Cassandra Crossing/ Profezia di Natale

di Marco Calamari - DRM e Trusted Computing si diffondono nell'elettronica di consumo e nel mondo informatico. Le previsioni di un anno fa si avverano: agli utenti non rimane che esercitare il proprio potere di scelta

Roma - L'avventura di questa rubrica cominciò con un articolo uscito nell'oramai lontano luglio del 2005. Vi erano esposti alcuni fatti ed alcune considerazioni sui DRM e sul Trusted Computing (allora chiamato ancora Palladium o TCPA) e ne venivano estrapolate alcune previsioni molto negative; l'articolo era reso più vivace da un parallelo con alcune situazioni di un vecchio film di fantascienza, Cassandra Crossing, che diede il titolo alla rubrica.

Un punto di svolta, simbolico ma serio, veniva identificato nel Natale 2006.

Bene, visto che ormai ci siamo, proviamo a verificare quanto c'era di vero e quanto di sballato. La situazione è in effetti molto fosca, come previsto.
Partiamo da un esempio preso a caso: casa mia.

Negli ultimi 15 mesi vi sono entrati 4 nuovi apparecchi di elettronica di consumo:
- due notebook
- un lettore combinato VHS - DVD
- un cellulare UMTS

Hanno sostituito tre analoghi apparecchi TC-free e privi di DRM:
- un notebook
- un videoregistratore VHS
- un televisore analogico

Vediamoli più in dettaglio.

I due notebook sono entrambi TC-free; uno molto economico, e quindi vecchiotto e meno suscettibile di essere TC è stato preso "a caso"; l'altro è invece stato acquistato come seconda scelta dopo che il prescelto (stessa marca e linea, ma modello diverso) si era rivelato "contagiato".

Si può rozzamente stimare che la percentuale di laptop TC compliant sugli scaffali dei megastore sia probabilmente sopra il 10% ma sicuramente sotto il 30%. Questa minore diffusione del TC potrebbe essere dovuta sia ad una valutazione da parte dei produttori che il TC sia percepito a volte come "disvalore" dagli utenti privati, sia da una mancata percezione come "valore" da parte delle aziende. Comportando dei costi e non aumentando il valore percepito del prodotto la sua introduzione a tappe forzate diventa meno appetibile per i produttori.

Anche Windows Vista probabilmente ha inciso negativamente sulle mie previsioni; è in ritardo rispetto alle pianificazione di due anni fa e, pur essendo DRemmato fin nel midollo, si è leggermente discostato dal modello proposto dal consorzio TCG, aprendo una piccola crepa in un fronte monolitico.

Il videolettore, pur essendo un modello di fine produzione, possiede un rozzo sistema DRM destinato ai DviX; è uno dei tanti DRM "nati morti" perché frutto di una idea di business non ancora supportata da adeguata tecnologia.

Il televisore, pur non particolarmente recente, è un LCD HD-Ready, dotato di uscita HD crittografata e dei meccanismi di base di protezione DRM della tv ad alta definizione. Possiede ancora il cosiddetto buco analogico, ma è un apparecchio molto avanti sul binario che porta verso Cassandra Crossing.

Il telefono cellulare è un oggetto recentissimo; comunica su GSM, UMTS, infrarossi, bluetooth, wi-fi. Fotografa a megapixel e fa filmati a mezzo schermo più che decenti. Contiene un lettore audio, una radio, visualizza film e animazioni, e pur riproducendo formati non protetti possiede un sistema DRM e di gestione dei diritti digitali molto simile a quello di Media Player 10. Basterebbe togliergli la capacità di leggere mp3 non protetti ed aggiungergli quella di telefonare alla SIAE se tentassi di riprodurli ed il mio cellulare sarebbe arrivato a Cassandra Crossing. Concettualmente basterebbero solo semplici modifiche al software di base per ottenere queste due ultime "novità".

La costruzione di un quadro legislativo TC compatibile è proseguita e si è praticamente completata nelle aree più sviluppate del mondo, con l'aggiunta di paesi imprevedibili quanto importanti come la Cina. Non ci sono state reazioni significativamente efficaci a queste iniziative ed il grado di consapevolezza della gravità del problema nella generalità del pubblico è aumentato ma rimane insignificante.

