Apple nell'insegna del cambiamento

di D. Galimberti - Una delle chiavi del successo dell'Apple guidata da Steve Jobs è stata la capacità di proporre costantemente nuovi prodotti, sia hardware che software, innovando quelli esistenti. Cosa sta cambiando nella nuova era x86?

Roma - Quando Jobs fece il suo rientro in Apple, quasi dieci anni or sono, non si limitò a tagliare i rami secchi dell'azienda e a semplificare la sua linea di prodotti: tra gli obiettivi prioritari della rinascita, il nuovo CEO indicò la necessità di presentare un nuovo prodotto ogni tre mesi. Lo scopo di Jobs era quello di mantenere sempre alto l'interesse di utenti e media, ma anche di fornire ai propri dipendenti maggiori stimoli, incoraggiandoli a proporre idee sempre nuove.

Tra le tappe fondamentali di questa marcia forzata possiamo citare l'iMac e l'iBook, MacOS 9 e Mac OS X; il passaggio al processore PowerPC (PPC) G4 e poi al G5; la realizzazione di macchine fortunate come il PowerBook Titanium, o sfortunate come il bello ma costoso Cube; gli Xserve, l'iPod e l'iTunes Music Store; le applicazioni professionali per il video e quelle consumer di iLife ecc. ecc. Ovviamente un "nuovo prodotto" poteva anche essere l'update di un prodotto già esistente opportunamente migliorato: display migliori sui portatili, processori dual-core nelle macchine professionali, nuove funzionalità software.

Rispettare questa scadenza trimestrale non è mai stato un grosso problema per la rediviva Apple, e seguendo i ritmi di sviluppo del processore PPC (negli ultimi tempi molto lenti, per non dire quasi fermi), Apple aggiornava le diverse categorie dei propri computer circa ogni 6 mesi, ed almeno una volta all'anno introduceva un aggiornamento sostanziale.
Il passaggio ad Intel ha necessariamente modificato questa abitudine. Con i processori PPC Apple faceva caso a sé, ma ora è costretta a confrontarsi direttamente sul piano hardware con tutti i concorrenti, e deve seguire i ritmi di sviluppo dei processori Intel: non può permettersi di posticipare gli aggiornamenti dei propri computer, e nei limiti del possibile deve adottare ogni nuovo processore nelle proprie macchine.

In poco più di sei mesi Apple ha completato una transizione che molti giudicavano problematica, e molte macchine sono già state aggiornate con i nuovi processori. Inoltre, diversamente dal passato, alcuni dei nuovi Mactel hanno il processore montato su zoccolo, e questo consente agli utenti (ma anche alla stessa Apple) di aggiornare facilmente i propri computer.

Qualcosa è cambiato nelle abitudini di Apple, ma qualcosa è cambiato anche nel mercato: i dati dell'ultimo trimestre fiscale hanno fatto segnare l'ennesimo incremento di fatturato, ma soprattutto un forte aumento di CPU vendute (parliamo di cifre intorno al 30%) che ha consentito ad Apple di passare in soli sei mesi da una percentuale di mercato del 2,1% ad una quota pari al 2,8% (6% se ci riferiamo al solo mercato americano).

Certo si tratta sempre di cifre molto piccole rispetto allo strapotere di Windows, ma il trend di crescita è molto elevato, soprattutto considerando il fatto che negli anni precedenti la percentuale di diffusione era rimasta pressoché identica, nonostante le ottime performance finanziarie, con una lieve flessione nei mesi di attesa dei Mactel. Sarà molto difficile ripetere simili risultati, ma se questo trend dovesse mantenersi per un paio d'anni, Apple potrebbe arrivare ad una quota di mercato considerevolmente più alta dell'attuale, una quota che con tutta probabilità non sarebbe in grado di mantenere da sola, come unica produttrice dell'hardware per Mac OS X.

