Monaco (Germania) - La politica di austerità economica portata avanti dal
Comune di Monaco di Baviera, la stessa che
l'ha avvicinato a Linux e al software open source, ha spinto i suoi amministratori a scartare il nuovo ma costoso Windows Vista per acquistare, a buon mercato,
un lotto di licenze usate di Windows 2000.
Le licenze sono state fornite dalla società tedesca
Usedsoft, che si occupa di acquistare i software dismessi da altre aziende per rivenderli a prezzi sensibilmente inferiori. Prezzi che, nella peggiore delle ipotesi, sono sensibilmente inferiori al prezzo di listino di Windows Vista.
Gli analisti affermano che
quello delle licenze di seconda mano è un fenomeno in rapida e costante crescita. Diffusasi dapprima tra i consumatori privati, soprattutto grazie a eBay, questa pratica
si sta facendo largo anche nel mondo aziendale, dove i costi di aggiornamento ai nuovi software sono spesso molto onerosi.
Il problema più grande legato all'acquisto di software usati è dato dal servizio di assistenza, spesso già scaduto. È il caso di Windows 2000, il cui ciclo di supporto mainstream è terminato lo scorso giugno.