Peugeot Citroen migra 20mila PC a Linux

Colpaccio per Novell, che è riuscita a concludere un accordo con il produttore di automobili per la vendita e il supporto di 20mila copie del proprio sistema operativo Linux desktop

Parigi - Come a voler guastare la festa a Microsoft, impegnata in questi giorni nel lancio di Windows Vista, Novell ha annunciato un accordo pluriennale con PSA Peugeot Citroen per l'installazione del proprio sistema operativo SUSE Linux in circa 20mila PC desktop e 2.500 server.

Stando a Novell, quello appena concordato con Peugeot Citroen è uno dei più grandi - se non il più grande in assoluto - deployment di Linux mai fatto in Europa. La famosa migrazione a Linux portata avanti dal Comune di Monaco di Baviera, ad esempio, dovrebbe interessare non più di 14mila postazioni desktop e qualche centinaio di server.

Il produttore di automobili francese afferma di aver scelto SUSE Linux Enterprise Desktop perché "ben supportato, estremamente semplice da usare e integrabile con la nostra infrastruttura Windows-based". Alcuni analisti ritengono che dietro questa scelta vi sia anche (e soprattutto?) la volontà di risparmiare sui costi di licenza di Windows Vista e sull'acquisto di nuovo hardware.
"La migrazione a Vista richiede un significativo aggiornamento dell'hardware", ha affermato Charles King, senior analyst di Pund-IT. "I costi associati a questo aggiornamento inducono le aziende a considerare l'adozione di alternative a Windows e Office".

Come noto, SUSE Linux include la nota suite per l'ufficio OpenOffice 2.0 e un insieme completo di applicazioni desktop. Al momento Novell non ha fornito alcun dettaglio finanziario sull'accordo.
134 Commenti alla Notizia Peugeot Citroen migra 20mila PC a Linux
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  • Troll mode on:
    molte aziende si sono fatte furbe e sono stufe di pagare milioni di euro di licenze a zio bill, mi sa che l'uscita di Vi$ta sarà come una tofazzata sui maroni per M$.
    Troll mode off

    Beh, seriamente la migrazione a Vista è troppo onerosa al momento per molte aziende in rapporto ai vantaggi che (dovrebbe) apportare.
    Forse con la potenza HW che ci sarà tra 2 anni e la contemporanea vetustà di XP, la cosa sarà ragionevole, ma sino ad allora, quanti valuteranno intanto se passere ad altri OS ?
    non+autenticato
  • AUDI = SKODA = SEAT = VW = CESSI

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > AUDI = SKODA = SEAT = VW = CESSI

    Perche' le progettavano con vindovs... Vedrai che adesso che usano linux andranno molto meglio...

    Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > AUDI = SKODA = SEAT = VW = CESSI

    Meglio l'apecar per voi Winari ... mèèp-mèèpA bocca aperta !
    non+autenticato
  • proprio ieri ho provato ad installare opensuse su pc vecchio e alla fine mi ha dato questo errore.

    ho provato anche a impostare il LILO ma stesso problema.
    ovviamente poi non fa il boot senza il boot loader

    il disco linux è /dev/hdb, senza altre partizioni
    e non è presente /dev/hda

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > proprio ieri ho provato ad installare opensuse su
    > pc vecchio e alla fine mi ha dato questo
    > errore.
    >
    > ho provato anche a impostare il LILO ma stesso
    > problema.
    > ovviamente poi non fa il boot senza il boot loader
    >
    > il disco linux è /dev/hdb, senza altre partizioni
    > e non è presente /dev/hda
    >

    E quindi? Il PC vecchio è targato Peugeot? Che c'entra con la notizia?Sorpresa
  • > E quindi? Il PC vecchio è targato Peugeot? Che
    > c'entra con la notizia?
    >Sorpresa

    poverino chiedeva aiuto e/o faceva notare "l'inadeguatezza di linux", ma ha fatto notare solo l'inadeguatezza dell'assemblatore
    non+autenticato
  • Beh se è un Via C3... Geek
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > proprio ieri ho provato ad installare opensuse su
    > pc vecchio e alla fine mi ha dato questo
    > errore.
    >
    > ho provato anche a impostare il LILO ma stesso
    > problema.
    > ovviamente poi non fa il boot senza il boot loader
    >
    > il disco linux è /dev/hdb, senza altre partizioni
    > e non è presente /dev/hda
    >

