Gates: nella ricerca noi ragioniamo così

Il chairman Microsoft spiega come si muove l'azienda quando dà vita a nuovi centri di ricerca. Parla dei prossimi 10 anni e torna su Windows Vista, accusando i rivali di aver cercato di castrare il nuovo sistema operativo

Bruxelles - Quando in una determinata area geo-politica vi sono almeno un miliardo di individui allora Microsoft vi aprirà un centro di ricerca e sviluppo. Lo ha detto il chairman della maggiore softwarehouse del Mondo, Bill Gates, spiegando che è questo il motivo dell'interesse dell'azienda per paesi come Cina o India.

"Microsoft - ha spiegato ad una conferenza a Bruxelles - dispone di quattro principali centri di ricerca e sviluppo. Uno è in Europa, poi abbiamo il nostro centro negli Stati Uniti, quello che abbiamo attivato 15 anni fa, e ora ne abbiamo uno in Cina. Quello più recente lo abbiamo attivato in India". "In buona sostanza - ha detto William H. Gates III - laddove vi sia un miliardo di persone, lì apriamo un centro di ricerca".

Gates gioca sulla cosa e insiste: "Quando qualcuno mi chiede: quando aprirete il prossimo centro nel mio paese? Io rispondo: quando sarete un miliardo di persone, fatemi uno squillo".
Ma, al di là delle battute, il motivo di questo approccio appare ovvio: l'aumento di personale specializzato nella forza lavoro di un paese ad alta densità demografica, com'è appunto il caso di India e Cina, si traduce automaticamente in opportunità per una multinazionale che, come molti dei propri competitor, soffre di carenza di professionalità IT.

Non è un caso che la stessa Microsoft, così come IBM ed altri soggetti di prima grandezza, stringa sempre più alleanze e partnership con le principali università. "Riteniamo - ha dichiarato Gates - che le università possano giocare un ruolo chiave. Se si guarda agli Stati Uniti... dove nuove aziende sono nate non è necessariamente dove si trova la popolazione, ha più a che fare con (la presenza, ndr.) le migliori università".

Secondo Gates, la crescita degli specialisti dell'informatica è essenziale: "Siamo solo all'inizio.. il ritmo dell'innovazione nei prossimi 10 anni sarà assai più veloce di quello che abbiamo visto in passato. Il miracolo del microprocessore, che ogni due anni raddoppia il numero di transistor, continua a rinnovarsi. Proprio come la capacità di storage, che oggi ci consente di portare in giro musica e film con noi, e tutto questo cresce ad un ritmo incredibile".

Il giorno prima, questa volta in Germania, Gates ha sfruttato un'intervista al Wall Street Journal per ribadire che Microsoft ha agito nel migliore dei modi, a suo dire, con l'Unione Europea, discutendo con le autorità comunitarie ogni singolo passo dello sviluppo di Windows Vista. E nonostante i tentativi dei competitor di "castrare Vista" spingendo Bruxelles a obbligare Microsoft alla rimozione di elementi chiave del nuovo sistema operativo dell'azienda, questo ne è uscito al meglio, garantendo "maggiori performance e migliore sicurezza".
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