OpenBSD 4.0, il parto domani

Il team di sviluppo si prepara a rilasciare su Internet la versione 4.0 del suo sistema operativo open source. La nuova versione contiene una lunga lista di novità e migliorie e, soprattutto, tonnellate di nuovi driver

Roma - Ordinabile su CD o DVD già da alcune settimane, nelle prossime ore OpenBSD 4.0 debutterà ufficialmente anche su Internet. A partire dal primo novembre, infatti, la nuova major release del noto sistema operativo open source potrà essere scaricata da numerosi server FTP o installata direttamente via rete.

Il team di sviluppo di OpenBSD.org, capitanato dal carismatico fondatore Theo de Raadt, ha apportato a OpenBSD 4.0 un grande numero di cambiamenti, tra i quali spiccano un più esteso supporto ai dispositivi wireless e di storage, la compatibilità con la piattaforma UltraSparc III e una nuova funzionalità per il bilanciamento del carico fra diverse interfacce di rete.

L'elenco dei nuovi driver inclusi in OpenBSD 4.0 è davvero esteso, e comprende chipset per le connessioni Wi-Fi, lo storage, le interfacce di comunicazione, i modem e l'audio. Tra i chipset wireless supportati figurano il PRO/Wireless 3945ABG di Intel, che permette a OpenBSD di sfruttare le funzionalità Wi-Fi integrate nella piattaforma Centrino, il Prism GT di Connexant/Intersil, e l'ACX100/ACX111 di Texas Instruments.
Gli sviluppatori affermano di aver migliorato anche la gestione delle reti Wi-Fi e, soprattutto, l'interoperabilità fra dispositivi che utilizzano differenti versioni dello standard 802.11.

OpenBSD 4.0 migliora sensibilmente anche il supporto ai chipset Gigabit Ethernet, a quelli per lo storage RAID, e ai chipset generici, come il 945G/GM di Intel.

La nuova versione del sistema operativo include poi una rinnovata implementazione di IPsec e il supporto all'Unicast Reverse Path Forwarding (uRPF), alla Virtual Allocation Table (VAT) per UDF, alle connessioni FTP sicure e all'equal cost multipath routing.

L'elenco completo delle novità e dei cambiamenti si trova qui in versione sintetica e qui in versione dettagliata. Le più importanti novità di OpenBSD sono inoltre state discusse in questa recente intervista di Damien Bergamini, sviluppatore di OpenBSD, a O 'Reilly.

OpenBSD 4.0 può essere scaricato da uno dei link contenuti qui oppure ordinato attraverso questa pagina.

Il progetto OpenBSD.org ha recentemente festeggiato l'undicesimo anniversario dalla propria nascita. Sono trascorsi infatti 11 anni da quando de Raadt prese il codice di NetBSD, la più vecchia versione dello Unix BSD ancora in sviluppo, e ne fece la base di partenza di OpenBSD. Sulla storia di questo sistema operativo, e sulle sue principali caratteristiche, si veda questo articolo (in inglese) di Wikipedia.
99 Commenti alla Notizia OpenBSD 4.0, il parto domani
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  • declino e polvere, ecco il desino dell'open source, succube più che mai della dottrina sinistroide.

    10000 distro all'anno, una gui penosa e plasticosa e la necessità di passare PER FORZA da riga di comando costringe la gente, prima illusa ed ora disillusa, a migrare nuovamente a Windows.

    E poi la frottola del gratis. Certo, si scarica agggratiss ma il minimo di supporto tecnico ti costa come VISTA Ultimate Edition + Autocad 2009.

    PS: no trolling, spoofing e spamming, please, solo commenti costruttivi.

    Fan WindowsFan WindowsFan WindowsFan AppleFan AppleFan Apple
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > declino e polvere, ecco il desino dell'open
    > source, succube più che mai della dottrina
    > sinistroide.
    >
    > 10000 distro all'anno, una gui penosa e
    > plasticosa e la necessità di passare PER FORZA da
    > riga di comando costringe la gente, prima illusa
    > ed ora disillusa, a migrare nuovamente a
    > Windows.
    >
    > E poi la frottola del gratis. Certo, si scarica
    > agggratiss ma il minimo di supporto tecnico ti
    > costa come VISTA Ultimate Edition + Autocad
    > 2009.
    >
    > PS: no trolling, spoofing e spamming, please,
    > solo commenti
    > costruttivi.
    >
    > Fan WindowsFan WindowsFan WindowsFan AppleFan AppleFan Apple

    Generalizzando commetti già il primo errore, non tutte le distro ti obbligano ad usare la riga di comando, ma te lo permettono.

