L'Italia è libera dai costi di ricarica

Pubblicato il decreto

Roma - Entro i prossimi 30 giorni cambierà la "vita" degli utenti di schede prepagate di telefonia mobile, che finalmente potranno acquistare schede senza pagare altro se non il traffico telefonico. È stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale ieri, ed entra quindi in vigore oggi, il Decreto che prevede la cancellazione degli oneri aggiuntivi.

Quel decreto, che ha suscitato enorme interesse e che è l'effetto più vistoso della enorme mobilitazione online, prevede che gli operatori adeguino le proprie offerte alle nuove disposizioni entro i prossimi 30 giorni.

Aboliamoli.eu, promotore della mobilitazione, consiglia gli utenti: "aspettate a ricaricare, ormai manca poco!".
Qui sotto di seguito il testo del Decreto:

"IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Visto l'articolo 117 della Costituzione ed in particolare il comma secondo, lettere e), l) e m); Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di rimuovere ostacoli allo sviluppo economico e di adottare misure a garanzia dei diritti dei consumatori; Ritenuta, altresì, la straordinaria necessità ed urgenza di intervenire per rendere più concorrenziali gli assetti del mercato e favorire la crescita della competitività del sistema produttivo nazionale, assicurando il rispetto dei principi comunitari; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 25 gennaio 2007; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro dello sviluppo economico, del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro della pubblica istruzione e del Ministro per le politiche europee, di concerto con i Ministri per gli affari regionali e le autonomie locali, dei trasporti, per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, delle comunicazioni, delle infrastrutture, dell'economia e delle finanze e delle politiche agricole alimentari e forestali;

EMANA il seguente decreto-legge:

Art. 1.
Ricarica nei servizi di telefonia mobile, trasparenza e libertà di recesso dai contratti con operatori telefonici, televisivi e di servizi internet

1. Al fine di favorire la concorrenza e la trasparenza delle tariffe, di garantire ai consumatori finali un adeguato livello di conoscenza sugli effettivi costi del servizio, nonchè di facilitare il confronto tra le offerte presenti sul mercato, è vietata, da parte degli operatori della telefonia mobile, l'applicazione di costi fissi e di contributi per la ricarica di carte prepagate, anche via bancomat o in forma telematica, aggiuntivi rispetto al costo del traffico telefonico richiesto, nonchè la previsione di termini temporali massimi di utilizzo del traffico acquistato. Ogni eventuale clausola difforme è nulla ai sensi dell'articolo 1418 del codice civile. Gli operatori adeguano la propria offerta commerciale alle predette disposizioni entro il termine di trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.

2. L'offerta delle tariffe dei differenti operatori della telefonia deve evidenziare tutte le voci che compongono l'effettivo costo del traffico telefonico, al fine di consentire ai singoli consumatori un adeguato confronto.

3. I contratti per adesione stipulati con operatori di telefonia e di reti televisive e di comunicazione elettronica, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, devono prevedere la facoltà del contraente di recedere dal contratto o di trasferirlo presso altro operatore senza vincoli temporali o ritardi non giustificati da esigenze tecniche e senza spese non giustificate da costi dell'operatore e non possono imporre un obbligo di preavviso superiore a trenta giorni. Le clausole difformi sono nulle, fatta salva la facoltà degli operatori di adeguare alle disposizioni del presente articolo i rapporti contrattuali già stipulati alla data di entrata in vigore del presente decreto entro i successivi sessanta giorni.

4. L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni stabilisce le modalità attuative delle disposizioni di cui al comma 2 e applica le relative sanzioni".
73 Commenti alla Notizia L'Italia è libera dai costi di ricarica
Ordina
  • Non parliamo solo di ricariche visto che in italia esiste anche un'altra fregatura, forse ancora maggiore dei costi di ricarica.
    Sapete tutti benissimo che ogni piano tariffario presenta costi diversi a seconda che si chiami un telefono facente parte del proprio operatore o di operatore diverso, nel secondo caso i costi sono nettamente superiori,ora grazie alla tanto pubblicizzata portabilità del numero, ci troviamo nella condizione di non sapere mai a quale operatore appartiene il numero che stiamo chiamando, il risultato è che è impossibile sapere quanti soldi stiamo spendendo per una telefonata.
    La portabilità del numero che ci è stata proposta come una comodità non è altro che un modo per spillarci dei soldi senza che noi possiamo controllare.
    Quindi ben venga l'abolizione dei costi di ricarica , ma sarebbe il caso che il governo intervenisse anche su questo problema che sicuramente fà guadagnare le compagnie telefoniche molto di più dei costi delle ricariche ed è non controllabile per il cliente, dato che è impossibile risalire all'operatore del numero che si sta chiamando dal prefisso come si faceva una volta.