    complimenti all'assemblatore topo gigio

    cmq avete settato grub (come è normale che sia) per installarsi nell'mbr del disco primario hda che grazie all'assemblatore topo gigio non c'è

    apri la macchina sposta un ponticello e non avrai problemi

    Non date la colpa al sistema se vi fate montare le macchine da incompetenti totali
    non+autenticato
  • > > il disco linux è /dev/hdb, senza altre
    > partizioni
    > > e non è presente /dev/hda
    > >
    >
    > complimenti all'assemblatore topo gigio
    >
    > cmq avete settato grub (come è normale che sia)
    > per installarsi nell'mbr del disco primario hda
    > che grazie all'assemblatore topo gigio non
    > c'è
    >
    > apri la macchina sposta un ponticello e non avrai
    > problemi
    >
    > Non date la colpa al sistema se vi fate montare
    > le macchine da incompetenti
    > totali

    ho fisicamente staccato /dev/hda perché lì c'è XP e non voglio mischiare le cose.
    dovrei spostare un ponticello? non è capace linux di fare il boot dallo slave?
    e comunque ho fatto l'installazione seguendo i suggerimenti dell'installer che ha riconosciuto tutto (compresi /dev/hdf /dev/hdg del medley), quindi GRUB è stato impostato male dall'installer stesso (sempre che opensuse possa fare il boot dallo slave).

    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > > > il disco linux è /dev/hdb, senza altre
    > > > partizioni e non è presente /dev/hda

    > > complimenti all'assemblatore topo gigio
    > > cmq avete settato grub (come è normale che
    > > sia) per installarsi nell'mbr del disco
    > > primario hda che grazie all'assemblatore
    > > topo gigio non c'è

    > > apri la macchina sposta un ponticello e non
    > > avrai problemi

    > > Non date la colpa al sistema se vi fate
    > > montare le macchine da incompetenti
    > > totali

    > ho fisicamente staccato /dev/hda perché lì
    > c'è XP e non voglio mischiare le cose.
    > dovrei spostare un ponticello? non è capace
    > linux di fare il boot dallo slave?

    Certo: basta che dici al bios di partire da quel disco invece che dal primo, se il bios non accede a quel disco difficilmente grub verra' letto.

    > e comunque ho fatto l'installazione seguendo i
    > suggerimenti dell'installer che ha
    > riconosciuto tutto (compresi /dev/hdf
    > /dev/hdg del medley), quindi GRUB è stato
    > impostato male dall'installer stesso
    > (sempre che opensuse possa fare il boot
    > dallo slave).

    non+autenticato
  • > Certo: basta che dici al bios di partire da quel
    > disco invece che dal primo, se il bios non accede
    > a quel disco difficilmente grub verra'
    > letto.

    Solo che poi ogni volta che vuole passare a Windows che fa? Spegne,apre il case, riattacca l'HD, riaccende, entra nel bios e setta l'altro disco come boot? Perplesso

    Tanto vale che se proprio ha paura di installare lilo o grub si fa un floppy di avvio...

    TAD

  • - Scritto da: TADsince1995
    > > Certo: basta che dici al bios di partire da quel
    > > disco invece che dal primo, se il bios non
    > accede
    > > a quel disco difficilmente grub verra'
    > > letto.
    >
    > Solo che poi ogni volta che vuole passare a
    > Windows che fa? Spegne,apre il case, riattacca
    > l'HD, riaccende, entra nel bios e setta l'altro
    > disco come boot?
    >Perplesso
    >
    > Tanto vale che se proprio ha paura di installare
    > lilo o grub si fa un floppy di
    > avvio...
    >
    > TAD

    il bios parte dal quel disco; non essendo installato il boot manager, causa errore del topic, non parte alcunchè.
    non+autenticato

  • - Scritto da: TADsince1995
    > > Certo: basta che dici al bios di partire da quel
    > > disco invece che dal primo, se il bios non
    > accede
    > > a quel disco difficilmente grub verra'
    > > letto.
    >
    > Solo che poi ogni volta che vuole passare a
    > Windows che fa? Spegne,apre il case, riattacca
    > l'HD, riaccende, entra nel bios e setta l'altro
    > disco come boot?
    >Perplesso
    >
    > Tanto vale che se proprio ha paura di installare
    > lilo o grub si fa un floppy di
    > avvio...
    >
    > TAD