L'implementazione di piattaforme TC e di DRM nei personal computer si è evoluta nelle direzioni previste, ma con differenze quantitative rispetto alle previsioni. Quella dell'elettronica di consumo procede invece più lentamente ma in maniera sempre più invasiva.
In conclusione, nel mio piccolo orticello la situazione, pur peggiorata, è ancora relativamente tranquilla.

Sul fronte audiovideo, il Grande Fratello non puo' ancora impormi la visione di "C'è posta per te", e posso ancora saltare la pubblicità se proprio voglio guardare la TV invece di fare qualcosa di meglio e di più divertente. Gli scaffali dei negozi sono pero' oramai pieni di prodotti basati sui DRM, e la diffusione della tv ad alta definizione avverrà in ambiente completamente blindato quando lettori HD e sintonizzatori HD sostituiranno quelli normali attualmente in uso.

Sul fronte informatico la mia situazione resta tranquilla, anche grazie all'uso largamente prevalente di software e sistemi operativi liberi. Gli scaffali dei negozi sono ancora pieni di computer "normali" o quasi, anche se l'avvento di Vista peggiorerà significativamente questo panorama a gennaio 2007. Natale 2007 si annuncia pero' molto problematico.

Da questo aggiornamento delle previsioni fatte in questa paginetta settimanale posso concludere che, anche se il treno per fortuna è in ritardo, la sua méta rimane quella.

Chiudo con il solito tormentone: i cordoni della borsa restano, come sempre, l'unica leva a nostra disposizione; usiamoli intensamente ed attentamente durante gli acquisti di questo Natale.

Marco Calamari

Le release di Cassandra Crossing sono disponibili a questo indirizzo
218 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ Profezia di Natale
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  • Ciao. Io francamente credo alle informazioni negative sul Trusted Computing. Sono sempre rimasto stupito del fatto che qualcosa del genere non sia stato introdotto prima. Forse è dipeso da un problema di diffusione, tecnologia e mancanza di intesa tra i vari protagonisti del settore.

    Anche se ufficialmente si parla di sicurezza (mica poi tanta), l'obiettivo primario è la lotta alla pirateria. Niente di sbagliato, per carità, se solo la soluzione ideata non invadesse pesantemente anche privacy e libertà degli utenti, oltre che a creare possibilità di censura ed impedimenti di tipo monopolistico.



    Mi piacerebbe boicottare tale tecnologia, però per la parte hardware sembrano mancare soluzioni alternative. Dato che necessito di un computer fisso nuovo stavo cercando componenti meno recenti e quindi TC free. Il sito no1984.org non è abbastanza specifico. Qualcuno conosce altri indirizzi utili?


    Riporto un link con alcune informazioni per chi è interessato:
    http://www.interlex.it/675/trustedcomp.htm

    Grazie,
    Paolo
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    Modificato dall' autore il 04 dicembre 2006 11.44
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  • Nessuno? Triste
  • non buttate il vecchio pc, sarà un pò lento ma non può rifiutarsi di scaricare quello che volete specialmente se gira con un live cd di linux, non lo può fermare nessuno.
    Un domani questi vecchi pc avranno un valore incommensurabile.
    non+autenticato
  • Cari amici,
    prima di comprare un pc, assicuratevi che NON sia in questa lista:

    http://www.no1984.org/Hardware_TC-compliant

    ... altrimenti il regalo ve lo faranno loro!
    non+autenticato
  • http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=970699
    http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=970700
    Questi post di Crazy sono di oltre 3 anni fa ma sembrano scritti oggi!
    Quindi un consiglio ai molti che chiedono insistentemente spesso in maniera fastidiosa e magari poco educata cosa e' e cosa non e' il TCP ed il DRM: leggeteli.
    Per me invece una consolazione, persone che si preoccupano di cosa accade solo un po' piu' in la del loro naso ne esistono ancora. Per fortuna...