Difficile dire se questi risultati siano la diretta conseguenza dell'effetto "traino" che, grazie al binomio iPod/iTunes, ha consentito ad Apple di essere maggiormente conosciuta ed apprezzata, oppure se le nuove macchine con processori Intel hanno una maggiore attrattiva sul pubblico. Quello che è certo è che il mercato ha apprezzato le ultime mosse di Apple, tant'è che in pochi mesi il titolo in borsa ha quasi raddoppiato il proprio valore passando dai 52 dollari di metà luglio ai 91 dollari della scorsa settimana. A onor del vero, va anche detto che il valore era sceso a 52 dollari dopo che ad inizio anno aveva superato gli 80, ma quelli sono stati per Apple i mesi più duri della transizione, quelli in cui l'uscita delle prime macchine Intel rallentava le vendite nell'attesa dei nuovi modelli e dei "riscontri sul campo".

Sicuramente un buon contributo alle sue performance finanziarie arriva anche dalle insistenti indiscrezioni che danno ormai per scontata l'uscita del fantomatico iPhone di cui si è tanto vociferato in passato, tra continui susseguirsi di annunci (mai ufficiali) e smentite. Altro prodotto oggetto di indiscrezioni, e dato quasi per scontato, è l'iPod wide-screen.

Secondo gli analisti, iPhone è un prodotto che potrebbe soddisfare quella non trascurabile fetta di utenti che desiderano un dispositivo capace di sposare il design e le funzionalità di iPod con quelle di un classico videofonino. L'iPod a tutto schermo sarebbe invece un prodotto più di nicchia, ma per certi versi indispensabile sia per contrastare l'ingresso sul mercato di nuovi concorrenti (Microsoft Zune in testa), sia per fornire un adeguato supporto al servizio di vendita di film. Servizio, quest'ultimo, inaugurato qualche mese fa attraverso l'iTunes Store, e che verrà supportato da Apple anche con l'imminente uscita di iTV. Resta inoltre sempre valido il discorso di proporre al pubblico dei prodotti sempre nuovi, e le possibili evoluzioni dell'iPod attuale passano quasi obbligatoriamente attraverso queste due possibilità.

In ogni caso ci aspetta un periodo denso di novità su molti fronti, dai possibili (quasi probabili) nuovi iPod ad iTV passando per l'uscita di Leopard, la nuova versione di Mac OS X che si pone in diretta concorrenza con il nuovo Windows Vista. Maggiori novità saranno sicuramente svelate durante l'Apple Expo di San Francisco che, come di consueto, inaugurerà il nuovo anno.

Domenico Galimberti
(Per contattare l'autore scrivere alla redazione)

153 Commenti alla Notizia Apple nell'insegna del cambiamento
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  • Però, uno spunto decisamente interessante....
    Ora ti racconto un'esperienza reale e poi ridiscutiamo le tue tesi:

    Iniziamo con una paio di premesse:

    Lavoro con win ( uso ufficio), mio malgrado da anni, e per lavoro ho opportunità di vedere/provare diverse tipologie e versioni di SO sia MS che *nix .
    L'annuncio di Mac su piattaforma x86 mi ha incuriosito e l'uscita dei kernel moddati per (hackintosh) utilizzo su PC comuni mi ha dato la possibilità di provarlo, inoltre, avendo un contratto licensing di tipo enterprise con MS ho avuto la possibilità di installare e provare anche vista...

    Allora perchè non fare un lab con una prova comparativa su un classico PC da ufficio tipo un HP DC7100 GMT con CPU da 3Ghz e 1.5 GB di RAM (anche se in realtà sono risorse difficilmente disponibili ad un utente office normale)

    Allora sta di fatto che MacOSX 10.4.8 è ancora installato e funzionante ( anche se per ovvi motivi legali dovrà morire a breve), Vista dopo averlo installato e configurato l'ho usato circa 15-20 minuti , poi la partizione è sparita ( ovvero l'ho fatta sparire disgustato).

    Ti assicuro che se quella distribuita ai contratti enterprise è l'ufficiale ( come è sicuramente), bhè con Vista MS almeno sull'immediato nel mercato business si è data una bella zappa sui piedi, perchè :

    -- tempi mostruosi di avvio
    --- richieste in risorse HW inaccettabili per un mercato Business
    -- possibile che anche per la versione Business sia obbligo l'attivazione della licenza per client ( ovvero la singola stazione deve connettersi a Ms e attivare la singola licenza...)
    -- prestazioni mediamente insoddisfacenti.

