DTT, in arrivo la condanna europea

Si ritiene che entro due o tre settimane l'Unione Europea ufficializzi la condanna a carico di quei network televisivi che hanno beneficiato dei contributi per l'acquisto dei decoder. Si parla di obbligo di rimborso. I consumatori: era ora

Roma - Notizie certe ancora non ce ne sono ma le indiscrezioni rivelate dal quotidiano LaRepubblica acquistano consistenza di ora in ora: entro Natale dovrebbe arrivare dalla Commissione Europea una condanna ai danni dei network televisivi italiani che hanno beneficiato dei 220 milioni di euro di contributi pubblici per l'acquisto dei decoder della televisione digitale terrestre (DTT).

La condanna dovrebbe piovere quindi su RAI, Mediaset e La7 e non solo sui rivenditori di decoder: l'idea è che siano state le televisioni, in linea con quanto previsto dalla controversa Legge Gasparri, ad aver beneficiato nei fatti dei finanziamenti pensati per dar vita ad un nuovo mercato televisivo.

A seguire la condanna sarà la richiesta di rimborso che pioverà con ogni probabilità sui tre colossi del sistema televisivo italiano.
I consumatori sono i primi ad aver espresso soddisfazione per le notizie che arrivano da Bruxelles, pur in assenza di qualsiasi conferma ufficiale. Il Movimento difesa del Cittadino (MDC), in una nota si dice soddisfatto perché la richiesta di rimborso è destinata a scattare anche per i network che hanno beneficiato dell'operazione voluta dal Governo tra il 2004 e il 2005 "anziché - scrive MDC -, come prevedeva un'altra ipotesi avanzata dal ministro Gentiloni, ai soli rivenditori di decoder". Secondo MDC la richiesta di rimborso dovrebbe essere estesa anche ai produttori dei dispositivi di ricezione del DTT.

"Per anni - dichiara Francesco Luongo dell'MDC - abbiamo protestato e presentato ricorsi contro i regali dello Stato alle reti TV e ai produttori di decoder per il DTT. Ora, finalmente l'Unione Europea pare sia pronta ad attuare una concreta azione contro lo scandalo della Legge Gasparri. Quest'ultima garantiva, infatti, sulla nuova TV digitale terrestre un nuovo monopolio (Rai, Mediaset e La7), alla faccia del pluralismo tanto sbandierato dall'ex ministro Gasparri".

Non tutto è deciso: quando la condanna sarà ufficiale, il Governo avrà l'onere di decidere quale somma ciascuno dei soggetti coinvolti dovrà rimborsare. Una fase delicata, destinata a stabilire in un certo senso anche la "quota di responsabilità" dei network televisivi. "Ci auguriamo - sottolinea Luongo - che il Governo individui correttamente i meccanismi di finanziamento e le aziende che maggiormente hanno goduto dei privilegi concessi da Gasparri".

Le novità dall'Europa non sembrano intanto far perdere vitalità all'azione di alcuni dei protagonisti della vicenda. Proprio in questi giorni Mediaset porta avanti la propria campagna acquisti per rafforzare risorse e presenza nel DTT.
121 Commenti alla Notizia DTT, in arrivo la condanna europea
Ordina
  • Auto, moto, ......

    Non ha avvantaggiato le ditte che producono? Perche' non chiedono il rimborso di quesi soldi?

    Secondo me, sara una scusa anche per aumentare un certo canone......

    Dopotutto come dice il titolo dell'articolo "I consumatori: era ora".


    Ma gli italiano sanno usare il vocabolario, si sapeva che era una cosa sperimentale, quando io ho comprato il decoder lo sapevo, sapevo che essendo sperimentale avrei potuto:

    - vedere bene e tutto.

    - vede male e poco o niente.

    - era sperimentale, quindi non mi garantivano che lo standard finale era 100% compatibile, come una versione beta, dovrebbe andare bene, pero'......

    Se le persone sono abituate soloa guardare le lucine colorate e le insegne grosse......
    E dire che era detto che si trattava di sperimenale......


    La ditta Pippo ha fornito le specifiche della sua codifica solo alla ditta pluto, allora prendeta solo con questa non con tutte.....

