Internet per una cultura dell'odio

Lo studio del Centro Simon Wiesenthal si inserisce in un quadro di grande allarme per le attività terroristiche online. Sono migliaia i siti razzisti che incitano all'odio e propongono anche videogame per imparare ad uccidere

Internet per una cultura dell'odioRoma - Il razzismo e il terrorismo possono trovare in internet un alleato. Questo è quanto sostiene il Centro Simon Wiesenthal, secondo cui da temere non ci sono più soltanto i gruppi razzisti o perfino terroristi che si organizzano con siti dedicati attraverso la rete, ma anche tutti coloro che utilizzano internet per diffondere l'anti-cultura della distruzione e dell'odio.

E i mezzi per farlo - che fino a qualche tempo fa venivano identificati in strumenti più o meno "tradizionali", da bollettini a manifesti, a riunioni online - stanno cambiando. Secondo gli osservatori del Wiesenthal, infatti, sono sempre più frequenti sulla rete videogame e mezzi espliciti, quali annunci per il reclutamento di terroristi. Un insieme di elementi che stanno cambiando il volto del razzismo online.

"I gruppi estremisti - ha spiegato il rabbino Abraham Cooper - stanno ora investendo molto sulla rete. La maggiore differenza rispetto al passato è che ora vi sono molti più siti che arruolano aspiranti per attentati suicidi o che incoraggiano il terrorismo. In più aumentano i giochi che prendono di mira le minoranze".
Qualcosa è cambiato, dicono dunque gli esperti, ed è cambiato attorno ad una data tragica, quella dell'11 settembre 2001.

Il Wiesenthal, che si occupa da sempre di razzismo e che nel suo DNA ha la caccia agli ex-nazisti, ha parlato della questione nel suo rapporto annuale "Digital Hate 2002", nel quale afferma che su centinaia di migliaia di siti monitorati almeno 3.300 devono essere considerati "problematici" contro i 2.600 di un anno fa.

Tra i giochi in rete individuati dal Wiesenthal c'è Kaboom!, un game nel quale il giocatore impersona un terrorista suicida che corre lungo una strada cercando il punto migliore per farsi esplodere, quello nel quale più alto è il numero delle potenziali vittime.

Ma ci sono altri giochi che hanno attirato l'attenzione dell'osservatorio del Wiesenthal. Tra questi anche cose come KZ Manager, un gioco basato su un campo di concentramento nel quale la minoranza turca dell'Austria è imprigionata e vittima di ogni angheria. Altri ancora sono giochi sulla pulizia etnica, shoot-em up che prendono di mira le persone di colore e via peggiorando.

I giochi, dunque, ma anche attività apparentemente del tutto rispettabili o spazi web di incontro sociale: tutto secondo gli esperti viene utilizzato ormai per catturare quello che Cooper definisce "lupo solitario", una tipologia di individuo che può essere facilmente affascinata con la prospettiva di entrare in una organizzazione gestita da leader carismatici.

Uno degli aspetti che secondo Cooper sono maggiormente inquietanti rimane comunque la possibilità per i diversi gruppi razzisti o terroristi di trovare "radici comuni" e di creare "inedite alleanze", proprio attraverso internet. Sarebbe questo il caso, per esempio, dei bianchi razzisti nordamericani e degli estremisti islamici, gruppi che in rete divengono contigui per l'odio comune nutrito nei confronti degli ebrei.
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36 Commenti alla Notizia Internet per una cultura dell'odio
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  • «"I gruppi estremisti - ha spiegato il rabbino Abraham Cooper - stanno ora investendo molto sulla rete.»

    Cioè hanno comprato un computer? Newbie, inesperto

    «La maggiore differenza rispetto al passato è che ora vi sono molti più siti che arruolano aspiranti per attentati suicidi o che incoraggiano il terrorismo. In più aumentano i giochi che prendono di mira le minoranze".»

    Quindi? Newbie, inesperto

    «ha parlato della questione nel suo rapporto annuale "Digital Hate 2002", nel quale afferma che su centinaia di migliaia di siti monitorati almeno 3.300 devono essere considerati "problematici" contro i 2.600 di un anno fa.»