    Prima chi denigrava linux si appigliava alla grafica che non invogliava gli utenti abituati a windows, strano che ora che la grafica è arrivata e anche in abbondanza la critica si appigli alla troppa grafica...

    per il discorso del supporto "nessuno nasce imparato", ma se impari di sicuro risparmi e questo vale sia per win che per linux.
    non+autenticato
  • "E poi la frottola del gratis. Certo, si scarica agggratiss ma il minimo di supporto tecnico ti costa come VISTA Ultimate Edition + Autocad 2009."
    Esiste anche una certa cosa che si chiama internet per farsi aiutare (incluso windows, mac, pinco pallino, ecc...).

    "la necessità di passare PER FORZA da riga di comando"
    Per forza? La maggior parte del software disponibile per linux è presente nei vari repository. La maggior parte dell'hardware non ha bisogno di driver esterni perchè già installati dal sistema.
    Certo, primo o poi un utente deve utilizzare la shell, ma la vedo dura per uno (ovvero la stragrande maggioranza degli utenti) che utilizza il computer solo per 3 azioni:
    - Giocare
    - Navigare su internet
    - Utilizzo di software per ufficio

    "una gui penosa e plasticosa"
    Puoi essere più preciso? Sopprattutto per il fatto che non esiste una sola gui, ma tante.

    "10000 distro all'anno"
    Il problema dov'è?

    "declino e polvere, ecco il desino dell'open source, succube più che mai della dottrina sinistroide."
    Che c'entra "il declino" dell'open source con GNU/Linux?
    non+autenticato
  • Ma solo io sarei stato bene con kde 1 ?
    non+autenticato
  • > PS: no trolling, spoofing e spamming, please,
    > solo commenti
    > costruttivi.

    Carina la precisazione... soprattutto visto che proviene da un troll.
    Per quanto riguarda lo spoofing... ammesso che tu sappia di che si tratta, non vedo motivi per usarlo (che fai, mi rintracci?).
    Sarebbe stato carino sentire dei commenti costruttivi, ma di certo non hai cominciato tu.
    Bye
    Mirko
    non+autenticato
  • La mia idea è un pò diversa dalla tua..presupposto che sono scappato da windows per disperazione..ora uso macosx e fedora 6 sul mio macbook..Windows non può essere certo una via di fuga da linux..semmai il contrario..sono dell'idea che Microsoft non faccia apposta sistemi sicuri e stabili per costringere la gente a comprare licenze dei suoi prodotti successivi..e visto che tutti ci cascano prima o poi sotto il suo monopolio lei continua a mangiarci dietro!! in quanto all open source invece ne ho moltissimo rispetto xè è la sola cosa che esiste in ambito informatico senza un dichiarato scopo di lucro!!che poi ci guadagnino pure loro nn discuto..ma meno di Microsoft..e con risultati migliori!Windows Vista sarà solo la copia un pò migliore di Windows XP e della grafica di MacOSX.. Fan AppleFan Linux
    non+autenticato
  • almeno queli di bsd si sono fatti in 4 per potere risolvere i contenziosi legali con la at&t...linux dal canto suo ha voltato le spalle alla legge e al diritto internazionale.

    ecco perche' bsd emulato in vmware dentro windows vista e' il futuro dei sistemi liberi.
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > almeno queli di bsd si sono fatti in 4 per
    > potere risolvere i contenziosi legali con la
    > at&t...linux dal canto suo ha voltato le
    > spalle alla legge e al diritto
    > internazionale.

    > ecco perche' bsd emulato in vmware dentro
    > windows vista e' il futuro dei sistemi
    > liberi.

    Ma sei fuoi ? Quante risorse vorra' Vista per far partire una vmware ?
    Meglio eliminare vista del tutto e usare le risorse con bsd.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > - Scritto da:
    >
    > > almeno queli di bsd si sono fatti in 4 per
    > > potere risolvere i contenziosi legali con la
    > > at&t...linux dal canto suo ha voltato le
    > > spalle alla legge e al diritto
    > > internazionale.
    >
    > > ecco perche' bsd emulato in vmware dentro
    > > windows vista e' il futuro dei sistemi
    > > liberi.
    >
    > Ma sei fuoi ? Quante risorse vorra' Vista per far
    > partire una vmware
    > ?
    > Meglio eliminare vista del tutto e usare le
    > risorse con
    > bsd.

    no perché almano bsd viene igabbiato in vista, così il server e' doppiamente sicuro (e' quasi impossibile craccare vista e poi riuscirea a craccare bsd)

    poi le performance di wmware sono si tutto rispetto, non ci sono rallentamenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > - Scritto da:
    > > - Scritto da:

    > > > almeno queli di bsd si sono fatti in 4
    > > > per potere risolvere i contenziosi
    > > > legali con la at&t...linux dal canto
    > > > suo ha voltato le
    > > > spalle alla legge e al diritto
    > > > internazionale.
    > >
    > > > ecco perche' bsd emulato in vmware dentro
    > > > windows vista e' il futuro dei sistemi
    > > > liberi.
    > >
    > > Ma sei fuoi ? Quante risorse vorra' Vista per
    > far
    > > partire una vmware
    > > ?
    > > Meglio eliminare vista del tutto e usare le
    > > risorse con
    > > bsd.
    >
    > no perché almano bsd viene igabbiato in vista,
    > così il server e' doppiamente sicuro (e' quasi
    > impossibile craccare vista e poi riuscirea a
    > craccare bsd)

    Sono daccordo : vedremo i primi virus sfondare vista in un millisecondo e poi schiantarsi contro BSD...
    In effetti potrebbe essere un modo per tenere i dati al sicuro anche sotto windows !!!

    Rotola dal ridere

    > poi le performance di wmware sono si tutto
    > rispetto, non ci sono rallentamenti.
    non+autenticato
  • Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Appena un virus bucerà vista...


    dir
    cd c:\Documents and Settings\ServerBSD\Documents\WMImage
    del bsdhd-flat.vmdk

    bye bye al tuo server doppiamente sicuro Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > almeno queli di bsd si sono fatti in 4 per potere
    > risolvere i contenziosi legali con la
    > at&t...linux dal canto suo ha voltato le spalle
    > alla legge e al diritto
    > internazionale.

    Infatti Linux Torvalds e` in un carcere militare in Guatemala. Sai, vero, che la SCO sta morendo proprio perche` si e` impelagata in una causa persa in partenza ignorando completamente il suo core business?

    Quelli di BSD avevano veramente usato (in buona fede) codice del BSD originale. Linux non ha usato codice di nessuno (se non codice BSD comunque libero).

    > ecco perche' bsd emulato in vmware dentro windows
    > vista e' il futuro dei sistemi
    > liberi.

    Bel trittico, complimenti.
    Ma mi sa che stai trollando...
    Shu
    1232

  • - Scritto da: Shu
    >
    > - Scritto da:
    >
    > > almeno queli di bsd si sono fatti in 4 per
    > potere
    > > risolvere i contenziosi legali con la
    > > at&t...linux dal canto suo ha voltato le spalle
    > > alla legge e al diritto
    > > internazionale.
    >
    > Infatti Linux Torvalds e` in un carcere militare
    > in Guatemala. Sai, vero, che la SCO sta morendo
    > proprio perche` si e` impelagata in una causa
    > persa in partenza ignorando completamente il suo
    > core
    > business?
    >
    > Quelli di BSD avevano veramente usato (in buona
    > fede) codice del BSD originale. Linux non ha
    > usato codice di nessuno (se non codice BSD
    > comunque
    > libero).

    Questo lo dici tu. Torvalds ha creato un hack di Linux scopiazzando codice dagli Unix commerciali di cui avevo accesso ai sorgenti.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Shu
    > >
    > > - Scritto da:
    > >
    > > > almeno queli di bsd si sono fatti in 4 per
    > > potere
    > > > risolvere i contenziosi legali con la
    > > > at&t...linux dal canto suo ha voltato le
    > spalle
    > > > alla legge e al diritto
    > > > internazionale.
    > >
    > > Infatti Linux Torvalds e` in un carcere militare
    > > in Guatemala. Sai, vero, che la SCO sta morendo
    > > proprio perche` si e` impelagata in una causa
    > > persa in partenza ignorando completamente il suo
    > > core
    > > business?
    > >
    > > Quelli di BSD avevano veramente usato (in buona
    > > fede) codice del BSD originale. Linux non ha
    > > usato codice di nessuno (se non codice BSD
    > > comunque
    > > libero).
    >
    > Questo lo dici tu. Torvalds ha creato un hack di
    > Linux scopiazzando codice dagli Unix commerciali
    > di cui avevo accesso ai
    > sorgenti.

    Allora denuncialo.
    non+autenticato


  • > Questo lo dici tu. Torvalds ha creato un hack di
    > Linux scopiazzando codice dagli Unix commerciali
    > di cui avevo accesso ai
    > sorgenti.

    Bugiardo truffatore e ignorante!
    Torvald ha scritto da studente (senza avere accesso ad alcunchè che riguardi gli "unix commerciali") il kernel Linux e lo ha messo in rete usando GPL...
    E' storia documentata così come è documentato il vergognoso tentativo di supporto "subacqueo" di M$ a SCO (tramite il gioco dell'acquisto di azioni da parte baystar) sono ormai carte agli atti e in mano al giudice!

    Io starei attento (fossi in te) a fare certe affermazioni, nel caso non te ne sia accorto esiste in italia FSF e anche la ILS.
    Vorrei ricordarti anche che in europa diverse aziende sono già state condannate (e hanno dovuto risarcire) per violazioni alla GPL...