  • - Scritto da: Morpheus61
    > Non parliamo solo di ricariche visto che in
    > italia esiste anche un'altra fregatura, forse
    > ancora maggiore dei costi di
    > ricarica.
    > Sapete tutti benissimo che ogni piano tariffario
    > presenta costi diversi a seconda che si chiami un
    > telefono facente parte del proprio operatore o di
    > operatore diverso, nel secondo caso i costi sono
    > nettamente superiori,ora grazie alla tanto
    > pubblicizzata portabilità del numero, ci troviamo
    > nella condizione di non sapere mai a quale
    > operatore appartiene il numero che stiamo
    > chiamando, il risultato è che è impossibile
    > sapere quanti soldi stiamo spendendo per una
    > telefonata.
    > La portabilità del numero che ci è stata proposta
    > come una comodità non è altro che un modo per
    > spillarci dei soldi senza che noi possiamo
    > controllare.
    > Quindi ben venga l'abolizione dei costi di
    > ricarica , ma sarebbe il caso che il governo
    > intervenisse anche su questo problema che
    > sicuramente fà guadagnare le compagnie
    > telefoniche molto di più dei costi delle
    > ricariche ed è non controllabile per il cliente,
    > dato che è impossibile risalire all'operatore del
    > numero che si sta chiamando dal prefisso come si
    > faceva una
    > volta.

    Ogni compagnia telefonica ha un metodo per sapere di che operatore fa parte il numero che si sta chiamando. Per esempio per la Vodafone è possibile aggiungere 456 al numero che vuoi chiamare e ti risponderà la voce automatica cominucandoti se il numero che hai selezionato fa parte della clientela Vodafone o meno.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Morpheus61
    > > Non parliamo solo di ricariche visto che in
    > > italia esiste anche un'altra fregatura, forse
    > > ancora maggiore dei costi di
    > > ricarica.
    > > Sapete tutti benissimo che ogni piano tariffario
    > > presenta costi diversi a seconda che si chiami
    > un
    > > telefono facente parte del proprio operatore o
    > di
    > > operatore diverso, nel secondo caso i costi sono
    > > nettamente superiori,ora grazie alla tanto
    > > pubblicizzata portabilità del numero, ci
    > troviamo
    > > nella condizione di non sapere mai a quale
    > > operatore appartiene il numero che stiamo
    > > chiamando, il risultato è che è impossibile
    > > sapere quanti soldi stiamo spendendo per una
    > > telefonata.
    > > La portabilità del numero che ci è stata
    > proposta
    > > come una comodità non è altro che un modo per
    > > spillarci dei soldi senza che noi possiamo
    > > controllare.
    > > Quindi ben venga l'abolizione dei costi di
    > > ricarica , ma sarebbe il caso che il governo
    > > intervenisse anche su questo problema che
    > > sicuramente fà guadagnare le compagnie
    > > telefoniche molto di più dei costi delle
    > > ricariche ed è non controllabile per il cliente,
    > > dato che è impossibile risalire all'operatore
    > del
    > > numero che si sta chiamando dal prefisso come si
    > > faceva una
    > > volta.
    >
    > Ogni compagnia telefonica ha un metodo per sapere
    > di che operatore fa parte il numero che si sta
    > chiamando. Per esempio per la Vodafone è
    > possibile aggiungere 456 al numero che vuoi
    > chiamare e ti risponderà la voce automatica
    > cominucandoti se il numero che hai selezionato fa
    > parte della clientela Vodafone o
    > meno.