    Vorrebbe dire che il numero di persone che usa Internet sta aumentando? Roba da non crederci! Annoiato

    «Tra i giochi in rete individuati dal Wiesenthal c'è Kaboom!, un game nel quale il giocatore impersona un terrorista suicida che corre lungo una strada cercando il punto migliore per farsi esplodere, quello nel quale più alto è il numero delle potenziali vittime.»

    Che crudeltà! Che assurdità indicibile! Che oscenità per il civilizzato occidente! Annoiato

    «tutto secondo gli esperti viene utilizzato ormai per catturare quello che Cooper definisce "lupo solitario", una tipologia di individuo che può essere facilmente affascinata con la prospettiva di entrare in una organizzazione gestita da leader carismatici.»

    Giusto, era da un po' che assieme a "terroristi", "pedofili", "reclutatori" non sentivo anche la parola "asociali". Ha fatto bene a ricordarcelo. Annoiato

    «Uno degli aspetti che secondo Cooper sono maggiormente inquietanti rimane comunque la possibilità per i diversi gruppi razzisti o terroristi di trovare "radici comuni" e di creare "inedite alleanze",»

    Già, pensa te... possibilità di conoscersi, scambiarsi le proprie idee, associarsi... che vergogna! Ci avevano provato anche con quella porcheria... come si chiamava? Ah già: "democrazia"... per fortuna è già stata sostituita da altro praticamente ovunque.




    Ma incominciare ad affrontare la questione da un punto di vista culturale e di istruzione anziché mettersi a lagnarsi "internet cacca-cattivo-brutto" ogni due parole? Newbie, inesperto
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    Modificato dall' autore il 09 maggio 2008 00.42
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    Chitto
    2280
  • E tutta colpa di Guhk.
    Gunk è un primitivo e volendo comunicare con la sua tribù inventò il tam tam.
    E' roba della preistoria, certo, ma quel tam tam servi ha Burb per accusare Kurk di essere un ladro di cibo. Kurk venne ucciso e Burb divenne il compagno della donna di Kurk.
    Storiella stupida? Detta cosi lo può sembrare, ma volevo esprimere un concetto: Internet è solo un mezzo. Potente, certo, ma solo un mezzo e quindi neutrale dal punto di vista etico.
    Dire che internet è un veicolo per formentare l'odio razziale più velocemente è sbagliato e pericolo. Significa causare problemi anche per quei siti che, invece, sono all'opposto o sono solo d'informazione e nulla più.
    Internet è quello che è stato il Ciclostile per il '68.
    Internet è quello che è stato l'nvenzione dei caratteri mobili da parte di Guntemberg.
    Internet è quello che è stato l'invenzione dello scritto.
    Internet è solo un veicolo.
    Solo gli uomini sono colpevoli.
    non+autenticato
  • L'unica e' farlo sfogare e perdere il tempo che ci vuole per smontarlo.
    Stessa cosa per quelli che poiche' hanno una storia di persecuzione ora si permettono di perseguitare e uccidere affermando di farlo per legittima difesa.
    Inutile la censura pero'.
    non+autenticato
  • inanzitutto mi sforzo di distinguere tra ebrei, israeliani e sionisti.

    Gli uni sono uno tra i popoli tra i più antichi e hanno una ricchissima cultura millenaria che ha contaminato, e lo è stata, i popoli e le tradizioni che ha incontrato (qui a roma la cucina tradizionale è tramandata proprio nel ghetto, bonissimi i carciofi alla giudia!).

    Gli israeliani sono gli abitanti di israele, uno stato dove se sei ebreo hai tutti i diritti civili, se invece sei "arabo-israeliano" hai meno diritti. Questo secondo me è una triste discriminazione che ricorda l'apartaid sudafricano, come tra l'altro denunciava il documento finale di una conferenza internazionale sul razzismo svoltasi l'anno scorso a Durban, e approvato (forse, non ricordo bene) a stragrande maggioranza da tutti i paesi tranne usa taiwan e israele.

    I sionisti vogliono uno stato teocratico da costruirsi nella terra promessa, e per fare ciò vivono da oltre 50 anni in guerra con le popolazioni confinanti e hanno scacciato e scacciano i palestinesi da quella che era la loro terra.

    fine premessa.