    Occhio a parlare troppo "a ruota libera"!
    Un contributo economico (anche se forzoso) fa sempre comodo!
    Tu come stai messo patrimonialmente?
    IndiavolatoIndiavolatoIndiavolatoIndiavolatoIndiavolato
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Shu
    > >
    > > - Scritto da:
    > >
    > > > almeno queli di bsd si sono fatti in 4 per
    > > potere
    > > > risolvere i contenziosi legali con la
    > > > at&t...linux dal canto suo ha voltato le
    > spalle
    > > > alla legge e al diritto
    > > > internazionale.
    > >
    > > Infatti Linux Torvalds e` in un carcere militare
    > > in Guatemala. Sai, vero, che la SCO sta morendo
    > > proprio perche` si e` impelagata in una causa
    > > persa in partenza ignorando completamente il suo
    > > core
    > > business?
    > >
    > > Quelli di BSD avevano veramente usato (in buona
    > > fede) codice del BSD originale. Linux non ha
    > > usato codice di nessuno (se non codice BSD
    > > comunque
    > > libero).
    >
    > Questo lo dici tu. Torvalds ha creato un hack di
    > Linux scopiazzando codice dagli Unix commerciali
    > di cui avevo accesso ai
    > sorgenti.


    è quello che afferma sco.Peccato che non abbia ancora fornito 1 RIGA di codice scopiazzato.Ah no mi sbaglio..hanno portato una ventina di righe di codice...solo che si è scoperto che erano state comprate e rilasciate in gpl.Se hai prove cacciale,altrimenti attento..la Legge esistye anche in Italia
  • Trovo sia innegabilmente una buona notizia, e spero che ci si riesca a tirare fuori qualcosa di buono anche su desktop. Anzi, non capisco il perché di certi interventi in tono dispregiativo, l'esperienza fatta con Firefox dovrebbe aver insegnato che anche in campo informatico la concorrenza fa bene e sprona a migliorarsi: è innegabile che senza Firefox la Microsoft non avrebbe migliorato tanto il proprio browser, quindi...
    Ciao
  • - Scritto da: vannaraptus
    > Trovo sia innegabilmente una buona notizia, e
    > spero che ci si riesca a tirare fuori qualcosa di
    > buono anche su desktop.

    Guarda io non l'ho mai provato, ma la filosofia di fondo dei *BSD sia, in soldoni, "poca roba ma stabile e sicura".
    In pratica è un qulacosa che va benissimo fondamentalmente per un lato server che non abbia necessità dell'ultimissima release di un prodotto.
    Ovviamente va bene anche per sviluppare (ma quale OS non funziona bene a tal scopo?), ma non mi pare sia pensabile acquistare una periferica in un centro commerciale ed attaccarla al PC con *BSD ottenendo ciò che si vede sulla confezione della periferica.
    non+autenticato

  • > Ovviamente va bene anche per sviluppare (ma quale
    > OS non funziona bene a tal scopo?), ma non mi
    > pare sia pensabile acquistare una periferica in
    > un centro commerciale ed attaccarla al PC con
    > *BSD ottenendo ciò che si vede sulla confezione
    > della
    > periferica.

    Questa argomentazione non l'ho mai capita, nemmeno a chi contesta il presunto poco supporto hardware da parte di GNU/Linux.

    Se vuoi usare un determinato sistema operativo devi comprare hardware che sia supportato da tale sistema operativo!

    Non mi sembra una cosa tanto assurda!

    Funziona cosi' con tutti i sistemi operativi, OSX e Windows compresi (non tutto l'hardware e' supportato da tutte le versioni di Windows)

    Eppure c'e' ancora gente che si stupisce se il prodotto hardware x non funziona sul sistema operativo y.
  • - Scritto da: KerNivore

    > Questa argomentazione non l'ho mai capita,
    > nemmeno a chi contesta il presunto poco supporto
    > hardware da parte di
    > GNU/Linux.
    >
    > Se vuoi usare un determinato sistema operativo
    > devi comprare hardware che sia supportato da tale
    > sistema operativo!

    Se un sistema, quale i *BSD, non supporta una percentuale alta di periferiche generiche non può essere candidato come computer per il desktop come era auspicato nel primo messaggio.

    > Funziona cosi' con tutti i sistemi operativi, OSX
    > e Windows compresi (non tutto l'hardware e'
    > supportato da tutte le versioni di
    > Windows)

    l'hardware si 'muove' con windows.
    il 99% delle periferiche vecchie funziona con i windows vecchi, il 99% delle periferiche nuove funziona con i windows nuovi.

    > Eppure c'e' ancora gente che si stupisce se il
    > prodotto hardware x non funziona sul sistema
    > operativo
    > y.

