Ubuntu cresce: Ubuntu Live 2007

di Simone Brunozzi - Dal 22 al 24 luglio, a Portland, Oregon, nel Nord Ovest degli USA, si terrà la prima conferenza aperta a tutti. Ecco come diffondere la propria esperienza con Ubuntu

Roma - Tutti noi, almeno una volta, abbiamo sentito parlare di Linux Ubuntu, una distribuzione Linux che ha rapidamente scalato le classifiche di popolarità, per diventare in poco tempo la più diffusa. Ubuntu ha la sua forza nella stabilità, la facilità d'uso, il supporto all'hardware e un enorme parco software, derivato dalla distribuzione Linux Debian. Mark Shuttleworth, il fondatore di Canonical Ltd. (l'azienda creatrice di Ubuntu), stima il numero di utenti Ubuntu nel mondo tra i 4 e i 6 milioni.

Dopo oltre due anni dalla nascita della prima versione di Ubuntu, l'ormai famosa 4.10 "Warty Warthog", è giunto il tempo per la prima Conferenza mondiale di Ubuntu, chiamata Ubuntu Live Conference 2007. La conferenza avrà luogo a Portland, in Oregon, nella parte nord-ovest degli Stati Uniti, in concomitanza con la più nota Open Source Conference (OSCON) di O Reilly. I responsabili delle due aziende hanno infatti siglato un accordo a Sebastopol (California) pensando bene di unire i due eventi, in modo da facilitare la logistica per le persone che intendono partecipare ad entrambi. Ubuntu Live avrà luogo dal 22 al 24 luglio 2007, e OSCON continuerà fino al 27 luglio 2007.

Nella pagina About del sito web di Ubuntu sono disponibili diverse informazioni sugli argomenti che verranno trattati, e su chi potrebbe essere intenzionato a partecipare.
Jane Silber, Head of Operations per Canonical (qui una recente intervista in italiano), è responsabile del programma della conferenza, e scrive al riguardo: "Hai una grande idea riguardante Ubuntu, che ha bisogno di essere mostrata ad una audience allargata? Competenze che desideri condividere? Vuoi aiutare a guidare il futuro di Ubuntu? Se è così, vogliamo ascoltarti!".
È infatti aperta fino al 14 febbraio la "Call for Participation", ovvero una "chiamata alla partecipazione" per coinvolgere le proposte di utenti, sviluppatori, appassionati o semplici opinionisti di Ubuntu.

Lo stesso Shuttleworth commenta nel suo blog: "Dopo sei Summit per sviluppatori, altri incontri lampo ("sprint") e innumerevoli incontri informali tra sviluppatori, è tempo di invitare i nostri utenti, i nostri clienti e i nostri partner! Insieme con ÒReilly, siamo felici di invitare l'INTERA comunità, individui e aziende, tecnici e sociali, da piccole realtà a giganti globali, per unirsi nella nostra prima conferenza annuale: Ubuntu Live 2007.
Se vuoi fare una presentazione, c'è una chiamata alla partecipazione che chiede la tua attenzione. Ci piacerebbe sapere meglio come usi Ubuntu oggi, come si incastra nei tuoi piani futuri, cosa funziona bene e dove dovremmo investire il nostro tempo per farlo funzionare meglio, quale funzionalità è importantissima nei futuri rilasci, e cosa invece è stato curato troppo."


La partecipazione ad Ubuntu Live 2007 è incoraggiata, e verte sui seguenti argomenti:
1) Ubuntu in piccole e medie aziende
2) High Performance Computing
3) Ubuntu nel settore delle organizzazioni senza fini di lucro (NGO, Non Governmental Organizations)
4) Creazione di derivazioni di Ubuntu
5) Ubuntu nell'istruzione
6) Creare applicazioni e prodotti basati su Ubuntu
7) Punti di vendita, Ubuntu nei cellulari, ricerca scientifica, settore bancario, e altri settori verticali
8) Ottimizzazione delle prestazioni nelle grandi imprese
9) Contributi della comunità

La Commissione Giudicatrice selezionerà un insieme di presentazioni per coprire una gamma di interessi per gli ascoltatori. La Commissione è anche interessata in interventi riguardanti Kubuntu, Edubuntu, o altre derivazioni di Ubuntu.

