martedì 30 gennaio 2007

Speciale/ Windows Vista è nei negozi

Il nuovo OS è sugli scaffali dei rivenditori di tutto il mondo, Italia compresa. Eccone edizioni, prezzi, caratteristiche, motivi per aggiornare e motivi per rimanere con XP. In primo piano compatibilità e sicurezza

Speciale/ Windows Vista è nei negoziDelle molte novità di Windows Vista si parla ormai da tempo, e questa non è la sede più adatta per elencarle tutte: una buona sintesi viene fornita da questo articolo italiano su Wikipedia, mentre qui PCWorld.com elenca i 15 motivi più importanti che potrebbero spingere un utente ad acquistare Vista. Seppure scritta da Microsoft, e dunque di parte, potrebbe risultare utile anche la lettura delle "100 ragioni per cui Vista vi lascerà senza parole".

Ora che Windows Vista è finalmente acquistabile nei negozi, gli utenti sono senza dubbio interessati a conoscere le sorprese meno gradite che il nuovo sistema operativo porta con sé, quali problemi di compatibilità e interoperabilità.

La questione peraltro non è solo se passare o no a Vista, ma eventualmente quando farlo. C'è infatti chi sostiene che se l'aggiornamento a Vista sia prima o poi tappa obbligata di ogni utente fedele al mondo Windows, non è detto debba avvenire tanto presto. Ora come ora, infatti, Windows XP offre almeno due benefici: una maggiore maturità e una piena compatibilità con pressoché tutto il software e l'hardware prodotto negli ultimi 10 anni. Altrettanto non si può dire di Vista, il cui livello di compatibilità con le applicazioni, l'hardware e i giochi attuali lascia spesso a desiderare. Ciò non rappresenta un grosso problema per chi acquista un nuovo PC e possiede pochi componenti "legacy", ma di sicuro è un elemento da tenere in grande considerazione da parte di chi aggiorna un PC non recentissimo e dispone di una discreta libreria di software.
Facendo girare su alcuni PC della redazione Upgrade Advisor, un tool di Microsoft che verifica la compatibilità con Vista di certe (per la verità poche) applicazioni e componenti hardware, i risultati non sono stati confortanti. Tra i software totalmente incompatibili con il nuovo sistema operativo, che in caso di aggiornamento vanno obbligatoriamente disinstallati, si trovano suite per la sicurezza, codec audio/video, software per la masterizzazione (tra cui uno fornito con il 90% dei masterizzatori oggi in commercio), software di backup, jukebox e media player, e alcuni file-manager.

Va però dato credito a Microsoft di aver avvertito gli utenti con molto aticipo delle idiosincrasie del suo nuovo sistema operativo, e soprattutto dell'impossibilità di far girare su Vista quei programmi, quali tool di sicurezza e utility per la gestione del disco o del sistema, che si interfacciano direttamente al kernel o utilizzano funzioni di basso livello. I più noti produttori di software per la sicurezza hanno già reso disponibili versioni dei propri software pienamente compatibili con il nuovo Windows, ma per gli utenti questo significa quasi sempre sborsare altri soldi per l'upgrade.

C'è poi un sostanzioso numero di programmi, driver e codec che girano su Vista ma in modo limitato o con problemi più o meno rilevanti. Microsoft promette tuttavia che, almeno per quanto riguarda i software più noti, i problemi possono essere eliminati scaricando gli aggiornamenti presenti su Windows Update.

Per quanto riguarda i giochi, la maggior parte di quelli più recenti sembra non avere particolari problemi a girare su Vista. Come segnalato di recente, però, in Vista è assente l'Hardware Abstraction Layer (HAL) per l'audio, che impedisce a certi giochi di sfruttare gli effetti sonori avanzati di DirectSound 3D e EAX.

In tema di compatibilità la nota senza dubbio più dolente arriva sul fronte della piattaforma x64, che come noto richiede driver e applicativi appositamente riscritti per questo ambiente. Purtroppo l'ancor esigua disponibilità di software a 64 bit vanifica in buona parte il supporto nativo di Vista alle CPU x64. La situazione migliorerà con il passare del tempo, ma almeno inizialmente l'uso di Vista x64 è poco fattibile, soprattutto in ambito consumer. In ogni caso, la buona notizia è che il DVD di Vista contiene sia la versione a 32 bit che quella a 64 bit: ciò esime l'utente dall'effettuare una scelta in fase di acquisto.

Il problema dei driver interessa del resto anche Vista a 32 bit, sebbene in modo assai più marginale: nel DVD sono presenti ben 19.500 driver, ma alcune periferiche - specie quelle meno recenti o diffuse - sono rimaste fuori dalla porta.

Upgrade Advisor può essere utile per valutare il livello di compatibilità del proprio sistema a Vista, ma i componenti software e hardware riconosciuti sono per il momento molto pochi. Il consiglio è di consultare anche i siti web dei produttori per verificare se ci sono problemi di compatibilità, se esistono o verranno rilasciate delle patch oppure se il supporto per Vista verrà aggiunto in una release successiva.

A questo proposito, Microsoft fornisce una serie di link che puntano alle aree dedicate a Windows Vista di alcuni produttori hardware. Un elenco parziale dei software compatibili con Windows Vista RTM è invece disponibile qui.
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