    Non capisco perchè un azienda debba pagare un prezzo così alto ( in termini di acquistolicenze aggiornamento parco HW e lavoro) per un so che fornisce facility che altri sono anni che danno, e con consumi minori e prestazioni migliori....

    mah...
    non+autenticato
  • Sarebbe bello capire a chi ti riferisci, visto che inizi un nuovo thread rivolgendoti a qualcuno che (apparentemente) non è chi ha scritto l'articolo
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Sarebbe bello capire a chi ti riferisci, visto
    > che inizi un nuovo thread rivolgendoti a qualcuno
    > che (apparentemente) non è chi ha scritto
    > l'articolo

    Rotola dal ridere Già, anch'io mi sono un pò perso!
    non+autenticato
  • Personalmente penso che i nuovi pc con Vista saranno l'inizio della fine per Apple (intesa come produttore di computer - l'argomento iPod non mi interessa molto).

    Alcuni punti che secondo me sono a favore della mia tesi:

    1. hardware serio finalmente sfruttato da Windows Vista (è la prima volta che accade e nei prossimi mesi sarà evidente);
    2. Interfaccia utente evoluta (con anche qualcosa che Apple probabilmente copierà);
    3. 20.000 device drivers solo sul DVD senza contare quelli in Windows Update;
    4. Installazione a prova di scemo;
    5. Accordo con le case hardware per produrre nei prossimi mesi pc "belli";
    6. Il parco software di Windows.

    Come farà Apple a competere? Qualche idea?
    non+autenticato
  • Spero che la tua sia una provocazione....
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Spero che la tua sia una provocazione....

    Per niente. Sono proprio convinto. Non vedo una via di uscita per Apple visto che spariranno gli elementi differenziatorie, anzi, gli altri correrranno di più. A questo proposito faccio notare che i vari produttori di hardware hanno progettato elementi innovativi insieme con Microsoft e Vista è l'unico sistema ad oggi in grado di sfruttarli. L'unica possibilità è creare un aggancio emotivo ma la vedo dura anche questa.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Spero che la tua sia una provocazione....
    >
    > Per niente. Sono proprio convinto.

    Ah beh, se sei convinto...A bocca aperta

    Non vedo una
    > via di uscita per Apple visto che spariranno gli
    > elementi differenziatorie, anzi, gli altri
    > correrranno di più. A questo proposito faccio
    > notare che i vari produttori di hardware hanno
    > progettato elementi innovativi insieme con
    > Microsoft e Vista è l'unico sistema ad oggi in
    > grado di sfruttarli. L'unica possibilità è creare
    > un aggancio emotivo ma la vedo dura anche
    > questa.



    Uno dei punti che hai proposto è che Apple copia/ha copiato/copierà in qualche modo Vista.
    Chi su Vista ci ha messo le mani per produrlo la racconta in modo "leggermente" diverso, per esempio che chi ha disegnato Vista aveva sempre un Mac acceso a fianco.
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    http://moishelettvin.blogspot.com/2006/11/windows-...


    PS: non ti venisse in mente di dubitare dell'attendibiltà del blogger, è stato veramente nel team di sviluppo...

    http://www.microsoft.com/communities/bios/Detail.a...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Uno dei punti che hai proposto è che Apple
    > copia/ha copiato/copierà in qualche modo Vista.

    Intanto tra parentesi dico non è che MS sia tanto indietro rispetto ad Apple neanche sulle UI. Hanno parecchi sviluppi ed elementi interessanti e Vista è la base su cui distribuirli (alcune cose ci sono già ma altre le vedremo). Questo però è irrilevante per il senso del mio discorso.

    Tornando invece al tuo scritto, sicuramente MS ha copiato ma il mio punto non è questo. Ora che la base è simile sia hardware che software) e che il cartello MS/produttori di hardware parte da questa base con ulteriori investimenti allora Apple sarà costretta a copiare e copierà. Ma arriverà dopo e senza particolari differenziatori.

