
San Francisco (USA) - Dopo mesi e mesi di voci, indiscrezioni e pettegolezzi,
Apple ha finalmente svelato il suo primo dispositivo con funzionalità di telefonia mobile. Se il suo nome, iPhone, è già celebre, le sue caratteristiche appaiono assai meno scontate.
Il nuovo gingillo, presentato ieri sera al MacWord Expo da Steve Jobs, CEO di Apple, non è un semplice ibrido tra un iPod e uno smartphone, come molti si aspettavano, ma
la sintesi di almeno tre dispositivi differenti: un iPod widescreen con schermo sensibile al tocco, uno smartphone multimediale con fotocamera, e un Internet communicator. Il tutto in 135 grammi di peso e 11,6 millimetri di spessore.
"iPhone è un prodotto rivoluzionario e magico che è letteralmente cinque anni avanti rispetto a qualsiasi altro telefono cellulare", ha proclamato Jobs durante il proprio keynote. "Siamo tutti nati con il miglior puntatore - le nostre dita - e iPhone le utilizza per creare l'interfaccia utente più rivoluzionaria dai tempi del mouse".

Dell'iPod widescreen si vociferava da tempo, ma pochi si aspettavano che Apple l'avrebbe "fuso" con un telefono cellulare e condito con uno
schermo touch-screen da 3,5 pollici. Schermo che, grazie ad un sensore di movimento, può essere utilizzato indifferentemente, e in modo del tutto automatico, sia in modalità orizzontale (wide o panoramica) che verticale: la prima, come si può intuire, è particolarmente adatta per la riproduzione del video.
Altri due sensori permettono all'iPhone di spegnere automaticamente lo schermo quando si accosta il telefono all'orecchio e di regolare la luminosità del display in base all'intensità della luce ambientale. Questi accorgimenti permettono di incrementare sensibilmente l'autonomia, che Apple dichiara intorno alle 5 ore di utilizzo intenso (telefonate, navigazione web, riproduzione video) e 16 ore di riproduzione audio.
Il dispositivo, che ha dimensioni di 115 x 61 x 11,6 mm, è dominato frontalmente dall'ampio display LCD con risoluzione di 320 x 480 pixel e 160 pixel per pollice, mentre in basso si trova un piccolo joypad.
Grazie al touch-screen, iPhone può fare a meno di bottoni (ce n'è solo uno,
Home) e stilo. L'interfaccia del dispositivo, che utilizza icone grandi e ben definite,
può essere controllata attraverso la pressione di una o più dita: a differenza dei tradizionali dispositivi con schemo touch-screen, l'iPhone riesce infatti a gestire la pressione multipla di più dita, così da rendere possibile, per mezzo delle cosidette
gestures, una grande varietà di azioni.
L'iPhone non offre una funzionalità di riconoscimento della scrittura, del resto inusuale su uno smartphone, ma opta invece per una più classica
tastiera QWERTY virtuale dotata di un sistema di scrittura predittivo, tipo T9.

Come telefono cellulare e Internet communicator, iPhone
è in grado di supportare le reti mobili GSM+EDGE e le tecnologie wireless Wi-Fi e Bluetooth, e di fornire un browser web completo, derivato da Safari.
Manca invece il supporto alle reti mobili 3G, quali UMTS, una lacuna abbastanza vistosa per uno smartphone dell'ultima generazione. Jobs ha però promesso che il 3G arriverà con il primo aggiornamento del dispositivo. Presente invece l'ormai immancabile fotocamera, il cui sensore ha una risoluzione di 2 megapixel.
Come iPod,
iPhone è in grado di riprodurre musica e video a pieno schermo e di gestire playlist e cover. L'apparecchio è dotato di una presa cuffia standard.