    Il "se non ricordo male ..." della lettera e che proprio il Centro Simon Wiesenthal alcuni mesi fa accusò la sezione svizzera di Indymedia si antisemitismo, e ne chiese la censura, per alcune vignette di solidarietà con il popolo palestinese.
    Il disegnatore si chiama Latuf ( su: http://www.antiglobalizacion.org/Germinal/arte/ap0... vi sono alcune vignette).
    Sono contro la censura e penso che sia sbagliato da parte del Wiesenthal accusare di antisemitismo la legittima solidarietà ad un popolo oppresso.
    Fino ad alcuni mesi fa l'immagine che avevo del Wiesenthal era quella di cacciatori dei mostri nazisti.
    Ora è quella di censori.
    non+autenticato


  • - Scritto da: fonso
    > inanzitutto mi sforzo di distinguere tra
    > ebrei, israeliani e sionisti.
    >
    > Gli uni sono uno tra i popoli tra i più
    > antichi e hanno una ricchissima cultura
    > millenaria che ha contaminato, e lo è stata,
    > i popoli e le tradizioni che ha incontrato
    > (qui a roma la cucina tradizionale è
    > tramandata proprio nel ghetto, bonissimi i
    > carciofi alla giudia!).
    >
    > Gli israeliani sono gli abitanti di israele,
    > uno stato dove se sei ebreo hai tutti i
    > diritti civili, se invece sei
    > "arabo-israeliano" hai meno diritti. Questo
    > secondo me è una triste discriminazione che
    > ricorda l'apartaid sudafricano, come tra
    > l'altro denunciava il documento finale di
    > una conferenza internazionale sul razzismo
    > svoltasi l'anno scorso a Durban, e approvato
    > (forse, non ricordo bene) a stragrande
    > maggioranza da tutti i paesi tranne usa
    > taiwan e israele.
    >
    > I sionisti vogliono uno stato teocratico da
    > costruirsi nella terra promessa, e per fare
    > ciò vivono da oltre 50 anni in guerra con le
    > popolazioni confinanti e hanno scacciato e
    > scacciano i palestinesi da quella che era la
    > loro terra.
    >
    > fine premessa.
    >
    > Il "se non ricordo male ..." della lettera e
    > che proprio il Centro Simon Wiesenthal
    > alcuni mesi fa accusò la sezione svizzera di
    > Indymedia si antisemitismo, e ne chiese la
    > censura, per alcune vignette di solidarietà
    > con il popolo palestinese.
    > Il disegnatore si chiama Latuf ( su:
    > http://www.antiglobalizacion.org/Germinal/art
    > Sono contro la censura e penso che sia
    > sbagliato da parte del Wiesenthal accusare
    > di antisemitismo la legittima solidarietà ad
    > un popolo oppresso.
    > Fino ad alcuni mesi fa l'immagine che avevo
    > del Wiesenthal era quella di cacciatori dei
    > mostri nazisti.
    > Ora è quella di censori.


    che vomito...




















    ... le vignette.
    non+autenticato
  • >Gli israeliani sono gli abitanti di israele, uno >stato dove se sei ebreo hai tutti i diritti
    >civili, se invece sei "arabo-israeliano" hai
    >meno diritti.
    FALSO
    In israele le popolazioni arabe hanno gli stessi diritti della popolazione israeliana, tanto da poter eleggere deputati filoarabi alla knesset.
    Israele è l'unica democrazia in medio oriente.
    Non esiste paese arabo che sia una democrazia solida, con parità di diritti tra uomo e donna e tra mussulmano e non mussulmano.
    Piuttosto in Palestina gli oppositori democratici al regime di Arafat sono messi in galera come eversivi.

    Questo secondo me è una triste discriminazione
    >che ricorda l'apartaid sudafricano, come tra
    >l'altro denunciava il documento finale di una
    >conferenza internazionale sul razzismo svoltasi
    >l'anno scorso a Durban, e approvato (forse, non
    >ricordo bene) a stragrande maggioranza da tutti >i paesi tranne usa taiwan e israele.
    ti rammento che la conferenza fun una vera e propria imboscata dei paesi arabi ad israele, che riuscirono a fare votare una risoluzione che li assolveva di crimini che giornalmente si compiono sui loro territori in nome del corano e condannava israele.

