OpenSUSE 10.2 tutta da scaricare

La comunità di sviluppatori sponsorizzata da Novell ha partorito l'ultima release semestrale della propria distribuzione. Il codice di questo sistema operativo verrà utilizzato nella prossima edizione commerciale di SUSE Linux

Roma - Sul finire della scorsa settimana la comunità di sviluppatori OpenSUSE.org ha rilasciato la versione 10.2 della propria omonima distribuzione Linux general purpose. Questo sistema operativo, prima noto come SUSE Linux 10.x, viene distribuito come di consueto via Internet e, nelle prossime settimane, sarà disponibile anche nei negozi europei.

OpenSUSE 10.2 aggiorna la quasi totalità dei pacchetti software, ed include il kernel Linux 2.6.18.2, Firefox 2.0, e le ultime versioni di GNOME e KDE. Questa è la prima release di OpenSUSE in cui viene utilizzato come file-system predefinito ext3, in sostituzione di ReiserFS: gli utenti possono tra l'altro sperimentare anche il nuovo ext4.

La nuova versione di OpenSUSE migliora inoltre il gestore di pacchetti integrato e il relativo servizio di notifica degli aggiornamenti, adotta un nuovo tema grafico, e introduce molte delle novità e migliorie che Novell introdurrà nella prossima release di SUSE Linux Enterprise. Mentre quest'ultima distribuzione viene generalmente aggiornata ogni 18 mesi, il ciclo dei rilasci seguito da OpenSUSE.org è semestrale.
OpenSUSE 10.2 è disponibile qui in 5 file ISO masterizzabili, più un CD extra in cui sono contenuti tutti i componenti proprietari, quali Acrobat Reader, RealPlayer e Java Runtime Environment. In alternativa è possibile scaricare una sola immagine DVD contenente tutti i pacchetti software, sia open che closed source. A breve verrà rilasciata anche una versione Live.
82 Commenti alla Notizia OpenSUSE 10.2 tutta da scaricare
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  • Vi allego il link ad un articolo di approfondimento riguardo la recente decisione di Ubuntu di includere driver proprietari.Alcuni passi non mi trovano assolutamente d'accordo ma per il dovere d'informazione e del suo pluralismo,questo ed altro. Sorride
    Buona lettura.

    http://www.itwire.com.au/content/view/7680/1000/1/.../
  • Non capisco per quale ragione un utente linux dovrebbe utilizzare e proporre ai propri clienti una distribuzione come opensuse alla luce del fatto che quelli di novel per primi dicono che è una versione di testing per la loro suse a pagamento, senza contare poi il fatto che ci sono ancora distribuzioni come debian e slackware rilasciate per tutti come stabili e basta.
    non+autenticato
  • A proposito di slackware: mi hanno detto che l'installazione è un pò ostica (cioè per esperti), qualcuno sa qualcosa? Io ho Mandriva e 'installazione è veramente basilare.
    Slackware ha l'installazione solo a riga di comando?

    Grazie a chiunque mi risponda.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > A proposito di slackware: mi hanno detto che
    > l'installazione è un pò ostica (cioè per
    > esperti), qualcuno sa qualcosa? Io ho Mandriva e
    > 'installazione è veramente
    > basilare.
    > Slackware ha l'installazione solo a riga di
    > comando?

    dipende da che intendi per installazione a riga di comando:

    - se intendi lanciare cfdisk (o fdisk) per le partizioni e poi setup per il tutto il resto (programma grafico su terminale, ncurses, per l'installazione) si
    - se intendi copiare tutti i file a mano direi di no


    > Grazie a chiunque mi risponda.

    prego
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > dipende da che intendi per installazione a riga
    > di
    > comando:
    >
    > - se intendi lanciare cfdisk (o fdisk) per le
    > partizioni e poi setup per il tutto il resto
    > (programma grafico su terminale, ncurses, per
    > l'installazione)
    > si

    Ottimo. Ma se io ho gia le partizioni pronte? Posso lanciare direttamente il setup?
    non+autenticato
  • No hai un installer testuale con cui dovrai scegliere le partizioni, i pacchetti,i servizi etc... comunque non è che sia questo problema.
    non+autenticato
  • Visto che ci siamo, saresti così gentile da segnalarmi una guida fatta bene, paso paso, per l'installazione?
    Te ne sarei molto grato.
    Ciaaaoo
    non+autenticato
  • > Visto che ci siamo, saresti così gentile da
    > segnalarmi una guida fatta bene, paso paso, per
    > l'installazione?

    Slackware 4 Dummies di Mauro Sacchetto
    http://www.slacky.it/s4d/S4d.pdf

    Fatti anche un giro su http://www.slacky.it
    non+autenticato
  • Grazie mille!!

    A bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Non capisco per quale ragione un utente linux
    > dovrebbe utilizzare e proporre ai propri clienti
    > una distribuzione come opensuse alla luce del
    > fatto che quelli di novel per primi dicono che è
    > una versione di testing per la loro suse a
    > pagamento, senza contare poi il fatto che ci sono
    > ancora distribuzioni come debian e slackware
    > rilasciate per tutti come stabili e
    > basta.

    Non è così. Opensuse viene messa a disposizione in versione stabile, però al suo interno non ha software proprietario e tutte quelle cose commerciali che vendono solo con la versione eterprise.

    Tra una versione stabile e l'altra di opensuse escono delle versioni intermedie pensate solo per chi vuole fare da tester e segnalare bug.
    non+autenticato
  • Premetto che non sono utente Suse ma Ubuntu.

