La telefonia mobile 3G non fa male

Lo dicono i tre maggiori operatori del settore giapponesi dopo uno studio durato anni. Non vi sarebbero conseguenze per il DNA. Ma per l'OMS la questione è ancora da valutare con maggiore dettaglio

Tokyo - Con una certa enfasi i tre maggiori operatori di telefonia mobile giapponese, vale a dire NTT DoCoMo, KDDI Corporation e SoftBank Mobile Corporation, hanno reso noti i risultati di uno studio pluriennale sugli effetti delle onde elettromagnetiche generati dalle stazioni di telefonia di terza generazione, una ricerca dalla quale non emerge alcun rischio per la salute.

Come riportato in queste ore da diverse fonti, lo studio è iniziato nel novembre del 2002: i tre operatori hanno lavorato insieme su una serie di esperimenti su larga scala tesi a verificare eventuali effetti sia a livello genetico che a livello cellulare, utilizzando una potenza superiore di dieci volte rispetto a quella effettivamente utilizzata per le stazioni.

A loro dire, non sono stati individuati effetti di moltiplicazione o morte cellulare né impatti di alcun genere sul DNA. Allo stesso modo non sono state individuate alterazioni o funzioni proteiche che possano essere associate con l'esposizione alle onde.
Lo studio, realizzato da Mitsubishi Chemical Safety Institute, va ad aggiungersi così alla messe di ricerche sui possibili effetti nocivi di questo genere di esposizione, un insieme di rapporti ed analisi che in un senso o nell'altro non sembrano bastare a definire in modo conclusivo l'assenza di qualsiasi "rischio salute".

Ed è questa, peraltro, la posizione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, il cui lavoro di analisi, basato anche sulla raccolta degli esami e delle ricerche provenienti ormai da mezzo mondo, non si è ancora concluso.
16 Commenti alla Notizia La telefonia mobile 3G non fa male
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  • Ho provato a ricaricre con una ricaricard, per ben due volte mi dopo aver digitato il cod. segreto, (operazione fallita) la terza volta, altro fallimento con esaurimento delle pssibilità di ricarica.
    ora come posso feare?
    codiali saluti
    comi1937@hotmail.it
    non+autenticato
  • Aggiungo alcune altre indagini...

    Secondo una indagine commissionata da Microsoft:
    Il S.O. Windows XP è il più sicuro al mondo.


    Secondo una indagine commissionata da Romano Prodi:
    Il governo ha il consenso positivo da parte dell'85% del paese.


    Secondo una indagine commissionata dalla SIAE:
    Gli artisti stanno morendo di fame.
    non+autenticato
  • dici che sono di parte?? nooo daiCon la lingua fuori (gh)
    non+autenticato
  • Come al solito : il beta-test dei prodotti fallati lo fanno gli utenti, ai quali si vende un prodotto per completo, quando invece di problemi da risolvere ce ne sono a decine.

    Succede per la telefonia, con centraline nocive alla salute e cellulari che fanno danni a distanza di anni

    Succede con gli alimenti OGM, che daranno i loro risultati tra 10 e piu anni di consumo

    Succede con i farmaci, testati alla buona e immessi sul mercato

    Succede con i materiali per uso domestico, vedasi casi dei ciucciotti di plastica poi tolti dal commercio perche' tossici

    Succede con i "valorizzatori termici" ovvero gli inceneritori


    Succede con tutto, e quindi anche con i telefoni.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > Succede per la telefonia, con centraline nocive
    > alla salute e cellulari che fanno danni a
    > distanza di
    > anni

    E chi lo dice? Tu? o l'OMS?

    >
    > Succede con gli alimenti OGM, che daranno i loro
    > risultati tra 10 e piu anni di
    > consumo

    Perché mai dovrebbero fare dei danni? Se mangio un manzo con il DNA di un topo, o un coniglio con un tumore, mica mi ammalo! Non è che l'alterazione del DNA si ripercuote sull'individuo che si nutre di quel cibo. A meno che non mi dici una pubblicazione scientifica SERIA (cioè, non copiandomi link dei siti anti-OGM) che spieghi come un DNA alterato possa nuocere ad un organismo che se ne nutre.

