I vincitori del concorso video NO DRM

Free Culture ha selezionato i vincitori del singolare contest che ha messo alla prova l'abilità con i video degli utenti che delle tecnologie di protezione anticopia proprio non ne possono più

Roma - Lo avevano annunciato lo scorso settembre e nei giorni scorsi, come segnala Autistici/Inventati, Free Culture ha pubblicato i video vincitori del proprio contest Down with DRM. Sono stati ritenuti vincitori tra tutti quelli che, vertendo sul "problema DRM", ne hanno voluto denunciare la diffusione e le conseguenze sulla vita delle persone.

"Abbiamo avuto - spiegano i promotori del concorso - moltissime proposte di rilievo, e vogliamo ringraziare tutti i partecipanti per i video che ci hanno sottoposto. Hanno contribuito in modo importante a far crescere la consapevolezza della battaglia contro il DRM".

Come noto, le tecnologie anticopia di Digital Rights Management sono al centro di una campagna europea e l'iniziativa di Free Culture è una delle più interessanti tra le molte messe in campo per contrastare la diffusione di sistemi che molti ritengono lesivi dei diritti di fruizione delle opere.
Qui di seguito uno dei video vincitori, tutti gli altri sono pubblicati a questo indirizzo. Sono tutti liberamente disponibili sulle principali piattaforme di video sharing.


10 Commenti alla Notizia I vincitori del concorso video NO DRM
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  • mui ha un po' commosso ... sobTriste
  • Buona fortuna a tutti coloro reagiscono alle vessazioni dei prePOTENTI della terra!
    NO DRM

    www.bloggers.it/thepoweroflinux
  • CIAO A TUTTI
    personalmente, non trovo l'esistenza dei DRM del tutto sbagliata, in fin dei conti, Io stesso, se facessi un'opera, vorrei che venisse tutelata, ma tale mia tutela non deve poter ledere le liberta` dell'utente, che sono:
    a) Diritto alla copia privata per numero infinito di volte
    b) Diritto di rippare le singole tracce per rimasterizzarle su altri supporti
    c) Diritto di ascoltare/vedere la mia opera su qualunque tipo di supporto
    datto cio`, i DRM andrebbero bene.
    Ora mi direte: come ci si fa a tutelare se si puo` copiare e rippare in eterno, ma il metodo c'e`.
    Una mia idea sarebbe ad esempio quella di legare ogni opera acquistata al codice fiscale.
    Ossia: quando si va a comperare un CD o un DVD, il codice di tale CD o DVD deve essere assdociato al tuo codice fiscale in un database unico.
    Qual'ora si faccia una copia del CD o DVD, o lo si rippi, il codice associato al codice identificativo del prodotto multimediale inq uestione viene copiato come tutto il resto.
    Poi, le forze dell'ordine, quando ad esempio ti fermano in Auto, devono avere (gia` ce lo hanno) il diritto di chiederti di esporre il contenuto della tua Autoradio, tu dai loro i CD (originali o copie), e loro, li verificano e con il loro Computer si assicurano che i codici dei CD in questione siano associati al tuo Nome.
    Se per caso risulta che tu sei in possesso di una copia di un CD o DVD con il codice associato al codice fiscale di qualcun'altro, vai a finire nei guai, altrimenti, tutto a posto.
    Ecco, se i DRM fossero cosi`, mi andrebbero bene, ma dato che non lo sono, suggerisco a tutti quanti il Boicottaggio in massa di tutti i prodotti protetti con questo tipo di tecnologie, al fine di far arrivare un messaggio chiaro alle aziende che le promuovono e fare si che presto, causa mancanza di fondi, siano costrette ad eliminare tali protezioni lesive per i consumatori da tutti i loro prodotti.
    DISTINTI SALUTI
    Crazy
    1945
  • Quella di legare un'opera ad un codice fiscale sarebbe una soluzione a metà in quanto ucciderebbe il sempre più fiorente mercato dell'usato.....
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Quella di legare un'opera ad un codice fiscale
    > sarebbe una soluzione a metà in quanto
    > ucciderebbe il sempre più fiorente mercato
    > dell'usato.....

    ecco un altro motivo.
    per non parlare delle vere e proprie donazioni... e del diritto che non abbiamo di legare qualcuno in questo modo: quando io compro un cellullare o una sim per un regalo, intanto devo figurare io e poi deve essere passato il contratto alla persona... pensate fare una cosa simile per ogni cd, film eccetera.

    tutte queste complicazioni fanno schifo!

    Pensare che ci sono DVD che non hanno alcun tipo di protezione, nessun casino... Personalmente con un dvd di una nota artista ho fatto immediatamente il backup usando il semplicissimo Nero che, stupore degli stupori, non mi ha detto nulla: il dvd originale è nella sua scatoletta e adesso non mi faccio problemi se arrivano cuginetti, parenti e amici che sditazzano e mettono i dvd sempre dal lato leggibile sulla polvere e se ci fosse sulla carta vetrata...
  • Il post si commenta da solo...
    Legare il codice fiscale ai cd? Ma stiamo scherzando? E perchè non lo leghiamo al DNA gia che ci siamo?