    >I sionisti vogliono uno stato teocratico da
    >costruirsi nella terra promessa, e per fare ciò >vivono da oltre 50 anni in guerra con le
    >popolazioni confinanti e hanno scacciato e
    >scacciano i palestinesi da quella che era la
    >loro terra.
    FALSO
    Israele è una democrazia soida e non uno stato teocratico, come ahimé lo sono la stragrande maggioraza degli stati islamici.
    La palestina non è la terra dei palestinesi e piuttosto ti ricordo che il territorio palestinese su cui risiede lo stato di israele occupa una minima parte del territorio palestinese vero e proprio (meno del 5%). Piuttosto rammenta che lo stato di Giordania fu creato in terra palestinese e che i palestinesi quando vollero tornarvi vi furono scacciati a cannonate dai loro "fratelli" arabi.

    Tutto ciò non significa che io ho ragione assoulta e che Israele è il bene e il male è la Palestina od il mondo arabo in generale. Significa che si dovrebbe leggere, documentarsi e d avere il rispetto per la propria intelligenza (e verso quella altrui) non scrivendo semplicemente i luoghi comuni che si sentono dire da tanta propaganda fumosa.
    Leggere, documentarsi, studiare, essere umili e formarsi delle proprie idee senza farsele suggerire dagli altri.

    E soprattutto....

    ....ricordare meglio!


    Con simpatia.


    lorenzo
    non+autenticato


  • - Scritto da: Lorenzo
    > >Gli israeliani sono gli abitanti di
    > israele, uno >stato dove se sei ebreo hai
    > tutti i diritti
    > >civili, se invece sei "arabo-israeliano" hai
    > >meno diritti.

    > FALSO
    > In israele le popolazioni arabe hanno gli
    > stessi diritti della popolazione israeliana,
    > tanto da poter eleggere deputati filoarabi
    > alla knesset.

    invece e'
    PARZIALMENTE VERO

    Si, e' vero, la popolazione araba in Israele esiste e puo' votare, ed elegge i suoi rappresentanti (uno, che io sappia). Tuttavia i pari diritti li ha spesso solo sulla carta, poiche' Israele riconosce la pop. araba come cittadini, ma non i loro paesi e villaggi: cosi' le abitazioni, le scuole, i paesi arabi in genere sono senza i servizi essenziali, come corrente elettrica e fognature. La buorcrazia ignora le loro case come se non esistessero e nessuno costruisce infrastrutture.
    Per ottenere ciò che per gli ebrei e' scontato spesso gli arabi di Israele devono lottare il doppio e anche invano.
    Sono insomma cittadini un po' sgraditi dallo stato d'Israele, che non li tiene in gran conto.

    Cio' nulla toglie al fatto che i paesi arabi non siano certo dei fiori splendenti di rettitudine e democrazia, era giusto per raccontare qualcosa di queste popolazioni che altrimenti sembrava fossero i piu' fortunati del mondo. Purtroppo il voto non basta a vivere in maniera dignitosa.

    ciao
    non+autenticato
  • >Sono insomma cittadini un po' sgraditi dallo stato d'Israele, che non li tiene in gran conto.

    Senza dubio quello che scrivi da considerare, come però è anche da considerare il fatto che spesso la minoranza araba in seno ad israele manifesta liberamente il suo odio per israele stesso e ne invoca in pubbliche manifestazioni (anche autorizzate!) la sua distruzione. E' un po' difficile essere imparziali in queste condizioni no? La buona volontà da parte dello stato israeliano e soprattutto del popolo che comunque, pur se non proprio come si dovrebbe, è senza dubbio da elogiare.
    Dall'altra parte ahimé non esistono atteggiamenti simili.


