Omnifone scaglia MusicStation contro iTunes

Presentato al 3GSM un nuovo servizio di distribuzione di contenuti musicali per cellulari, che potrebbe minacciare il successo del music-store di Apple

Barcellona - Omnifone, azienda britannica attiva nel settore dei contenuti musicali, annuncia dalla splendida cornice del 3GSM World Congress di Barcellona il lancio del servizio MusicStation, che offrirà brani musicali in versione integrale e che sarà distribuito in collaborazione con importanti major, operatori mobili e partner settoriali in tutto il mondo. Gli utenti potranno avere un accesso "flat" dal proprio cellulare pagando 1,99 sterline alla settimana (3 euro).

"Il lancio di MusicStation preannuncia la prossima generazione dell'esperienza di musica mobile per centinaia di milioni di abbonati a telefoni cellulari in tutto il mondo che sono interessati ad un servizio per musica digitale semplice e facile da usare" ha dichiarato Rob Lewis, Direttore Generale di Omnifone. "MusicStation permetterà agli utenti dei cellulari dotati di funzionalità di riproduzione di musica di accedere legalmente, scaricare e godersi brani musicali senza limiti di numero e selezionabili da un catalogo musicale globale supportato dal settore della musica, il tutto ad un prezzo molto modico, a prescindere dalla loro ubicazione geografica."

Oltre a collaborare con le maggiori case discografiche del mondo, Omnifone ha già stipulato accordi di collaborazione con 23 operatori mobili che vantano complessivamente una clientela di 690 milioni di abbonati in 40 Paesi diversi. L'azienda prevede di lanciare il servizio, in tempi diversi, in Australia, Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia, Hong Kong, Ungheria, Irlanda, Italia, Olanda, Nuova Zelanda, Filippine, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Singapore, SudAfrica, Spagna, Svezia, Turchia. Tra le compagnie telefoniche, il Times Online segnala che l'accordo annovera anche il gruppo Vodafone e i network del gruppo Hutchinson-Wampoa, mentre tra le major si evidenzia la collaborazione del gruppo Universal Music.
La presentazione dell'iPhone di Apple, sottolinea Times Online, ha aumentato la pressione sull'industria della telefonia per accelerare lo sviluppo del mercato musicale mobile, visto da molti operatori come il business del futuro. E molti analisti vedono già MusicStation come antagonista del musicstore iTunes, con un software sviluppato in modo iPod-like con un accesso user-friendly alle playlist.

MusicStation si avvantaggerà di un'altra peculiarità: la compatibilità del suo software con i tre quarti dei telefonini esistenti (anche quelli con tecnologia 2,5G). Il servizio dovrebbe entrare a regime già in pochi mesi in alcuni dei Paesi menzionati. Solo successivamente si potrà avere un bilancio del suo successo.

D.B.