    Prendiamo ad esempio le macchine con il bollino Vista Premium: MS pretende (in realtà si è accordata con i produttori) che queste macchine supportino il set completo delle funzionalità DirectX 10. E' la prima volta che succede! Questo significa che a livello grafico per la prima volta MS ha a disposizione hardware potente su un grande numero di modelli di PC. E' uno dei vantaggi di cui godeva Apple (grazie al controllo completo dell'hardware) ma ora non c'è più.

    Altro esempio: Apple usa Intel. Questo significa che dovrà scontrarsi con tutti i pro e i contro dell'architettura. Qua è addirittura in vantaggio MS per tutta una serie di motivi.

    In altri termini MS ha raggiunto Apple e ora si riparte... ma dallo stesso punto!






    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Uno dei punti che hai proposto è che Apple
    > > copia/ha copiato/copierà in qualche modo Vista.
    >
    > Intanto tra parentesi dico non è che MS sia tanto
    > indietro rispetto ad Apple neanche sulle UI.
    > Hanno parecchi sviluppi ed elementi interessanti
    > e Vista è la base su cui distribuirli (alcune
    > cose ci sono già ma altre le vedremo). Questo
    > però è irrilevante per il senso del mio
    > discorso.
    >
    > Tornando invece al tuo scritto, sicuramente MS ha
    > copiato ma il mio punto non è questo. Ora che la
    > base è simile sia hardware che software) e che il
    > cartello MS/produttori di hardware parte da
    > questa base con ulteriori investimenti allora
    > Apple sarà costretta a copiare e copierà. Ma
    > arriverà dopo e senza particolari
    > differenziatori.
    >
    >
    > Prendiamo ad esempio le macchine con il bollino
    > Vista Premium: MS pretende (in realtà si è
    > accordata con i produttori) che queste macchine
    > supportino il set completo delle funzionalità
    > DirectX 10. E' la prima volta che succede! Questo
    > significa che a livello grafico per la prima
    > volta MS ha a disposizione hardware potente su un
    > grande numero di modelli di PC. E' uno dei
    > vantaggi di cui godeva Apple (grazie al controllo
    > completo dell'hardware) ma ora non c'è
    > più.
    >
    > Altro esempio: Apple usa Intel. Questo significa
    > che dovrà scontrarsi con tutti i pro e i contro
    > dell'architettura. Qua è addirittura in vantaggio
    > MS per tutta una serie di
    > motivi.
    >
    > In altri termini MS ha raggiunto Apple e ora si
    > riparte... ma dallo stesso punto!
    >
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    >
    >
    >
    >
    >


    buhahaha quante leggerezze.

    spiegami come allora sia possibile che da quando l'hw è uguale ai pc col passaggio ad intel e con la possibilità di usare os x / lin / win ecc si vendono palettate di mac?
    senza dimenticare che a paritä di config costano meno di un dell

    se avessi ragione tu dovremmo già verificare cali nelle vendite dei mac...e non è così
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Uno dei punti che hai proposto è che Apple
    > copia/ha copiato/copierà in qualche modo Vista.

    Intanto tra parentesi dico non è che MS sia tanto indietro rispetto ad Apple neanche sulle UI. Hanno parecchi sviluppi ed elementi interessanti e Vista è la base su cui distribuirli (alcune cose ci sono già ma altre le vedremo). Questo però è irrilevante per il senso del mio discorso.

    Tornando invece al tuo scritto, sicuramente MS ha copiato ma il mio punto non è questo. Ora che la base è simile sia hardware che software) e che il cartello MS/produttori di hardware parte da questa base con ulteriori investimenti allora Apple sarà costretta a copiare e copierà. Ma arriverà dopo e senza particolari differenziatori.

    Prendiamo ad esempio le macchine con il bollino Vista Premium: MS pretende (in realtà si è accordata con i produttori) che queste macchine supportino il set completo delle funzionalità DirectX 10. E' la prima volta che succede! Questo significa che a livello grafico per la prima volta MS ha a disposizione hardware potente su un grande numero di modelli di PC. E' uno dei vantaggi di cui godeva Apple (grazie al controllo completo dell'hardware) ma ora non c'è più.

    Altro esempio: Apple usa Intel. Questo significa che dovrà scontrarsi con tutti i pro e i contro dell'architettura. Qua è addirittura in vantaggio MS per tutta una serie di motivi.

