Spagna, prima censura contro l'anoressia

Come previsto, arrivano le prime decisioni di chiusura di siti accusati di promuovere un disturbo alimentare che può portare alla morte

Roma - La Città di Madrid ha deciso di procedere nei giorni scorsi alla censura di un sito web noto come Great Ana Competition, un sito che prevedeva premi per le iscritte che avessero dimostrato di aver ingerito la minor quantità di calorie nel corso della settimana. Il sito, dove "Ana" sta per "anoressia", si ritiene possa aver spinto un certo numero di giovani sulla via del denutrimento sistematico, una patologia che può condurre alla morte.

Il prossimo passo lo deciderà il giudice che ha dato mandato alla chiusura del sito: deve decidere se ritenere responsabili, e in che misura, i gestori del sito stesso.

Tutto questo è accaduto quattro mesi dopo la decisione delle autorità di Madrid di vietare l'accesso alle sfilate in città a qualsiasi modella sottopeso, una scelta appoggiata dall'industria della moda e che punta a colpire al cuore l'anoressia, in molti casi scatenata dal desiderio di inseguire un ideale di "bellezza" spesso fatale.
Sulla necessità di ricorrere alla censura di siti di questo tipo il dibattito è aperto. Solo una settimana fa gli esperti di settore nel Regno Unito invitavano a studiare il fenomeno dei siti dell'anoressia e a prendere provvedimenti.

Va detto che i siti cosiddetti "pro-ana" non mancano in rete, così come non mancano quelli che invece si battono per affrontare il problema alle radici, proponendo quella infinità di risorse disponibili online per comprendere l'origine e lo sviluppo di una patologia così drammatica.
13 Commenti alla Notizia Spagna, prima censura contro l'anoressia
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  • SONO UNA DONNA PROVATA PER LA PERDITA PREMATURA DEL MARITO E OGGI UNA MAMMA DISPERATA PER LA FIGLIA 15ENNE ENTRATA NEL TUNNEL DELL'ANORESSIA, GRAZIE ALLE TAGLIE GRANDI (46) CHE NON TROVAVA E SOPRATTUTTO ALLE SFILATE DI MODA CON MODELLE SCHELETRICHE. oGGI SONO VENUTA A CONOSCENZA CHE MIA FIGLIA è ENTRATA IN CONTATTO CON ALTRE RAGAZZE ATTRAVERSO IL SITO ANA DOVE LE DAVANO CONSIGLI DI COME DIMAGRIRE RAPIDAMENTE. VI PREGO FATE QUALCOSA PER QUESTE RAGAZZINE ATTRATTE DA UN MONDO E MODO DI VIVERE CHE NON è REALE
    non+autenticato
  • CON GIOIA POSSO AFFERMARE CHE MIA FIGLIA STA BENISSIMO HA PREVALVO LA SUA INTELIGENZA E L'AFFETTO DI TUTTA LA FAMIGLIA. MAMMA NON PIù DISPERATA MA SERENA
    non+autenticato
  • Il governo democratico di Zapatero ha sicuramente ragione, non ci sono assolutamente motivi di dubitarlo.

    Chi si oppone è in malafede.
    non+autenticato
  • è come il vaso di Pandora... quando lo apri è già troppo tardi.

    La CENSURA incomincia con il *primo* sito censurato, con la *prima* informazione resa non disponibile. Non c'è una censura di serie A o di serie B, c'è solo la censura... e quando si incomincia a censurare non si smette più.

    Ieri siti pedofili (incluso il semplice nudo e immagini di minorenni _consenzienti_ dai 14 in su) e gioco d'azzardo (tranne quelli dello Stato ovvio), oggi anoressia (un giorno pubblicherete la vostra foto online, siete troppo magri, a qualcuno fa schifo e vi forzeranno ad eliminarla dal WEB), domani siti contro la violenza sugli animali (inclusi, immagino, i siti che mostrano queste violenze al fine di denunciarle tipo questo http://www.oipaitalia.com/ ), dopodomani i siti contenenti video di bullismo (qualcuno ha detto Google Video?), poi i siti satanici (ciao ciao Bambini di Satana e compagnia, inutile che protestiate, qualcuno ha già deciso per voi), poi i siti che contengono materiale moralmente riprovevole (tipo per esempio Rotten o anche semplicemente il sito di Salvate Toby), poi i siti che stanno sulle OO a Di Noto e compagnia (ah no, questo succede già da un pezzo), e così avanti... naturalmente ve ne renderete conto quando sarete _voi_ ad essere censurati, quando dovrete dire o mostrare qualcosa e _non_ potrete farlo... tanto... finché sono gli altri... chissenefrega... giusto?

    Avete aperto il vaso di Pandora, non lamentatevi adesso se ne esce anche qualcosa che sarebbe meglio fosse rimasto dentro.

    Diciamo pure addio alla libera informazione su Internet... naturalmente questo non vale per chi usa Tor e simili... che però immagino siano la stragrande minoranza... e purtroppo la storia insegna che in genere la maggioranza tende a schiacciare la minoranza... ma vabbé, pazienza.
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    Modificato dall' autore il 17 gennaio 2007 00.18
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  • - Scritto da: Wakko Warner
    > è come il vaso di Pandora... quando lo apri è già
    > troppo
    > tardi.
    >

    Questione di priorità. La censura di Internet è accettabilissima se significa avere la Sinistra al governo in tutta Europa.

    I vantaggi del governo Zapatero sono enormemente più importanti del web.
    non+autenticato
  • Io vivo in Spagna, a Madrid, ma Zapatero è un pagliaccio perchè negozia con i terroristi dell'ETA. Ecco, nonostante Zapa negozi, quegli assassini hanno fatto un attentato lo scorso 31 dicembre, violando la tregua firmata lo scorso marzo...è impossibile trattare con i pazzi!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Io vivo in Spagna, a Madrid, ma Zapatero è un
    > pagliaccio perchè negozia con i terroristi
    > dell'ETA. Ecco, nonostante Zapa negozi, quegli
    > assassini hanno fatto un attentato lo scorso 31
    > dicembre, violando la tregua firmata lo scorso
    > marzo...è impossibile trattare con i
    > pazzi!
    Zapatero un pagliaccio ? Allora i no
    non+autenticato
  • Quoto tutto
    tranne per il satanismo
    quella è la nuova religione mondiale, o meglio del New World Order.
    Quello che tutti in maniere diverse spingono per che si realizzi.

    m00f
    445
  • Alla risposta di wako aggiungo che in questo caso specifico la minaccia di censura, o la censura stessa, rischiano di aggravare il problema anziché lenirlo. Una delle caratteristiche della patologia in questione è l'affermazione di sé attraverso la privazione del cibo contro il corpo e anche contro la socialità che esso rappresenta; ebbene questa rivolta contro il corpo si nutre anche dell'opposizione che adulti e figure rappresentative muovono contro la pratica anoressica, perciò chiudendo i siti rischiamo non solo di fargli pubblicità,ma anche di rafforzare la volontà di chi è anoressico a proseguire con tale pratica. Insomma invece che dissuadere si rischia di persuadere a seguire la strada dell'anoressia.
    non+autenticato

  • Non esiste un "tranne", non si censura niente, mai.
    non+autenticato
  • >Non esiste un "tranne", non si censura niente, >mai.

    Concordo assolutamente si capisce l'inizio ma
    non si vede la fine.


    non+autenticato