Non solo i videogame migliorano la vista

Ne parla un lettore di Punto Informatico con problemi di vista che spiega come la recente ricerca sugli effetti di certi videogame riprende concetti noti da sempre. Ma non pubblicizzati

Roma - Scrive Elio: "Tra gli articoli di giovedì 8 febbraio, ho letto I videogiochi migliorano la vista. Dopo averlo letto ho pensato: scrivo... non scrivo...
Ora scrivo. La mia incertezza sul da farsi sta nel fatto che a mio avviso (posso anche sbagliarmi, eh), quegli scienziati hanno scoperto qualcosa che è già stato scoperto più o meno un secolo fa.

Io che ho grossi problemi di vista, una decina di anni fa ho acquistato il libro Il metodo Bates per vedere bene senza occhiali, editore Astrolabio, si tratta di una traduzione dall'originale pubblicato nel 1919 da William Horatio Bates, medico oculista vissuto dal 1860 al 1931.

Siccome oltre a questo libro ne ho letti altri, sempre collegati al precedente, non ricordo più su quale di questi si fa menzione di "oggetti in movimento" per migliorare la vista, insomma voglio dire che il concetto è tutt'altro che nuovo.
Personalmente, se non fosse per quel metodo, avrei perso la mia patente di guida già da qualche anno, e siccome continuo ad esercitarmi, la mia vista continua a migliorare, nonostante i miei settantanni e un distacco di vitreo in un occhio. Qualcuno dovrebbe spiegare come mai una simile opportunità sia ancor'ora tutt'altro che pubblicizzata."
Grazie Elio! In effetti se ne parla poco, troppo poco, ma si può rimediare: in rete ci sono diversi siti web dedicati al metodo Bates, come l'italiano metodobates.it. Altri ne raccontano i nodi principali. Il grande medico del secolo passato ha anche una sua pagina su Wikipedia, che peraltro descrive il metodo nel dettaglio.
46 Commenti alla Notizia Non solo i videogame migliorano la vista
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  • Il lettore che descrive una esperienza personale senza dimostrare una relazione causale tra quanto fatto e quanto accaduto puo' anche andar bene, ma il Punto Informatico che decide di mettere la notizia in prima pagina?
    non+autenticato
  • Gabriele sarà probabilmente un ottico a cui Bates porta via clienti dopo più di 80 anni,è per questo che cerca di screditarlo con così tanto accanimento.
    L'ignoranza (nel senso di ignorare il metodo o non volerlo comprendere) e la chiusura mentale fanno poi tutto il resto.
    Mio nonno di 90 anni era decisamente più aperto!!!
    non+autenticato
  • Consiglio la spettabile redazione di Punto Informatico di non inoltrare consigli di tipologia medica in quanto presumibilmente non sono competenti per valutarne la correttezza.

    Nel caso in questione, Elio cita il metodo Bates, un metodo antico basato su presupposti medici che si sono poi rivelati completamente sbagliati (un post nel forum ne cita alcuni).

    Il metodo, nella sua formulazione originale e' molto pericoloso. Per esempio cita fra i vari esercizi il bagno di sole, nel quale il paziente dovrebbe guardare il sole direttamente, senza protezione alcuna. Non ci sono parole per descrivere il rischio incredibile che questo metodo pone nel paziente. Considerato il numero di lettori di Punto Informatico, non e' stata una buona idea propagandare questo metodo: qualche lettore di PI ignaro potrebbe perfino provare a reperire il libro nella sua versione originale del 1919.

    Successivamente sono state formulate varianti piu' all'acqua di rose, che riducevano il rischio per il paziente.

    In ogni caso non esistono trial clinici sperimentali ben fatti (ma neanche mal fatti) dell'efficacia di questo metodo o di alcuna delle sue varianti. Il tutto si basa su report anedottici di qualche paziente tipo Elio che dice che "con lui ha funzionato". Ci possono essere state mille ragioni per cui la sua vista sia migliorata, e infatti non e' in questo modo che si fa medicina.

    In particolare, alcuni pazienti che provano una delle varianti moderne non rischiose, possono vedere un beneficio iniziale. Questo e' dato dal fatto che il cristallino si rilassa e questo permette di riguadagnare uno 0.25 di miopia, talvolta 0.50 (ma non di piu' perche' il resto del difetto visivo e' invece dato dalla cornea, che e' rigida, e non ci agiscono muscoli). Questo potrebbe essere stato sufficiente per il signor Elio per rientrare nei limiti della sua patente, ma non sara' sufficiente per coloro che hanno difetti visivi piu' forti. Per queste persone, nel migliore dei casi il metodo Bates si traduce in una notevole perdita di tempo (gli esercizi vanno fatti giornalmente), nel peggiore... cecita' totale.