    In altri termini MS ha raggiunto Apple e ora si riparte... ma dallo stesso punto!






    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Spero che la tua sia una provocazione....
    >
    > Per niente. Sono proprio convinto. Non vedo una
    > via di uscita per Apple visto che spariranno gli
    > elementi differenziatorie, anzi, gli altri
    > correrranno di più. A questo proposito faccio
    > notare che i vari produttori di hardware hanno
    > progettato elementi innovativi insieme con
    > Microsoft e Vista è l'unico sistema ad oggi in
    > grado di sfruttarli. L'unica possibilità è creare
    > un aggancio emotivo ma la vedo dura anche
    > questa.

    Allora io la penso cosi'.Premetto che non sono un fan della mela.
    Windows ha creato il 3D a carissimo prezzo e ne vedremo presto i risultati.Credo che rimarra' una promessa disattesa visto che gia' all'inizio ci saranno utenti di serie A e di serie B.Mac lo mette di default da anni e con Quarz e' leggero.Le prestazioni del sistema sono simili.I microkernel e simili piantano tutto l'hw.Meglio pero' la scalabilita' del BSD accertata che quella presunta da MS.L'affidabilita' ora e' a vantaggio di OSX.
    La microsoft con Vista non riuscira' a legittimarsi tanto quanto ha fatto OSX switchando ad x86.In fondo sui mac ci gira anche windows,ed e' realta'.Le tecnologie di ms sono al momento tutte da dimostrare.
    Esiste ad oggi una voglia pazzesca di alternativa,vedi costi licenza,virus,sempre soldi da sborsare insomma.
    Oggi per me Apple e' molto piu' forte di qualche periodo fa'.L'home computing potrebbe realmente essere una realta' per lei.Per il professionale in generale mancano appiclazioni come i CAD ed altro.vedremo.
    Insomma l'aspetto principale e' che stiamo discutendo su qualcosa che e' gia' realta' con qualche cosa che forse sara' tale,ma conoscendo MS ne combinerà una delle sue.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Allora io la penso cosi'.Premetto che non sono un
    > fan della
    > mela.
    > Windows ha creato il 3D a carissimo prezzo e ne
    > vedremo presto i risultati.Credo che rimarra' una
    > promessa disattesa visto che gia' all'inizio ci
    > saranno utenti di serie A e di serie B.

    Io penso che l'idea della versione Premium dell'hardware sia solo per questo periodo di passaggio. Nel giro di pochi mesi troverai solo Premium nei centri commerciali. Non è che serva poi una gran macchina.

    > Mac lo
    > mette di default da anni e con Quarz e'
    > leggero.

    Va molto bene anche in Vista. Diciamo che sono simili (ma penso che Vista sarà avvantaggiato nel breve/medio periodo - i produttori di hardware apprezzano i mercati più ampi).

    > Le prestazioni del sistema sono simili.
    > I
    > microkernel e simili piantano tutto l'hw.Meglio
    > pero' la scalabilita' del BSD accertata che
    > quella presunta da MS.L'affidabilita' ora e' a
    > vantaggio di
    > OSX.

    Parli di affidabilità ad un utente MS? Premesso che XP non è male cosa succederà quando la gente si renderà conto che Vista è anni luce avanti? Magari anche OSX sarà più affidabile (da dimostrare) ma le differenze saranno minimali. E Windows ha oggi il 95% del mercato.

    Quanto alle prestazioni usa un PC di quelli Vista Premium e ti accorgerai che non è affatto male.

    > La microsoft con Vista non riuscira' a
    > legittimarsi tanto quanto ha fatto OSX switchando
    > ad x86.In fondo sui mac ci gira anche windows,ed
    > e' realta'.Le tecnologie di ms sono al momento
    > tutte da
    > dimostrare.

    Ma MS non deve dimostrare nulla al consumatore e all'impresa. Casomai è Apple che deve dimostrare di essere una alternativa.