    > Succede con i farmaci, testati alla buona e
    > immessi sul
    > mercato

    Se anche lo testassi molto di piu', ci sarebbero comunque statisticamente dei morti. Ieri e' morto un signore per essersi sottoposto alla TAC: il liquido di contrasto gli ha fatto allergia. Eppure ormai sono milioni che hanno subito quell'esame senza conseguenze. Tutti (pure tu) avresti logicamente concluso che quel liquido era gia' sufficientemente testato. Non per quel poveretto.

    L'unico modo e' tornarsene all'età della pietra, dove si moriva a 25-30 anni. No, grazie, preferisco la mia epoca. L'età media è comunque in crescita, pur con tutto questo allarmismo da parte dei vari Greenpeace e delle associazioni anti-OGM. Infatti è stupido sostenere che la società si sta avvelenando con le sue stesse mani e poi scoprire che l'età media mondiale è sempre cresciuta, anzi soprattutto nei paesi piu' inquinanti e industrializzati.
    non+autenticato
  • Concordo abbastanza con quanto detto, e mi (vi) chiedo: che senso ha bloccare lo sviluppo tecnologico, sulla scia di paure che nulla hanno di razionale? Perché non cominciamo invece (ad esempio) a limitare fortemente l'uso delle automobili, visto che sappiamo con certezza che l'inquinamento atmosferico causa migliaia di morti ogni anno?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Concordo abbastanza con quanto detto, e mi (vi)
    > chiedo: che senso ha bloccare lo sviluppo
    > tecnologico, sulla scia di paure che nulla hanno
    > di razionale?

    Nessun senso, infatti non ho mai detto di voler bloccare lo sviluppo tecnologico, ho affermato invece che sarebbe piu' opportuno (prima di immettere qualunque cosa sul mercato) fare dei test seri e previsti dalla legge.

    Se siete davvero informati su quanto accade (anche in Italia) saprete sicuramente, ad esempio, che le case farmaceutiche "fregano" sui test di immissione e sicurezza dei farmaci per aumentare le vendite (questo non lo dicono i soliti due sitini anti-ogm, ne hanno parlato fonti autorevoli, anche di recente, come Elio Veltri (medico-chirurgo, professore d'ateneo a Pavia e politico per molti anni :
    http://it.wikipedia.org/wiki/Elio_Veltri )

    Qui c'e' l'intervista fatta di recente sul blog di Grillo :
    http://www.youtube.com/watch?v=zxrUTCPMYxE

    E quello sopra e' solo uno dei tantissimi esempi disponibili, vi basta cercare qualche minuto con google...


    > Perché non cominciamo invece (ad
    > esempio) a limitare fortemente l'uso delle
    > automobili, visto che sappiamo con certezza che
    > l'inquinamento atmosferico causa migliaia di
    > morti ogni
    > anno?

    Giustissimo.
    30 anni fa nelle citta' c'erano i famosi "tram eletrici", con tanto di binari incassati nella pavimentazione cittadina.

    Costo praticamente zero, alimentati a corrente dalla rete cittadina, non inquinavano direttamente (ovvio l'elettricita' si produce con il petrolio, quindi indirettamente un po' inquinavano..) ed erano un'ottima alternativa al traffico congestionato di oggi.

    Sono stati tolti, perche', come nel caso dei prodotti immessi precomente sul mercato, considerati poco "redditizi".
    La Fiat voleva vendere macchine alla gente, non tram elettrici dalla vita eterna.
    E poi sono arrivati i grandi distributori di benzine rosse e gasolio...
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    >
    > Costo praticamente zero, alimentati a corrente
    > dalla rete cittadina, non inquinavano
    > direttamente (ovvio l'elettricita' si produce con
    > il petrolio, quindi indirettamente un po'
    > inquinavano..) ed erano un'ottima alternativa al
    > traffico congestionato di
    > oggi.

    Il problema è proprio questo: per produrre energia dobbiamo usare le uniche risorse che gli ambientalisti (!) stessi ci hanno lasciato, cioè il combustibile fossile, che attualmente è la fonte più grossa di inquinamento atmosferico ed è il principale responsabile dell'effetto serra. "Grazie" alle battaglie degli ambientalisti, l'energia atomica non può essere più utilizzata in Italia (pero' se faccio la PET o la TAC posso inquinare il mondo!) e ci tocca bruciare il metano e il carbone. Molte polveri sottili poi si formano con il riscaldamento di casa, e non con le automobili: pero' agli ambientalisti (e agli allocchi che ci cascano) piace di piu' colpire le automobili (perché automobile=petrolio=america=guerra), piuttosto che il riscaldamento casalingo (casa=casa_popolare=poveri=aiuto).