    Mi sbagliero', ma secondo me e' solo una questione politica.

    Telecapri, una volta riuscivo a vederla, paga anche lei? dopotutto ha ricevuto dei vantaggi.
  • ...beh, nel frattempo Telecozza (raiclick vi dice nulla?) s'è premunita: da gennaio canone maggiorato e via!
  • Mettiamo una cosa in chiaro una volta per tutte: il DVB-T è un progetto europeo e non una fantasia italica.
    Il fallimento del t-government è avvenuto non solo in Italia, ma anche in Spagna e in Francia. In UK era già fallito da un paio d'anni.
    L'acquisto di "card" Mediaset o La7 non è obbligatorio, come non è obbligatorio abbonarsi a Sky.
    Al momento l'IPTV è solamente una fantasia. Sia Fastweb che AliceTV non fanno altro che ritrasmettere ib broadcasting i canali satellitari e/o terestri. Lo stesso dicasi per il DVB-H dei "videofonini". L'innovazione ci sarà solo con il VoD, cosa che nessuno ha ancora considerato e che vanta pochissimi esempi in Europa.
    Non dimentichiamo che la "diffusione della banda larga" ora si poggia sul WiMAX che deve ancora partire per mancanza di frequenze. Telecom ha quasi saturato la rete con l'ADSL e l'HDSL o utilizzando tutta la banda per aumentare il numero di utenze telefoniche. Merito anche della diisgraziata MPLS.
    Che associazione consumatori è quella che "sputa" sui contributi governativi? Vedremo cosa accadrà nel 2012 quando sarà obbligatorio il passaggio al DTT senza avere nessun contributo. Gli stessi consumatori si lamenteranno per dover sostenere spese "inutili"?


    http://www.lincorretto.it
    non+autenticato
  • Fastweb il VoD lo fà da quando ha avviato il servizio IPTV...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Fastweb il VoD lo fà da quando ha avviato il
    > servizio
    > IPTV...
    Uhhhh...
    Vuoi dire i 7 canali RAI-Click (a pagamento nonostante la RAI sia pubblica) e gli 8 pseudo VoD tematici?

    Hai mai visto il VoD inglese?
    non+autenticato
  • silvio... vai dal parrucchiere invece di scrivere cazzate
    non+autenticato
  • Sei tu l'autore/redattore di quello pseudo giornale pseudoumoristico?
    Perchè per fare ridere bisogna essere ironici, non astiosi.
    Nel merito: è evidente che fu fatto per favorire Mediaset,e poi hanno cercato di beneficiarne anche altri.
    Il fatto è che se diventerà abbligatorio nel 2012 si danno i contributi nel 2003-2005?
    Puzza di conflittone di interessi, uno dei tanti...
    non+autenticato
  • > Il fatto è che se diventerà abbligatorio nel 2012
    > si danno i contributi nel
    > 2003-2005?
    Forse perché prima ancora che Berlusconi diventasse premier c'era già una legge che imponeva il passaggio al dtt nel 2006?
    O forse perché senza contributi il dtt non sarebbe potuto partire?
    E guarda che altri Stati stanno seguendo l'Italia nella strata dei contributi.
    Non si tratta di fantasie italiane.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Mettiamo una cosa in chiaro una volta per tutte:
    > il DVB-T è un progetto europeo e non una fantasia
    > italica.
    > Il fallimento del t-government è avvenuto non
    > solo in Italia, ma anche in Spagna e in Francia.
    > In UK era già fallito da un paio
    > d'anni.
    > L'acquisto di "card" Mediaset o La7 non è
    > obbligatorio, come non è obbligatorio abbonarsi a
    > Sky.
    > Al momento l'IPTV è solamente una fantasia. Sia
    > Fastweb che AliceTV non fanno altro che
    > ritrasmettere ib broadcasting i canali
    > satellitari e/o terestri. Lo stesso dicasi per il
    > DVB-H dei "videofonini". L'innovazione ci sarà
    > solo con il VoD, cosa che nessuno ha ancora
    > considerato e che vanta pochissimi esempi in
    > Europa.
    > Non dimentichiamo che la "diffusione della banda
    > larga" ora si poggia sul WiMAX che deve ancora
    > partire per mancanza di frequenze. Telecom ha
    > quasi saturato la rete con l'ADSL e l'HDSL o
    > utilizzando tutta la banda per aumentare il
    > numero di utenze telefoniche. Merito anche della
    > diisgraziata
    > MPLS.
    > Che associazione consumatori è quella che "sputa"
    > sui contributi governativi? Vedremo cosa accadrà
    > nel 2012 quando sarà obbligatorio il passaggio al
    > DTT senza avere nessun contributo. Gli stessi
    > consumatori si lamenteranno per dover sostenere
    > spese
    > "inutili"?
    >
    >
    > http://www.lincorretto.it