    Gabriele
    non+autenticato
  • Tu sei sicuramente un oculista, quindi ormai sei deviato mentalmente!!
    Su che basi fai le tue considerazioni???
    Sull'oftalmologia ufficiale??? Sei solo un ignorante!

    - Scritto da:
    > Consiglio la spettabile redazione di Punto
    > Informatico di non inoltrare consigli di
    > tipologia medica in quanto presumibilmente non
    > sono competenti per valutarne la
    > correttezza.
    >
    > Nel caso in questione, Elio cita il metodo Bates,
    > un metodo antico basato su presupposti medici che
    > si sono poi rivelati completamente sbagliati (un
    > post nel forum ne cita
    > alcuni).
    >
    > Il metodo, nella sua formulazione originale e'
    > molto pericoloso. Per esempio cita fra i vari
    > esercizi il bagno di sole, nel quale il paziente
    > dovrebbe guardare il sole direttamente, senza
    > protezione alcuna. Non ci sono parole per
    > descrivere il rischio incredibile che questo
    > metodo pone nel paziente. Considerato il numero
    > di lettori di Punto Informatico, non e' stata una
    > buona idea propagandare questo metodo: qualche
    > lettore di PI ignaro potrebbe perfino provare a
    > reperire il libro nella sua versione originale
    > del
    > 1919.
    >
    > Successivamente sono state formulate varianti
    > piu' all'acqua di rose, che riducevano il rischio
    > per il
    > paziente.
    >
    > In ogni caso non esistono trial clinici
    > sperimentali ben fatti (ma neanche mal fatti)
    > dell'efficacia di questo metodo o di alcuna delle
    > sue varianti. Il tutto si basa su report
    > anedottici di qualche paziente tipo Elio che dice
    > che "con lui ha funzionato". Ci possono essere
    > state mille ragioni per cui la sua vista sia
    > migliorata, e infatti non e' in questo modo che
    > si fa
    > medicina.
    >
    > In particolare, alcuni pazienti che provano una
    > delle varianti moderne non rischiose, possono
    > vedere un beneficio iniziale. Questo e' dato dal
    > fatto che il cristallino si rilassa e questo
    > permette di riguadagnare uno 0.25 di miopia,
    > talvolta 0.50 (ma non di piu' perche' il resto
    > del difetto visivo e' invece dato dalla cornea,
    > che e' rigida, e non ci agiscono muscoli). Questo
    > potrebbe essere stato sufficiente per il signor
    > Elio per rientrare nei limiti della sua patente,
    > ma non sara' sufficiente per coloro che hanno
    > difetti visivi piu' forti. Per queste persone,
    > nel migliore dei casi il metodo Bates si traduce
    > in una notevole perdita di tempo (gli esercizi
    > vanno fatti giornalmente), nel peggiore...
    > cecita'
    > totale.
    >
    > Gabriele
    non+autenticato
  • > Tu sei sicuramente un oculista, quindi ormai sei
    > deviato
    > mentalmente!!
    > Su che basi fai le tue considerazioni???
    > Sull'oftalmologia ufficiale??? Sei solo un
    > ignorante!
    Tu invece sei sicuramente un ignorante, quindi più qualificato?Arrabbiato

    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > In ogni caso non esistono trial clinici
    > sperimentali ben fatti (ma neanche mal fatti)
    > dell'efficacia di questo metodo o di alcuna
    > delle sue varianti. Il tutto si basa su report
    > anedottici di qualche paziente tipo Elio che
    > dice che "con lui ha funzionato". Ci possono
    > essere state mille ragioni per cui la sua
    > vista sia migliorata, e infatti non e' in
    > questo modo che si fa medicina.

    Gia : medicina e' continuare a non dare credito ne' fare sperimentazioni in questi campi e far mettere gli occhiali ai bambini delle elementari.