    Così quando mi fermano in macchina mi fanno i test per vedere se ho bevuto/fumato/trombato (e con chi)/ se ho comprato i cd e magari pure se ho dei figli illegittimi in giro per il mondo.

    Mi sembra che la privacy sia gia un sogno così, non diamo idee malate a questa gente perchè con tutti i soldi che hanno potrebbero finire per darti retta...

  • - Scritto da: tdimax
    [...]
    > Mi sembra che la privacy sia gia un sogno così,
    > non diamo idee malate a questa gente perchè con
    > tutti i soldi che hanno potrebbero finire per
    > darti
    > retta...

    purtroppo ricordo che se ne parla da anni... il watermarking / fingerprinting delle opere acquistate via internet... encoding al volo "intrecciato" ai dati dell'acquirente.

    e come al solito lossy, tra l'altro.

    Il "bello" (si fa per dire) è che il formato senza perdita garantirebbe comunque il watermarking!

  • - Scritto da: Crazy
    > CIAO A TUTTI
    > personalmente, non trovo l'esistenza dei DRM del
    > tutto sbagliata, in fin dei conti, Io stesso, se
    > facessi un'opera, vorrei che venisse tutelata, ma
    > tale mia tutela non deve poter ledere le liberta`
    > dell'utente, che
    > sono:
    > a) Diritto alla copia privata per numero infinito
    > di
    > volte
    > b) Diritto di rippare le singole tracce per
    > rimasterizzarle su altri
    > supporti
    > c) Diritto di ascoltare/vedere la mia opera su
    > qualunque tipo di
    > supporto
    > datto cio`, i DRM andrebbero bene.
    > Ora mi direte: come ci si fa a tutelare se si
    > puo` copiare e rippare in eterno, ma il metodo
    > c'e`.
    > Una mia idea sarebbe ad esempio quella di legare
    > ogni opera acquistata al codice
    > fiscale.
    > Ossia: quando si va a comperare un CD o un DVD,
    > il codice di tale CD o DVD deve essere assdociato
    > al tuo codice fiscale in un database
    > unico.
    > Qual'ora si faccia una copia del CD o DVD, o lo
    > si rippi, il codice associato al codice
    > identificativo del prodotto multimediale inq
    > uestione viene copiato come tutto il
    > resto.
    > Poi, le forze dell'ordine, quando ad esempio ti
    > fermano in Auto, devono avere (gia` ce lo hanno)
    > il diritto di chiederti di esporre il contenuto
    > della tua Autoradio, tu dai loro i CD (originali
    > o copie), e loro, li verificano e con il loro
    > Computer si assicurano che i codici dei CD in
    > questione siano associati al tuo
    > Nome.
    > Se per caso risulta che tu sei in possesso di una
    > copia di un CD o DVD con il codice associato al
    > codice fiscale di qualcun'altro, vai a finire nei
    > guai, altrimenti, tutto a
    > posto.
    > Ecco, se i DRM fossero cosi`, mi andrebbero bene,
    > ma dato che non lo sono, suggerisco a tutti
    > quanti il Boicottaggio in massa di tutti i
    > prodotti protetti con questo tipo di tecnologie,
    > al fine di far arrivare un messaggio chiaro alle
    > aziende che le promuovono e fare si che presto,
    > causa mancanza di fondi, siano costrette ad
    > eliminare tali protezioni lesive per i
    > consumatori da tutti i loro
    > prodotti.
    > DISTINTI SALUTI
    Crazy? Che mi combini? Stai mollando la presa...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Crazy
    > CIAO A TUTTI
    > personalmente, non trovo l'esistenza dei DRM del
    > tutto sbagliata, in fin dei conti, Io stesso, se
    > facessi un'opera, vorrei che venisse tutelata, ma
    > tale mia tutela non deve poter ledere le liberta`
    > dell'utente, che
    > sono:
    > a) Diritto alla copia privata per numero infinito
    > di
    > volte
    > b) Diritto di rippare le singole tracce per
    > rimasterizzarle su altri
    > supporti
    > c) Diritto di ascoltare/vedere la mia opera su
    > qualunque tipo di
    > supporto
    > datto cio`, i DRM andrebbero bene.
    > Ora mi direte: come ci si fa a tutelare se si
    > puo` copiare e rippare in eterno, ma il metodo
    > c'e`.
    > Una mia idea sarebbe ad esempio quella di legare
    > ogni opera acquistata al codice
    > fiscale.
    > Ossia: quando si va a comperare un CD o un DVD,
    > il codice di tale CD o DVD deve essere assdociato
    > al tuo codice fiscale in un database
    > unico.[...]


    è terrificante!
    il watermarking su ogni prodotto... e poi ci stiamo a lamentare dell'invasività degli spioni... del fatto che ti spiano la carta di credito... che spiano le telecomunicazioni...

    questo sarebbe orribile!

    se IO scrivo il mio nome su un libro e poi lo regalo a qualcuno o alla biblioteca è un conto... se non lo faccio, non voglio che qualcuno lo faccia per me!
  • Datemi mille euro a testa, ma datemeli in tanti.

    Io poi ci faccio un'organizzazione che crei libri, film e prodotti multimediali liberamente riproducibili e li smercio tramite un paese non soggetto al balzello SIAE.