    Ma quale WiMAX ? Qualsiasi forma di Wi-Fi resterà un tipo di connessione secondaria fino al 2020 con questo ritmo, almeno.
    Il prossimo passo sono le connessioni simmetriche SDSL e VDSL nelle case agli stessi prezzi dell'attuale ADSL2+. Gli ultimi annunci di Telecom parlavano di connessioni SDSL2 25/25Mbps a partire da fine 2007/inizio 2008.
    non+autenticato

  • > Ma quale WiMAX ? Qualsiasi forma di Wi-Fi resterà
    > un tipo di connessione secondaria fino al 2020
    > con questo ritmo, almeno.

    Informati. Paesi come Malesia e India (e molti altri) hanno cercato di annullare il digital divide grazie al WiMAX. Lasciamo perdere Philadelphia...
    Le nuove iperconnessioni arriveranno solo nelle zone già coperte dall'ADSL. Dove ci sono i cavi e... i soldi.
    Vale a dire: le zone nelle quali l'ADSL non arriva non ci saranno ADSL2+ né altre carabattole.
    non+autenticato
  • Credo che si riferisca all'italia
    Sgabbio
    26178

  • - Scritto da:
    > Mettiamo una cosa in chiaro una volta per tutte:
    > il DVB-T è un progetto europeo e non una fantasia
    > italica.

    Anche la direttiva che stablisce la non discriminatorietà sulle piattaforme è europea e si poteva tranquillamente non violarla bastava LEGGERLA, infatti nella attuale finanziaria il finanziamento esiste ma non è in contrasto con la direttiva!

    Il problema è che ora la multa la dobbiamo pagare noi per colpa dell'incompetenza e l'insipienza totale del governo del nano!
    Neanche scrivere un testo decente!
    checcefrega tanto paga pantalone vero?

    Incompetenti oltre che ladri... buoni solo a spartirsi mazzette e veline (con auto blu a carico nostro naturalmente)!
    non+autenticato
  • > Anche la direttiva che stablisce la non
    > discriminatorietà sulle piattaforme è europea e
    > si poteva tranquillamente non violarla bastava
    > LEGGERLA, infatti nella attuale finanziaria il
    > finanziamento esiste ma non è in contrasto con la
    > direttiva!
    Oddio che cazzata.
    I contributi statali erano diretti alla tv digitale, non al dtt in particolare.
    Tanto che Fastweb (che non opera su dtt) ne ha usufruito.
    Stessa cosa avrebbe potuto fare Sky...ma non l'
    ha fatto perché ha preferito imporre il suo SkyfoBox. Informati...meglio se non qui...
    non+autenticato
  • Visto che la sinistra ha messo in finanziaria i contributi per l'acquisto di televisori con decoder DVB-T incorporato.... contributi di cui beneficiano ovviamente i produttori.

    O sarà la solita ipocrisia che ciò che fa Berlusconi e la destra è male e ciò che fa la sinistra è bene anche quando risulta essere la medesima cosa come in questo caso ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Visto che la sinistra ha messo in finanziaria i
    > contributi per l'acquisto di televisori con
    > decoder DVB-T incorporato.... contributi di cui
    > beneficiano ovviamente i produttori.
    >
    >
    > O sarà la solita ipocrisia che ciò che fa
    > Berlusconi e la destra è male e ciò che fa la
    > sinistra è bene anche quando risulta essere la
    > medesima cosa come in questo caso
    > ?