    > Esiste ad oggi una voglia pazzesca di
    > alternativa,vedi costi licenza,virus,sempre soldi
    > da sborsare
    > insomma.
    > Oggi per me Apple e' molto piu' forte di qualche
    > periodo fa'.L'home computing potrebbe realmente
    > essere una realta' per lei.Per il professionale
    > in generale mancano appiclazioni come i CAD ed
    > altro.vedremo.
    > Insomma l'aspetto principale e' che stiamo
    > discutendo su qualcosa che e' gia' realta' con
    > qualche cosa che forse sara' tale,ma conoscendo
    > MS ne combinerà una delle
    > sue.

    Insomma bisogna confidare su un errore di MS? Un po' poco.
    non+autenticato
  • e in cosa Vista sarebbe anni luce avanti visto che introduce elementi giä usati in altri OS da anni se non lustri?

    é in avanti solo per il ritardo?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Oggi per me Apple e' molto piu' forte di qualche
    > periodo fa'.L'home computing potrebbe realmente
    > essere una realta' per lei.Per il professionale
    > in generale mancano appiclazioni come i CAD ed
    > altro.vedremo.

    Non manca proprio nulla. Se ti riferisci alla mancanza di AutoCAD sappi che su MAC non c'è perché dopo la prova di commercializzazione è stato rifiutato dall'utenza abituata a molto meglio.

    Al momento alcuni software chiave (come Logic o Shake, o Final Cut) non esistono per windows, come potrebbero raccontarti alla AVID che si è vista divorare il proprio fatturato o alla ADOBE che sta pagando salato (metà fatturato) ogni giorno di ritardo nel porting di Photoshop e compagnia
  • può far concorrenza al blackberry e al nokia comunicator
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > può far concorrenza al blackberry e al nokia
    > comunicator

    se apple arriva con un telefonino non va a fare concorrenza a nessuno, presenta qualcosa di diverso.
    non+autenticato
  • Ma così facendo un consumatore si sente preso per i fondelli quando dopo 3 mesi si ritrova in vetrina un prodotto poco più costoso di quello comprato 3 mesi prima ma con caratteristiche differenti... Se prima si acquistava un prodotto una volta ogni 2/3 anni oggi la soglia si è abbassata a 2 o 3 mesi... peccato che i salari non subiscono variazioni da decenni!
  • quoto riquoto e straquotoArrabbiato

  • - Scritto da: aistu
    > Ma così facendo un consumatore si sente preso per
    > i fondelli quando dopo 3 mesi si ritrova in
    > vetrina un prodotto poco più costoso di quello
    > comprato 3 mesi prima ma con caratteristiche
    > differenti... Se prima si acquistava un prodotto
    > una volta ogni 2/3 anni oggi la soglia si è
    > abbassata a 2 o 3 mesi... peccato che i salari
    > non subiscono variazioni da
    > decenni!


    Stai male se non cambi il computer ogni 3 mesi?

    Io uso un iMac G4, quello a "mezzapalla", comprato a febbraio 2002. Nel frattempo dal mercato e da Apple è arrivato di tutto, il processore G4 è perfino uscito di produzione ma il mio iMac NON HA SMESSO DI FUNZIONARE solo perché ci sono modelli più nuovi e moderni.

    Se ti fai prendere dalla fregola dell'acuisto compulsivo è solo colpa tua...
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: aistu
    > > Ma così facendo un consumatore si sente preso
    > per
    > > i fondelli quando dopo 3 mesi si ritrova in
    > > vetrina un prodotto poco più costoso di quello
    > > comprato 3 mesi prima ma con caratteristiche
    > > differenti... Se prima si acquistava un prodotto
    > > una volta ogni 2/3 anni oggi la soglia si è
    > > abbassata a 2 o 3 mesi... peccato che i salari
    > > non subiscono variazioni da
    > > decenni!
    >
    >
    > Stai male se non cambi il computer ogni 3 mesi?
    >
    > Io uso un iMac G4, quello a "mezzapalla",
    > comprato a febbraio 2002. Nel frattempo dal
    > mercato e da Apple è arrivato di tutto, il
    > processore G4 è perfino uscito di produzione ma
    > il mio iMac NON HA SMESSO DI FUNZIONARE solo
    > perché ci sono modelli più nuovi e
    > moderni.
    >
    > Se ti fai prendere dalla fregola dell'acuisto
    > compulsivo è solo colpa
    > tua...