    Altro che protocollo di Kyoto: i maggiori responsabili dell'inquinamento sono stati proprio gli ambientalisti: se avessimo usato il nucleare per tutto, non avremmo avuto alcun effetto serra. Le scorie si possono stivare sotto qualche montagna. GLi ambientalisti sono stati poi cosi' bravi da impaurire un po' tutti cosi' che ci troviamo che nessuno vuole le scorie nella montagna vicino casa, neppure se un contatore Geiger non rileverebbe alcuna radiazione.

    Il petrolio e le lobby? Be', gli ambientalisti hanno fatto loro un enorme regalo, essendo l'energia piu' efficiente avendo escluso il nucleare. Complimenti! Bravi!
    non+autenticato

  • > Altro che protocollo di Kyoto: i maggiori
    > responsabili dell'inquinamento sono stati proprio
    > gli ambientalisti: se avessimo usato il nucleare
    > per tutto, non avremmo avuto alcun effetto serra.

    ma che bella trollata. quindi l'effetto serra è tutta colpa degli italiani che non hanno voluto le centrali nucleari?

    E la mucca pazza è colpa dei vegetariani che hanno fatto salire il prezzo delle verdure costringendo le mucche a nutrirsi di carne Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > ma che bella trollata. quindi l'effetto serra è
    > tutta colpa degli italiani che non hanno voluto
    > le centrali nucleari?
    >

    Chiaramente, la "colpa" degli ambientalisti sull'effetto serra non è del 100%, ma direi di un buon 20%... fermo restando che i cambiamenti climatici siano imputabili alla CO2 e non ad altri fattori (come il fatto che per quasi 50 anni, tra il 1650 e il 1700, ci fu una piccola era glaciale causata dal sole <a href="http://www.technocontainer.it/>;" target="_frame"> e allora non c'era alcuna industria. Mi fa sorridere pensare a quale martellata sulle pa||e ci avrebbero dato gli ambientalisti di allora, se fossero esistiti!

    Ragazzi, state solo ascoltando chiacchiere! Dimostratemi che l'anidride carbonica è aumentata e che l'effetto serra è causa dei cambiamenti climatici. Ma suvvia, l'Etna da solo durante un'eruzione emette molte più micropolveri e CO2 di Pechino e Londra messe assieme.

    >
    > E la mucca pazza è colpa dei vegetariani che
    > hanno fatto salire il prezzo delle verdure
    > costringendo le mucche a nutrirsi di carne
    > Rotola dal ridere

    Oh che ridere! Intanto mi tocca pagare una bolletta di energia carissima grazie alle vostre "paure". E sto inquinando sempre di piu' il pianeta, in attesa di fonte rinnovabili vere seriamente alternative.
    non+autenticato

  • Il link esatto è http://it.wikipedia.org/wiki/Minimo_di_Maunder

    Scusate l'errore.
    non+autenticato
  • > Il problema è proprio questo: per produrre
    > energia dobbiamo usare le uniche risorse che gli
    > ambientalisti (!) stessi ci hanno lasciato, cioè
    > il combustibile fossile, che attualmente è la
    > fonte più grossa di inquinamento atmosferico ed è
    > il principale responsabile dell'effetto serra.
    > "Grazie" alle battaglie degli ambientalisti,
    > l'energia atomica non può essere più utilizzata
    > in Italia (pero' se faccio la PET o la TAC posso
    > inquinare il mondo!) e ci tocca bruciare il
    > metano e il carbone. Molte polveri sottili poi si
    > formano con il riscaldamento di casa, e non con
    > le automobili: pero' agli ambientalisti (e agli
    > allocchi che ci cascano) piace di piu' colpire le
    > automobili (perché
    > automobile=petrolio=america=guerra), piuttosto
    > che il riscaldamento casalingo
    > (casa=casa_popolare=poveri=aiuto).

    Quest'affermazione è, a dir poco, parzialmente inesatta e viziata da un forte bias ideologico. Poi, scusa, quante PET e TAC si fanno? Del tutto trascurabili rispetto al resto.