    Ciao! Occhiolino
    non+autenticato


  • - Scritto da: Lorenzo

    > Senza dubio quello che scrivi da
    > considerare, come però è anche da
    > considerare il fatto che spesso la minoranza
    > araba in seno ad israele manifesta
    > liberamente il suo odio per israele stesso e
    > ne invoca in pubbliche manifestazioni (anche
    > autorizzate!) la sua distruzione.

    Beh, devi anche considerare _perchè_ gli arabi manifestano l'odio contro Israele...e questo lo sappiamo tutti e due.

    > E' un po'
    > difficile essere imparziali in queste
    > condizioni no?

    Posso capire quello che prova un Israeliano nei confronti di un arabo, ma anche quello che provano gli arabi dei territori occupati

    > La buona volontà da parte
    > dello stato israeliano e soprattutto del
    > popolo che comunque, pur se non proprio come
    > si dovrebbe, è senza dubbio da elogiare.

    Mmm..non mi sento di rispondere a questa affermazione, dato che esternamente non ho visto tutta questa buona volontà, ma essendo comunque molto lontano dai fatti in questione, mi sembra sia guisto sospendere il giudizio.

    > Dall'altra parte ahimé non esistono
    > atteggiamenti simili.

    E' difficile che un popolo oppresso (perchè gli arabi dei territori occupati, converrai di sicuro con me, sono oppressi da un'occupazione militare)
    riesca a vedere la bontà che può esserci, anche se in minima parte, nell'oppressore.
       
    > Ciao! Occhiolino

    ciao a te:)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Supercazzolo
    >Beh, devi anche considerare _perchè_ gli arabi
    >manifestano l'odio contro Israele...e questo lo
    >sappiamo tutti e due.
    Gli arabi manifestano l'odio contro israele perchè ne vogliono latotale distruzione e l'eliminazione fisica di ogni ebro in medio oriente. Non mi sembra lo stesso ordine di odio e di risentimento che può provevare chi ha avuto parenti morti in attentati terroristici palestinesi. Mi sa molto di più di "soluzione finale" di hitleriana memoria.
    Comunque capisco quello che vuoi dirmi, ho solo voluto precisare.

    >Posso capire quello che prova un Israeliano
    >nei confronti di un arabo, ma anche quello che
    >provano gli arabi dei territori occupati
    Agli arabi dei territori occupari era stata offerta la pace ed il 98% dei territori "palestinesi". Inoltre se non fossero guidati da sciagurati, con tutti i soldi che il mondo versa loro avrebbero potuto incominciare una vita normale. Invece no, i capi vogliono la guarra a tutti i costi e la popolazione civile muore di fame perchè i soldi "scompaiono" nel finanziare atti terroristici e conti all'estero.
    Il problema non sono le popolazioni, il problema sono i capi arabi che incitano le masse al martirio, e queste, ignoranti come noi lo eravamo 500-600 anni fa, li seguono ciecamente.
    Purtroppo solo la cultura la tolleranza ed il rispetto dei diritti umani possono portare ad una pace, è per questo che ritengo sterile ogni dialogo con chi (come Arafat e la stragrande maggioranza dei capi e capetti palestinesi) non conosce queste parole.

    >E' difficile che un popolo oppresso (perchè gli
    >arabi dei territori occupati, converrai di
    >sicuro con me, sono oppressi da un'occupazione
    > militare) riesca a vedere la bontà che può
    >esserci, anche se in minima parte,
    >nell'oppressore.
    L'italia è stata sempre sconvolta da guerre, con l'Austria, con la Francia, con lo stato Pontificio, ma mica siamo oggi a recriminare su quei fatti. I territori sono occupati perchè nello stato di israele vengono fatti a pezzi da uomini-bomba decine e decine di civili inermi.
    Posso capire che il popolo non capisca (!) ma i capi arabi, converrai con me, hanno tutte altre mire.

    Ti voglio infine postare un interessante testo apparso qualche tempo fa su un NG, è molto chiarificatore; con questo ti saluto e ti ringrazio di aver letto le mie righe e di avermi risposto così civilmente.

    Ciao!

    Lorenzo.

    ---------
    Dopo la vergogna di Durban, in questi giorni di guerra al terrorismo si
    assiste a un nuovo processo morale contro Israele, che pure è la prima
    vittima del terrorismo. Si beatificano la Siria, promuovendola all?Onu, e
    Arafat, ma c?è chi vuole trascinare Israele sul banco degli imputati.

