Deciso a
trascinare in tribunale Visa e MasterCard per aver sospeso i suoi account senza i quali
non può più ottenere pagamenti con carta di credito dai propri utenti, privo ormai da tempo delle transazioni via PayPal, AllofMp3.com punta tutto sul suo nuovo software "blindato"
Music for the Masses, che confeziona file mp3 gratuiti ma circondati dalla pubblicità. Ora il software è stato craccato.
Come
racconta Engadget i file.mp3x usati dal software, protetti con un sistema proprietario di AllofMp3.com, sono stati "liberati" da una crew di hacker che ha rilasciato un tool denominato
MusicForMe. Si tratta di uno strumento che consente a chi lo usa di
disporre di file mp3 del tutto privi di DRM e con i tag di informazione (ID3) intatti.
Come
sottolinea downloadsquad, utilizzare MusicForMe si traduce, in buona sostanza, nel sottrarre qualcosa ad un sito accusato di derubare autori e discografici. Ciò potrebbe indurre qualche nuovo scrupolo nell'utenza.
Va detto che la prima versione di MusicForMe non è più attiva ma chi lo ha rilasciato ha già pubblicato una nuova release che comprende sia il programma di AllofMp3 che il tool anti-DRM.
Per AllofMp3 questo potrebbe rappresentare un duro colpo: fin qui il sito ha venduto file privi di tecnologie di protezione, un elemento chiave nel suo successo internazionale, ma non potendo più farsi pagare per ogni singolo file scaricato dagli utenti, il sito ha pensato al suo software come un ambiente chiuso da riempire di pubblicità in cui chiunque gratuitamente possa ascoltare tutta la musica del catalogo, senza però farne altri usi. Il nuovo tool di cracking del sistema DRM, dunque, si traduce nella possibilità per gli utenti più spregiudicati di
scaricare ciò che vogliono senza sorbirsi nemmeno uno spot pubblicitario.