    Ma perche' ? Parte da hdb, trova grub e da li' decide se partire con windows o linux.
    non+autenticato
  • > ho fisicamente staccato /dev/hda perché lì c'è XP
    > e non voglio mischiare le
    > cose.
    > dovrei spostare un ponticello? non è capace linux
    > di fare il boot dallo
    > slave?
    > e comunque ho fatto l'installazione seguendo i
    > suggerimenti dell'installer che ha riconosciuto
    > tutto (compresi /dev/hdf /dev/hdg del medley),
    > quindi GRUB è stato impostato male dall'installer
    > stesso (sempre che opensuse possa fare il boot
    > dallo
    > slave).
    >

    ah ecco...
    non partirebbe neppure xp se lo installassi con quella configurazione.. lol

    come ti hanno già detto hai 2 possibilità..

    1: tutte le volte che vuoi cambiare tra win/linux cambi nel tuo boot l'hard disk di avvio
    2: imposti perché avvii sempre dal secondo disco (quello con linux) e poi aggiungi un'impostazione per grub perché avvii windows su richiesta

    complicato? eh ma se stacchi il disco e poi installi che pretendi?
  • ...la verità è che questa cosa porterà un sacco di disagi, ma che a Peugeot e Novell frega poco perchè una risparmia e perde in produttività e l'altra invece guadagna!
    Sapete cosa vuol dire mettere un utente davanti (non a Windows) ma a un sistema diverso al quale erano abituati!! Basta cambiare un gestionale o addirittura spostare 2 cose dentro lo stesso gestionale e succede il caos tra i "poveri utenti" non molto svegli e propensi all'informatica (la maggioranza)....un conto è cambiare un server in cui ci mette mani un amministratore...ma migrare il parco macchine è una scelta azzardata! Che sia Linux o altro....poi a me di Peugeot se guadagna o se ci perde non me ne frega niente! Ma diventa solo una mossa economica poco ragionata sull'impatto produttività (se poi si sono fidati su quello che gli diceva Novell....)
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    ...............................
    > Sapete cosa vuol dire mettere un utente davanti
    > (non a Windows) ma a un sistema diverso al quale
    > erano abituati!! Basta cambiare un gestionale o
    > addirittura spostare 2 cose dentro lo stesso
    > gestionale e succede il caos tra i "poveri
    > utenti" non molto svegli e propensi
    > all'informatica (la maggioranza)....un conto è
    > cambiare un server in cui ci mette mani un
    > amministratore...ma migrare il parco macchine è
    .................................

    Il che significa che grosso modo tutte le aziende ancora oggi dovrebbero usare Windows 3.1, per non mettere in difficoltà i "poveri utenti" con diavolerie moderne ed incomprensibili.

    Quello del "mioddioccheffaccioora mi hanno spostato l'icona di exploder da sinistra a destra" potrebbe essere un buon argomento contro la diffusione di Vista nelle aziende, eppure qualcosa mi dice che MS non presenterà le cose in questo modo.

    Mah.
    Allora, ricapitolando: cambiare e buono quando passi da un sistema MS ad uno successivo, no buono passando da MS ad altro.
    Così, circa.
    non+autenticato
  • Come a dire che non bisogna cambiare mai le cose anche se si migliora...
    Atteggiamento informatico risibile e ideologico.

    P.S.
    Basta tecnotalebani!

  • - Scritto da: kennozzz
    > Come a dire che non bisogna cambiare mai le cose
    > anche se si
    > migliora...
    > Atteggiamento informatico risibile e ideologico.
    >
    > P.S.
    > Basta tecnotalebani!

    senza contare che i programmi di gestione che girano in locale non si usano più da anni. Avete mai sentito parlare di AS/400? Emulatori di terminale?
    Tutte quelle diavolerie testuali che vedete nei gestionali degli ipermercati e/o nei pc negozi medio grandi girano su AS/400. Il client per AS400 gira anche su commodore 64

    che cambiamento passare da Windows a Linux? L'emulatore che parte in automatico quando ti logghi non si chiama più Bosànova (esempio reale) ma tn5280 (il 52 c'è il resto me lo sono inventato)?