    Questo è vero ma bisogna ammettere che non è una procedura comoda e trasparente, in oltre è anche poco pubblicizzata dato che a nessun operatore fà comodo che la gente sappia che operatore si sta chiamando, sarebbe opportuno che questo servizio fosse automatico in modo che ci sia più trasparenza,ma quasto non conviene alle compagnie dato che in questo modo riescono a guadagnare molto di più.
    Un altra soluzione potrebbe essere, che non ci sia differenza se si sta chiamando il proprio o un altro operatore, ma anche questa è una soluzione che alle compagnie non conviene,in ogni caso il modo di operare delle compagnie telefoniche non brilla certo di trasparenza.
  • sia con la tim che con la vodafone (con gli altri gestori non lo so ma forse sarà uguale) se fai 456 prima del numero da chiamare ti dicono se il numero è o non dello stesso operatore...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > sia con la tim che con la vodafone (con gli altri
    > gestori non lo so ma forse sarà uguale) se fai
    > 456 prima del numero da chiamare ti dicono se il
    > numero è o non dello stesso
    > operatore...

    Qesto lo sò ma come ho scritto prima non è una procedura trasparente, dato che poca gente la conosce, e soprattutto pocchissima gente la usa dato che non è comoda, sarebbe opportuno che la cosa fosse automatica sempre ,ovvero che prima di ogni telefonata un avviso automatico dicesse quale operatore si sta chiamando e questo senza la necessità di inserire il 456 prima del numero,in questo modo si avrebbe una gestione più trasparente delle telefonate, ma questo non conviene alle compagnie telefoniche, dato che in questo modo riescono a drenare molti più soldi agli utenti.
  • Non è cosi per tutti gli operatori...
    Vai a guardare le tariffe della Wind e vedrai che non fa "discriminazioni" per gli operatori diversi da Wind...
    E se proprio vuoi vedere l'operatore di appartenenza basta anteporre 456 al numero da verificare.. Saluti
    non+autenticato
  • Menomale che non lo sapeva nessuno A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Non è cosi per tutti gli operatori...
    > Vai a guardare le tariffe della Wind e vedrai che
    > non fa "discriminazioni" per gli operatori
    > diversi da
    > Wind...
    > E se proprio vuoi vedere l'operatore di
    > appartenenza basta anteporre 456 al numero da
    > verificare..
    > Saluti

    Questo non modifica il problema, il fatto che un operatore non preveda differenze tra chiamate a suoi numeri e chiamate a numeri di altri operatori,non elimina il fatto che gli altri lo facciano in maniera non molto trasparente, quanto al numero 456 da anteporre al numero chiamato è solo un mezzo abbastanza scomodo per raggiungere un informazione che dovrebbe essere data in automatico solo componendo il numero da chiamare.
    Questa è mancata trasparenza e questo modo di operare non avviene solo per la portabilità del numero am anche in altri campi che riguardano al telefonia mobile, ad esempio anche nella pubblicità che le compagnie telefoniche fanno esiste poca trasparenza, tutte quelle campagne pubblicitarie dove si usano le parole "gratis","per sempre" sono poco trasparenti dato che poi andando a leggere bene le condizioni si scopre che "gratis" e "per sempre" non sono, dato che comunque prevedono ad esempio lo scatto alla risposta o limitazioni di tempo, ora nessuno pretende che le compagnie forniscano un servizio totalmente gratuito dato che comunque devono guadagnare, ma almeno si dovrebbe pretendere che quando si fà una campagna pubblicitaria i limiti del gratis ovvero scatto alla risposta e tempo della chamata dovrebbero essere almeno evidenziati come viene evidenziata la parola gratis e non relegate a scritte minuscole che passano velocemente sotto lo schermo.
    Molte campagne promozionali sembrano soprattutto trappole per allocchi, quindi và bene intervenire su cose evidenti come i costi di ricarica ma si dovrebbe intervenire anche su aspetti molto meno evidenti ma che se analizzati hanno un peso molto maggiore su quanto gli utenti spendono per telefonare,e questo non per penalizzare le compagnie ma per creare quel clima di trasparenza che nella telefonia mobile in questo momento non esiste.
    E questo lo dico non per partito preso contro le compagnia dato che io ho 4 schede,una per ogni operatore,ma semplicemente perche mi sembra che in questo campo ci sia molta poca informazione da parte delle compagnie.
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    Modificato dall' autore il 05 febbraio 2007 11.06
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  • ciao..sono perfettamente d'accordo con quasi tutto quello ke hai detto tranne ke x una cosa...non è assolutamente vero ke è impossibile risalire al gestore di un dato numero di telefono...tent'è vero ke basta digitare 456" prima del numero di tel e prima ke parta la telefonata 6 in grado di sapere esattamente qual'è il gestore!saluti
    non+autenticato
  • INFORMATI prima di accusare gli altri di cose che non sono vere .
    Con TIM basta anteporre al numero da chiamare il 4884 oppure il 456 per sapre gratuitamente se l'operatore è TIM o meno, così facendo non fai partire la telefonata ma usufruisci di un servizio.
    non+autenticato
  • Recita il nostro presidente:

