Paolo De Andreis
venerdì 26 gennaio 2007

Italia, CD e DVD bruciati a fuoco lento

I produttori di supporti che operano in Italia hanno visto comprimersi il mercato in modo impressionante. All'estero accade il contrario. I motivi? Equo compenso e illegalità dilagante. La SIAE? Incassa

Italia, CD e DVD bruciati a fuoco lento PI: E di mezzo ci vanno i produttori che operano nella legalità. Ma non ci sono controlli?
MP: Da noi i controlli sono praticamente inesistenti o, se ci sono, sono del tutto insufficienti, o superficiali. In Italia possiamo calcolare che il 60-70 per cento del mercato è illegale. Ci sono stime che parlano di 30 milioni di euro di IVA evasa ogni anno in questo modo, ma secondo noi sono molti di più. Per il "Sistema Italia" è un danno notevolissimo.

PI: Ma come fanno certi rivenditori a scappolarla?
MP: Non sono esperto di queste cose ma i trucchi sono quelli di sempre. Magari c'è chi compra il 50 per cento di materiale in modo illegale e l'altra metà secondo le vie ordinarie. In caso di controllo ha a disposizione fatture che dimostrano la legalità dell'operazione. Controlli superficiali si intende, magari il magazzino con tutti i materiali a disposizione non è materialmente collegato al negozio. E via così.
Ci sono vari modi per verificarlo. Basti pensare che in alcuni casi il fatturato degli agenti di vendita degli importatori, ad esempio, è sceso fino all'80 per cento, perché chi ha sempre comprato, apparentemente ora compra di meno ma poi ha gli stessi supporti di sempre sugli scaffali.

PI: Ed è un danno anche per chi lavora nelle aziende di produzione dei supporti
MP: Certo, può sembrare paradossale ma questa legge di fatto privilegia il business delle aziende all'estero ai danni di quelle italiane. Oggi da noi operano quasi esclusivamente divisioni locali di multinazionali, che hanno dipendenti italiani, che pagano tasse e contributi in Italia. Quelle estere invece arrivano sul mercato italiano e possono vendere a prezzi più bassi.PI: Tornando al mercato, con la diffusione del computing ci si attenderebbe una crescita dei consumi di supporti, questo non dovrebbe influenzare la situazione?
MP: I dati SIAE raccontano come il mercato dei CD sia stabile in Europa mentre in Italia è in discesa. In Europa, inoltre, il DVD cresce, e in Italia è stabile. In buona sostanza: negli altri paesi cresce il mercato e da noi no.

PI: Ma non erano state avviate trattative proprio con SIAE per tentare di sanare la situazione?
MP: Sì, si parlava di revisione entro fine 2005 ed esiste anche un accordo tra alcune associate e SIAE che parla di fine 2005. Ma la trattativa per rimodulare gli importi con SIAE è stata interrotta lo scorso settembre. Da allora non siamo più riusciti a discutere con SIAE della cosa.

PI: Non si può riaprire il dialogo?
MP: Ci proviamo, ci proveremo, forse SIAE, che incassa decine di milioni di euro con la legislazione attuale, può non avere un interesse o un'urgenza. Ma le royalty che oggi si generano in Italia presto potrebbero andarsene, con tutte le conseguenze del caso. C'è anche da dire che almeno fino a dicembre dell'anno scorso l'ufficio SIAE dedicato era sottodimensionato. Per affrontare la situazione attuale la SIAE dovrebbe muoversi con accertamenti anche su piccole operazioni commerciali e transazioni di scarso rilievo, mentre oggi si tende ad agire solo quando in ballo ci sono milioni di euro.

PI: E le speranze dall'Europa? Di recente la UE ha rinunciato a cancellare l'equo compenso..
MP: C'era questa possibilità, per una Raccomandazione ufficiale, non una Direttiva, con cui la Commissione Europea avrebbe chiesto agli stati membri di giungere ad una uniformità sull'equo compenso. Ma la Raccomandazione è stata bloccata, probabilmente per ragioni politiche.

a cura di Paolo De Andreis
176 Commenti alla Notizia Italia, CD e DVD bruciati a fuoco lento
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  • Come fanno a continuare a vendere DVD vergini a 0,25 - 0,30 euro quando già solo l'equo compenso siae sarebbe di 0,87 euro? Qualcuno me lo spiega? Caserta=San Marino?
    non+autenticato
  • La "tassa" SIAE, assurdamente chiamata "equo compenso" oltre che illiberale, è anche "iniqua" in quanto credo per la prima volta in Italia, viene forzosamente introdotto mediante una legge, un prelievo fiscale, effettuato direttamente dalle tasche degli acquirenti, a tutto vantaggio di un "ente privato", che beneficia di cifre enormi, estorte dalle tasche dei cittadini bisognosi di acquistare supporti magneto-ottici.

