ISTAT: Italia indietro su Internet

Nell'Europa dei 25 la diffusione della connettività è talmente bassa da collocare il Belpaese al 15esimo posto. Molti gli italiani che della rete non sanno che farsene. Diversi i numeri nelle imprese

ISTAT: Italia indietro su InternetRoma - La percentuale di italiani che usa Internet tra il 2005 e il 2006 non è cambiata significativamente, ma è aumentato dall'11,6 al 14,4 per cento il numero di utenti che può disporre di banda larga. Questo uno dei dati più significativi dell'ultimo report dell'ISTAT sulla diffusione delle tecnologie nelle famiglie.

Dati che vedono un'Italia tutt'altro che brillante in Europa: si stima che la diffusione della connettività nelle case europee sia del 52 per cento ma in Italia questa percentuale è ferma al 40, collocando il paese nella UE dei 25 al 15esimo posto.

Diverso è il caso delle imprese: il 72,2 per cento di quelle informatizzate, così definite da ISTAT, fa uso di banda larga ed è interessante notare come nelle aziende con almeno 100 addetti alla banda ristretta o ISDN si preferisce il ricorso al wireless broad band.
L'ISTAT, che ha potuto fruire dei dati Eurostat rilasciati con un certo anticipo, spiega che i paesi in cui più diffusa è la rete nelle famiglie sono Olanda (80 per cento), Danimarca (79) e Svezia (77). Peggio dell'Italia sono Ungheria (32), Slovacchia (27) e Grecia (23). Con percentuali del tutto simili all'Italia invece Francia (41), Spagna (39) e Portogallo (35).

"Il televisore - scrive ISTAT - è uno dei beni che è stato interessato dalle maggiori trasformazioni. L'87,8 per cento delle famiglie possiede ancora il televisore analogico di tipo tradizionale, mentre il 5,2 per cento delle famiglie possiede un televisore digitale. Il 25 per cento delle famiglie possiede un'antenna parabolica, il 15,2 per cento il decoder digitale terrestre, mentre è ancora bassa (3,9 per cento) la quota di famiglie che possiede la TV via cavo. Rispetto al 2005 aumenta soprattutto il possesso del cellulare (dall'80,8 per cento all'82,3 per cento) e del personal computer (dal 43,9 per cento al 46,1 per cento). Infine, nel 2006 il possesso di lettore DVD presenta livelli quasi paragonabili a quelli del videoregistratore".

Di estremo rilievo le ragioni per cui le famiglie non si connettono. Se il 31,9 per cento cita la propria incompetenza informatica come ragione principale (il che vale soprattutto per le famiglie che non hanno membri minorenni), il 39,6 per cento dichiara semplicemente di non essere interessata. Un'affermazione che forse la dice lunga sui risultati delle campagne di alfabetizzazione sventolate a livello istituzionale negli ultimi anni. Secondo ISTAT non vi sono barriere economiche percepite come tali da chi non si connette, quanto invece una diffidenza di tipo culturale.

Le famiglie italiane usano Internet prima di tutto per inviare e ricevere email: dopo tanti anni la posta elettronica, nonostante l'enorme sviluppo dei sistemi di instant messaging popolari sopratutto tra gli utenti più giovani, rimane la "regina" delle applicazioni Internet. Il 76,4 per cento delle famiglie dichiara di farne l'uso maggiore tra le opportunità della rete, seguita a ruota (64,9 per cento) dalla ricerca di informazioni.

Tra gli altri usi di Internet, nell'ultimo anno ISTAT segnala in crescita il download di modulistica della pubblica amministrazione (servizio sfruttato dal 26,8 per cento delle famiglie) e l'invio di informazioni per la PA (un'attività affrontata dal 12,6 per cento degli utenti domestici). Continuano a crescere anche gli acquisti elettronici: il 20,6 per cento delle famiglie ricorre all'e-commerce soprattutto per il turismo, ma non sfigurano libri, giornali, film, musica, spettacoli. Il tutto con una differenza ancora sostanziale tra Nord e Sud.
59 Commenti alla Notizia ISTAT: Italia indietro su Internet
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  • Il problema non sarebbe economico? Attualmente un operaio (ma anche un impiegato) medio fatica ad arrivare alla fine del mese con i suoi 8-900 euro... 4-500 per l'affitto (se basta..), 100 di bollette, 100 per mangiare, 100 in benzina... e ops, già sono finiti i soldi... i 20-30 euro per internet (+ magari il canone e telefonate gratis che manco vengono usate) in tutto questo proprio non riesce ad entrarci, soprattutto per i più giovani che sono quelli che la userebbero più volentieri e con più cognizione di causa (solo per le email?!? se internet servisse solo a quello, potremmo rinunciarci senza problema alcuno..).

