Come fare con Cina e dittature? I grandi ci pensano su

Google, Microsoft ma anche Vodafone e Yahoo lavorano su un codice di comportamento, qualcosa che aiuti a muoversi nel modo giusto quando si viene alla libertà di espressione

Roma - Ne hanno abbastanza delle critiche globali che sono loro piovute addosso quando hanno accettato di auto-censurarsi per venire incontro alle richieste del regime cinese: ora i grandi player della rete e delle telecomunicazioni hanno deciso di lavorare su una sorta di codice di condotta, che aiuti ciascuno di loro a fare le scelte giuste nel momento giusto.

In un suo articolo PCWorld sostiene che Microsoft, Google, Yahoo e Vodafone intendono dar vita ad un tavolo di lavoro con alcune ONG (organizzazioni non governative) che consenta loro di farsi promotori di libertà di espressione.

In realtà non è affatto chiaro se i big player della società dell'informazione vogliano o meno assumersi certe responsabilità, quelle che fin qui hanno sostanzialmente evitato, ma è vero che società come Microsoft hanno persino ventilato l'ipotesi di uscire dal mercato cinese qualora non si riuscisse a superare l'intolleranza del regime per qualsiasi apertura online a valori come democrazia o libertà di parola.
Si è quindi forse ad un punto di svolta, sebbene, chiosa Engadget, non sia chiaro ancora neppure cosa potrebbe accadere alle aziende che invece "scendono a patti" contro la libertà di espressione e che pure avessero firmato un eventuale "codice di condotta". Per ora si sa che "saranno responsabili delle proprie azioni". Sarà poco ma, forse, è un inizio.
17 Commenti alla Notizia Come fare con Cina e dittature? I grandi ci pensano su
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    non+autenticato
  • Cioè la DITTATURA delle Lobby economice....
    il bue che da della cornuta alla capra

    ma ROTFL
    non+autenticato
  • Tra poco in Italia Internet sarà regolamentata da leggi ad hoc fatte su suggerimento del pretazzo e dagli invasati religiosi di radio maria.
    Non è più o meno come l' ex Cina comunista?
    non+autenticato
  • Parlano della Cina quando gli USA ormai sono diventati peggio della Cina in fatto di libertà digitali.
    Ridicolo!
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Parlano della Cina quando gli USA ormai sono
    > diventati peggio della Cina in fatto di libertà
    > digitali.
    > Ridicolo!

    E che dire dei decreti italiani ammazzarete che ogni ministro della tecnologia (ma in realtà ogni ministro che pensi di averne titolo) propone non appena seduto sulla seggiolina?
    non+autenticato
  • Paragonare USA e Italia alla Cina mi sembra 'leggermente' azzardato...
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Paragonare USA e Italia alla Cina mi sembra
    > 'leggermente'
    > azzardato...

    Ma la strada imboccata è quella.
    Prima le scommesse (così gli italiani possono rovinarsi con il legalissimo lotto), poi il pedoporno (mai visto un sito pedoporno in vita mia, nè sono stato adescato in una chat o su una rete di IM di qualche tipo...) c'è chi vorrebbe censurare il bullismo (ma quel video di m***a davvero interessa a qualcuno oltre ai suoi autori? Io l'ho visto, e sapete dove? SU RAITRE!! E se non fosse per la sovraesposizione mediatica di giornali e TV quel video sarebbe rimasto dimenticato come il 90% di ciò che pubblica youtube. Perché? Perché scarsamente interessante.) in coda ci sono già anoressia/bulimia (certo, perché la TV non ha alcuna responsabilità a far vedere solo modelle anoressiche, giustamente, ma la rete sì!), poi il terrorismo (ma davvero i terroristi hanno il loro sito per organizzare attentati?) ancora si parla poco di droga e rete (eh già, siamo in via di legalizzazione, poi quel che non si può legalizzare.. ci penseranno, intanto legalizzano quel che possono) poi ovviamente le majors e il loro diritto d'autore (ma solo il loro!) da tutelare, e da qui alcune tecnologie per scavalcare le protezioni (talvolta indispensabili per vedere contenuti regolarmente acquistati con tecnologie che NON siano Microsoft Windows), poi... le idee politiche decisamente troppo scomode (estrema destra, ma "stranamente" non estrema sinistra...)
    non+autenticato
  • > Parlano della Cina quando gli USA ormai sono
    > diventati peggio della Cina in fatto di libertà
    > digitali.
    > Ridicolo!

    Infatti negli USA Google è censurato. Non si possono visitare siti anti-Bush. Moveon.org è chiuso e i suoi organizzatori in prigione...