    Il nucleare non è affatto la soluzione ai problemi energetici, perché ha diversi problemi:

    Primo, le scorie. Smaltirle è un grosso problema, nessuno le vuole, e il più delle volte vengono sbolognate a qualche Paese "in via di sviluppo", come se si trovasse in un altro pianeta disabitato.

    Secondo, costano molto, sia per la costruzione, sia per la manutenzione.

    Terzo, in un mondo carico di odio, costituiscono un facile obiettivo per i numerosi folli in cerca di un qualsiasi paradiso a scelta.

    Viceversa, le due grandi risorse da utilizzare sono le energie rinnovabili, e il risparmio.

    Energie rinnovabili: allo stato attuale della tecnologia, già la Germania, ad esempio, riesce a produrre il 30% dei consumi domestici di elettricità da fonti rinnovabili. Scusate se è poco. Investendo nella ricerca si potrebbe fare di molto meglio.

    Risparmio: è chiaro che se consumo oculatamente, riduco i bisogni. Esempio informatico: se uso un P4, che ne so, a 4GHz, consumerò tanta più energia rispetto ad un Centrino, pur ottenendo una frazione risibile di potenza in più.

    Occorre solo cambiare un po' il proprio atteggiamento. Nelle nostre scelte, dovremmo favorire tutte le cose eco-friendly: no ad automobili inquinanti, si ad elettrodomestici di classe A, ...

    È recente la notizia che, utilizzando opportuni materiali, sono riusciti a costruire case isolatissime, quindi con dispersione termica molto limitata, riscaldabili con poco. Se si isolassero tutte le case, si limiterebbero moltissimo le emissioni dovute al riscaldamento.

    > Le scorie si possono stivare sotto qualche
    > montagna. GLi ambientalisti sono stati poi cosi'
    > bravi da impaurire un po' tutti cosi' che ci
    > troviamo che nessuno vuole le scorie nella
    > montagna vicino casa, neppure se un contatore
    > Geiger non rileverebbe alcuna
    > radiazione.

    Peccato che se uno dei contenitori si rompesse, il materiale radiattivo ne uscirebbe, inquinando le falde acquifere.

    Peccato che tali depositi potrebbero essere essi stessi obiettivi strategici del folle di cui sopra...

    > Il petrolio e le lobby? Be', gli ambientalisti
    > hanno fatto loro un enorme regalo, essendo
    > l'energia piu' efficiente avendo escluso il
    > nucleare. Complimenti!
    > Bravi!

    Mah. E cosa avrebbero dovuto fare? Favorire il nucleare? Sarebbe come se per fare un dispetto alla moglie... Zac!

    non+autenticato
  • - Scritto da:

    >
    > Mah. E cosa avrebbero dovuto fare? Favorire il
    > nucleare? Sarebbe come se per fare un dispetto
    > alla moglie...
    > Zac!
    >

    Certo che avrebbero dovuto favorire il nucleare: l'effetto serra e' causato dall'insensatezza della loro battaglia: hanno inquinato (indirettamente, è chiaro) il mondo con gli effetti che tutti vediamo.

    Ricordati inoltre che le potenze produttrici di petrolio (cioè i paesi arabi, la Russia e il Venezuela) hanno sempre appoggiato le battaglie ambientaliste, il che puo' sembrare un controsenso: infatti, la paura del nucleare che ci hanno inculcato gli ambientalisti (e che traspare dai vostri post) è andata a loro vantaggio: ora compriamo più petrolio.

    Sono vent'anni che abbiamo rifiutato il nucleare, e vent'anni fa non c'erano le fonti alternative di energia che ci sono oggi. Dal momento che nessuno (se non voi, ma solo a parole) vuole privarsi dell'energia che ci serve, non ci resta altro che bruciare carbone, in attesa (dimmi quando quando quando?) verranno fatti investimenti su fonti alternative rinnovabili.

    E' facile dire risparmiamo di qua, risparmiamo di la': c'è chi non lo vuole fare e chi non lo può fare (v. ospedale).

    Che Greenpeace ci abbia fatto tagliare gli attributi, sono d'accordo con te: infatti per me Greenpeace ha fatto la fine del marito del tuo esempio: ZAC! Ma uno è libero di tagliarsi i suoi, che ne pensi?