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ...la verità è che questa cosa porterà un sacco
    > di disagi, ma che a Peugeot e Novell frega poco
    > perchè una risparmia e perde in produttività e
    > l'altra invece
    > guadagna!
    > Sapete cosa vuol dire mettere un utente davanti
    > (non a Windows) ma a un sistema diverso al quale
    > erano abituati!! Basta cambiare un gestionale o
    > addirittura spostare 2 cose dentro lo stesso
    > gestionale e succede il caos tra i "poveri
    > utenti" non molto svegli e propensi
    > all'informatica (la maggioranza)....un conto è
    > cambiare un server in cui ci mette mani un
    > amministratore...

    e allora usate le macchine da scrivere! caHHo! ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato
    tutti che vogliono fare questo e quello, usare il picccì, tutti che pretendono ma
    NESSUNO che ha voglia di imparare!
    io vi darei carta e penna! altro che computer!

    (e questi sono i risultati del marketing e di chi vuol farvi credere che un pc=elettrodomestico) Arrabbiato

    "non sei capace?
    Impara(se vuoi te lo spiego) o fai a meno(e tanti saluti)
    "
    ecco cosa rispondo io!

    sti discorsi mi fan girar le bolas
    non+autenticato
  • Quindi sarebbero coglioni gli utenti di Peugeot ed anche i loro tecnici, analisti ed esperti informatici.

    Mai letto più cazzate tutte insieme in un commento.

    non+autenticato
  • Per esperienza personale, la standardizzazione del desktop su linux è possibile solo fintanto che le operazioni da compiere sono poche e ben delimitate.

    In particolare ho visto personalmente installazioni di linux usato come workstation standard in azienda e sono tutte gravate da enormi problemi di integrazione tra le applicazioni che su Windows semplicemente non esistono. Persino le stazioni usate per compiti semplici (p. es. macchina di sportello bancario) hanno patito problemi legati alla mancanza di scelta di applicazioni di diverso tipo.

    Normalmente una stazione di un'azienda come PSA (ho visto personalmente l'ambiente FIAT) ha la necessità di essere molto più "general purpose" rispetto ad una workstation bancaria o di un call center di un'azienda telefonica. E il "general purpose" è il vero enorme tallone d'Achille di linux.

    Staremo a vedere, ma credo che succederà come per il tentativo di passare al Network Computer di FedEx (a proposito, chi si ricorda del Network Computer) dove esisteva il video che faceva vedere come, per non fare una figuraccia nei confronti del mercato, portavano via gli scatoloni con il Network Computer la notte e, sempre la notte, arrivavano i camion di PC.
    non+autenticato
  • io non vedo dove sia la difficoltà a migrare a Linux..ad esempio la maggior parte degli impiegati del gruppo PSA saranno gente che utilizzeranno OpenOffice che è del tutto (o quasi) compatibile con Office, quindi non avranno bisogno di molto adattamento ad usarlo..per la posta elettroncia interna e vai con Thunderbird, usi Firefox per navigare..ad un impiegato cosa serve di più???
  • Quando troverai un lavoro QUALUNQUE scoprirai che troiata hai scritto.
    non+autenticato
  • Io ho trovato un lavoro qualunque, ed ho scoperto che qualunque distro di Linux mi farebbe fare lo stesso lavoro senza spese di licenze per l'amministrazione (per dirne una, il risparmio si tradurrebbe nella possibilità di assumere 10 unità di personale, se fosse usato in quel senso) e senza perdite di tempo da parte mia in scansioni antivirus, malfunzionamenti misteriosi e menate varie.

    Certo, se le esigenze sono quelle di integrare le applicazioni sulla tua workstation in un ambiente pensato già in partenza per operare con prodotti MS, con amministratori di sistema preparati (è spesso quel "preparati" è un modo di dire e basta) solo su prodotti MS, allora una macchina Linux porterà delle difficoltà.

    Ma se una macchina serve a scrivere e stampare lettere e tabelle, ricevere ed inviare posta, fare ricerche in rete, masterizzare CD e DVD di documenti vari, allora non c'è un motivo per non usare Linux.
    Se poi un contratto con una Novell ti assicura un certo grado di assistenza e di fornitura di applicativi su misura (ipotizzo), allora non vedo proprio motivo di non usare Linux.

    Per contro, con l'amico XP, due ore del mio tempo pagato dai contribuenti sono svaporate ieri in "pulizie" su un portatile intasato, se ne partiranno oggi per aggiornamenti di antivirus e anti spyware su desktop intasati, e se ne andranno in futuro per boiate di questo tipo.
    Tutto per poter avere il privilegio di poter pagare (con soldi sempre dei contribuenti) le licenze di un sistema che mi serve per fare quattro cazzate che potrei fare anche con un Commodore 64.
    non+autenticato
  • ti straquoto

    ma non fare caso ai pretoriani pieni di arroganza

    le cose stanno veramente cambiando!!!
    non+autenticato
  • Anche da noi abbiamo convertito tutto a Linux, a Kubuntu per l'esattezza.

