Dopo il paese del P2P, la Free Nation

Sealand non ospiterÓ i server di The Pirate Bay. Che non si arrende e pensa ancora pi¨ in grande: una nazione libera, senza restrizioni, con P2P gratis per tutti. Utopie offresi

Roma - Naufraga l'idea di un paese per il P2P libero e a banda larga: il torrent portal The Pirate Bay non è riuscito a fare propria Sealand, la piattaforma al largo delle coste inglesi che si proclama indipendente da tutto e da tutti. Ma una parte del gruppo da cui è partita l'iniziativa su Sealand non ha perso le speranze e, animata da uno spirito ancora più utopistico, si è messa in testa di fondare una nuova Nazione, in cui viga un principio sacrosanto di libertà e di totale gratuità di circolazione delle informazioni. Contenuti digitali inclusi, ovviamente.

Il gruppo per ora si è limitato a fondare un sito web, chiamato molto eloquentemente TheFreeNationFoundation: l'obiettivo finale è però quello di gettare le basi per un paese governato da una sedicente "filosofia della libertà", in cui le persone "possano vivere realmente".

A tale scopo, si apprende che per i nuovi "fondatori" e libertari, il fallimento delle trattative per l'acquisto di Sealand sarebbe stato un bene: la piattaforma era piccola, brutta e sporca per poter rappresentare degnamente l'ideale estetico di una nuova nazione libera.
Si è ora quindi alla ricerca di un paradiso terrestre su cui gettare le fondamenta della Free Nation, con qualche preferenza focalizzata su Ile de Caille, isolotto disabitato dalle parti dell'isola di Grenada.

L'idea della nazione libera nel nome del P2P è ancora in uno stato di incubazione, la partecipazione ai forum del progetto è aperta a tutti e già si cominciano a intravedere le prime formulazioni basilari del nuovo vivere: "democrazia assoluta" (?) e informazioni che circolino senza vincoli, prive di restrizioni e senza alcuna major che possa permettersi il lusso di arrogarsi qualche diritto a riguardo. Sogni? Già, qualcuno però osserva: un paese che garantisce "libera informazione" esiste già. È quella Romania che ha avuto l'ardire di fare apologia della pirateria informatica per bocca del proprio presidente Traian Basescu dinanzi a Bill Gates, fondatore e presidente di Microsoft.

Alfonso Maruccia
47 Commenti alla Notizia Dopo il paese del P2P, la Free Nation
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  • > il fumo fa male

    Anche il fuoco non scherza, però.

    non+autenticato

  • > > il fumo fa male

    > Anche il fuoco non scherza, però.

    Perfortuna ogni tanto c'è l'arrosto.
  • Scrivo da parte del team PR di FreeNation Foundation.
    Apprezziamo molto il vostro interesse nel nostro progetto.
    Tuttavia, l'articolo contiene un errore.
    Noi non siamo in alcun modo associati con The Pirate Bay.
    Sentiamo importante farlo notare, in quanto e` un fraintendimento piuttosto diffuso di FnF.
    Grazie per aver parlato di noi e grazie a Punto Informatico!
    non+autenticato
  • Grenada, nazione di pirati.. mi ricordano qualcosa... A bocca aperta

    qualcuno di voi ha mai letto "Isole nella Rete" di Bruce Sterling??? Ficoso
    non+autenticato
  • Io no, però ho giocato a Monkey Island....può servire?!? Con la lingua fuori
  • Signori l'unica via è FORMARE gli autori delle opere all'uso di licenze come le Creative Commons !

    www.creativecommons.it
    www.copyzero.org

    Marco Ravich
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Signori l'unica via è FORMARE gli autori delle
    > opere all'uso di licenze come le Creative Commons
    > !
    >
    > www.creativecommons.it
    > www.copyzero.org
    >
    > Marco Ravich

    Figata! Pirandello usava la creative commons? Non lo sapevo!
    non+autenticato
  • Aspettiamo che compiano 20 anni (età mentale si intende) e finalmente si renderanno conto che le loro sono solo illusioni dettate dall'ingenuità.