Per migliorare la possibilità di vedere accettata la propria proposta di intervento ad Ubuntu Live, è importante ricordare che le proposte vengono valutate solamente basandosi sul materiale inviato. È importante quindi fornire dettagli sulla presentazione, su cosa andranno ad imparare gli ascoltatori, e sulla reale esperienza su Ubuntu che verrà raccontata. Ubuntu Live è una conferenza per esseri umani, quindi è importante specificare che tipo di audience ci si aspetta (tecnica, generica, aziendale, mista).

Vediamo quali sono le scadenze importanti:
Entro il 14 febbraio 2007 è necessario inviare la propria proposta.
Entro il 26 febbraio 2007 le persone convocate riceveranno una notifica.
Da aprile 2007 sarà possibile registrarsi per partecipare all'evento.
Entro il 20 maggio 2007 dovranno essere stati inviati i dettagli dell'intervento e le biografie degli autori.
Entro il 15 giugno 2007 dovranno essere stati inviati i materiali dell'intervento.

È anche possibile iscriversi alla newsletter riguardante l'evento, previa registrazione di un account. Per informazioni sull'esibizione e dettagli su eventuali sponsorizzazioni, il contatto è sponsorships@oreilly.com. I partner mediatici (giornali, riviste, televisioni) possono invece scrivere a mediapartners@oreilly.com.

Personalmente mi proporrò alla Ubuntu Conference con alcuni tra questi argomenti:
1) il libro collaborativo Ubuntu Semplice, creato da volontari, i cui proventi andranno alla Ubuntu Foundation; il libro è una guida per inesperti per imparare ad usare Ubuntu, e raggiungerà gli scaffali tra circa un mese.
2) Il Business Model di Ubuntu e dell'Open Source in generale, e quali possono essere le strategie per renderlo più efficace e sostenibile;
3) Il ruolo della scuola nella diffusione di Ubuntu, con alcune proposte concrete.
4) Una piattaforma di certificazione di competenze aperta e comunitaria, che al momento ho battezzato Ubuntu Open Certification.

Maggiori dettagli di queste proposte li troverete nei prossimi giorni nel mio blog. E tu, ce l'hai una idea da proporre? Fatti avanti! Hai tempo fino al 14 febbraio 2007.

Simone Brunozzi

Questo articolo è rilasciato sotto licenza "Creative Commons Attribuzione - Condividi Allo Stesso Modo 2.5" da Simone Brunozzi (http://www.ubuntista.it - simone.brunozzi aT gmail.com)
228 Commenti alla Notizia Ubuntu cresce: Ubuntu Live 2007
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  • Evitando accuratamente la guerra di religione tra cattolici e protestanti (Indiavolato ) osservate la classifica:
    http://distrowatch.com
    Sommate le varie distribuzioni "debianofile" e poi fate il confronto con le altre. Non c'é storia, dominano incontrastate a testimonianza di una struttura di base essenzialmente più affidabile. Che poi sia Damn Small Linux, Knoppix o vattelapesca, poco cambia.
    non+autenticato
  • Ho installato questo Ubuntu.
    Non si fa niente senza prompt dei comandi!
    Ho installato un programma mi ha fatto 100 domande!!!!
    Dove si trova il daemon?
    dov'e il file ini ?
    Dove ti installo il programma?
    Ti creo la cartella?
    Ma sei sicuro guarda che ti creo anche tutte le sottocartelle, se vuoi che ti creo le sottocartelle devi rispondere si.
    ...
    Ma ... sti cazzi!!!!!!

    ma stiamo scherzando?

    ma chi lo ha progettato?

    mi sembra di essere tornato in cobolandia ... non si sa mai facciamo una domandina

    ma gli ambienti linux sono per utenti o solo per guru?

    è bello il comando per usare la modalità super utente ( che chiaramente anche mio nonno conosce ) sudo! nessun nome fu più appropriato!

    Un semplice consiglio , se volete fare un sistema operativo gratis, largamente distribuito deve essere semplice ! Se è costoso si può permettere di essere complesso ma se è gratuito deve essere semplice oppure sarà un altro buco nell' acqua!