    Vorrei veder insorgere i cattolici in difesa di Israele, ma molti di loro
    non proferiscono parola neanche per migliaia di cristiani perseguitati e
    martirizzati e arrivano addirittura a civettare con i carnefici. Poi sono
    spietati con Israele, a cui si imputa perfino di difendersi.

    Cent?anni fa il mio amato P?guy scriveva: "conosco bene il popolo ebreo. Non
    ha sulla pelle un punto che non sia doloroso, dove non vi sia un antico
    livido". Dunque la faccio io la difesa cattolica di Israele.

    Per 19 secoli gli ebrei hanno subito persecuzioni senza impugnare le armi
    per difendersi. Un caso unico. Se dopo aver rischiato la totale
    cancellazione fisica, 60 anni fa, hanno difeso il loro piccolo stato dagli
    eserciti di tutti gli stati vicini e dal terrorismo, devono forse fare "mea
    culpa"?

    Non capisco l?ostilit? pregiudiziale contro Israele di un certo mondo
    cattolico. Se è dovuta a inconfessabili istinti antisemiti, l?unico
    consiglio che posso dare è il ricorso a cure psichiatriche e al confessore.
    Ma in gran parte dei casi penso sia dovuta a disinformazione o conformismo e
    si pu? dissolvere con un po? di onest? intellettuale e voglia di capire. Non
    è difficile, basta documentarsi, leggere.

    Israele, come entit? nazionale, esiste almeno dal 1300 avanti Cristo. Dell?
    entit? nazionale palestinese si ha notizia solo dal 1967. Per pi? di un
    millennio Israele ha governato quel territorio come suo regno. Nel 70 d.C. l
    ?esercito di Roma devast? Gerusalemme, il Tempio e distrusse l?entit?
    statale ebraica. Ma in quella culla della nazione rest? sempre una presenza
    ebraica, fino al ?900. Gerusalemme non è mai stata capitale di nessuno stato
    arabo o musulmano, non è neanche menzionata nel Corano. E? stata solo
    capitale di Israele, dal tempo di David. Israele è l?unico stato
    indipendente che sia esistito ad Ovest del Giordano. Gli arabi non hanno
    neanche un nome per designare questa regione (Palestina infatti è il nome
    usato dai romani).

    Nell?Ottocento è una terra quasi disabitata. Arrivano pionieri ebrei e
    inizia uno sviluppo che attira anche emigranti arabi. L?emigrazione ebraica
    aument? nel Novecento con quella araba. La Dichiarazione di Balfour del 1917
    riconosce per la prima volta il diritto a "una Casa Nazionale ebraica".
    Iniziano anche le aggressioni arabe contro gli ebrei. Durante la seconda
    guerra mondiale le ?lites arabe si schierarono con la Germania nazista.

    Nel 1947 l?Onu offre uno Stato autonomo sia agli ebrei che agli arabi della
    regione. Gli ebrei costituirono lo Stato d?Israele, gli arabi invece si
    rifiutarono di fare il loro. Giordania ed Egitto aggredirono Israele e si
    impossessarono del territorio destinato allo Stato palestinese. Gli arabi
    che lo vollero poterono continuare a vivere in Israele. Quelli che se ne
    andarono lo fecero, in maggioranza, su incitamento dei loro dirigenti. Un
    eguale numero di ebrei invece furono cacciati dai paesi arabi. Tutti i
    profughi ebrei trovarono ospitalit? in Israele, paese piccolo come una
    regione italiana e sovrappopolato. I profughi palestinesi invece non
    trovarono accoglienza in nessuno dei tanti stati arabi, alcuni dei quali
    perpetrarono vere stragi di palestinesi nell?intento di cacciarli via.
    Eppure quelli arabi sono Stati sovradimensionati rispetto alla popolazione
    (l?immensa Arabia Saudita ha solo 19 milioni di abitanti). Agli arabi, nel
    corso del Novecento, è stato dato il 99 per cento di quelle terre. A Israele
    solo l?1 per cento (quello senza petrolio). Ma lo si ritiene un abuso.