    A Crazy: LungaVita&Prosperita' da parte mia!!! Sorride

    LV&P Angioletto
  • Chiarisco solo due cosette:
    Se il TC è fatto per combattere la pirateria e cavolate varie.... vabbeh si dovrà accettare visto che combatte qualcosa negativo secondo la società...

    Ma non venite a dirmi che il TC dominerà il mondo o cavolate varie che dovrò pagare ecc.ecc.

    La giusta Strada non si cambia...

  • - Scritto da: UnrealWar
    > Chiarisco solo due cosette:
    > Se il TC è fatto per combattere la pirateria e
    > cavolate varie.... vabbeh si dovrà accettare
    > visto che combatte qualcosa negativo secondo la
    > società...

    Il PC lo acquisto con i miei soldi, mi appartiene... e nessuno ha diritto di metterlo contro i miei interessi... qualunque siano i miei interessi.
    ╚ un po' come se qualcuno ti vendesse l'auto che si rifiuta di andare oltre il limite di velocità... non andrebbe bene a nessuno, non la comprerebbe nessuno (tranne forse i genitori apprensivi che regalano al figlio un'automobile).
    Allo stesso modo NON è il PC che deve decidere cosa io posso fare, non è il PC che deve poter decidere quali programmi io possa eseguire... sono _io_ che devo farlo e _io_ mi prendo la responsabilità per quel che faccio sia esso legale, illegale o un misto dei due.

    > Ma non venite a dirmi che il TC dominerà il mondo
    > o cavolate varie che dovrò pagare

    ╚ molto semplice in realtà... loro ti dicono che puoi disabilitarlo quando vuoi... certamente... per _ora_ è così... ma che accadrà quando per poter accedere ad un determinato sito (per esempio siti del ministero, siti di commercio elettronico, ecc) mi sarà _richiesto_ di avere il chip Fritz attivato? O magari per eseguire un programmino specifico?

    Oggi è disabilitabile, domani potrebbe non essere più conveniente disabilitarlo o peggio ancora... potrebbe diventare _illegale_ disabilitarlo.

    I propri diritti spariscono così... un passettino alla volta... nemmeno ce ne rendiamo conto. Guarda la legge sul copyright... è cominciata con poche e giuste pretese... poi piano piano... legge dopo legge, anno dopo anno, è diventata sempre più restrittiva tanto che se oggi passi un mp3 di nessun valore al tuo compagno di classe rischi di finire in galera come fossi uno stupratore.

    Bisogna stare attenti a non cedere, nemmeno di un passetto, nemmeno di una virgola, sulla propria libertà perché è un liquido che può assumere varie forme a seconda del recipiente che lo contiene... ma è anche un liquido altamente volatile... apri il vasetto per portarne via un pezzettino e non fai in tempo a chiuderlo che è tutto evaporato.
  • - Scritto da: Wakko Warner
    >
    > - Scritto da: UnrealWar
    > > Chiarisco solo due cosette:
    > > Se il TC è fatto per combattere la pirateria e
    > > cavolate varie.... vabbeh si dovrà accettare
    > > visto che combatte qualcosa negativo secondo la
    > > società...
    >
    > Il PC lo acquisto con i miei soldi, mi
    > appartiene... e nessuno ha diritto di metterlo
    > contro i miei interessi... qualunque siano i miei
    > interessi.
    Chi ti dice che già non lo faccia?


    > Allo stesso modo NON è il PC che deve decidere
    > cosa io posso fare, non è il PC che deve poter
    > decidere quali programmi io possa eseguire...
    > sono _io_ che devo farlo e _io_ mi prendo la
    > responsabilità per quel che faccio sia esso
    > legale, illegale o un misto dei
    > due.
    Giusto per capire, ma come farebbe a saperlo?
    Mi spiego se tramite un qualsiasi sistema copio un cd in mp3, il sistema TC come fa a sapere che quell'MP3 in origine aveva un DRM che ti impediva di ascoltarlo, e che invece non si tratti di qualche tuo verso liberamente registrabile?
    Da lato del produttore, questo credo che abbia tutti i diritti di pretendere che il prodotto venduto a Caio sia utilizzato da Caio (nulla ti vieta di acquistarlo pure tu). Ovviamente tralascio il problema di certi prezzi assurdi.