    Quasi dimenticavo , ho provato ad installare beryl ! me la sarei dovuta compilare! che bello è opensource ! me la devo compilare???? ma stiamo scherzando ? Adesso per installare un programma non devo essere solo un sistemista Linux ma devo essere anche un programmatore? Stiamo raggiungendo livelli incredibili!
    O cambiate direzione o Windows e Bill continuerà ad avere strada libera.

    Stesso programma installazione windows 1 click nessuna domanda , versione Linux circa un 30 domande da prompt dei comandi con utilizzo di sudo , previa scompattazione manuale.

    ...questa è concretezza non chiacchere ( non sono un amante di microsoft però vorrei avere una alternativa )


    Denis.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Ho installato un programma mi ha fatto 100
    > domande!!!!

    Quale ?

    > è bello il comando per usare la modalità super
    > utente ( che chiaramente anche mio nonno conosce
    > ) sudo! nessun nome fu più
    > appropriato!

    Che problemi hai avuto ?

    > Quasi dimenticavo , ho provato ad installare
    > beryl ! me la sarei dovuta compilare!

    Falso, esistono i pacchetti già pronti

    > Adesso per installare un programma
    > non devo essere solo un sistemista Linux ma devo
    > essere anche un programmatore?

    ./configure
    make && make install

    Non è difficile, neanche per te
    Per curiosità, che programma è ?

    > Stesso programma installazione windows 1 click
    > nessuna domanda , versione Linux circa un 30
    > domande da prompt dei comandi con utilizzo di
    > sudo , previa scompattazione
    > manuale.

    Mai provato a installare PHP + MySQL con IIS ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    >
    > > Ho installato un programma mi ha fatto 100
    > > domande!!!!
    >
    > Quale ?
    >
    > > è bello il comando per usare la modalità super
    > > utente ( che chiaramente anche mio nonno conosce
    > > ) sudo! nessun nome fu più
    > > appropriato!
    >
    > Che problemi hai avuto ?
    >
    > > Quasi dimenticavo , ho provato ad installare
    > > beryl ! me la sarei dovuta compilare!
    >
    > Falso, esistono i pacchetti già pronti
    >
    > > Adesso per installare un programma
    > > non devo essere solo un sistemista Linux ma devo
    > > essere anche un programmatore?
    >
    > ./configure
    > make && make install
    >
    > Non è difficile, neanche per te
    > Per curiosità, che programma è ?
    >
    > > Stesso programma installazione windows 1 click
    > > nessuna domanda , versione Linux circa un 30
    > > domande da prompt dei comandi con utilizzo di
    > > sudo , previa scompattazione
    > > manuale.
    >
    > Mai provato a installare PHP + MySQL con IIS ?

    Ma tu sei un masochista! Deluso Rotola dal ridere
    Perché abbandonare quella perla di Apache in favore di IIS?!
    non+autenticato
  • >
    >
    > > Quasi dimenticavo , ho provato ad installare
    > > beryl ! me la sarei dovuta compilare!
    >
    > Falso, esistono i pacchetti già pronti

    Non li ho trovati per Ubuntu ...

    >
    > > Adesso per installare un programma
    > > non devo essere solo un sistemista Linux ma devo
    > > essere anche un programmatore?
    >
    > ./configure
    > make && make install
    >
    > Non è difficile, neanche per te
    > Per curiosità, che programma è ?

    vmware tools ad esempio oppure amule

    Certo che si puo' dare la colpa agli sviluppatori ma non capisco perche' lo stesso programma in Windows sia semplice e la versione Linux incredibilemente intricata!

    Io lavoro nel settore dello sviluppo software e fra i vari test per il giudizio di un programma sono la quantita di operazione da compiere per ottenere un obbiettivo .
    Da un test del genere le distro di linux ne uscirebbero massacrate da un confronto con Windows.

    Voglio precisare che queste critiche le faccio con una certa amarezza perche' ho sempre seguito gli sviluppi di linux con grandi speranze mentre ho sempre disprezzato le scelte di microsoft pero' sono sempre costretto ad utilizzare software microsoft.

