Però pubblicare un video su Revver non basta per "fare fortuna". Avrai notato che su Revver, a differenza che su YouTube o Yahoo video, tanto per citarne un paio, c'è pochissimo passaggio di visitatori e un video, anche se interessante o meritevole di attenzione, se non opportunamente pubblicizzato sul forum o in altro modo, può restare totalmente inosservato per mesi. Il segreto per far notare un video su Revver, nella speranza che una persona registrata sul sito lo diffonda al tuo posto col proprio codice d'affiliazione, è dunque quello di pubblicizzarlo sul forum, di inserire numerose parole chiave al momento dell'upload e fin tanto che era possibile (con Revver Classic) di scegliere il thumbnail migliore per la preview (funzione che presto - si spera - dovrebbero introdurre per il nuovo Revver).
Ho diffuso i miei video sul P2P (lasciando il PC acceso giorno e notte per un buon periodo) con dei nomi accattivanti e magari non necessariamente attinenti al contenuto del video, ho creato 4 siti dedicati esclusivamente ai video di Revver (www.revverized.net, www.petvideo.eu, www.canedellaprateria.com, www.petvideo.eu ), li ho pubblicati anche su altri siti quali Youtube, Google video, Yahoo video (la settimana scorsa uno dei video dei miei cani della prateria era in prima pagina su Yahoo Video negli USA nella sezione featured ed è stato visto da 13500 persone in un giorno), Vimeo, Vidilife, Flixya.
Tenendo conto che Revver fino ad un mesetto fa pagava 45 centesimi di dollaro a click, per svariati mesi ho guadagnato la bellezza di 20/30$ al giorno. Purtroppo il mese scorso Revver Classic è stato schiuso e Revver ha abbassato decisamente la somma pagata per ogni singolo click (credo che attualmente si aggiri intorno ai 10/15 centesimi). Ad oggi ho 373 video online e sfruttando il sistema di affiliazione di Revver, quotidianamente diffondo sul P2P circa 900 video nel loro formato. Sommando un po' di pubblicità sul forum di Revver, un po' di P2P, un po' di pubblicazioni sugli altri siti di video (e quindi non necessariamente con la pubblicità di Revver incorporata) si ottiene un discreto "movimento" dei propri video sul web. Inoltre come forse avrai notato offro sui miei siti la possibilità di inserire i miei video su una qualsiasi pagina web grazie ad uno script.Non sono un professionista del settore: figurati che giro i miei video con una fotocamera Canon PowerShot S3 IS acquistata con i primi 600€ guadagnati su Revver. Abitualmente monto i miei video con dei programmi veramente molto banali quali UleadVideoStudio 10, Microsoft Movie Maker (quasi mi vergogno a nominarlo ma è di una semplicità straordinaria e per video di cani della prateria va più che bene) e se proprio voglio sbizzarrirmi in qualcosa di un po' più originale uso Adobe Premiere 2.0. Ovviamente ho imparato da solo ad usare questi programmi, come da solo ho imparato a fare dei siti internet (estremamente semplici ma funzionali).
I contenuti prodotti fin ora da Alessandro, per sua stessa ammissione, non sono esattamente quello che immagino essere un esempio di contenuti premium per la Net TV. Ciò nonostante "xandertorino" incarna l'essenza in nuce del
moderno produttore di contenuti User Generated che, con attrezzature amatoriali, è in grado in autonomia di girare e montare i propri video. Ma è anche esperto di "distribuzione" e di marketing, sapendosi muovere con astuzia nella rete per lasciare quella traccia di molliche necessaria a portare tutti gli affamati alla propria tavola.
La Net TV è un
settore emergente dove chiunque con poche risorse, molta fantasia e tanta buona volontà può arrivare, sin da oggi, a guadagnare dei denari. Il tema della qualità dovrà probabilmente essere affrontato prevedendo un minimo di investimenti, o delle coproduzioni mirate. In ogni caso la porta è aperta, ancora una volta: forza e coraggio!
Tommaso TessaroloIl blog di T.T.Gli scenari di T.T. sono tutti reperibili a questo indirizzo