    Non mi stupisco, perchè so che è un lavoro impossibile (tranne, appunto, che per MS).
    La mia era una semplice constatazione la cui verità rende estremamente improbabile l'affermarsi di *BSD sul desktop di persone diverse da puri sviluppatori e smanettoni.

    poi il tempo dirà chi ha ragione, ma sarei pronto a scommetterci la nonna.
    non+autenticato

  • > > Funziona cosi' con tutti i sistemi operativi,
    > OSX
    > > e Windows compresi (non tutto l'hardware e'
    > > supportato da tutte le versioni di
    > > Windows)
    >
    > l'hardware si 'muove' con windows.
    > il 99% delle periferiche vecchie funziona con i
    > windows vecchi, il 99% delle periferiche nuove
    > funziona con i windows
    > nuovi.

    Questo e' vero, ma non e' in contraddizione con quanto ho scritto io! Ripeto, se voglio usare un certo OS sara' mia preoccupazione comprare hw supportato !


    > > Eppure c'e' ancora gente che si stupisce se il
    > > prodotto hardware x non funziona sul sistema
    > > operativo
    > > y.
    >
    > Non mi stupisco, perchè so che è un lavoro
    > impossibile (tranne, appunto, che per
    > MS).

    Probabilmente sarebbe impossibile anche per MS, se si dove scrivere i driver da sola per tutte le periferiche esistenti!

    In realta' sono i produttori di HW (che per ragioni ben comprensibili) scrivono i driver per le proprie periferiche.

    > La mia era una semplice constatazione la cui
    > verità rende estremamente improbabile
    > l'affermarsi di *BSD sul desktop di persone
    > diverse da puri sviluppatori e
    > smanettoni.
    >
    > poi il tempo dirà chi ha ragione, ma sarei pronto
    > a scommetterci la
    > nonna.

    Beh, anche io!

    Uso OpenBSD su un paio di server e lo trovo eccezionale, ma per quanto riguarda il desktop preferisco usare altro !

    Ciao.
  • E' vero che il duopolio Microsoft-produttori di hardware è e sarà garanzia di compatibilità pressoché totale anche x il futuro, così come è evidente che un SO per cui i produttori hardware non rilasciano driver parte ovviamente svantaggiato sotto quel punto di vista. Ma non è detto che non abbia altre frecce al suo arco in grado di attirare una parte di persone.

    Tempo fa su un Linux magazine c'era una lettera di un lettore che, dopo avere installato sul proprio portatile un sistema BSD desktop e trovandolo perfettamente funzionante, chiedeva altre informazioni su quella distribuzione linux che andava tanto bene... evidentemente non era uno smanettone!Sorride

    Ma questo non è poi così importante, infatti come non credo Firefox soppianterà IE, anche linux o bsd difficilmente riusciranno in questo con Win, ma potrebbero portare Microsoft ad avere atteggiamenti sia progettuali che di assistenza decisamente meno "antipatici" (se mi si passa il termine) nei confronti dell'utenza.

    Ciao
  • Non conosco a fondo BSD ma in merito a tutto il discorso non credo che lo sviluppo su desktop sia tra le priorità del team di sviluppo di OpenBSD.
    Mi pare invece che abbia (a ragione) una certa diffusione in ambito server, laddove tante volte un'interfaccia grafica, per esempio, è del tutto superflua.
    non+autenticato
  • E'inutile cercare di propinarlo e spacciarlo per buono in ambiente desktop. Che lo si chiami BSD, Linux o altro, quell'obrobrio di base unix è un dinosauro concepito 30 ANNI fa, esclusivamente a fini di programmazione. Non contiene niente che sia sviluppato pensando ad un'utenza desktop moderna, a partire dalle cose più idiote, come possono essere i nomi delle cartelle (etc, bin,..). Per non parlare dell'installazione di driver e programmi. Un sistema desktop moderno che si fonda su un dinosauro, può essere solo un fallimento, appena si scontra con la grande massa dell'utenza.
    IMHO l'OS che vedo più adatto a dare un'alternativa sicura e usabile da tutti è Haiku. Nonostante non sia ancora uscita la 1a relase ufficiale ha già centinaia e centinaia di software e utility (che si installano con un clic) e che girano su un kernel molto più moderno di quei dinosauri unix. Gli unix-like non hanno possibilità di uscire da quella nicchia di sistemi preimpacchettati e per fare sempre lo stesso lavoro specifico, come i PC nelle PA o grandi aziende.
    non+autenticato
  • Guarda non è certo il fatto che unix abbia una concezione vecchia di 30 anni il problema o il nome delle cartelle a spaventare gli utenti. Basterebbe un'interfaccia coerente che nasconda agli utonti quello che c'è sotto, ma che non impedisca agli esperti di metterci mano.