    Forse ti sfugge il perchè della procedura di infrazione!
    L'infrazione non è per i contributi in se quanto per il fatto che fossero solo su un tipo di tv digitale (il DTT) e quindi discriminatorio nei confronti di Satellitare IPtv ecc...
    In altre parole i contributi escludevano (ma guarda il caso...) le "piattaforme" che il nano non aveva!

    Ribadisco il concetto!
    Che paghino Gasparri e il nano!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Visto che la sinistra ha messo in finanziaria i
    > > contributi per l'acquisto di televisori con
    > > decoder DVB-T incorporato.... contributi di cui
    > > beneficiano ovviamente i produttori.
    > >
    > >
    > > O sarà la solita ipocrisia che ciò che fa
    > > Berlusconi e la destra è male e ciò che fa la
    > > sinistra è bene anche quando risulta essere la
    > > medesima cosa come in questo caso
    > > ?
    >
    > Forse ti sfugge il perchè della procedura di
    > infrazione!
    > L'infrazione non è per i contributi in se quanto
    > per il fatto che fossero solo su un tipo di tv
    > digitale (il DTT) e quindi discriminatorio nei
    > confronti di Satellitare IPtv
    > ecc...
    > In altre parole i contributi escludevano (ma
    > guarda il caso...) le "piattaforme" che il nano
    > non
    > aveva!
    >
    > Ribadisco il concetto!
    > Che paghino Gasparri e il nano!

    Forse a te sfugge il fatto che Prodi e la sinistra che tanto adori hanno fatto la stessa identica cosa mettendo in Finanziaria il contributo fino a 1000 euro/20% del costo del televisore con decoder DVB-T incorporato... ! E' la stessa identica cosa, anche perchè non fanno televisori con decoder DVB-S Free-To-Air incorporato...... IPTv.. sì, vabbè... (l' IPTv è solo una truffa speculativa, meno soldi statali danno a queste porcate e meglio è)
    non+autenticato
  • > L'infrazione non è per i contributi in se quanto
    > per il fatto che fossero solo su un tipo di tv
    > digitale (il DTT) e quindi discriminatorio nei
    > confronti di Satellitare IPtv
    > ecc...
    > In altre parole i contributi escludevano (ma
    > guarda il caso...) le "piattaforme" che il nano
    > non
    > aveva!

    Ridicolo!
    Il DVB-T è un progetto europeo.
    Ancor più ridicolo è il fatto che si apra una procedura di infrazione per aver incentivato il suddetto progetto europeo.

    Faccio notare che la TVSat e l'IPTV non sono progetti europei; che la TVSat in Italia è di un monopolista, che la RAI rivende l'esclusiva di programmi pubblici ad AliceTV e a Fastweb (RAIClick) e che questo governo riproporrà il finanziamento di TV con decoder DVB-T incorporato mentre la serafica UE non ha mai pensato di proteggere i consumatori ponendo un divieto di vendita di televisori e registratori solamente analogici.

    http://www.lincorretto.it
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Visto che la sinistra ha messo in finanziaria i
    > contributi per l'acquisto di televisori con
    > decoder DVB-T incorporato.... contributi di cui
    > beneficiano ovviamente i produttori.
    >
    >
    > O sarà la solita ipocrisia che ciò che fa
    > Berlusconi e la destra è male e ciò che fa la
    > sinistra è bene anche quando risulta essere la
    > medesima cosa come in questo caso
    > ?

    quoto tutto...
    e in più adesso per avere il contributo devo cambiare televisore, divano, tende e se gli girano   le balle al mortazza anche l'arredamento.
    Ma queste sono solo strxxxxzate, i problemi li vedremo nel giro di 6 mesi.
    Grazie ragazzi, a tutti quelli che han votato a sinistra...Grazie.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Visto che la sinistra ha messo in finanziaria i
    > contributi per l'acquisto di televisori con
    > decoder DVB-T incorporato....
    Sbagliato!
    In finanziaria ci sono contributi per tv con sintonizzatore digitale per qualsiasi piattaforma, non per i soli sintonizzatori DVB-T.