    Per giunta, i commercianti italiani, vengono obbligati, sempre naturalmente per legge, a dovere esigere dalla propria clientela questo "iniquo compenso", e ad essere complici di tale assurdo disegno.

    Fortunatamente, i supporti, il cittadino privato li può acquistare legalmente dall'estero, pagando solo l'iva dello stato ove ha sede la ditta venditrice, oltre naturalmente che la spedizione.

    Vedi www.nierle.it - www.atomicshop.it - www.ebay.it - etc..

    Molto meglio far lavorare i corrieri espressi, almeno ci offrono un servizio, che finanziare la SIAE.

    E' ovvio che l'industria italiana dei supporti ottici sia destinata a chiudere, assieme a tutta la catena di impiegati, operai, agenti e venditori che ancora gli stanno dietro. Nell'era di Internet, era assurdo pensare che dopo l'introduzione di una "tassa" iniqua, la gente avrebbe continuato a pagare i supporti DVD/R 0,58 euro (+IVA) in più rispetto ad un negozio online francese, spagnolo, tedesco etc...

    Ma ci pensate? Lo Stato, mediante una legge, finanzia un ente privato, prelevando i soldi direttamente dalle tasche dei cittadini, e facendoli confluire direttamente nelle casse della SIAE, e su quelle cifre, ci applica pure l'IVA.

    Ma io dico... Ma tutto ciò è costituzionale? ma nessuno a livello istituzionale vuole bloccare una tale assurdità? Siamo ancora in democrazia?
    non+autenticato
  • Ma chiaritemi bene una cosa: il compenso SIAE sui DVD è di 0,58 Euro, oppure 0,58 centesimi di Euro?!!!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ma chiaritemi bene una cosa: il compenso SIAE sui
    > DVD è di 0,58 Euro, oppure 0,58
    > centesimi di
    > Euro
    ?!!!

    58 centesimi di euro! stiamo correggendo. A forza di scriverlo in tante news alla fine si fa confusione anche noi co' sti centesimiOcchiolino

    grazie per la segnalazione.
    il compenso "equo" SIAE e' di mille lire circa a DVD in poche parole..

    Luca\S
  • l'idea di dover risolvere un cruciverba prima di poter inviare un commento quando anonimi ?

    Gia' accantonato tutto ?
    non+autenticato
  • Nella mia città c'è un negozio di Informatica(Di una catena abbastanza famosa in Italia),che vende campane da 25 DVD a 12,50€(Quindi viene 0,50€),e non sto parlando di DVD qualsiasi ma di Verbatim,stampabili per giunta(DVD+R e DVD-R).

    Che dite,sta evadendo le tasse SIAE?

    Che dite,lo denuncio?

  • - Scritto da: Hiei3600
    > Nella mia città c'è un negozio di Informatica(Di
    > una catena abbastanza famosa in Italia),che vende
    > campane da 25 DVD a 12,50€(Quindi viene 0,50€),e
    > non sto parlando di DVD qualsiasi ma di
    > Verbatim,stampabili per giunta(DVD+R e
    > DVD-R).
    >
    > Che dite,sta evadendo le tasse SIAE?
    >
    > Che dite,lo denuncio?

    No... vai e comprali! Ficoso
  • Già comprate 4. Ficoso

  • - Scritto da: Hiei3600
    > Già comprate 4. Ficoso

    E cosa metti su 100 DVD vergini ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Hiei3600
    > > Già comprate 4. Ficoso
    >
    > E cosa metti su 100 DVD vergini ?

    Un po' di lubrificante e mai dimenticarsi il preservativo. Ficoso

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Hiei3600
    > > Già comprate 4. Ficoso
    >
    > E cosa metti su 100 DVD vergini ?

    In 100 DVD non ci sta nemmeno 1/100 di quello che ho intenzione di scaricare con eMule A bocca aperta
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