    > > Ma non venite a dirmi che il TC dominerà il
    > mondo
    > > o cavolate varie che dovrò pagare
    >
    > ╚ molto semplice in realtà... loro ti dicono che
    > puoi disabilitarlo quando vuoi... certamente...
    > per _ora_ è così... ma che accadrà quando per
    > poter accedere ad un determinato sito (per
    > esempio siti del ministero, siti di commercio
    > elettronico, ecc) mi sarà _richiesto_ di avere il
    > chip Fritz attivato? O magari per eseguire un
    > programmino
    > specifico?
    >
    C'è qualcuno che mi spiega perchè il chip Fritz è l'origine dei mali?. Sono convinto che se M$ volesse, ad esempio, potrebbe impedire l'utilizzo di Winamp (o di qualsiasi altro software concorrente) già domattina facendoti caricare un aggiornamento di Windows. Sicuramente con questo chip si potranno realizzare chiavi sempre più difficili da violare. Ma a prescindere da quanto una protezione sia violabile o meno, è il principio   che sostieni che è già stato violato. In altre parole se io voglio già oggi posso controllarti via software. Soltanto che oggi è più facile aggirare il controllo, domani forse meno. Comunque sempre di controllo si tratta.


    > Guarda la legge sul copyright... è cominciata con
    > poche e giuste pretese... poi piano piano...
    > legge dopo legge, anno dopo anno, è diventata
    > sempre più restrittiva tanto che se oggi passi un
    > mp3 di nessun valore al tuo compagno di classe
    > rischi di finire in galera come fossi uno
    > stupratore.
    In Italia sarebbe un paradosso, non finisce in galera nenache un assassino, ci mandiamo chi scambia mp3 Arrabbiato !

    >
    > Bisogna stare attenti a non cedere, nemmeno di un
    > passetto, nemmeno di una virgola, sulla propria
    > libertà perché è un liquido che può assumere
    > varie forme a seconda del recipiente che lo
    > contiene... ma è anche un liquido altamente
    > volatile... apri il vasetto per portarne via un
    > pezzettino e non fai in tempo a chiuderlo che è
    > tutto
    > evaporato.
    Condivido la tua conclusione, qui poco alla volta ci portano via pezzi di libertà (e non penso solo al mio pc)

    Buonanotte

  • - Scritto da: ilgorgo
    > Giusto per capire, ma come farebbe a saperlo?

    ╚ molto semplice.
    Il TC parte dall'hardware... l'hardware verifica che la BIOS sia intatta (non taroccata).
    Se la BIOS è intatta la BIOS controlla il loader del SO.
    Se il loader del SO è intatto il loader carica il SO che verificherà a sua volta che ogni sua componente sia intatta.
    A questo punto il SO si rifiuterà di eseguire qualunque programma non preventivamente certificato... non solo, l'elenco dei software certificati può potenzialmente essere scaricato da Internet (ossia ti obbliga a connetterti a Internet la prima volta che carichi un SW prima di eseguirlo per vedere se TU hai diritto ad eseguirlo).
    Ma anche senza arrivare a questo, anche ponendo solo l'ipotesi che ci siano, chessò, un migliaio di enti certificatori e che il SO ne sappia riconoscere la firma, i programmi che sviluppi tu per i razzi tuoi non potranno essere eseguiti se non magari in una "sandbox" in cui sarà... chessò... impedito di potersi interfacciare con alcune funzioni importanti del SO.
    Metti ora che tu hai un MP3, siccome non potrai eseguire Winamp perché non certificato, dovrai affidarti a Windows Media Player (ad esempio) che potrà verificare se TU hai il diritto di eseguire tale MP3 (dico "MP3" ma sarà sicuramente un altro formato) verificando che l'autore/casa discografica/negozio online da cui hai acquistato tale file ti abbia nel loro elenco di utenti autorizzati.
    Non solo, potranno nascere anche restrizioni fino ad ora inimmaginabili... immagina per esempio di acquistare i diritti di una canzone SOLO per poterla ascoltare... chessò... 100 volte... con questo sistema tutto ciò è possibile perché nel database del negozio online da cui hai acquistato tale bene si potrà tener conto di quante volte tu te la sia ascoltata!
    Essento l'hardware tutto crittato, dall'HD su su fino al bus, fino alla RAM, fino al monitor e alle casse non più analogiche ma digitali tu non potrai nemmeno collegarci... chessò... un mangiacassette e registrarti la canzone per sentirtela quante volte vuoi in santa pace.
    Partendo i controlli dall'hardware (dal chi Fritz appunto) non sarà possibile craccare nulla... a meno di non trovare un modo per "uccidere" Fritz.