    Il che, scusate un attimo, non vuol dire W l'inquinamento!. Io stesso uso con parsimonia l'acqua, spegno l'auto se il semaforo è rosso per piu' di 2 minuti, ma con l'auto mi muovo e lavoro. Se mi togliete l'auto (o me la fate usare di meno), dovrete pagarmi il mancato guadagno. Cominciate quindi a versarmi qualche centinaio di euro sul mio conto Paypal. E vi prometto che non accenderò più l'auto.
    non+autenticato
  • > Certo che avrebbero dovuto favorire il nucleare:
    > l'effetto serra e' causato dall'insensatezza
    > della loro battaglia: hanno inquinato
    > (indirettamente, è chiaro) il mondo con gli
    > effetti che tutti vediamo.

    Abbiamo esempi ben più devastanti di centrali nucleari "andate a male", con effetti visibili ancora oggi.

    > Ricordati inoltre che le potenze produttrici di
    > petrolio (cioè i paesi arabi, la Russia e il
    > Venezuela) hanno sempre appoggiato le battaglie
    > ambientaliste, il che puo' sembrare un
    > controsenso: infatti, la paura del nucleare che
    > ci hanno inculcato gli ambientalisti (e che
    > traspare dai vostri post) è andata a loro
    > vantaggio: ora compriamo più
    > petrolio.

    Compriamo più petrolio solo perché non abbiamo fatto niente per diminuire i consumi e per usare fonti rinnovabili. L'Italia è forse il Paese più esposto al sole d'Europa. Perché siamo tra gli ultimi nello sfruttamento dell'energia solare?

    > Sono vent'anni che abbiamo rifiutato il nucleare,
    > e vent'anni fa non c'erano le fonti alternative
    > di energia che ci sono oggi. Dal momento che
    > nessuno (se non voi, ma solo a parole) vuole
    > privarsi dell'energia che ci serve, non ci resta
    > altro che bruciare carbone, in attesa (dimmi

    E' un ragionamento che non capisco: se non possiamo più sostenere il nostro livello di consumi, dovremmo limitarli. Se il mio conto in banca è in rosso, non continuo a fare feste, viaggi e spese di ogni tipo, ma cerco di risparmiare o di trovare nuovi guadagni leciti.

    > quando quando quando?) verranno fatti
    > investimenti su fonti alternative rinnovabili.

    Con questi politicanti da strapazzo, direi mai. Vedi che fine ha fatto il premio Nobel Rubbia...

    > E' facile dire risparmiamo di qua, risparmiamo di
    > la': c'è chi non lo vuole fare e chi non lo può
    > fare (v.
    > ospedale).

    Mi sa che siamo pieni soprattutto dei primi, quelli talmente abituati a sprechi, lussi e comodità da non poterne più fare a meno.
    Quelli che veramente non possono, tipo gli ospedali, sono così pochi che, nell'economia globale del sistema, possono essere tranquillamente trascurati.

    > Che Greenpeace ci abbia fatto tagliare gli
    > attributi, sono d'accordo con te: infatti per me

    Guarda che non ho detto niente del genere... Rileggi meglio

    > Greenpeace ha fatto la fine del marito del tuo
    > esempio: ZAC! Ma uno è libero di tagliarsi i
    > suoi, che ne
    > pensi?

    Fin che ti tagli i tuoi, nulla in contrario. I problemi cominciano quando vuoi tagliare anche i miei, specie se col bisturi nucleareSorride

    > Il che, scusate un attimo, non vuol dire W
    > l'inquinamento!. Io stesso uso con parsimonia
    > l'acqua, spegno l'auto se il semaforo è rosso
    > per piu' di 2 minuti, ma con l'auto mi muovo e
    > lavoro. Se mi togliete l'auto (o me la fate usare
    > di meno), dovrete pagarmi il mancato guadagno.

    Se leggo bene questa affermazione, nella lista dei tuoi valori, prima metti i tuoi guadagni, poi la salvaguardia del pianeta. E' un controsenso, di questo passo il pianeta diventerà invivibile.

    Tutti noi ci muoviamo con l'auto, non sei il solo.
    Qualcuno ci lavora anche, ma quanti potrebbero farne a meno? Io credo molti, specie se venissero potenziati i mezzi pubblici (al diavolo la lobby dei petrolieri)

    > Cominciate quindi a versarmi qualche centinaio di
    > euro sul mio conto Paypal. E vi prometto che non
    > accenderò più
    > l'auto.

    Boh. Che discorsiTriste
    non+autenticato