    Dal 1948 al 1967 i palestinesi non chiesero a Egitto e Giordania la
    restituzione delle loro terre per costruire il loro Stato che del resto non
    era mai esistito. L?obiettivo proclamato dai palestinesi era solo la
    distruzione di Israele. Nuove aggressioni militari dei paesi arabi contro
    Israele si conclusero con la vittoria di Israele e la conquista da parte sua
    dei territori palestinesi.

    Israele non ha esitato a restituire all?Egitto le zone conquistate una volta
    raggiunta una pace vera. Un anno fa il governo israeliano ha proposto ad
    Arafat l?istituzione di uno Stato palestinese sul 95 per cento dei Territori
    (comprendenti Betlemme, la citt? di David, ed Hebron, la citt? di Abramo) e
    perfino su Gerusalemme e
    non+autenticato
  • Mi sono accorto che il testo postato ha alcuni caratteri accentati sostituiti altri caratteri!
    Il solito maledetto copia-incolla che non va! Sorride

    Visto che ci sono do anche un link a tutti quelli interessati all'argomento:

    http://www.informazionecorretta.com/documenti.html


    CIAO!

    Lorenzo.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Lorenzo
    > Mi sono accorto che il testo postato ha
    > alcuni caratteri accentati sostituiti altri
    > caratteri!
    > Il solito maledetto copia-incolla che non
    > va! Sorride

    Non c'è problema... penso che tutti quelli che hanno letto il tuo post precedente abbiano capito tuttoSorride

    >
    > Visto che ci sono do anche un link a tutti
    > quelli interessati all'argomento:
    >
    > http://www.informazionecorretta.com/documenti

    Il sito è chiaramente fazioso... Ho dato un'chhiata ada alcune sue pagine e sembra che israele si a solo una vittima che i cattivi paesi arabi vogliono distruggere... come se israele non avesse colpe e Sharon fosse il miglior premier sulla faccia della terra Sorride
        
    > CIAO!
    >
    > Lorenzo.

    Ciao!
    non+autenticato
  • >Il sito è chiaramente fazioso... Ho dato
    >un'chhiata ada alcune sue pagine e sembra che
    >israele si a solo una vittima che i cattivi
    >paesi
    >arabi vogliono distruggere... come se israele
    >non avesse colpe e Sharon fosse il miglior
    >premier
    >sulla faccia della terra Sorride

    Qui ti sbagli, il sito, forse non perfettamente attinente alla nostra discussione ma di sicuro attinente a quella di coului che ha iniziato questo post, offre una serie di analisi su come in italia l'informazione è manipolata, spesso e volentieri in una sola direzione. Confrontando le stesse notizie prese da diversi giornali stranieri e da diverse agenzie di stampa, escono spesso fuori tutta una serie di correzioni, omissioni, addolcimenti di fatti (non di racconti ma di lanci d'agenzia) che lasciano inquieti.
    Il sito non è, a differenza del suo look, un sito di hobbisti ma è mantenuto da tutta una serie di giornalisti professionisti di destra (la maggior parte) e di sinistra (in minor parte) che vogliono solo "denunciare" come spesso la verità viene manipolata e come spesso queste manipolazioni, diventano luoghi comuni, che molti poi ripetono senza ragionare.

    Per concludere ti rammento che Sharon non è certo il miglio premier sulla faccia della terra ma che è stato democraticamente eletto e che non ha ne più, ne meno cadaveri sulla coscienza dell'altro macellaio di nome Arafat.

    Ciao!

    Lorenzo

    PS
    (per l'altra tuo lunga risposta.. beh faro del mio meglio per controbattere.... ma domani! ciao e buon sabato sera!!!! )

    Occhiolino
    non+autenticato


  • - Scritto da: Lorenzo

    > Qui ti sbagli, il sito, forse non
    > perfettamente attinente alla nostra
    > discussione ma di sicuro attinente a quella
    > di coului che ha iniziato questo post, offre
    > una serie di analisi su come in italia
    > l'informazione è manipolata, spesso e
    > volentieri in una sola direzione.
    > Confrontando le stesse notizie prese da
    > diversi giornali stranieri e da diverse
    > agenzie di stampa, escono spesso fuori tutta
    > una serie di correzioni, omissioni,
    > addolcimenti di fatti (non di racconti ma di
    > lanci d'agenzia) che lasciano inquieti.