    Uno studente fuori sede, ad esempio, non potrà mai permettersi internet se non è di famiglia benestante, e anche se lo fosse è facile che le infrastrutture non siano sufficienti persino in una grande città come Roma. Al massimo può trovare qualche rete wireless non protetta e "scroccare"... se internet fosse disponibile ovunque e i prezzi umani, sarebbe più diffuso... sapete quanta gente è costretta ad andare all'internet point per vedere un sito e l'email (e di corsa pure, che costa)?

    Mi pare si stiano invertendo cause ed effetti qua. Come dire che i diamanti non sono molto diffusi perché alla gente non piacciono o non servono, e non perché sono rari e costosi...
    non+autenticato
  • La banda disponibile è quella che è.

    Visto che il governo Prodi utilizza Telecom per sorvegliare telefonicamente le linee di tutti gli avversari politici e economici, ovvio che poi banda disponibile ne rimane poca.

    meglio portare pazienza

    max
    non+autenticato
  • Scarica tre film da internet bolletta da 50 mila euro

    BERGAMO - Una bolletta di cinquantamila euro. E' quanto dovrà pagare un trentenne di Ciserano, in provincia di Bergamo, per aver scaricato tre film da Internet.

    Convinto di poter navigare 24 ore su 24 a proprio piacimento - come in una normale connessione "flat"- il giovane si è invece trovato di fronte a una brutta sorpresa: il contratto stipulato due mesi fa con il gestore telefonico prevede sì un canone mensile di 35 euro ma per un traffico fino a 600 megabyte a bimestre. Superata quuesta soglia, scatta la tariffa di 0,2 centesimi al secondo per ogni kilobyte scaricato.

    Non essendosi accorto di questo "dettaglio", l'utente è rimasto connesso alla rete a scaricare film per molte ore. Risultato: la bolletta è lievitata oltre i 49mila euro.

    (19 dicembre 2006)
    http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/cronaca/b...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Scarica tre film da internet bolletta da 50
    > mila
    > euro

    >
    > BERGAMO - Una bolletta di cinquantamila euro. E'
    > quanto dovrà pagare un trentenne di Ciserano, in
    > provincia di Bergamo, per aver scaricato tre film
    > da
    > Internet.
    >
    > Convinto di poter navigare 24 ore su 24 a proprio
    > piacimento - come in una normale connessione
    > "flat"- il giovane si è invece trovato di fronte
    > a una brutta sorpresa: il contratto stipulato due
    > mesi fa con il gestore telefonico prevede sì un
    > canone mensile di 35 euro ma per un traffico fino
    > a 600 megabyte a bimestre. Superata quuesta
    > soglia, scatta la tariffa di 0,2 centesimi al
    > secondo per ogni kilobyte
    > scaricato.
    >
    > Non essendosi accorto di questo "dettaglio",
    > l'utente è rimasto connesso alla rete a scaricare
    > film per molte ore. Risultato: la bolletta è
    > lievitata oltre i 49mila
    > euro.
    >
    > (19 dicembre 2006)
    > http://www.repubblica.it/2006/12/sezioni/cronaca/b

    E questo sarebbe legale?

    In un paese in cui la legge funziona, no.
    non+autenticato
  • le persone non sono interessate ad internet perchè i costi rispetto a non averlo non cambiano, ed anzi in alcuni casi aumentano. il meccanismo per rendere appetibile internet per la massa è rendere i servizi che costano off line meno cari o anche gratis, è per questo che è nata internet...
    non+autenticato
  • Ecco come gli italiani vedono la tecnologia
    WEB = Luogo dove condividere materiale osceno e illegale
    Windows = vedi "computer"
    Computer = apparecchio per giocare e usare il web
    Internet = vedi "web"
    Macintosh = varietà di mele
    Linux = parola di origine sconosciuta, forse appartenente ad un antica lingua celtica
    CD-Rom = disco musicale
    DVD = nuovo tipo di videocassetta
    Microsoft = società che ha inventato il computer
    Tecnologia = scienza che si occupa di cellulari e televisori
    Digitale = non so cosa significhi, ma credo riguardi Berlusconi
    Satellite = è quello di sky?
    Lettore mp3 = vedi "ipod"
    ipod = scatola che contiene musica illegale

    Suonano alla porta: "Chi è?"
    "Signora, è Alice!"
    "Ma come! Lei è un uomo!"
    "Signora, è l'ADSL"
    "Poveraccio, omosessuale e pure malato..."
    non+autenticato
  • A bocca apertaRotola dal ridere ma solo per non In lacrimeIn lacrimeIn lacrime
    non+autenticato
  • 5 minuti di buon umore.... grazie
    Sgabbio
    26177
  • megalol
    non+autenticato
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