    A mio avviso il piu' grosso problema delle distro di Linux e' la mancanza di semplicita' di utilizzo.

    >
    > > Stesso programma installazione windows 1 click
    > > nessuna domanda , versione Linux circa un 30
    > > domande da prompt dei comandi con utilizzo di
    > > sudo , previa scompattazione
    > > manuale.
    >
    > Mai provato a installare PHP + MySQL con IIS ?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ho installato questo Ubuntu.
    > Non si fa niente senza prompt dei comandi!
    > Ho installato un programma mi ha fatto 100
    > domande!!!!
    >
    > Dove si trova il daemon?
    > dov'e il file ini ?
    > Dove ti installo il programma?
    > Ti creo la cartella?
    > Ma sei sicuro guarda che ti creo anche tutte le
    > sottocartelle, se vuoi che ti creo le
    > sottocartelle devi rispondere
    > si.
    > ...
    > Ma ... sti cazzi!!!!!!
    >
    > ma stiamo scherzando?
    >
    > ma chi lo ha progettato?
    >
    > mi sembra di essere tornato in cobolandia ... non
    > si sa mai facciamo una
    > domandina
    >
    > ma gli ambienti linux sono per utenti o solo per
    > guru?
    >
    > è bello il comando per usare la modalità super
    > utente ( che chiaramente anche mio nonno conosce
    > ) sudo! nessun nome fu più
    > appropriato!
    >
    > Un semplice consiglio , se volete fare un sistema
    > operativo gratis, largamente distribuito deve
    > essere semplice ! Se è costoso si può permettere
    > di essere complesso ma se è gratuito deve essere
    > semplice oppure sarà un altro buco nell'
    > acqua!
    >
    > Quasi dimenticavo , ho provato ad installare
    > beryl ! me la sarei dovuta compilare! che bello è
    > opensource ! me la devo compilare???? ma stiamo
    > scherzando ? Adesso per installare un programma
    > non devo essere solo un sistemista Linux ma devo
    > essere anche un programmatore? Stiamo
    > raggiungendo livelli
    > incredibili!
    > O cambiate direzione o Windows e Bill continuerà
    > ad avere strada
    > libera.
    >
    > Stesso programma installazione windows 1 click
    > nessuna domanda , versione Linux circa un 30
    > domande da prompt dei comandi con utilizzo di
    > sudo , previa scompattazione
    > manuale.
    >
    > ...questa è concretezza non chiacchere ( non sono
    > un amante di microsoft però vorrei avere una
    > alternativa
    > )
    >
    >
    > Denis.

    Per seguire il tuo consiglio bisognerebbe snaturare in essenza il concetto di software libero. Libertà significa saper scegliere, cosa affatto scontata nel momento in cui fai un solo "clic" e preghi che funzioni tutto a dovere.
    non+autenticato

  • >
    > Per seguire il tuo consiglio bisognerebbe
    > snaturare in essenza il concetto di software
    > libero. Libertà significa saper scegliere, cosa
    > affatto scontata nel momento in cui fai un solo
    > "clic" e preghi che funzioni tutto a
    > dovere.

    Software libero e di semplice utilizzo non sono concetti che si escludono.
    Se non sono interessato ad una funzionalita' , se non voglio usufruire di una liberta' non me la si deve imporre .
    Faccio un esempio : se in una installazione voglio dare la possibilita' di scegliere all' utente le directory non devo imporgli di dirmi dove installare il programma , per esempio da un prompt non posso chiedergli dove installare ma magari lanciando il programma dal prompt con una particolare opzione do' la passibilita' di imposrtare la cartella , ecc...
    Deve esserci la possibilita' di fare click e che tutto funzioni ( questo richiede piu' lavoro da parte degli sviluppatori ) se poi si vuole poter dare la possibilita' di impostare miglioni di caratteristiche la si puo' anche dare ma la prima parte e' fondamentale.
    Liberta' non vuol dire con un click non fai piu' niente ma semmai con un click fai quello che fai con meno liberta' ma in piu' puoi fare queste cose ...