    Sono comunque d'accordo con te su Haiku, anche io penso che un sistema come questo se avesse avuto il supporto che ha avuto linux sarebbe la vera alternativa desktop, in quanto derivato da BeOS che io provai anni fa e che SCONVOLSE completamente e ancora oggi mi viene da piangere a pensare a che fine abbia fatto.

    E poi, perchè non dirlo, un sistema Amiga moderno potrebbe essere anch'esso una validissima piattaforma desktop. Un sistema potente e complesso, ma semplice nel suo tecnicismo.

    TAD Fan AmigaFan AmigaFan Amiga

  • - Scritto da: TADsince1995

    > Sono comunque d'accordo con te su Haiku, anche io
    > penso che un sistema come questo se avesse avuto
    > il supporto che ha avuto linux sarebbe la vera
    > alternativa desktop, in quanto derivato da BeOS
    > che io provai anni fa e che SCONVOLSE
    > completamente e ancora oggi mi viene da piangere
    > a pensare a che fine abbia fatto.
    >

    Considerando che fa progressi molto in fretta, non è detto che vada perso. E'molto più giovane di linux, ma si è sviluppato molto più velocemente. Se continua così, probabilmente fra 1 o 2 anni sarà già in grado di essere sfruttabile su scala più ampia, mentre immagino che linux non sarà molto diverso da oggi, come non lo è rispetto a 2-3 anni fa. Secondo me rimarrà sempre la stessa minestra rigirata, con nuovi DE che ne cambiano solo l'aspetto, ma non l'approccio e la vera usabilità.
    non+autenticato
  • > Secondo me
    > rimarrà sempre la stessa minestra rigirata, con
    > nuovi DE che ne cambiano solo l'aspetto, ma non
    > l'approccio e la vera
    > usabilità.

    Aspetta KDE 4 e vedrai!
    Come dici? KDE 4 non è ancora uscito? Ma neanche Haiku...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > Secondo me
    > > rimarrà sempre la stessa minestra rigirata, con
    > > nuovi DE che ne cambiano solo l'aspetto, ma non
    > > l'approccio e la vera
    > > usabilità.
    >
    > Aspetta KDE 4 e vedrai!
    > Come dici? KDE 4 non è ancora uscito? Ma neanche
    > Haiku...

    E cosa c'entra KDE4 con l'usabilità? A parte che preferisco gnome, non sono cubi rotanti che cambiano le cose. Basta fare pannelli di controllo che vanno in profondità nell'OS, senza ricorrere alla linea di comando. Il DE non c'entra una mazza.
    Ti sembra decende che ogni volta che aggiungo un HD devo montarlo a mano in fstab, per vedere cosa c'è dentro? Guai a fare un montaggio automatico per tutte le unità, diventa troppo friendly e veloce da usare!
    Prova a dover esplorare 20 o 50 floppy con linux e con win, e vedi quanto tempo ci metti in più con linux. 1 minuto di tac-tac-tac per accedere ad un floppy vuoto, che poi devi anche smontare.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > > Secondo me
    > > > rimarrà sempre la stessa minestra rigirata,
    > con
    > > > nuovi DE che ne cambiano solo l'aspetto, ma
    > non
    > > > l'approccio e la vera
    > > > usabilità.
    > >
    > > Aspetta KDE 4 e vedrai!
    > > Come dici? KDE 4 non è ancora uscito? Ma neanche
    > > Haiku...
    >
    > E cosa c'entra KDE4 con l'usabilità? A parte che
    > preferisco gnome, non sono cubi rotanti che
    > cambiano le cose. Basta fare pannelli di
    > controllo che vanno in profondità nell'OS, senza
    > ricorrere alla linea di comando. Il DE non
    > c'entra una
    > mazza.
    > Ti sembra decende che ogni volta che aggiungo un
    > HD devo montarlo a mano in fstab, per vedere cosa
    > c'è dentro? Guai a fare un montaggio automatico
    > per tutte le unità, diventa troppo friendly e
    > veloce da
    > usare!
    > Prova a dover esplorare 20 o 50 floppy con linux
    > e con win, e vedi quanto tempo ci metti in più
    > con linux. 1 minuto di tac-tac-tac per accedere
    > ad un floppy vuoto, che poi devi anche
    > smontare.

    Ma se sarà almeno 5 anni che non c'è più bisogno di montare cd/dvd/hd/floppy/roba varia USB (lettori MP3, pendrive, macchine fotografiche)/smartcard/... su linux.

    Ma quando parlate di qualcosa, non dico di provarla prima, ma almeno informatevi un po'.