    Ciao.
    --
    Stefano Occhiolino
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Visto che la sinistra ha messo in finanziaria i
    > > contributi per l'acquisto di televisori con
    > > decoder DVB-T incorporato....
    > Sbagliato!
    > In finanziaria ci sono contributi per tv con
    > sintonizzatore digitale per qualsiasi
    > piattaforma, non per i soli sintonizzatori
    > DVB-T.
    >
    > Ciao.
    > --
    > Stefano Occhiolino

    Ti sbagli tu. "qualsiasi piattaforma" ... e dove li vedi i produttori inserire nei televisori sintonizzatori digitali per IPTv (mega truffa) e/o satellite DVB-S ?? *NON CI SONO*. Non li producono. Se ne trovi qualche raro modello è un'eccezione, non certo la regola e non li compra nessuno.
    Il 99.999% delle persone acquisterà il televisore con decoder digitale terrestre per usufruire del contributo. Punto.
    Il resto sono chiacchiere. Capisco chi è di sinistra voler difendere a tutti i costi Prodi, ma qui siamo oltre il limite del ridicolo...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > Visto che la sinistra ha messo in finanziaria
    > i
    > > > contributi per l'acquisto di televisori con
    > > > decoder DVB-T incorporato....
    > > Sbagliato!
    > > In finanziaria ci sono contributi per tv con
    > > sintonizzatore digitale per qualsiasi
    > > piattaforma, non per i soli sintonizzatori
    > > DVB-T.
    > >
    > > Ciao.
    > > --
    > > Stefano Occhiolino
    >
    > Ti sbagli tu. "qualsiasi piattaforma" ... e dove
    > li vedi i produttori inserire nei televisori
    > sintonizzatori digitali per IPTv (mega truffa)
    > e/o satellite DVB-S ?? *NON CI SONO*. Non li
    > producono. Se ne trovi qualche raro modello è
    > un'eccezione, non certo la regola e non li compra
    > nessuno.
    >
    > Il 99.999% delle persone acquisterà il televisore
    > con decoder digitale terrestre per usufruire del
    > contributo. Punto.
    >
    > Il resto sono chiacchiere. Capisco chi è di
    > sinistra voler difendere a tutti i costi Prodi,
    > ma qui siamo oltre il limite del
    > ridicolo...

    hai ragione siamo ben oltre il ridicolo ti si è fatto notare ad nuseam! che la sostanza giuridica del provvedimento stava nella discriminazione delle piattaforme (le % di mercato non c'entrano nulla) quindi la UE (dato che c'è una legge) la applica...
    Certo è che chi ha fatto la legge italiana (che quindi non la ha fatta in conformità) dovrebbe essere lui a pagare la propria incompetenza!
    Ma certo un governo di:
    Ladri incompetenti e come sempre fuori dalla legalità e dalle regole siano esse europee italiane o di chiunque! quello che conta è smpre il proprio tornaconto...
    Poveretti, FATE PIÙ pena che schifo!
    non+autenticato

  • > Ti sbagli tu. "qualsiasi piattaforma" ... e dove
    > li vedi i produttori inserire nei televisori
    > sintonizzatori digitali per IPTv (mega truffa)
    > e/o satellite DVB-S ?? *NON CI SONO*. Non li
    > producono. Se ne trovi qualche raro modello è
    > un'eccezione, non certo la regola e non li compra
    > nessuno.

    Ovviamente, sbagli tu.

    I produttori avevano cominciato a produrre TV con DVB-T incorporato perchè il governo precedente aveva imbrogliato promettendo il famoso "switch-off" analogico entro il 2006 quindi nessun avrebbe comprato un televisore con il solo tuner analogico, perchè si sarebbe trovato a breve senza poter vedere più nulla.

    Cosa che ovviamente non si è verificata, ma la paura di non vedere nulla è stata utilizzata ad arte dal *precedente* governo, per indurre la gente a gettarsi sui decoder, e creare così una base installata di 3-4 milioni di utenti potenziali clienti di Mediaset Premium nel giro di pochi mesi, cosa che Sky ci ha messo 10 anni.

    E' giusto passare al DTT, prima o poi, è sbagliato farlo usando il (falso) spauracchio dello "spegnimento" dell'analogico, che infatti si è rivelato una bufala, per far correre gli utenti a comprare di corsa ricevitori obsoleti e utili per ora solo a comprare partite di calcio.

