In GB va online la banca del seme

Si rivolge prima di tutto alle coppie lesbiche che intendono avere un figlio. Protestano le associazioni delle famiglie. Internet protegge l'anonimato del donatore

Roma - Una banca dello sperma che possa essere utilizzata da coppie lesbiche che intendono avere un figlio. Questo il profilo con cui si è presentata al pubblico Mannotincluded, un sito che partirà ufficialmente solo il mese prossimo e che intende utilizzare internet per consentire alle donne inglesi di scegliere un donatore anonimo per il seme a seconda delle sue caratteristiche fisiche e psicologiche.

Il business del seme appare evidentemente molto promettente al creatore del sito John Gonzalez, secondo cui la possibilità di sfruttare internet per favorire la scelta del donatore e l'anonimato si può rivelare decisiva per molte coppie lesbiche.

"Credo - ha spiegato Gonzalez ai giornalisti - che le coppie dello stesso sesso abbiano il diritto fondamentale alla procreazione". "Un diritto - ha continuato - negato troppo a lungo dalla burocrazia e dal pregiudizio. Ora è tempo di ribilanciare la situazione cosicché le coppie lesbiche possano far crescere i loro figli in un ambiente felice e colmo d'affetto".
Difficile dire se il business che il sito intende portare avanti - realizzato in collaborazione con alcune cliniche presso le quali avverranno le donazioni e le analisi sul seme donato - avrà successo. Gonzalez ha incassato da un lato l'applauso di Outrage, associazione omosessuale britannica, e dall'altro le critiche delle associazioni delle famiglie.

Secondo Outrage si tratta di una "soluzione pratica ad un problema che esiste". Secondo il Family Education Trust, invece, "è rivoltante".
TAG: mondo
38 Commenti alla Notizia In GB va online la banca del seme
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  • Credo che sia fondamentale nella crescita
    avere una figura di riferimento maschile e una femminile, per tutti i bambini. E se non sbaglio questo e' confermato da molti psicologhi.
    Ma penso che questo sia chiaro a tutti!
    il commento non e' fuori tema, il problema non lo solleva internet ma la realta', ma si sa che e' internet e' lo specchio della realta'...
    non+autenticato
  • > Credo che sia fondamentale nella crescita
    > avere una figura di riferimento maschile e
    > una femminile, per tutti i bambini.

    E se uno e' figlio unico? Si spara? Magari c'e' uno zio... una zia.... ?

    non+autenticato
  • ...pericolosi.
    Come quel poveraccio svedese che aveva donato il suo seme ad una coppia di lesbiche che volevano avere un figlio. Ne fanno due (notizia recente qualche giorno fa).Dopo qualche anno la coppia si separa, la donna alla quale rimangono i bambini intenta una richiesta all'uomo che ha donato il seme , in quanto padre genetico, di alimenti.
    Il tribunale da ragione alla donna e l'uomo viene costretto a passare gli alimenti ai due bambini.

    Cosi' come sono fatte le donne in Italia, che il 70% si sposa con gia' in testa gli alimenti ci scommetterei l'osso del collo che si comporterebbero cosi' anche loro in men che non si dica.Basta un avvocato femminista un po scafato
    ......stateve accuorte guaglio'
    non+autenticato
  • Che schifo!
    Giudice di m....
    non+autenticato
  • ma vogliamo discutere sul fatto sia giusto o meno permettere ad una coppia di lesbiche di avere un figlio, o se è giusto nasca un sito a proposito?
    non vedo il problema sinceramente.
    Internet è solo un tramite.
    Se non ci fosse il sito, le lesbiche interessate dovrebbero prendere l'autobus e recarsi in clinica anche per scegliere dal catalogo con i requisiti del donatore.
    Non credo proprio arrivi a casa un Inseminatore Usb, anche se effettivamente il posto dove attacare lo spinotto ci sarebbe...
    non+autenticato


  • - Scritto da: davex
    > ma vogliamo discutere sul fatto sia giusto o
    > meno permettere ad una coppia di lesbiche di
    > avere un figlio, o se è giusto nasca un sito
    > a proposito?
    > non vedo il problema sinceramente.
    > Internet è solo un tramite.
    > Se non ci fosse il sito, le lesbiche
    > interessate dovrebbero prendere l'autobus e
    > recarsi in clinica anche per scegliere dal
    > catalogo con i requisiti del donatore.
    > Non credo proprio arrivi a casa un
    > Inseminatore Usb, anche se effettivamente il
    > posto dove attacare lo spinotto ci
    > sarebbe...