    Mah, ho fatto un giretto su quel sito e ho trovato inquietanti alcune delle loro elucubrazioni.Faccio alcuni esempi:

    > "ARABI versus EBREI: una cronologia delle           > principali persecuzioni subite dagli ebrei nei > paesi arabi. Non si hanno notizie di ebrei     > contro arabi"^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
       ^^^^^^^^^^^^    

    Di seguito sono riportati alcuni massacri di vario genere compiuti dal 624 al 1941...strano, proprio prima della guerra del Suez, della guerra dei sei giorni e dell'occupazione.

    > I PROVERBI LA DICONO LUNGA
    > Se gli arabi depongono le armi oggi, non ci     >sarà più violenza.
    > Se gli ebrei depongono le armi oggi, non ci    > sarà più Israele.

    Questa si commenta da sola.

    Dalla pagina dei suggerimenti

    >Attenzione poi al testo sotto la fotografia: >quando (raramente) c'è una foto di palestinesi >armati sono sempre descritti "mentre si difendono >dall'attacco dei soldati di Israele". E chi l'ha >detto? E se fossero loro a sparare per primi >(come sempre avviene)?
    ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
    Come sempre avviene? Come se tutti i palestinesi che cercano di difendere casa prorpia da un tank(e penso che non ce ne siano pochi)fossero dei terroristi con pronto il giubbotto pieno di tritolo!

    Questa a mio modo di vedere è faziosità bella e buona


    > Il sito non è, a differenza del suo look, un
    > sito di hobbisti ma è mantenuto da tutta una
    > serie di giornalisti professionisti di
    > destra (la maggior parte) e di sinistra (in
    > minor parte) che vogliono solo "denunciare"
    > come spesso la verità viene manipolata e
    > come spesso queste manipolazioni, diventano
    > luoghi comuni, che molti poi ripetono senza
    > ragionare.

    Ma in molti casi manipolano la verità essi stessi

    >
    > Per concludere ti rammento che Sharon non è
    > certo il miglio premier sulla faccia della
    > terra ma che è stato democraticamente eletto

    Beh, anche Hitler è stato democraticamente eletto, ma era un pazzoide. Sharon è un mostro che si è macchiato di orrendi delitti quando faceva il bello e il cattivo tempo durante la guerra dei 6 giorni.

    > e che non ha ne più, ne meno cadaveri sulla
    > coscienza dell'altro macellaio di nome
    > Arafat.

    Su questo mi sono già pronunciato, Arafat ha i suoi begli scheletri nell'armadio.

    > Ciao!

    A domani
    > Lorenzo
    >
    > PS
    > (per l'altra tuo lunga risposta.. beh faro
    > del mio meglio per controbattere.... ma
    > domani! ciao e buon sabato sera!!!! )
    > Occhiolino

    Penso che la serata sarà un pò fiacca se sono le 23:00 e sto ancora scrivendo su questo forum Sorride
    Per la risposta fai con comodoOcchiolino
    non+autenticato
  • La piantassero di fare le vittime e guardassero il porcume che combinano ai palestinesi, massa di ipocriti filo yankee.
    non+autenticato
  • di a tua mamma di comprare una tele nuova, cosi' evita di partorire altri elementi come te
    I.D.I.O.T.A.
    non+autenticato
  • Sono perfettamente d'accordo. Non si puo' impedire la reazione verso le ingiustizie.
    non+autenticato


  • - Scritto da: karim
    > La piantassero di fare le vittime e
    > guardassero il porcume che combinano ai
    > palestinesi, massa di ipocriti filo yankee.

    Giusto... e si vede da quell'ebreo che ti ha risposto chi sono i pericolosi...
    non+autenticato
  • Ho capito che fare il razzista è di moda, fa figo, ma possibile che ci sia tanta ignoranza\stupidità al mondo?

    Parlo con te Adolf....
    non+autenticato
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