Il
refresh continuo delle email, l'assuefazione alle chat e ai giochi online, infatti, mascherano sovente un
disturbo comportamentale più vasto, che affligge l'individuo nella sua vita quotidiana.
La
dipendenza da Internet, spesso, è una
manifestazione, o una conseguenza di depressione o di difficoltà nelle relazioni faccia a faccia, problematiche che inducono l'individuo a segregarsi davanti alla fredda luce del monitor. Questo isolamento non può che complicare la situazione: l'innaturale vita virtuale in cui si scivola, afferma Aboujaoude, è spesso
difficile da scindere dalla vita reale.
La dipendenza da Internet sembra non conoscere frontiere né differenze di età. Nei giorni scorsi,
riporta China.org, il Centro nazionale cinese per i Bambini ha rilasciato un report in cui si sono sondate le abitudini online dei minorenni cinesi. Il 13,2 per cento di questo segmento di
netizen soffre di dipendenza da Internet, avverte il report, pur non specificando chiaramente la natura di sintomi e manifestazioni della dipendenza.
L'indagine appare come uno strumento di pressione sul governo, per ottenere un giro di vite che sappia tutelare i giovani. La Repubblica Popolare Cinese aveva già preso provvedimenti in merito: si era dotata di una
clinica per la disintossicazione, aveva meditato di
limitare a tre ore l'uso dei videogiochi e aveva tentato di proibire agli oltre 15 milioni di giovani
netizen l'accesso agli Internet point.
Mentre l'
American Psychiatric Association sta meditando di inserire l'
Internet Addiction Disorder nel prossimo manuale diagnostico, molti dissentono.
Johnatan Bishop, ricercatore esperto in comunità virtuali, è scettico:
Internet è un ambiente, al pari della vita reale, e le persone possono dipendere da alcuni aspetti della vita su Internet ma non da Internet in sé.
Il blog di
Psychcentral, in linea con la posizione di Aboujaoude, invita alla prudenza, a non semplificare. Considera l'Internet Addiction Disorder l'attuale volto della ricorrente minaccia
tormentonedella dipendenza dai media.
Gaia Bottà