    "IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
    Visti gli articoli...(bla bla bla)...; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di rimuovere ostacoli allo sviluppo economico e di adottare misure a garanzia dei diritti dei consumatori; Ritenuta, altresì, la straordinaria necessità ed urgenza di intervenire per rendere più concorrenziali gli assetti del mercato e favorire la crescita della competitività del sistema produttivo nazionale, assicurando il rispetto dei principi comunitari; Vista la deliberazione del Consiglio.... (bla bla bla).

    Ecco la mia ultima bolletta aziendale:

    http://img214.imageshack.us/img214/3381/01612am7.j...

    Arrabbiato
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Recita il nostro presidente:
    >
    > "IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
    > Visti gli articoli...(bla bla bla)...; Ritenuta
    > la straordinaria necessità ed urgenza di
    > rimuovere ostacoli allo sviluppo economico
    > e di adottare misure a garanzia dei diritti dei
    > consumatori; Ritenuta, altresì, la straordinaria
    > necessità ed urgenza di intervenire per rendere
    > più concorrenziali gli assetti del mercato e
    > favorire la crescita della competitività del
    > sistema produttivo nazionale
    , assicurando il
    > rispetto dei principi comunitari; Vista la
    > deliberazione del Consiglio.... (bla bla
    > bla).
    >
    > Ecco la mia ultima bolletta aziendale:
    >
    > http://img214.imageshack.us/img214/3381/01612am7.j
    >
    > Arrabbiato

    Trovo giusta l'osservazione!!! Ma solo per gli enti esempio pubblici che non possono scaricare le spese sostenute!
    I privati aziendali se non sbaglio compreso te possono scaricare la tassa governativa!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Recita il nostro presidente:
    > >
    > > "IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
    > > Visti gli articoli...(bla bla bla)...; Ritenuta
    > > la straordinaria necessità ed urgenza di
    > > rimuovere ostacoli allo sviluppo
    > economico

    > > e di adottare misure a garanzia dei diritti dei
    > > consumatori; Ritenuta, altresì, la straordinaria
    > > necessità ed urgenza di intervenire per rendere
    > > più concorrenziali gli assetti del mercato e
    > > favorire la crescita della competitività del
    > > sistema produttivo nazionale
    , assicurando il
    > > rispetto dei principi comunitari; Vista la
    > > deliberazione del Consiglio.... (bla bla
    > > bla).
    > >
    > > Ecco la mia ultima bolletta aziendale:
    > >
    > >
    > http://img214.imageshack.us/img214/3381/01612am7.j
    > >
    > > Arrabbiato
    >
    > Trovo giusta l'osservazione!!! Ma solo per gli
    > enti esempio pubblici che non possono scaricare
    > le spese
    > sostenute!
    > I privati aziendali se non sbaglio compreso te
    > possono scaricare la tassa
    > governativa!

    E' detraibile al 50%, quindi il tuo discorso non ha senso.
    Ma non avrebbe senso nemmeno se fosse stata detraibile al 100%.
    Non vedo il motivo per cui la persona fisica titolare dell'azienda debba sostenere le spese aziendali finanziando di tasca propria, stiamo scherzando?