    Poi io personalmente, per determinate operazioni, preferisco aprire una shell e avere un controllo rapido, totale e minuzioso sulle operazioni che vado a fare (si! mi piace editare il file xorg.conf a manina), ma ciò non significa che per fare le stesse cose a colpi di click, non ci sia nulla. Anzi, forse il problema è che c'è anche troppo.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Ma se sarà almeno 5 anni che non c'è più bisogno di montare cd/dvd/hd/floppy/roba varia USB (lettori MP3, pendrive, macchine
    > fotografiche)/smartcard/... su linux.
    >
    non ho parlato di USB! parlo di IDE-SATA.
    Il floppy non è lo stesso rapidamente esplorabile come su win e va smontato prima di toglierlo, graficamente, ma va smontato.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    >
    > > Ma se sarà almeno 5 anni che non c'è più
    > bisogno di montare cd/dvd/hd/floppy/roba varia
    > USB (lettori MP3, pendrive,
    > macchine
    > > fotografiche)/smartcard/... su linux.
    > >
    > non ho parlato di USB! parlo di IDE-SATA.
    > Il floppy non è lo stesso rapidamente esplorabile
    > come su win e va smontato prima di toglierlo,
    > graficamente, ma va
    > smontato.

    Miiiiiiiiii... ma sei duro allora
    HD sta per Hard-Disk sia IDE che SATA che USB (si ci sono anche Hard-Disk USB) o Firewire o ....

    Il floppy, come anche altri dispositivi rimovibili (tipo quelli USB) hanno la cache write-ahead disattivata, da un bel po' di tempo (due annetti?) in modo che anche i wintonti possono usare il tutto al meglio, senza doversi preoccupare di fare nulla.
    Anzi mentre su windows DEVI smontare le periferiche rimovibili, su Linux puoi anche farne a meno. E comunque se proprio ti scappa di smontare un dispositivo rimovibile clicchi col pulsante destro del mouse sull'iconcina del dispositivo (pure su linux esistono le iconcine, sai?) e selezioni "Rimozione sicura". Giuro... ce la puoi fare anche tu... se provi.
    non+autenticato


  • > ad un floppy vuoto, che poi devi anche
    > smontare.

    Veramente l'automonter è di default in tutti i desktop delle distro principali....
    mi sa che non hai idea di cosa parli!
    inserire un floppy (o un cdn o una chiavetta usb) su una distro tipo suse (enterprise o open) cuausa la apertura automatica del popup con visualizzazione del contenuto.....

    Quando non si sanno le cose e si parla per sentito dire (dal cuggino) conviene tacere e ascoltare si impara e si evitano brutte figure!
    IndiavolatoIndiavolato
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Veramente l'automonter è di default in tutti i
    > desktop delle distro
    > principali....
    > Quando non si sanno le cose e si parla per
    > sentito dire (dal cuggino) conviene tacere e
    > ascoltare si impara e si evitano brutte
    > figure!

    sarà, ma se su ubuntu 6.06 aggiungo un HD sata o IDE non vedo un bel niente! Va tutto montato.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: TADsince1995
    >
    > > Sono comunque d'accordo con te su Haiku, anche
    > io
    > > penso che un sistema come questo se avesse avuto
    > > il supporto che ha avuto linux sarebbe la vera
    > > alternativa desktop, in quanto derivato da BeOS
    > > che io provai anni fa e che SCONVOLSE
    > > completamente e ancora oggi mi viene da piangere
    > > a pensare a che fine abbia fatto.
    > >
    >
    > Considerando che fa progressi molto in fretta,
    > non è detto che vada perso. E'molto più giovane
    > di linux, ma si è sviluppato molto più
    > velocemente. Se continua così, probabilmente fra
    > 1 o 2 anni sarà già in grado di essere
    > sfruttabile su scala più ampia, mentre immagino

    Fra 1 o 2 anni sarà ancora più vecchio di quello che è oggi...

    In realtà BeOS era un ottimo sistema operativo ai suoi tempi, ma ai suoi tempi era da confrontare con Windows 95. Oggi invece è solo un sistema operativo monoutente dove tutti i sistemi operativi più importanti sono multiutente. Anche l'usabilità di BeOS era buona, ma non eccezionale... Rimane il punto di forza della leggerezza, ma è sempre meno importante con l'aumento della potenza di calcolo.


    non+autenticato
  • 1 sola vulnerabilità in 8 anni.

    In un sistema gratuito.

    Il DRAGASACCOCCE dovrebbe semplicemente vergognarsi.

    Avanti Winari, vediamo come giustificate una tale, immonda inferiorità.
    non+autenticato
  • Anche linux e osx dovrebbero vergognarsi...
    Forse sotto sotto tutta questa libertà senza un riferimento centrale come il mitico Theo è dannosa tanto quanto il closed source
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > 1 sola vulnerabilità in 8 anni.
    >
    > In un sistema gratuito.
    >
    > Il DRAGASACCOCCE dovrebbe semplicemente
    > vergognarsirimento centrale come il mitico Theo è dannosa tanto quanto il closed source.
    >
    > Avanti Winari, vediamo come giustificate una
    > tale, immonda
    > inferiorità.