    Il paragone con il Satelllite è sbagliato, perchè le frequenze satellitari non sono un bene pubblico e limitato dato in concessione come quelle terrestri, se serve ampliare la capacità basta lanciare altri satellliti, quindi non c'è nessuna urgenza di fare televisori apposta, il tuner satellitare sarà sempre esterno, mentre nel caso del terrestre, per i motivi di cui sopra, è giusto che sia interno.

    non+autenticato
  • Gasparri e il portatore Nano di democrazia...
    non+autenticato
  • ... qualcuno dice "non è vero che Piersilvio Berlusconi si sia arricchito con i decoder" .. e io credo che questa affermazione sia vera.
    Però, un'appuntino va fatto, anche perchè in quei tempi, anche io cercavo un decoder, non per vedere certamente le partite (non sono tifoso ..) ma per essere quantomeno sicuro di non perdermi qualcosa in futuro Occhiolino !

    Quindi per chi vuole ripercorrere la storia raccontata da Mi Manda Rai Tre, dalla quale si evince un piccolissimo particolare, ma interessante (sul sito non c'è la trasmissione):
    http://www.mimandaraitre.rai.it/MMR_servizio/0,101...

    In buona sostanza (a campionato iniziato), la Nokia, insieme a Tele System denunciavano che Mediaset non aveva ancora concordato con loro il "sistema" di crittografazione e quindi chi aveva acquistato uno dei loro decoder non era ancora in grado di ricevere Mediaset, che dal suo canto si scusava addicendo che non avevano ancora scelto la piattaforma di riferimento.
    Da quì la domanda:
    Come mai i decoder Amstrad erano tra i pochi in commercio a supportare mediaset?
    Nei centri commerciali, e chi ha vissuto quei momenti alla ricerca di un decoder, ricorderà che i "consulenti" consigliavano "questo o quello" perchè gli altri ... non ricevevano le partite.

    ... che il tutto possa essere solo un illazione è lecito pensarlo, ma rimane un punto di vista interessante ...

    Ciao.
  • Chissà se il buon Sugar nel lontano '68 avrebbe mai immaginato che un giorno la sua Amstrad sarebbe rimasta invischiata nel lacchezzi del nano .
    non+autenticato
  • Ti sfugge che gli algoritmi di criptazione usati sono standard internazionali, non è che siano stati inventati in Italia.
    Chiedi ai produttori cinesi da cui comprava Amstrad come mai i loro decoder avevano il supporto per quegli algoritmi già nel firmware. Non è che non ve ne fossero di compatibili. E nel 90% dei casi tali algoritmi possono essere implementati con un semplice aggiornamento firmware.


    - Scritto da: manfrys
    > ... qualcuno dice "non è vero che Piersilvio
    > Berlusconi si sia arricchito con i decoder" .. e
    > io credo che questa affermazione sia
    > vera.
    > Però, un'appuntino va fatto, anche perchè in quei
    > tempi, anche io cercavo un decoder, non per
    > vedere certamente le partite (non sono tifoso ..)
    > ma per essere quantomeno sicuro di non perdermi
    > qualcosa in futuro Occhiolino
    > !
    >
    > Quindi per chi vuole ripercorrere la storia
    > raccontata da Mi Manda Rai Tre, dalla quale si
    > evince un piccolissimo particolare, ma
    > interessante (sul sito non c'è la
    > trasmissione):
    > http://www.mimandaraitre.rai.it/MMR_servizio/0,101
    >
    > In buona sostanza (a campionato iniziato), la
    > Nokia, insieme a Tele System denunciavano che
    > Mediaset non aveva ancora concordato con loro il
    > "sistema" di crittografazione e quindi chi aveva
    > acquistato uno dei loro decoder non era ancora in
    > grado di ricevere Mediaset, che dal suo canto si
    > scusava addicendo che non avevano ancora scelto
    > la piattaforma di
    > riferimento.
    > Da quì la domanda:
    > Come mai i decoder Amstrad erano tra i pochi in
    > commercio a supportare
    > mediaset?
    > Nei centri commerciali, e chi ha vissuto quei
    > momenti alla ricerca di un decoder, ricorderà che
    > i "consulenti" consigliavano "questo o quello"
    > perchè gli altri ... non ricevevano le
    > partite.
    >
    > ... che il tutto possa essere solo un illazione è
    > lecito pensarlo, ma rimane un punto di vista
    > interessante
    > ...
    >
    > Ciao.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ti sfugge che gli algoritmi di criptazione usati
    > sono standard internazionali, non è che siano
    > stati inventati in Italia.
    >
    > Chiedi ai produttori cinesi da cui comprava
    > Amstrad come mai i loro decoder avevano il
    > supporto per quegli algoritmi già nel firmware.
    > Non è che non ve ne fossero di compatibili. E nel
    > 90% dei casi tali algoritmi possono essere
    > implementati con un semplice aggiornamento
    > firmware.