    E lavoriamo meglio.
    Il nostro lavoro è misto nel commercio internazionale.

    In KDE c'è uno strumento semplice ma utilissimo che in Windows non c'era, l'orologio calendario con il numero della settimana e i fusi orari personalizzabili.

    Con un colpo d'occhio sai in quale delle 52 settimane dell'anno siamo perché i prezzi di molti beni cambiano settimanalmente.
    E sempre in un colpo d'occhio posizionandoti col mouse sull'orologio ti dice che ore sono nel nostro ufficio a Hong Kong o dai nostri fornitori in Costa Rica.

    Poi Opera, Firefox e Konqueror e vediamo tutti i siti. OpenOffice.org funziona benone per aprire e creare i documenti anche quelli fatti con Office.

    I lettore pdf è embedded dentro a Konqueror. E li generiamo con qualsiasi programma specie OpenOffice.org.

    Con Gimp ci siamo fatta tutta la grafica dei nostri siti.

    Il server Linux Debian contiene i nostri siti e vari servizi senza avere mai dato problemi.

    Funzionano benissimo le multifunzione HP e anche la nuova macchina Brother in tutte le loro funzioni compresa la spedizione fax e lo scanner.

    Per l'uso normale non c'è stata bisogno di molta formazione al personale. Per qualcosa un tantino più specifico sì, ma accade un po' tutti gli ambienti di lavoro anche con Windows se c'è un nuovo software.

    Non abbiamo dato un centesimo a nessuno dato che ce lo siamo scaricato da internet e ce lo siamo masterizzato.

    Cosa si può volere di più?

    non+autenticato
  • > Cosa si può volere di più?
    >
    Mi verrebbe da dirti un lucano....ma con quelle passerotte che girano oggigiorno preferisco quelle....Indiavolato
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Anche da noi abbiamo convertito tutto a Linux, a
    > Kubuntu per l'esattezza.
    >
    >
    > E lavoriamo meglio.
    > Il nostro lavoro è misto nel commercio
    > internazionale.
    >
    > In KDE c'è uno strumento semplice ma utilissimo
    > che in Windows non c'era, l'orologio calendario
    > con il numero della settimana e i fusi orari
    > personalizzabili.
    >
    > Con un colpo d'occhio sai in quale delle 52
    > settimane dell'anno siamo perché i prezzi di
    > molti beni cambiano
    > settimanalmente.
    > E sempre in un colpo d'occhio posizionandoti col
    > mouse sull'orologio ti dice che ore sono nel
    > nostro ufficio a Hong Kong o dai nostri fornitori
    > in Costa
    > Rica.
    >
    > Poi Opera, Firefox e Konqueror e vediamo tutti i
    > siti.

    Urka tre browser diversi su delle workstation. Credo di non aver mai visto una cosa del genere se non sulle macchine di sviluppo di siti web.

    E poi la grande innovazione: l'orologio. Mi sembra la pubblicità di Bonolis: ecco l'idea "la patata lessa".

    Per curiosità, di quanti client stiamo parlando?

    non+autenticato
  • >
    > Urka tre browser diversi su delle workstation.
    > Credo di non aver mai visto una cosa del genere
    > se non sulle macchine di sviluppo di siti
    > web.
    >
    > E poi la grande innovazione: l'orologio. Mi
    > sembra la pubblicità di Bonolis: ecco l'idea "la patata lessa".
    >
    > Per curiosità, di quanti client stiamo parlando?
    >

    [non sono l'autore del post]
    Del discorso di cui sopra non hai capito NIENTE

    Il discorso non è "quanto è più figo linux di windows" ma è:

    Linux a volte permette di fare, rispetto a certi tipi di lavoro, le stesse identiche cose di Windows con un vantaggio di risparmio e maggiore sicurezza.

    Il senso del post di cui sopra è questo. Dimostrare che con linux può fare le stesse cose che faceva con Win e, secondariamente, per di più anche meglio.

    Tutto qui.

    Basta con queste trollate.
    La gente vuole esprimere la sua gioia per aver trovare un sistema che lo soddisfa, lasciamo che gioiscano quindi!

    Angioletto
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Urka tre browser diversi su delle workstation.
    > Credo di non aver mai visto una cosa del genere
    > se non sulle macchine di sviluppo di siti
    > web.