    > Mi spiego se tramite un qualsiasi sistema copio
    > un cd in mp3, il sistema TC come fa a sapere che
    > quell'MP3 in origine aveva un DRM che ti impediva
    > di ascoltarlo, e che invece non si tratti di
    > qualche tuo verso liberamente
    > registrabile?

    ╚ semplice, ti impedirà di ascoltare qualunque file audio non autorizzato. Un file MP3 non è semplicemente autorizzato e non potrai installare nessun software per ascoltare MP3 perché nessun software del genere sarà autorizzato a funzionare su quel SO.


    > C'è qualcuno che mi spiega perchè il chip Fritz è
    > l'origine dei mali?. Sono convinto che se M$
    > volesse, ad esempio, potrebbe impedire l'utilizzo
    > di Winamp (o di qualsiasi altro software
    > concorrente) già domattina facendoti caricare un
    > aggiornamento di Windows.

    La differenza è che oggi tu puoi scaricarti un crack e togliere questa limitazione, con il TC il crack semplicemente non potrebbe essere eseguito e anche se riuscissi ad eseguirlo in qualche modo magico il SO impedirebbe al programma craccato di funzionare perché il suo MD5 (per dirne uno) non corrisponde più a quello autorizzato.

    > Sicuramente con questo
    > chip si potranno realizzare chiavi sempre più
    > difficili da violare. Ma a prescindere da quanto
    > una protezione sia violabile o meno, è il
    > principio   che sostieni che è già stato violato.
    > In altre parole se io voglio già oggi posso
    > controllarti via software. Soltanto che oggi è
    > più facile aggirare il controllo, domani forse
    > meno. Comunque sempre di controllo si
    > tratta.

    La differenza è quella che ti ho spiegato sopra.
    Nel computer TC solo i software autorizzati possono essere eseguiti e chi decide quali software sono autorizzati o meno? E soprattutto... come fa il piccolo produttore di SW a farsi autorizzare il proprio SW? Chi è che decide quali funzioni il _mio_ software può o meno essere autorizzato ad eseguire?

    Ora, come dicevo, finché Fritz è disabilitabile non c'è problema... i problemi incominceranno quando si userà la scusa dello SPAM, dei VIRUS, e dei CRACKER per limitare l'accesso a certi servizi a solo computer con Fritz abilitato. In tal caso sarai indirettamente _obbligato_ ad abilitarlo se vuoi usare determinati servizi (chessò... l'accesso online alla tua banca, l'accesso alla dichiarazione dei redditi online, ecc.).

    Ma non solo, erodendo piano piano i tuoi diritti tu non te ne accorgi, e quindi ciò che oggi è folle (come appunto limitare a solo 100 "ascoltate" un file audio) domani potrebbe divenire ragionevole.

    > In Italia sarebbe un paradosso, non finisce in
    > galera nenache un assassino, ci mandiamo chi
    > scambia mp3 Arrabbiato
    > !

    Eppure è un crimine (penale) scambiarsi MP3... non un semplice illecito in cui paghi la multa e tutto finisce lì.

    > Condivido la tua conclusione, qui poco alla volta
    > ci portano via pezzi di libertà (e non penso solo
    > al mio
    > pc)

    Allora probabilmente potrai anche capire ciò che sto dicendo... la libertà sparisce piano piano... spesso usando motivazioni più che buone (in Star Wars, non ricordo che episodio, c'è una frase molto bella e che riassume tutto: "╚ così che muore la libertà, sotto scroscianti applausi").
    Oggi si permettono cose che qualche decennio fa sarebbero state "bestemmie" solo a pensarle... come per esempio piazzare telecamere ovunque per controllare i cittadini... domani sarà normale avere a scuola le telecamere, sul posto di lavoro e persino a casa propria.