    Sinceramente credo che, perchè Linux abbia un futuro come sistema per ambienti desktop, gli sforzi dei vari vendor non dovrebbero andare verso fare la propria distro "beta" a supporto di quella commerciale, ma piuttosto di consorziarsi in una distribuzione di riferimento su cui mettere tutto l'effort.

    Ad ogni modo, c'è qualcuno che ha fatto uno studio serio sulle reali differenze tra le principali distribuzioni desktop-oriented (Ubuntu, Mandriva, Suse, Fedora)?

    A parte quelle stra-ovvie (rpm/yum vs deb/apt) e quelle più evidenti (installer diverso e pannello di controllo diverso).

  • Io ho iniziato con Mandriva e mi sono trovato benissimo, quindi altre non ne ho provate.
    Un mio amico usa Mandriva, Ubuntu e Debian: lui non ha notato molte differenze (tranne ovviamente quelle che hai nominato tu); però potrebbe anche essere che una persona non molta esperta non vede differenze che invece sono lampanti per qualcun'altro.

    Se magari subentra in questa discussione uno più esperto (per una volta che c'è un post serio su P.I. A bocca aperta) magari ne sapremo di più.

    Ciao, ciao.
    non+autenticato
  • Personalmente ho provato ultimamente RedHat, Debian e Mandriva 2007...
    Insultatemi quanto volete ma per il Desktop con il suo K-center metto in testo Mandriva!!!
    Bella la ES4 di RedHat con i suoi applet x la configurazione, facile e magnifico l'aptitude di Debian ma Mandriva sul mio Desktop la fa proprio da padrone...
    Che nessuno me ne voglia...
  • Io volevo fare un server con la Mandrake (poco prima che diventasse Mandriva) e me lo hanno tirato giù come un fico sfatto durante il primo mese.
    Vebbè ero agli inizi con Linux al di fuori del desktop, ma a quanto pare Mandrake/Mandriva non era votata per quell'uso.

    Però ho voluto ripetere l'esperimento con Ubuntu, e settate le giuste policy in ssh e sudo e tolti servizi inutili è ancora lì, con i log che danno centinaia di tentativi di accesso e attacco al giorno e nessuno che riesce a scardinarmela.

    Speriamo resista ancora. Però è assurdo come Internet sia diventato un covo di fetentoni, quasi tutti gli attacchi provengono da Cina, Corea, India, paesi dell'est e qualcuno dal sud-america.

    non+autenticato
  • Purtroppo IPv4,alcuni servizi ancora presenti in alcune Release di Unix sono nate in periodi in cui tutto quello che abbiamo oggi era inimmaginabile.
    La Rete era gia' di per se' protetta perche' chiusa quindi tutte le specifiche ed implementazioni di rete davano per scontato la fiducia dell'interlocutore remoto.Chissa' che in futuro la situazione muti in positivo....
    non+autenticato
  • Per quello che ne so, e non è tanto A bocca aperta , la cosa migliore è usare Debian per i server, quindi Ubuntu, essendo una sua derivata, mi sembra la più azzeccata.
    Io in ambiente desktop mi trovo benissimo con Mandriva, la 2007 è molto stabile, veloce e praticamente facilissima da settare ed utilizzare.
    Ora però, appena ho un PC in più, vorrei provare o Debian o Slackware....vedremo. Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Windows l'avete pagato, così pure come tutti i programmi che usate, VERO ??????

    Nessuno vi obbliga ad usare un sistema operativo piuttosto che un'altro, invece di perdere tempo a criticare, impiegatelo per studiare e capire le cose che non sapete o non conoscete, nessuno nasce ..."imparato", xò può diventarlo.
  • Non è che a tutti gli interessa imparare come si configura X o come funziona l'ultimo stupido script per settare le interfaccie di rete.. o amenità simili..
    Inoltre l'assunzione "non gli piace linux" => "è incompetente su linux" è molto opinabile. Io ad esempio non mi ritengo incompetente e non mi piace lo stile tipico dei programmi su linux.
    non+autenticato
  • Il punto è: quanti di quelli, che adesso stanno facendo critiche, e dicono windows fino alla morte usano windows originale ?
    Ma soprattutto, quanto del software che usano sotto windows, è originale ?????

    Nulla da dire sul fatto che linux è indubbiamente più impegantivo rispetto a windows, ma le cose negli anni stano radicalmente cambiando, inoltre quello che io consigliavo, è che certa gente invece di perder tempo a criticare stupidamente potrebbe impiegare il suo tempo in maniera più profittevole.
  • Nell' articolo c'è scritto: RaiserFS ma si scrive ReiserFS.

    http://it.wikipedia.org/wiki/ReiserFS
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Nell' articolo c'è scritto: RaiserFS ma si scrive
    > ReiserFS.
    >
    > http://it.wikipedia.org/wiki/ReiserFS

    Anche il negozietto di parrucchiera sotto casa mia si chiama "mery" invece che "mary"....
    In italiano non è necessariamente un errore scrivere una parola come la si pronuncia...
    Certo purtroppo però la cosa non aiuta a capire...
    non+autenticato

  • > In italiano non è necessariamente un errore
    > scrivere una parola come la si
    > pronuncia...

    ehhmmm...scherzi vero?!?
    In italiano non è necessariamente un errore
    *pronunciare* una parola con la fonetica
    italiana ma scriverla sbagliata e' un errore
    e basta!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > In italiano non è necessariamente un errore
    > > scrivere una parola come la si
    > > pronuncia...
    >
    > ehhmmm...scherzi vero?!?
    > In italiano non è necessariamente un errore
    > *pronunciare* una parola con la fonetica
    > italiana ma scriverla sbagliata e' un errore
    > e basta!

    Ma va là, va là, va là!
    (let's go, let's go, let's go!)
    A bocca apertaA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
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