    Quando questo avverrà, molleranno i loro sogni da perdenti e si inseriranno nel Mondo Reale, dove tutti noi dobbiamo vivere e morire.

    Questo é l'unico mondo che esiste. Non ce ne sono altri. Non c'é un "altro mondo possibile". Svegliatevi e guardate in faccia la realtà.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Aspettiamo che compiano 20 anni (età mentale si
    > intende) e finalmente si renderanno conto che le
    > loro sono solo illusioni dettate
    > dall'ingenuità.
    >
    > Quando questo avverrà, molleranno i loro sogni da
    > perdenti e si inseriranno nel Mondo Reale, dove
    > tutti noi dobbiamo vivere e
    > morire.
    >
    > Questo é l'unico mondo che esiste. Non ce ne sono
    > altri. Non c'é un "altro mondo possibile".
    > Svegliatevi e guardate in faccia la
    > realtà.

    ╚ forse vero, che sono giovani, io con uno di loro,sono in contatto,ma ti garantisco che per gestire quello che hanno, hanno soldi che si son fatti con il loro lavoro e la loro Server Farm, le conoscenze di ciˇ che fanno e sopratutto conoscono il mercato.
    Il fatto che sognino un mondo pi˙ giusto, dice che ,anche se sono un'anello nel grande ingranaggio del mercato "Capitalistico" vogliono raggiungere un qualche cosa per noi tutti.
    Potrebbero anche pensare a fare milioni, ne avrebbero le possibilitß e le capacitß, invece pensano a, (anche solo provare) combattere per un mondo pi˙ giusto.
    Io mi levo il capello e bacio anche i piedi a gente simile e se ci fossero pi˙ sognatori (illusi direte voi)che hanno il coraggio di "sognare" forse questo mondo andrebbe un po meglio

    PS io i 20 anni mentali li ho giß raggiunti da molto,
    non+autenticato

  • > Il fatto che sognino un mondo pi˙ giusto, dice
    > che ,anche se sono un'anello nel grande
    > ingranaggio del mercato "Capitalistico" vogliono
    > raggiungere un qualche cosa per noi
    > tutti.

    Anch'io vorrei un mondo più giusto, ma so benissimo che non è possibile.

    Poniamo che riescano a mettere in atto il loro progetto: chi commercerebbe con loro? Pensano di vivere di un'economia di sussistenza? Con cosa pagherebbero cibo, attrezzature, medicine?

    Chi costruirebbe e manterrebbe le loro infrastrutture?

    Soprattutto, come sopravviverebbero? Ogni nazione di questo mondo deve fare i conti con il WTO. Non c'è scampo. Che lo vogliamo o no, il copyright è legge. Se ti chiami Cina puoi anche passarci sopra (relativamente) perchè il tuo mercato interno è talmente importante che nessuno se ne preoccupa più di tanto finchè spera di poterti vendere televisori, frigoriferi e aerei.

    Ma se sei un'isoletta da qualche parte o, peggio, un pezzo di terra circondato da nazioni che possono strangolarti dall'oggi al domani, allora è un altro conto.
    non+autenticato
  • > Il fatto che sognino un mondo pi˙ giusto...

    Un mondo + giusto costruito sull'illegalità di copiare e scambiarsi materiale di proprietà di altri?

    Mi suona un po' strano.

    Ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > > Il fatto che sognino un mondo pi˙ giusto...
    >
    > Un mondo + giusto costruito sull'illegalità di
    > copiare e scambiarsi materiale di proprietà di
    > altri?
    >
    > Mi suona un po' strano.
    >
    > Ciao

    L'illegalità dipende dalle leggi del proprio paese. Se creano una nazione dove ciò non è illegale che problema c'è?
    E' come dire che la jamaica è un paese basato sull'illegalità perché lì ti puoi fare una canna.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > > Il fatto che sognino un mondo pi˙ giusto...
    > >
    > > Un mondo + giusto costruito sull'illegalità di
    > > copiare e scambiarsi materiale di proprietà di
    > > altri?
    > >
    > > Mi suona un po' strano.
    > >
    > > Ciao
    >
    > L'illegalità dipende dalle leggi del proprio
    > paese. Se creano una nazione dove ciò non è
    > illegale che problema
    > c'è?
    > E' come dire che la jamaica è un paese basato
    > sull'illegalità perché lì ti puoi fare una
    > canna.