    Preferisco lo sciamanesimo, grazie.
    non+autenticato
  • Fermatevi tutti un attimo e guardatevi attorno.... quanti bambini di 4, 5 anni ma addirittura 2!!! Con gli occhiali si vedono???? Un'infinità!!! Che cosa è successo rispetto a 20 anni fa?? La specie umana è diventata tutta orba?? Possibile?? Io credo che tutto debba essere ricercato nel business delle lenti(vedi occhiali da sole) e sul fatto che la scienza oculistica non ammetterà mai che fonda le sue credenze su un castello di carte!!!
    non+autenticato
  • > Fermatevi tutti un attimo e guardatevi
    > attorno.... quanti bambini di 4, 5 anni ma
    > addirittura 2!!! Con gli occhiali si vedono????
    Vedo in giro anche un sacco di bambini in macchina, quindi sicuramente il problema è della FIATArrabbiato
    Ma zelig circus si è trasferito su PI?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Basare il metodo Bates su una sola parte di esso è quantomeno fuorviante; chiederei all'amico Gabriele quanti casi di cecità totale sono da ricollegarsi alla pratica di questo metodo. Personalmente non ne conosco nessuno e sono invece a conoscenza dell'esatto contrario, benefici riportati da me (che partivo da 3 diottrie di miopia più astigmatismo irregolare) e da tante altre persone. Poi mi spieghi l'amico cosa c'è di medico nella prescrizione di occhiali.
    Il metodo Bates è basato su un semplice principio, il rilassamento di occhi e mente. I modi per trovare questo rilassamento sono molteplici, compreso ANCHE l'esposizione al sole ma non solo. Non dovrebbe permettersi l'amico di discutere di questioni che non conosce. La scienza vera non dice la mia teoria è vera, le altre sono da censurare, così non si va da nessuna parte. Del resto la medicina è un affare troppo grande da lasciare ad altri soggetti e quindi ogni idea che non rientri in un certo contesto, viene osteggiata. Tipico in questo è la situazione della medicina omeopatica, osteggiata ma sopportata perchè in fondo qualcuno ci guadagna ed anche bene. Vi sono anche dottori specializzati in omeopatia.
    Oppure la situazione dell'agopuntura, inizialmente liquidata come fola e che adesso è stata assorbita e resa "ufficiale". Il problema reale è questo, quello che non può essere controllato da certi "soloni" viene rifiutato in toto. Alla faccia della salute del paziente.
  • Gabriele sarà probabilmente un ottico a cui Bates porta via clienti dopo più di 80 anni,è per questo che cerca di screditarlo con così tanto accanimento.
    L'ignoranza (nel senso di ignorare il metodo o non volerlo comprendere) e la chiusura mentale fanno poi tutto il resto.
    Mio nonno di 90 anni era decisamente più aperto!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > Nel caso in questione, Elio cita il metodo Bates,
    > un metodo antico basato su presupposti medici che
    > si sono poi rivelati completamente sbagliati (un
    > post nel forum ne cita alcuni).

    Ma come si puo' dire che si sono rivelati completamente sbagliati se, come dici sotto :

    > In ogni caso non esistono trial clinici
    > sperimentali ben fatti (ma neanche mal fatti)
    > dell'efficacia di questo metodo o di alcuna delle
    > sue varianti.

    ...E com'e' che non esistono ? Che fa il mondo della medicina al riguardo se non ignorare tutto quello che non e' tra i dogmi ?
    krane
    22544
  • L'unico tradotto in Italiano che cita il vero metodo Bates si trova qui!!!

    www.sistemabates.it
    non+autenticato
  • Una mia amica aveva un problema di miopia galoppante, perdeva una diottria all'anno

    un oculista gli ha fatto provare una cura che alcuni oculisti disdegnano,ma che per tante persone ha portato ottimi risultati.
    Cicli di vitamina a, e e luteina.

    Da 3 anni la vista gli ha smesso di peggiorare!
    non+autenticato
  • Mmh... io prendevo il "Myoops" in compresse.
    Sono leggermente miope dal '97 e piu` o meno sugli stessi livelli: 1-2 diottrie mancanti per occhio. Probabilmente tipica miopia "da computer": a forza di guardare vicino si perde la capacita` di mettere a fuoco in lontananza, mi sa. Oddio, dipende un po' anche dalle giornate: a volte vedo meglio, a volte peggio. Comunque, gli integratori non mi sono sembrati avere nessun effetto nel mio caso.
  • In un vecchio rotocalco degli anni 60 trovato in uno sgabuzzino della casa da cui scrivo, c'era un bell'articolo che riportava gli studi di eminenti scienziati (sì, gli scienziati, proprio quelli della pbblicità e del telegiornale):
    In sostanza si consigliava di bere almeno due bicchieri di birra prima di intraprendere lunghi viaggi in autostrada, perché la birra migliora i riflessi e aiuta a prevenire gli incidenti.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > In un vecchio rotocalco degli anni 60 trovato in
    > uno sgabuzzino della casa da cui scrivo, c'era un
    > bell'articolo che riportava gli studi di eminenti
    > scienziati (sì, gli scienziati, proprio quelli
    > della pbblicità e del
    > telegiornale):
    > In sostanza si consigliava di bere almeno due
    > bicchieri di birra prima di intraprendere lunghi
    > viaggi in autostrada, perché la birra migliora i
    > riflessi e aiuta a prevenire gli
    > incidenti.

    Confermo!
    Sarà per i riflessi migliorati dalla birra, sarà per la stellina sul cofano che è preziosa per prendere la mira, ma la vecchietta non ha avuto scampo! IndiavolatoA bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • Confermo!!
    anche io ho un vecchio quattroruote degli anni 60 con due pagine pubblicitarie sulla birra con tanto di spiegazione che la birra è la bevanda ideale per gli automobilisti, ecc ecc
    non+autenticato
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