    Infatti, l'unico vero problema e' per quel povero bambino che si troverebbe a crescere con due madri (o padri)che poi e' lo stesso in una condizione TOTALMENTE innaturale per lui e che magari gli provochera' nella vita chissa' quali problemi psicologici (o psichiiatrici).

    Ma ormai si sa non c'e' piu' limite all'egoismo umano!

    Quanto all'inseminatore USB ti rispondo con una domanda: nel 1990 (anno della sua uscita in Italia) ti saresti mai aspettato che con il cellulare ci avresti anche potuto scattare ed inviare le foto di un viaggio?

    Risponditi e capirai.
    non+autenticato
  • Che esempio del ca**o....

    > Quanto all'inseminatore USB ti rispondo con
    > una domanda: nel 1990 (anno della sua uscita
    > in Italia) ti saresti mai aspettato che con
    > il cellulare ci avresti anche potuto
    > scattare ed inviare le foto di un viaggio?
    >
    > Risponditi e capirai.
    non+autenticato
  • Io non vedo che differenza ci sia tra un sito online ed un catalogo dentro una clinica.
    L'importante e' regolamentare per far si che non diventi un mercato al pari di merce da supermercato con sconti, offerte speciali e promozioni. Sarebbe veramente uno scandalo...
    Per esempio si potrebbe imporre un prezzo fisso in tutto lo stato; così non si crea un mercato di concorrenza e piuttosto si crea un mercato dove a fare la differenza e' la qualità (non degli embrioni; parlo di professionalità, pulizia della clinica, servizi, sicurezza, etc).

    I problemi ci sono per gli etero (problemi di fertilita, di impotenza etc) ed anche per gli omosessuali. Perchè non guardarli? E' ridicolo fare finta che non c'e' il problema ed e' veramente schifoso constatare che persone senza problemi non si curano neanche di vedere perchè molti hanno il bisogno di ricorrere alle tecniche artificiali. E' uno scandalo; mi farebbe piacere se ognuno che oggi dice "no agli embrioni", domani avesse una disfunzione che gli permette di avere un bambino solo con tecniche artificiali. Bollire dentro per la necessità atavica di volere un figlio, della prole, tramandare il proprio dna; però non poter soddisfare questa necessità.
    Ho vissuto questa cosa tramite una coppia di amici; lei aveva problemi di fertilità. Non potete capire le sofferenze. Sentirsi impotente di soddisfare il bisogno primario di ogni animale: procreare. Siete ridicoli perche' nel momento stesso in cui gridate allo scandalo, ignorate i problemi degli altri.

    Andando un po' fuoritema, io sono per la via più naturale; la natura ci ha lasciato liberi di amare uomini e donne indifferentemente e questo sta bene; ma ci ha anche imposto che un bambino si fa dall'unione di una donna con un uomo. Le tecniche artificiali, sono nate per superare le disfunzioni, non per permettere di stravolgere questa legge della natura. Quindi io comunque vieterei agli omosessuali di poter comprare sperma embrioni e sperma su internet, ma anche in clinica. Mi spiace che pur avendo il desiderio di procreare, non possano provvedere; capisco che è atroce, però non credo sia una cosa imposta dagli uomini, credo sia una cosa imposta dalla natura delle cose e quindi non vedo un ingiustizia.

    ciao
    non+autenticato
  • Fa piacere leggere un intervento posato e intenso come il tuo. Concordo praticamente su tutto ma ti propongo una riflessione su quanto dici:


    >Mi spiace
    > che pur avendo il desiderio di procreare,
    > non possano provvedere; capisco che è
    > atroce, però non credo sia una cosa imposta
    > dagli uomini, credo sia una cosa imposta
    > dalla natura delle cose e quindi non vedo un
    > ingiustizia.

    Certo e' imposta dalla natura. Pero' io sto con un compagno da 7 anni, non mi posso sposare con lui, se mai staro' male lui non potra' venirmi a trovare in ospedale, se muoio la mia casa non diverra' sua. Con lui vorrei costruire una famiglia e donare il mio amore ad un figlio ma prima di poterlo fare devo potermi legare al mio compagno in un modo legalmente riconosciuto.

    Quando si parla di "cosa puo' pensare il bambino", "cosa gli diranno a scuola" e via dicendo si fa finta di non capire che la "famiglia omosessuale" non e' riconosciuta e che da li' nasce un pregiudizio che per alcuni e' una barzelletta e per tanti una tragedia.

    Consentire l'adozione alle coppie omosessuali non e' un atto contronatura ed e' cosa diversa dal fatto che per nascere un bambino ha bisogno di una donna (e pensare di separare l'uno dall'altra e' terrificante).