    Il problema della Jamaica è che ti puoi fare "solo" di canne.. nel senso che come nazione non se la passa benissimo !!

    Trovo assurdo non tanto le idiozie proferite da questi soggetti , ma immaginarmi gli occhioni colmati da lacrime di giovani pseudoidealisti sgomenti davanti a contanta "saggezza"...

    Mi ricorda la 5░ superiore dove votammo in 800 il rappresentate d'istituto perchè voleva mettere i videogiochi al bar della scuola !


    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > > Il fatto che sognino un mondo pi˙ giusto...
    > >
    > > Un mondo + giusto costruito sull'illegalità di
    > > copiare e scambiarsi materiale di proprietà di
    > > altri?
    > >
    > > Mi suona un po' strano.
    > >
    > > Ciao
    >
    > L'illegalità dipende dalle leggi del proprio
    > paese. Se creano una nazione dove ciò non è
    > illegale che problema
    > c'è?
    > E' come dire che la jamaica è un paese basato
    > sull'illegalità perché lì ti puoi fare una
    > canna.

    il furto è un reato oggettivo, una tale nazione verrebbe comunque occupata dallo stato vicino in brevissimo tempo, o credete che l'onu riconoscerebbe una manica di scroccono esaltati senza un proprio esercito? Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da:
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    > > - Scritto da:
    > > > > Il fatto che sognino un mondo pi˙ giusto...
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    > > > Un mondo + giusto costruito sull'illegalità di
    > > > copiare e scambiarsi materiale di proprietà di
    > > > altri?
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    > > > Mi suona un po' strano.
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    > > > Ciao
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    > > L'illegalità dipende dalle leggi del proprio
    > > paese. Se creano una nazione dove ciò non è
    > > illegale che problema
    > > c'è?
    > > E' come dire che la jamaica è un paese basato
    > > sull'illegalità perché lì ti puoi fare una
    > > canna.
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    > il furto è un reato oggettivo, una tale nazione
    > verrebbe comunque occupata dallo stato vicino in
    > brevissimo tempo, o credete che l'onu
    > riconoscerebbe una manica di scroccono esaltati
    > senza un proprio esercito?
    > Rotola dal ridere


    Il signore degli eserciti è dalla nostra parte!
    non+autenticato

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    > - Scritto da:
    > > > Il fatto che sognino un mondo pi˙ giusto...
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    > > Un mondo + giusto costruito sull'illegalità di
    > > copiare e scambiarsi materiale di proprietà di
    > > altri?
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    > > Mi suona un po' strano.
    > >
    > > Ciao
    >
    > L'illegalità dipende dalle leggi del proprio
    > paese. Se creano una nazione dove ciò non è
    > illegale che problema
    > c'è?
    > E' come dire che la jamaica è un paese basato
    > sull'illegalità perché lì ti puoi fare una
    > canna.

    In Jamaica è vietato farsi le canne. Quindi se vai in jamaica con quella di riempirti di canne occhio che sei nell'illegalità, e se trovi il poliziotto che non chiude un occhio vieni sbattuto in cella.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Aspettiamo che compiano 20 anni (età mentale si
    > intende) e finalmente si renderanno conto che le
    > loro sono solo illusioni dettate
    > dall'ingenuità.
    >
    > Quando questo avverrà, molleranno i loro sogni da
    > perdenti e si inseriranno nel Mondo Reale, dove
    > tutti noi dobbiamo vivere e
    > morire.
    >
    > Questo é l'unico mondo che esiste. Non ce ne sono
    > altri. Non c'é un "altro mondo possibile".
    > Svegliatevi e guardate in faccia la
    > realtà.


    E tu cerca di avere una mentalità un pochino piu' aperta ok? Va bene non incantarsi di fronte alle utopie, ma il mondo esiste per essere migliorato, non certo, ce ne salvi il cielo, per essere accettato com'è e basta.
    non+autenticato
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