    Denis
    non+autenticato
  • ma gli fa skifo unificare gli installer per drivers e applicazioni?
    tanto per renderlo di facile utilizzo alle masse
    m00f
    445

  • - Scritto da: m00f
    > ma gli fa skifo unificare gli installer per
    > drivers e
    > applicazioni?
    > tanto per renderlo di facile utilizzo alle masse

    Esiste, è un sistema centralizzato ed è 100 volte meglio della gestione delle installazioni in Win. Con Synaptic (ma è solo un esempio di gestore delle installazioni) basta cercare qualcosa (esempio: player mp3), lui lo trova, lo scarica e lo installa (dipendenze comprese) con 1 SINGOLO CLICK.

    Molto meglio che andare a cercarsi centinaia di installers in giro per la rete, in chissà quali siti ed installarli ad uno ad uno!

    Magari informarsi prima di parlare...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: m00f
    > > ma gli fa skifo unificare gli installer per
    > > drivers e
    > > applicazioni?
    > > tanto per renderlo di facile utilizzo alle masse
    >
    > Esiste, è un sistema centralizzato ed è 100 volte
    > meglio della gestione delle installazioni in Win.
    > Con Synaptic (ma è solo un esempio di gestore
    > delle installazioni) basta cercare qualcosa
    > (esempio: player mp3), lui lo trova, lo scarica e
    > lo installa (dipendenze comprese) con 1 SINGOLO
    > CLICK.
    >
    > Molto meglio che andare a cercarsi centinaia di
    > installers in giro per la rete, in chissà quali
    > siti ed installarli ad uno ad
    > uno!
    >
    > Magari informarsi prima di parlare...

    e se un programma non è incluso nelle rep?

    spiegami
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da: m00f
    > > > ma gli fa skifo unificare gli installer per
    > > > drivers e
    > > > applicazioni?
    > > > tanto per renderlo di facile utilizzo alle
    > masse
    > >
    > > Esiste, è un sistema centralizzato ed è 100
    > volte
    > > meglio della gestione delle installazioni in
    > Win.
    > > Con Synaptic (ma è solo un esempio di gestore
    > > delle installazioni) basta cercare qualcosa
    > > (esempio: player mp3), lui lo trova, lo scarica
    > e
    > > lo installa (dipendenze comprese) con 1 SINGOLO
    > > CLICK.
    > >
    > > Molto meglio che andare a cercarsi centinaia di
    > > installers in giro per la rete, in chissà quali
    > > siti ed installarli ad uno ad
    > > uno!
    > >
    > > Magari informarsi prima di parlare...
    >
    > e se un programma non è incluso nelle rep?
    >
    > spiegami

    lo scarichi e lo installi da locale.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > e se un programma non è incluso nelle rep?
    >
    > spiegami

    tar xzvf programma.tar.gz
    ./configure
    make && make install
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    >
    > > e se un programma non è incluso nelle rep?
    > >
    > > spiegami
    >
    > tar xzvf programma.tar.gz
    > ./configure
    > make && make install

    ah ecco, ora spiegalo anche alla casalinga di Voghera
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > > > e se un programma non è incluso nelle rep?
    > > >
    > > > spiegami
    > >
    > > tar xzvf programma.tar.gz
    > > ./configure
    > > make && make install
    >
    > ah ecco, ora spiegalo anche alla casalinga di
    > Voghera

    Ma la casalinga che programma non ha trovato nei repositori ?
    Sono anni che uso Ubuntu e non ho mai avuto la necessità di compilare.
    Mai
    E non sono una casalingaSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da: m00f
    > > > ma gli fa skifo unificare gli installer per
    > > > drivers e
    > > > applicazioni?
    > > > tanto per renderlo di facile utilizzo alle
    > masse
    > >
    > > Esiste, è un sistema centralizzato ed è 100
    > volte
    > > meglio della gestione delle installazioni in
    > Win.
    > > Con Synaptic (ma è solo un esempio di gestore
    > > delle installazioni) basta cercare qualcosa
    > > (esempio: player mp3), lui lo trova, lo scarica
    > e
    > > lo installa (dipendenze comprese) con 1 SINGOLO
    > > CLICK.
    > >
    > > Molto meglio che andare a cercarsi centinaia di
    > > installers in giro per la rete, in chissà quali
    > > siti ed installarli ad uno ad
    > > uno!
    > >
    > > Magari informarsi prima di parlare...
    >
    > e se un programma non è incluso nelle rep?
    >
    > spiegami

    Se esiste un pacchetto, 99 volte su 100 è nei repo.