    Ma per parlare di una cosa (l'adozione) o l'altra (la paternita' omosessuale) deve prima essere possibile per due persone che si amano vedere riconosciuto giuridicamente il loro status.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Renton78
    > Io non vedo che differenza ci sia tra un
    > sito online ed un catalogo dentro una
    > clinica.

    Il sito online e' maggiormente visibile e si presta di piu' alle polemiche dei bigotti.

    > L'importante e' regolamentare per far si che
    > non diventi un mercato al pari di merce da
    > supermercato con sconti, offerte speciali e
    > promozioni. Sarebbe veramente uno
    > scandalo...
    > Per esempio si potrebbe imporre un prezzo
    > fisso in tutto lo stato; così non si crea un
    > mercato di concorrenza e piuttosto si crea
    > un mercato dove a fare la differenza e' la
    > qualità (non degli embrioni; parlo di
    > professionalità, pulizia della clinica,
    > servizi, sicurezza, etc).

    Di solito l'appiattimento dei prezzi non porta la qualita' ad emergere, semmai il contrario. Piuttosto leggi severe sul controllo qualita', che pero' gia' adesso non mancano.

    > I problemi ci sono per gli etero (problemi
    > di fertilita, di impotenza etc) ed anche per
    > gli omosessuali. Perchè non guardarli? E'
    > ridicolo fare finta che non c'e' il problema
    > ed e' veramente schifoso constatare che
    > persone senza problemi non si curano neanche
    > di vedere perchè molti hanno il bisogno di
    > ricorrere alle tecniche artificiali. E' uno
    > scandalo; mi farebbe piacere se ognuno che
    > oggi dice "no agli embrioni", domani avesse
    > una disfunzione che gli permette di avere un
    > bambino solo con tecniche artificiali.
    > Bollire dentro per la necessità atavica di
    > volere un figlio, della prole, tramandare il
    > proprio dna; però non poter soddisfare
    > questa necessità.
    > Ho vissuto questa cosa tramite una coppia di
    > amici; lei aveva problemi di fertilità. Non
    > potete capire le sofferenze. Sentirsi
    > impotente di soddisfare il bisogno primario
    > di ogni animale: procreare. Siete ridicoli
    > perche' nel momento stesso in cui gridate
    > allo scandalo, ignorate i problemi degli
    > altri.
    >
    > Andando un po' fuoritema, io sono per la via
    > più naturale; la natura ci ha lasciato
    > liberi di amare uomini e donne
    > indifferentemente e questo sta bene; ma ci
    > ha anche imposto che un bambino si fa
    > dall'unione di una donna con un uomo. Le
    > tecniche artificiali, sono nate per superare
    > le disfunzioni, non per permettere di
    > stravolgere questa legge della natura.
    > Quindi io comunque vieterei agli omosessuali
    > di poter comprare sperma embrioni e sperma
    > su internet, ma anche in clinica. Mi spiace
    > che pur avendo il desiderio di procreare,
    > non possano provvedere; capisco che è
    > atroce, però non credo sia una cosa imposta
    > dagli uomini, credo sia una cosa imposta
    > dalla natura delle cose e quindi non vedo un
    > ingiustizia.
    >
    > ciao

    Ah che bello un'opinione moderata e ponderata!
    Credevo che non ne esistessero' piu'. Su qualcosuccia non sono d'accordo, ovvero aggiungerei che anche gli etero che non possono procreare per qualche problema o disfunzione sono vittima di un una cosa imposta dalla natura, e forse a maggior ragione non dovrebbero insistere a farlo artificialmente, tramandando cosi' ai loro figli delle possibili disfunzioni. Tutto quuesto invece a fronte magari una sanissima coppia gay che artificialmente potrebbe avere invece dei figli senza alcuna conseguenza. Onestamente pero' non sono affatto certo che se mi trovassi nelle condizioni di poter avere un figlio solo artificialmente, ci rinuncerei per i motivi anzidetti.

    A margine di questo discorso bisognerebbe poi anche dire cosa e' artificiale e cosa no, se una scoperta umana e la sua applicazione sono naturali od artificiali. Noi siamo soliti bollare come artificiali i manufatti umani, come un palazzo. Pero' sarebbe da dire lo stesso allora di un termitaio, di un nido o di una diga di castoro, che senza gli animali che li costruiscono, non esisterebbero. Le betulle tagliate dai castori non sarebbero molto contente di definire "naturale" la loro morte per una "naturale" diga di castoro.
    Se un nido e' naturale, lo e' anche casa mia allora che e' fatta di pietra e legno.

    Se una procreazione e' assistita sarebbe da dire che e' naturale al pari della gestazione delle formiche. Andate a dire ad un bruco che viene divorato internamente dalle larve di una vespa, che questo e' un processo naturale, vi dira', "no' e' un modo artificiale delle vespe per procreare, io non sono nato per essere una naturale incubatrice di vespe".

