Tracciato dal GPS della Polizia. Senza mandato

Succede negli USA: violazione del Quarto Emendamento o giusta causa, come ha sentenziato il Giudice della Corte di Appello del Wisconsin? Dai dettagli della sentenza si scopre che...

New York - Venerdì scorso la Settima Sezione della Corte di Appello del Wisconsin ha sentenziato che gli investigatori possono installare segretamente un dispositivo di tracking GPS su un veicolo anche in assenza di mandato del Giudice. Si tratta di un'azione che, a detta della Corte, non rappresenta alcuna violazione costituzionale.

Bernardo Garcia aveva sperato fino all'ultimo che la sua Difesa, grazie a questo cavillo, potesse riuscire a far saltare il processo che lo vedeva imputato di spaccio e produzione di methamphetamine. E invece il giudice ha rigettato l'appello, e il rilevamento dei suoi spostamenti è stato considerato utilizzabile dalla Procura.

La questione, che ha fatto già avviare le sirene di Engadget e della testata specializzata GPS Tracking Systems, è piuttosto delicata e, soprattutto, ha a che fare con l'interpretazione del Quarto Emendamento e delle decisioni giurisprudenziali passate.
Secondo la sentenza del giudice Barbara B. Crabb, la Polizia disponeva di un ragionevole sospetto per procedere con l'operazione di tracking - dovuto soprattutto alle confessioni di altri pregiudicati. Azione che la Difesa ha considerato comunque anti-costituzionale poiché priva di mandato di un Giudice. Crabb, però, ha valutato il tutto assolutamente regolare perché non vi è stata "nessuna perquisizione o confisca" - nel pieno rispetto del Quarto Emendamento.

Eppure, secondo altre interpretazioni l'Emendamento in questione dovrebbe proprio proteggere i cittadini da operazioni di controllo prive di mandato. La Corte, inoltre, ha equiparato il tracking GPS al "pedinamento", al controllo tramite camere a circuito chiuso - che la Legge considera perfettamente legale senza l'interveto di un Giudice - e ai servizi come Google Earth...

La verità legale è probabilmente tutta nei dettagli della sentenza, anche se le polemiche al riguardo sembrano già essere montate. Dagli atti, fondamentalmente, risulta che il più grande "errore" di Bernardo Garcia sia stato quello di utilizzare la macchina di un amico per "i suoi giri". Se avesse usato un veicolo di proprietà, la Polizia non avrebbe potuto far valere il tracking GPS in tribunale senza il suo permesso.
18 Commenti alla Notizia Tracciato dal GPS della Polizia. Senza mandato
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  • Secondo la sentenza del giudice Barbara B. Crabb, la Polizia disponeva di un ragionevole sospetto per procedere con l'operazione di tracking - dovuto soprattutto alle confessioni di altri pregiudicati. <- magari concorrenti in affari ?????
    che schifezza

    non+autenticato
  • io credo che parlare di giusto o sbagliato sia qualcosa di inutile

    si possono pensare moltissime situazioni in cui sia sbagliato l'utilizzo si alcuni mezzi, e anche moltissime altre in cui sia giusto usare gli stessi mezzi

    la verità è che quando si ha un potere bisogna anche saperlo gestire, sapersi limitare ed autoregolare

    che sia il potere delle forze dell'ordine o quello di un politico

    se un poliziotto sospetta che la moglie abbia un amante può essere tentato di "far valere" il potere datogli dallo stato per "vendicarsi"

    o in questo caso per mettere un ricevitore gps sotto nella macchina della moglie e quindi seguirne gli spostamenti (in stile American Dad)

    più che leggi sul cosa si può e non si può fare servirebbe un po' più di sale in zucca da parte di chi il potere lo detiene!
    e questo si ottiene solo educando fin da piccole le persone, dar loro dei valori ed insegnare a sapere cosa è giusto e cosa è sbagliato

    è inutile far delle leggi per vietare questo o quello se tanto poi si ragiona con "occhio non vede cuore non duole"
  • Se tracciare col GPS e' come pedinare... cosa sarebbe successo se si fosse accorto del dispositivo e lo avesse rimosso o distrutto? (un po' come nei film di azione, dove lo staccano e lo buttano su un camion pieno di articoli per le esigenze della coppia moderna)

    Analogamente, se qualcuno mi pedina, posso cercare di sottrarmi al pedinamento... e' reato?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Se tracciare col GPS e' come pedinare... cosa
    > sarebbe successo se si fosse accorto del
    > dispositivo e lo avesse rimosso o distrutto? (un
    > po' come nei film di azione, dove lo staccano e
    > lo buttano su un camion pieno di articoli per le
    > esigenze della coppia
    > moderna)

    Tecnicamente nulla, AFAIK: il dispositivo è applicato alla tua auto e ne disponi tu, in quanto non può venir considerato necessario per rispettare una disposizione di legge (per es. non puoi rimuovere i "ceppi" dall'auto bloccata in divieto di sosta)..
    >
    > Analogamente, se qualcuno mi pedina, posso
    > cercare di sottrarmi al pedinamento... e'
    > reato?

    Per nulla. Il tentativo di sottrarsi all'arresto, o la resistenza a pubblico ufficiale lo sono. Cercare di eludere un posto di blocco forzandolo, ovviamente lo è. Ma se nessun agente di pubblica sicurezza ti si qualifica come tale, tu puoi fare quello che vuoi - purché non violi il codice fuggendo contromano o con una guida pericolosa, s'intende.

    Pure gli investigatori privati, ne conosco personalmente, debbono ben stare attenti a quello che fanno.
    non+autenticato
  • la più grande democrazia del mondo.
    E se lo dice lui sicuramente è vero ..........
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > la più grande democrazia del mondo.
    > E se lo dice lui sicuramente è vero ..........


    Se lo dici tu sicuramente no.
    non+autenticato
  • Ma non avete altro da fare che litigare qui? bhà.
    non+autenticato
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