    Non è solo una questione di hardware, ma anche di software, è evidente che queste lobby vogliono arricchirsi il piu' possibile e per farlo devono spingere sul mercato software sempre piu' performanti e periferiche sempre meno durature, e' cambiata la filosofia di mercato, se prima l'informatica era esclusivamente a scopo di ricerca e scientifico, con l'avvento degli anni 90 e' diventato uno dei tanti strumenti di guadagno (agguerrito e spietato).
    Patch su Patch, upgrade su upgrade, e il consumatore si trova disorientato in un mercato "giornaliero".

    PS. Su un computer del 2004 ci fai girare software <= 2004, daccordo con l'evoluzione nel settore dell'informatica, è una cosa logica e naturale, purchè si rispettino alcuni limiti da "comuni mortali" Sorride e magari dei salari un pochino piu' alti sicche' tutti possano beneficiare del progresso tecnologico/scientifico.
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    Modificato dall' autore il 30 novembre 2006 15.15
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  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: aistu
    > > Ma così facendo un consumatore si sente preso
    > per
    > > i fondelli quando dopo 3 mesi si ritrova in
    > > vetrina un prodotto poco più costoso di quello
    > > comprato 3 mesi prima ma con caratteristiche
    > > differenti... Se prima si acquistava un prodotto
    > > una volta ogni 2/3 anni oggi la soglia si è
    > > abbassata a 2 o 3 mesi... peccato che i salari
    > > non subiscono variazioni da
    > > decenni!
    >
    >
    > Stai male se non cambi il computer ogni 3 mesi?
    >
    > Io uso un iMac G4, quello a "mezzapalla",
    > comprato a febbraio 2002. Nel frattempo dal
    > mercato e da Apple è arrivato di tutto, il
    > processore G4 è perfino uscito di produzione ma
    > il mio iMac NON HA SMESSO DI FUNZIONARE solo
    > perché ci sono modelli più nuovi e
    > moderni.
    >
    > Se ti fai prendere dalla fregola dell'acuisto
    > compulsivo è solo colpa
    > tua...

    Non è solo una questione di hardware, ma anche di software, è evidente che queste lobby vogliono arricchirsi il piu' possibile e per farlo devono spingere sul mercato software sempre piu' performanti e periferiche sempre meno durature, e' cambiata la filosofia di mercato, se prima l'informatica era esclusivamente a scopo di ricerca e scientifico, con l'avvento degli anni 90 e' diventato uno dei tanti strumenti di guadagno (agguerrito e spietato).
    Patch su Patch, upgrade su upgrade, e il consumatore si trova disorientato in un mercato "giornaliero".

    PS. Su un computer del 2004 ci fai girare software <= 2004, daccordo con l'evoluzione nel settore dell'informatica, è una cosa logica e naturale, purchè si rispettino alcuni limiti da "comuni mortali" Sorride e magari dei salari un pochino piu' alti sicche' tutti possano beneficiare del progresso tecnologico/scientifico.

  • - Scritto da: aistu
    > Ma così facendo un consumatore si sente preso per
    > i fondelli quando dopo 3 mesi si ritrova in
    > vetrina un prodotto poco più costoso di quello
    > comprato 3 mesi prima ma con caratteristiche
    > differenti... Se prima si acquistava un prodotto
    > una volta ogni 2/3 anni oggi la soglia si è
    > abbassata a 2 o 3 mesi... peccato che i salari
    > non subiscono variazioni da
    > decenni!

    e' naturale nel settore IT, appena esci dal negozio con il tuo nuovo acquisto e' gia' obsoleto.
    Il problema e' se e' obsoleto anche per quello che ci devi fare tu.
    In tal caso hai fatto l'acquisto sbagliato.
    non+autenticato

  • - Scritto da: aistu
    > Ma così facendo un consumatore si sente preso per
    > i fondelli quando dopo 3 mesi si ritrova in
    > vetrina un prodotto poco più costoso di quello
    > comprato 3 mesi prima ma con caratteristiche
    > differenti...

    eccerto... perché lo fa solo Apple... mapperpiacere!!!
    non+autenticato
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