    Se invece lo trovi "per strata" in qualche sito lo installi doppio-clickandociA bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: m00f
    > ma gli fa skifo unificare gli installer per
    > drivers e
    > applicazioni?
    > tanto per renderlo di facile utilizzo alle masse

    E chi lo dice come fare gli "installer", il duce? Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Sistema che ancora è fortemente dipendente dalla shelle di comandi
    Sistema con una primitiva gestione dei permessi
    Sistema con un supporto hardware molto scarso e lacunoso
    Immaturità delle applicazioni
    Troppe incongruenze
    I Giochi in DirectX non esistono
    Prima che linux prende piede, ne passerà di tempo....
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Sistema che ancora è fortemente dipendente dalla
    > shelle di
    > comandi

    Le ascelle di chi Rotola dal ridere ?
    Riformula la frase, cosi' come l'hai scritta non significa nulla.

    > Sistema con una primitiva gestione dei permessi

    Cosa c'è che manca ?

    > Sistema con un supporto hardware molto scarso e
    > lacunoso

    Molto scarso e lacunoso no. La maggior parte dell'HW è supportato.

    > Immaturità delle applicazioni

    Dipende quali. Questo si può dire di qualsiasi sistema

    > Troppe incongruenze

    Questo non significa nulla

    > I Giochi in DirectX non esistono

    Neppure il supporto per il sistema operativo degli alieni di Indipendece Day Rotola dal ridere
    Tu sai, vero, chi produce le DirectX ? E sai, vero, che esiste WINE ?

    > Prima che linux prende piede, ne passerà di
    > tempo....

    Linux ha già preso piede, svegliati !
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Sistema che ancora è fortemente dipendente dalla
    > shelle di
    > comandi

    è un bene che tutto si possa fare anche da shell.
    Ma questo non arrivi a capirlo.

    > Sistema con una primitiva gestione dei permessi

    Ne conosci di migliori in ambito desktop? Illuminaci!

    > Sistema con un supporto hardware molto scarso e
    > lacunoso

    Linux è il sistema che supporta più HW.
    Informati.

    > Immaturità delle applicazioni

    Immaturità è un termine che non ha senso in informatica.
    Vista è immaturo.
    iPhoto è immaturo.

    Ma praticamente non ho detto niente...

    > Troppe incongruenze

    Come sopra.

    > I Giochi in DirectX non esistono

    Le directX per linux non esistono... che è ben diverso.

    > Prima che linux prende piede, ne passerà di
    > tempo....

    Ehm... se non sbaglio sono circa 20 milioni gli utenti che usano linux.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Sistema che ancora è fortemente dipendente dalla
    > shelle di
    > comandi

    Ma se neanche sai scrivere shell! Dai!

    > Sistema con una primitiva gestione dei permessi

    Sempre meglio di Windows che comincia ad averla ora. Dopo 30 anni.

    > Sistema con un supporto hardware molto scarso e
    > lacunoso

    Mai avuto problemi con HW, basta controllare prima di comprare.

    > Immaturità delle applicazioni

    Quali please? Ci sono davvero molto poche applicazioni che su linux mancano...

    > Troppe incongruenze

    De che?

    > I Giochi in DirectX non esistono

    DirectX è di Microsoft, non penso che porterebbe mai le DirectX su linux, non credi? Ah no se non ci sono le DX su linux è colpa di linux certo...

    > Prima che linux prende piede, ne passerà di
    > tempo....

    E anche prima che tu comincerai a capirne qualcosa di informatica. C'è tempo non temere...
    non+autenticato
  • vabbè dai, se non ti interessano tutti quei pacchetti....non li installi
    alle brutte non installi neanche linux A bocca aperta
  • E pensa che con tutto quel bloatware prende meno spazio di un Windows nudo e crudo, appena installato e ancora privo di qualsiasi driver nonche' dei preziosissimi antivirus/firewall/antispyware...
    non+autenticato
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