    Insomma, se io guarisco dalla morte grazie ad un antibiotico e poi faccio dei figli, la mia vita' e' il risultato positivo dell'applicazione delle conoscenze mediche (frutto di lunghi e naturali studi umani) oppure sono un uomo artificialmente in vita?

    la questione e' controversa, io ho la mia opinione in merito ma e' poco produttvo discuterne in questo forum (troppe persone becere).

    Per tornare al tema, quanto alle tanto citate conseguenze psicologiche a carico dei figli che non dovessero avere un padre, beh, e' facile generalizzare un ideale di famiglia e dire che una famiglia per dirsi tale debba essere composta da papa', mamma, figlio, figlia, cane e gatto. In realta' non e' insolito che i figli siano spesso a carico di figure familiari che portano alla crescita di bambini - ed adulti - sanissimi, come madre e sorella, madre e zia, madre e nonno, nonna e padre, zie, padre e sorella, nonni, ecc. ecc. Insomma che siano due gay o due etero, sono piu' importanti le attenzioni e l'affetto che il rapporto genetico di parentela.
    Ma a questo i bigotti non badano molto, per loro il bene di un bambino non e' avere una famiglia, ma essere lontano dagli immondi gay, guardacaso anche chiamati "contro natura". E si', loro si che sanno cosa e' naturale...
    non+autenticato
  • Visto che siamo stati bravi ad intasare di e-mail la Fifa, intasiamo pure il sito del "signor(?)" Gonzales.
    non+autenticato
  • E' inutile che vi incazziate:

    No i bambini alle coppie omosessuali!
    non+autenticato


  • - Scritto da: Dragon
    > E' inutile che vi incazziate:
    >
    > No i bambini alle coppie omosessuali!

    IMHO stai andando fuori tema.
    non mi interessa (nel senso che per me è indifferente) quello che tu pensi rispetto alle coppie di tutti i tipi, ma mi sembra che la discussione fosse se è giusto vendere seme via intrenet oppure no.
    una parte dei clienti del sito è omosessuale.
    sono due cose diverse.

    non+autenticato
  • E' vero, hai ragione, in parte sono andato fuori tema:
    Non e' giusto neanche che le coppie etero possano comperare gli embrioni (e' di fatto una forma di schiavismo: invece di vendere l'individuo gia' formato come facevano nell'antichita', lo vendono in un "formato" mini..); no al supermercato degli embrioni!
    (Te le figuri le varie ditte che tramite delle promozioni, svenderanno gli embrioni tipo 3x2 o che te lo danno per meno perche' e' fine scorta?????)
    non+autenticato
  • senza parlere delle eventuali forme di garanzia, soddisfatti o rimborsati, diritto di recesso entri i primi 15 giorni.
    magari arriviamo anche alla raccolta di bollini: fai la spesa e ti regaliamo il pupo

    mi spiace signora quelli biondi li abbiamo finiti, ma dovrebbero arrivare settimana ventura

    saluti
    non+autenticato
  • >no al supermercato degli embrioni!

    Un altro slogan? Ti piace?

    > (Te le figuri le varie ditte che tramite
    > delle promozioni, svenderanno gli embrioni
    > tipo 3x2 o che te lo danno per meno perche'
    > e' fine scorta?????)

    Bell'argomentazione. Complimenti di nuovo.
    non+autenticato
  • Per Rekjavik.
    Visto che parli di argomentazioni, perche' non ne esponi qualcuna anche tu?
    Oppure ti esprimi solo a critiche?!?
    Ah dimenticavo: sono cattolico, di centrodestra/simpatizzante lega e pratico arti marziali (cosi' puoi dirmi che sono un patetico perbuonista, moralista, fascista/leghista e violento: peggio di cosi'.....
    Eh si', per avere un po' di giustizia ci vorrebbe un comunista anticlericale e (perche' no), anche omosessuale.
    Torna nella fogna, e' il tuo posto!
    non+autenticato
  • > Ah dimenticavo: sono cattolico, di
    > centrodestra/simpatizzante lega e pratico
    > arti marziali

    Guarda stavo per risponderti che non ragiono a comportamenti stagni ma poi ho letto

    > Torna nella fogna, e' il tuo posto!

    E ho deciso di non risponderti.
    Magari un giorno capirai perche'. Te lo auguro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dragon
    > E' inutile che vi incazziate:
    >
    > No i bambini alle coppie omosessuali!

    Certe cavolate bisogna saperle motivare. Altrimenti si passa per fascisti.
    non+autenticato
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