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > Parlano della Cina quando gli USA ormai sono
    > > diventati peggio della Cina in fatto di libertà
    > > digitali.
    > > Ridicolo!
    >
    > Infatti negli USA Google è censurato. Non si
    > possono visitare siti anti-Bush. Moveon.org è
    > chiuso e i suoi organizzatori in
    > prigione...
    >
    - Scritto da:
    > > Parlano della Cina quando gli USA ormai sono
    > > diventati peggio della Cina in fatto di libertà
    > > digitali.
    > > Ridicolo!
    >
    > Infatti negli USA Google è censurato. Non si
    > possono visitare siti anti-Bush. Moveon.org è
    > chiuso e i suoi organizzatori in
    > prigione...
    >

    no ma in australia non ti fanno volare se hai magliette antibush, in inghilterra ti arrestano se ne hai di antiblair, mrs sheenan non può circolare dove é in visita il presidente, alcuni giornalisti (e periti e scienziati) fanno una brutta fine tra l'indifferenza dei loro colleghi e delle ong che si dicono preoccupate della libertà di parola, quando un server ospita siti e mailing list sgradite si inventa qualche indagine pedofila,terrorista,o violazione di diritti d'autore per chiuderlo o spiarlo, manifestazioni autorizzate finiscono a manganellate grazie a provocatori autorizzati, se scrivi libri, articoli o fai programmi tv non ti invitano,ti epurano, ti fanno cause miliardarie che si concludono con nulla di fatto 10 anni dopo e poi i media di regime ti additano al pubblico disprezzo , telecamere e spiate telco per ogni dove con dati custoditi non si sa da chi nè per quanto

    naturalmente in usa se sei bianco non finisci nei laogai come in cina, ma se sei nero o musulmano c'e' guantanamo o i lavori forzati a pochi cent l'ora (li pagano meno dei messicani) e per alcuni prigionieri politici si applica la legge antimafia: se attacchi un volantino per un movimento un cui membro poi compie un omicidio sei colpevole di complicità in omicidio

    con questo non voglio difendere la cina ma mettere in guardia chi finirebbe in bocca al lupo per sfuggire la volpe: il dissenso (anche legittimo) quando é efficace viene perseguito anche in occidente benchè per ora con metodi meno brutali ed autoritari
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > no [...]

    Appunto.
    Quindi il paragone era del cazzo.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > - Scritto da:
    >
    > > no [...]
    >
    > Appunto.
    > Quindi il paragone era del cazzo.

    che fortuna aver trovato un no, se no potevi prendere le lettere n ed o da due parole diverse e argomentare così Occhiolino

    la fantasia di certa gente é inesauribile

    cmq eccoti un'altra notizia che fa riflettere sul fatto che il problema sia solo la cina e che le dittature siano solo quelle che i media di regime ci indicano come tali:

    http://www.prnewswire.com/cgi-bin/stories.pl?ACCT=...

    puoi prendere da questo articolo lettere e parole a caso e ricombinarle (non so anagrammi, scarabeo) per controbattere alla tua maniera

    non+autenticato
  • - Scritto da:


    > che fortuna aver trovato un no

    Il no era riferito a delle domande precise.
    Domande retoriche che mostravano con precisione quale fosse la differenza tra un regime (la cina) ed uno stato controllato (gli USA).
    Ma tu fai finta pure che il 'no' si riferisse alla domanda 'ti sei svegliato bene?', così sei a posto con la coscienza


    non+autenticato
  • Il no era riferito a delle domande precise.
    Domande retoriche che mostravano con precisione quale fosse la differenza tra un regime (la cina) ed uno stato controllato (gli USA).
    Ma tu fai finta pure che il 'no' si riferisse alla domanda 'ti sei svegliato bene?', così sei a posto con la coscienza

    Peccato che se sono in uno stato di regime, come in Cina, so quello che mi aspetta ed è pienamente visibile e non nascosto, pur nella loro follia pseudocomunista (n.b: il comunismo è ben altra cosa che un socialismo mal teorizzato e peggio applicato...), se sono in Usa mi viene sbandierato il paese liberale per eccellenza, salvo controllarti e/o arrestarti con la scusa del terrorismo (Bush che fa affari con l'Arabia, se pur legalmente(?), è quantomeno moralmente discutibile....). Tra i due preferisco la Cina, perchè paradossalmente la ritengo + corretta (sigh!), e ti vorrei ricordare che i modelli di privacy e libertà che si stanno affermando in Usa, come il Patrioct Act (!), o altri che sono stati proposti, assomigliano molto, per non dire che hanno prelevato a piene mani, a documenti tedeschi scritti da un uomo con i baffetti, da Alfred Rosenberg e da Joseph Goebbels, per chi ha avuto la possibilità di leggerli.....
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Peccato che se sono in uno stato di regime, come
    > in Cina, so quello che mi aspetta

    > ed è pienamente
    > visibile e non nascosto, pur nella loro follia
    > pseudocomunista (n.b: il comunismo è ben altra
    > cosa che un socialismo mal teorizzato e peggio
    > applicato...),

    > se sono in Usa mi viene
    > sbandierato il paese liberale per eccellenza,
    > salvo controllarti e/o arrestarti con la scusa
    > del terrorismo


    Il problema è tutto tuo perchè hai delle aspettative sbagliate.

    La differenza di libertà nei due paesi è un fatto oggettivo e non dipende dalle *TUE* aspettative a riguardo o da quello che viene sbandierato dai paesi stessi.

    paradossalmente tu preferiresti essere certo di essere ingabbiato (oppure stare zitto tutta la vita) piuttosto che dire e fare quello che vuoi, con la *remota* possibilità che qualche potente si incazzi con te.
    non+autenticato