    E beh sono già installati Firefox e Konqueror, Opera è un file di 6M che installi con un comando che problema c'è ad averlo anche? Poi l'operatore di quel PC si sceglie quello che vuole. Col vantaggio che se un sito si vede male si può provare con un altro browser.
    Opera ha anche in Linux l'opzione per camuffarsi da Mozilla o Explorer.

    > E poi la grande innovazione: l'orologio. Mi
    > sembra la pubblicità di Bonolis: ecco l'idea "la patata lessa".

    Ma tu fai il mio lavoro?
    Ti si può chiedere in qualsiasi momento in che settimana siamo.
    Oppure nel nostro sito abbiamo i prezzi all'ingrosso di quello che importiamo. Chi si registra entra e trova le 52 settimane e accanto il prezzo che paghiamo quei prodotti ai produttori in sud america.
    Chi aggiorna i prezzi deve sapere in che settimana siamo delle 52 e aggiornare il sito o dirlo al telefono a chi glielo chiede.
    Prima con Windows se lo dimenticavi dovevi chiedere a qualcuno che aveva a mente il conto.
    Ora con KDE clicki sull'orologio e il calendario a destra dice la settimana e ti sposti nelle varie settimane e ti mostra quella settimana nel calendario.

    Poi il fuso orario selezionabile, quando ti muovi sull'orologio KDE ti apre un tooltip animato e se hai attivato i fusi orari ti appaiono le città che hai spuntato e la loro ora locale. Comodo per sapere all'istante che ora sono nel nostro ufficio a Hong Kong per sapere se hanno chiuso e quindi è inutile telefonargli. Senza dover guardare l'orologio e fare +8 o -7 per il centro america dai nostri produttori.

    Queste a te sembrano sciocchezze ma per noi molto utili. Poi non abbiamo più bisogno di antivirus e programmi di pulizia e firewall e software di sicurezza. Basta il nostro router per proteggere da attacchi esterni e su Linux non servono anti-virus, anti-spyware, anti-pulci e anti-aids.

    > Per curiosità, di quanti client stiamo parlando?

    Solo la mia sede siamo 20 ma altri nostri uffici ne hanno anche un centinaio l'uno e si sta studiando il passaggio a Linux in quasi tutti.
    Tanto non facciamo nulla che ci obblighi ad usare per forza Windows.
    Anzi con quello che si risparmia di licenze ci siamo comprati altra roba per l'ufficio ed un laptop in più.

    non+autenticato

  • - Scritto da: emulman
    > io non vedo dove sia la difficoltà a migrare a
    > Linux..ad esempio la maggior parte degli
    > impiegati del gruppo PSA saranno gente che
    > utilizzeranno OpenOffice che è del tutto (o
    > quasi) compatibile con Office, quindi non avranno
    > bisogno di molto adattamento ad usarlo..per la
    > posta elettroncia interna e vai con Thunderbird,
    > usi Firefox per navigare..ad un impiegato cosa
    > serve di
    > più???

    Scusa, ma che lavoro fai?

    Strumenti di amministrazione, applicazioni client server legacy, applicazioni che richiedono database locali, accesso a file server, applicazioni verticali come dei CAD che per un'azienda che fa auto sono il cuore pulsante della produzione, ambienti di sviluppo, applicazioni di distinta base, applicazioni di logistica etc. etc. etc.

    L'obiezione che mi farai è che queste cose esistono anche su linux. Ma hai idea di quanto vada ristrutturato per poter cambiare di botto la piattaforma client? E che lavoro di integrazione ci vada per fare funzionare il tutto?

    Paradossalmente un responsabile tecnologie di un'azienda che ha scelto linux come client mi dicava tempo fa che la loro più grossa difficoltà era stata quella di trovare un client di posta non OpenSource FUNZIONANTE da poter utilizzare con il server di posta. E anche su StarOffice mi diceva "Sì, sì costa pochissimo e le persone ci lavorano. Ma hai idea dei problemi che ci dà come tempi di avvio, i crash che subisce, le lamentele degli utenti...? ". Tanto per farti capire a che punto siamo.

    Francamente mi aspetto che l'applicazione più utilizzata sui client di Peugeot Citroen sia l'emulazione Citrix per accedere a sessioni Windows dai client (come spesso ho visto fare).

    E allora dove sta l'innovazione?
    non+autenticato
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