    Abituiamo i nostri figli a non avere una propria privacy... tutto deve essere controllato... tutto deve essere osservato... non si può giocare a questo, non si può vedere quest'altro, non si può dire ciò che si pensa... questa generazione domani sarà più propensa a farsi controllare direttamente dallo Stato perché non saprà nemmeno che significa la parola "privacy".

    Capisci in che direzione stiamo andando?

  • - Scritto da: Wakko Warner

    > Capisci in che direzione stiamo andando?

    Non credo lo capisca. L'idiozia si e' talmente diffusa in questi ultimi anni che la maggioranza delle persone si straccia le vesti se aumenti il bollo auto di 2 euro e se ne frega se si scopre che milioni di telefonate vengono intercettate.
    non+autenticato

  • > Non credo lo capisca. L'idiozia si e' talmente
    > diffusa in questi ultimi anni che la maggioranza
    > delle persone si straccia le vesti se aumenti il
    > bollo auto di 2 euro e se ne frega se si scopre
    > che milioni di telefonate vengono
    > intercettate.

    Perché idiozia? L'aumento del bollo auto é un motivo di preoccupazione per qualunque economia familiare, così come lo sono gli aumenti delle tasse e delle bollette da pagare a fine mese.

    Le intercettazioni, invece, non preoccupano nessuno e giustamente. Chi se ne frega? Seriamente, che importanza hanno le telefonate di un singolo cittadino? Se ascoltono quello che dico al telefono, cosa cambia? Non faccio niente di male e non ho segreti tanto grandi da interessare allo Stato. E comunque non posso impedire loro di intercettarmi.

    Ognuno di noi ha un telefonino, no? Un cellulare dice chi siete e dove siete, in ogni momento. Qualcuno se ne preoccupa? No. Il vantaggio rappresentato dal cellulare é più importante di un po' di privacy scomparsa.

    Ecco perché l'argomento TC non interessa nessuno tranne una manciata di sfigati.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Wakko Warner

    > > Giusto per capire, ma come farebbe a saperlo?

    > ╚ molto semplice.
    <megacut>
    > Capisci in che direzione stiamo andando?

    Complimenti Wakko!
    Sintetico, preciso, esaustivo ed obiettivo.
    Concordo appienoFan Linux

  • > Allora probabilmente potrai anche capire ciò che
    > sto dicendo... la libertà sparisce piano piano...
    > spesso usando motivazioni più che buone (in Star
    > Wars, non ricordo che episodio, c'è una frase
    > molto bella e che riassume tutto: "╚ così che
    > muore la libertà, sotto scroscianti
    > applausi").
    > Oggi si permettono cose che qualche decennio fa
    > sarebbero state "bestemmie" solo a pensarle...
    > come per esempio piazzare telecamere ovunque per
    > controllare i cittadini... domani sarà normale
    > avere a scuola le telecamere, sul posto di lavoro
    > e persino a casa
    > propria.
    >
    > Abituiamo i nostri figli a non avere una propria
    > privacy... tutto deve essere controllato... tutto
    > deve essere osservato... non si può giocare a
    > questo, non si può vedere quest'altro, non si può
    > dire ciò che si pensa... questa generazione
    > domani sarà più propensa a farsi controllare
    > direttamente dallo Stato perché non saprà nemmeno
    > che significa la parola
    > "privacy".
    >
    > Capisci in che direzione stiamo andando?

    Lo capisco perfettamente, me ne accorgo giornalmente come, giornalmente, comprendo che sia (con immenso dispiacere) una battaglia persa se neanche con delle esposizioni chiare, semplici e precise come quelle che sei solito fare le pecore si accorgono che si stanno dirigendo velocemente e allegramente al macello.
    Non solo! Secondo i pecoroni... TU sei il visionario!
    Mi dispiace ma sto perdendo le speranze

    Ciao
    non+autenticato

  • > La giusta Strada non si cambia...


    Mettiti la cintura che stai andando a schiantarti!
    non+autenticato
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