    Tornando in topic, la tassa di concessione governativa è solo una italianata bella e buona! Arrabbiato
    non+autenticato
  • e il privato allora?, paga e basta
    non+autenticato
  • e il bollo sul c/c?
    ed il bollo sul dossier titoli?
    ed il bollo su ogni documento del cacchio?
    e le accise?
    ecc.
    non+autenticato
  • Faccio un paragone con l'estero dove per lavoro mi reco spesso, soprattutto in USA, e devo dire che le grandi compagnie (multinazionali o meno) qui da noi hanno una pessima reputazione. Guardate i commenti a questa notizia: quanti ipotizzano una fregatura nascosta o che le telco troveranno comunque il modo di mettercelo in ... tasca!
    E probabilmente sarà pure così, perchè da noi (sarà la mancanza delle class actions?) l'utente esce sempre scontento ma le grandi compagnie prosperano. Sarà la mancanza di concorrenza "vera" (in molti settori c'è monopolio, oligopolio o comunque un cartello), sarà l'abitudine delle grandi aziende a chiedere tanto senza dare un granchè, sarà l'abitudine del cliente a scegliere il meno peggio o non avere scelta del tutto. Però che tristezza...
  • Perchè non abolire per decreto legge anche i costi proprio delle telefonate?
    tutti felici come pasque saremmo.
    ma come cz. fa lo stato a permettersi di intervenire nei rapporti tra un fornitore di servizio e gli utenti?
    con quale criterio?
    se i costi di ricarica erano messi a bilancio dagli operatori, essi li compenseranno semplicemente aumentando le tariffe, così chi telefona di più sarà il più tartassato.
    O pensate forse che gli operatori si limiteranno a incassare la perdità?
    Siamo proprio un paese di cucù dove il governo per rendersi simpatico fa cose di questo tipo e la gente abbocca come pesci.
    non+autenticato
  • > Perchè non abolire per decreto legge anche i
    > costi proprio delle
    > telefonate?
    > tutti felici come pasque saremmo.
    > ma come cz. fa lo stato a permettersi di
    > intervenire nei rapporti tra un fornitore di
    > servizio e gli
    > utenti?
    > con quale criterio?

    http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1473614&r=Te...

  • - Scritto da:
    > Perchè non abolire per decreto legge anche i
    > costi proprio delle
    > telefonate?
    > tutti felici come pasque saremmo.
    > ma come cz. fa lo stato a permettersi di
    > intervenire nei rapporti tra un fornitore di
    > servizio e gli
    > utenti?
    > con quale criterio?
    > se i costi di ricarica erano messi a bilancio
    > dagli operatori, essi li compenseranno
    > semplicemente aumentando le tariffe, così chi
    > telefona di più sarà il più
    > tartassato.
    > O pensate forse che gli operatori si limiteranno
    > a incassare la
    > perdità?
    > Siamo proprio un paese di cucù dove il governo
    > per rendersi simpatico fa cose di questo tipo e
    > la gente abbocca come
    > pesci.

    Ti sei dimenticato di dire che è un governo comunista, che lo stato non può interferire nelle libere imprese ecc. ecc....
    non+autenticato
  • > Ti sei dimenticato di dire che è un governo
    > comunista, che lo stato non può interferire nelle
    > libere imprese ecc.
    > ecc....

    Dimenticavo: anche io sono un comunista dato che non la penso come te...
    non+autenticato

  • Se non ti va bene....quando ricarichi i classici 5 euro puoi sempre darli in beneficenza.
    non+autenticato
  • .....si è vero siamo gli ultimi cucù che in europa pagano i costi di ricarica.....quindi cucù parla per te...simpatico
    non+autenticato
  • A mio modesto parere, il modo giusto di favorire il consumatore non è porre limitazioni alle tariffe, ma favorire la concorrenza, eliminando le barriere all'ingresso.

    In questo caso, i gestori telefonici aboliranno lo scatto alla risposta e alzeranno le tariffe o faranno sconti per chi ricarica di più, e saremo punto e daccapo.
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    Modificato dall' autore il 02 febbraio 2007 12.53
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