    Ciao, siccome quello che scrivi è vero, tale tua affermazione va a supporto di quello che sosteneva Nokia e Tele System: "Ditemi/ci che sistema crittografico volete utilizzare e noi lo implementiamo" (tieni anche presente che si necessitano di permessi/royalty da pagare).
    E Mediaset (chi per suo conto ovviamente), rispose che non avevano ancora scelto la piattaforma, affermazione quanto meno fantasiosa, in quanto i decoder Amstrad (con card al seguito) erano già in commercio e funzionanti ... diciamo quindi che ... si erano dimenticati di comunicarlo ai concorrenti ? Occhiolino !

    Ciao.
  • > diciamo
    > quindi che ... si erano dimenticati di
    > comunicarlo ai concorrenti ? Occhiolino
    > !

    Diciamo che i concorrenti sono un po' storditi...
    Primo perchè non hanno inserito tutti gli algoritmi già nel firmware, secondo perchè bastava guardare i primi Amstrad e scopiazzare...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Diciamo che i concorrenti sono un po' storditi...
    > Primo perchè non hanno inserito tutti gli
    > algoritmi già nel firmware, secondo perchè
    > bastava guardare i primi Amstrad e
    > scopiazzare...

    Non proprio vero, innanzitutto perchè ogni software di decodifica ha una sua royalty (vedi ad esempio Sky, che per non pagare la Irdeto e la Seca ha imposto il solo NDS per i suoi decoder, senza peraltro offrire una CAM NDS), in secondo luogo per "difficoltà" tecniche, un decoder concepito, ad esempio, per contenere due software di decodifica, non può inglobarli tutti.
    Non c'è condanna in quello che dico, ma quantomeno il dubbio c'è.

    Il tema dello "scopiazzo" potrebbe essere un'indizio, però converrai che, a giochi fatti, l'Amstrad era già in commercio con il software giusto Occhiolino !

  • - Scritto da: manfrys

    > ad esempio Sky, che per non pagare la Irdeto e la
    > Seca ha imposto il solo NDS per i suoi decoder,
    > senza peraltro offrire una CAM NDS)

    Sky ha imposto l'NDS NON perchè non voleva pagare royalties di Irdeto e Seca, visto che con quello che hanno speso per sostituire i decoder a milioni di utenti ci pagavano royalties Seca per secoli, ma per evitare che QUALSIASI concorrente possa mai affacciarsi sui mercati dove loro sono presenti in quanto, se usassero un sistema più standard non di loro proprietà, tipo Seca o Nagra, domani esce un concorrente in Italia, e si trova già tutti gli utenti con i decoder compatibili pronti a ricevere i propri programmi. Nella situazione attuale, invece, con tutti i decoder proprietari che vanno SOLO in NDS, un eventuale concorrente sarebbe costretto a prendere in licenza NDS, e a parte che Sky non è obbligata a concederlo, potrebbe comuque chiedere una royalty così alta, che al concorrente ipotetico non converrebbe più. Questo è l'unico motivo, la pirateria è stata una scusa. Anzi, Sky si è "piratata da sola", proprio per poter dire di essere "costretta" a passare a NDS, per "colpa" dei pirati.


    > in secondo luogo per "difficoltà" tecniche, un decoder
    > concepito, ad esempio, per contenere due software
    > di decodifica, non può inglobarli tutti.

    I decoder DTT compatibili con gli incentivi, hanno come minimo 40 MB di RAM, il Dreambox ne ha 32, ho detto tutto...

    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 15 discussioni)