PI: Microsoft ha precisato che le protezioni legali concordate con Novell hanno validità solo per gli utenti di SUSE Linux. Tuttavia si è detta aperta a stipulare accordi analoghi anche con altri distributori di software open source. L'impressione di molti è che Microsoft stia percorrendo la stessa strada di SCO Group, tentando riuscire là dove questa ha fino ad oggi fallitoPPB: Confermo che l'accordo tra Microsoft e Novell non è esclusivo, ma aperto a tutte le aziende del panorama open source interessate a collaborare con noi e a rispettare le proprietà intellettuali. Le nostre strategie non sono però assimilabili a quelle di SCO. Microsoft non intende utilizzare il proprio portafoglio di brevetti per un ritorno economico diretto, ma come strumento per migliorare l'interoperabilià tra piattaforme e per garantire una protezione legale ai clienti che utilizzano sia Windows che Linux. Una delle esigenze del mercato è quella di poter investire in tecnologie open source o commerciali senza il rischio di violare dei brevetti.
PI: L'accordo con Novell rappresenta quindi un modello che intende seguire anche in futuro?PPB: Le intese con altre aziende del mercato open source, specie se piccole, non devono essere necessariamente strutturate sulla base dell'accordo con Novell.
Quello appena stipulato con Novell non è un accordo tattico, ma un'intesa bilaterale nata grazie agli appassionati sforzi di entrambe le aziende per soddisfare le esigenze dei comuni clienti. La nostra speranza è che i due mondi, quello del software closed e open source, riescano a parlarsi nel modo migliore possibile per accelerare l'innovazione e fornire ai clienti soluzioni più efficaci per ambienti eterogenei.
PI: L'operazione rappresenta un grande riconoscimento per Linux da parte di Microsoft, che sembra finalmente avallarne la qualità in molti ambitiPPB: Linux e l'open source non hanno certo bisogno del riconoscimento di Microsoft. Come azienda, Microsoft non fa che adeguarsi alle richieste dei propri clienti: ad esempio, migliorare la versione di PHP per Windows o la virtualizzazione di Linux.
a cura di Alessandro Del Rosso