    Quello che dovrebbe vergognarsi sei tu, che prendi slogan qua e là inventati da un esaltato come Theo de Raadt.
    A parte che quella una sola vulnerabilità in 8 anni si riferisce a vulnerabilità in servizi remoti, cosa ridicola ed insensata visto che OpenBSD di default non vengono fatti partire al boot servizi remoti. Una macchina praticamente inutilizzabile A bocca aperta
    Per il resto se riuscissi a dare un occhiata a Secunia capiresti la caxxata che hai detto, tu ed il tuo amico Theo A bocca aperta Anche il suo amato OpenSSH è strabucato, altro che una vulnerabilità in solo 8 anniRotola dal ridere

    http://secunia.com/search/?search=openbsd


    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > se se ..
    >
    > http://www.frsirt.com/english/vendor/2161
    >
    > DICEVI?
    >

    Ma che c'entra Microsoft? Qui Si parla di OpenBSD e dei suoi fan esaltati e delle bugie che raccontanoA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > se se ..
    > >
    > > http://www.frsirt.com/english/vendor/2161
    > >
    > > DICEVI?
    > >
    >
    > Ma che c'entra Microsoft? Qui Si parla di OpenBSD
    > e dei suoi fan esaltati e delle bugie che
    > raccontano
    >A bocca aperta
    Troll
    non+autenticato
  • Però pensavo di più
    non+autenticato
  • Ma che cavolate dici????
    Lo sai su cosa è stato scoperto il famoso bug nella configurazione di default d'installazione che ha portato lo slogan da "No remote computer hole in the default install, in nearly 6 years." in "Only one remote hole in the default install, in more than 10 years."????
    In OpenSSH, il demon dell'ssh!!
    Noto servizio di shell in remoto.
    E secondo te non dovrebbe esserci nemmeno un servizio che parte in remoto nell'installazione di default.
    In realta i servizi in remoto che partono nell'installazione di default in OpenBSD hanno configurazioni più limitate (es: non è permesso loggarsi come root sulla macchina) <<In June 2002, Mark Dowd of Internet Security Systems disclosed a bug in the OpenSSH code implementing challenge-response authentication.[30] This was the first and, so far, only vulnerability discovered in the OpenBSD default installation allowing an attacker remote access to the root account—it was extremely serious, partly due to the widespread use of OpenSSH by that time: the bug affected a considerable number of other operating systems>>.
    Dalla configurazione di default dei servizi locali/remoti di OpenBSD nasce quel famoso slogan; non dai bug dei sw usati.
    Per farti capire un pò meglio: un determinato sw con servizio in remoto, utilizzato da OpenBSD nell'installazione di default, può avere anche 10 bug, ma se poi la configurazione di default data dal team di OpenBSD a quel servizio, rende non utilizzabili quei bugs, l'installazione di default di OpenBSD non ha bug (anche se ci sono su secunia per quel sw).
    Certo che sparare senza sapere .... come se fosse robaccia win*!
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    Modificato dall' autore il 31 ottobre 2006 01.35
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  • - Scritto da:

    > A parte che quella una sola vulnerabilità in 8
    > anni si riferisce a vulnerabilità in servizi
    > remoti, cosa ridicola ed insensata visto che
    > OpenBSD di default non vengono fatti partire al
    > boot servizi remoti. Una macchina praticamente
    > inutilizzabile
    >A bocca aperta

    Troll
    non+autenticato


  • >
    > Avanti Winari, vediamo come giustificate una
    > tale, immonda
    > inferiorità.

    mmm ?

    mmmmbo ? ?

    ... a me le compressioni video realizzate dai files che registro con la Skystar II e la WinTV HVR 1100 vengono bene (a proposito, si possono usare queste schede DVB con OpenBSD ?); le mie due cazzate con Office (97) le scrivo tranquillamente; i miei giochini ed i miei emulatori girano senza paura, i miei filmini li vedo e la collezione di media la gestico senza problemi; non ho neanche l'ombra di virus, spyware, worm o altri tipi di "malware" .....

    ... direi che di "tale immonda inferiorità" non me ne frega proprio un cazzo, tanto più che non lavoro di certo nel campo dell'informatica.

    Ciao !
    non+autenticato
  • beh..grazie se scarichi film dalla parabola con la scheda skystar, non penso che un hacker possa entrare nel tuo pc--visto che hai una connessione
    solo in download, il bello della parabola +scheda skystar e che scarichi anche offline senza linea adsl
    non+autenticato