La nuova polvere a radiofrequenza

Ci prova Hitachi, che realizza dei chippetti a radiofrequenza in un formato ridotto, anzi ridottissimo. Aumentano le possibili applicazioni

Tokyo - I sempre più diffusi chip a radiofrequenza stanno per trovare un nuovo mondo da colonizzare: Hitachi ne ha realizzati infatti di dimensioni tanto ridotte da consentire il loro utilizzo anche in ambiti oggi off-limits per questo genere di tecnologia.

Gli RFID del colosso giapponese sono letteralmente "polvere", granelli dal diametro vicino a quello di un capello. Come racconta il FujiSankei hanno una dimensione di 0,05 x 0,05 millimetri ed entro due o tre anni potrebbero essere sul mercato.

La polvere a radiofrequenzaI nuovi dispositivi, racconta Pink Tentacle, sfruttano le tecnologie di miniaturizzazione dei semiconduttori e grazie alla gestione del flusso degli elettroni consentono di scrivere dati sui diversi strati del chip. "Come le mu-chip - spiega Pink - utilizzate come misure anticontraffazione nel ticketing, i nuovi chip hanno una ROM a 128 bit capace di archiviare un numero ID univoco di 38 caratteri".
Una tale miniaturizzazione, come accennato, espande ulteriormente i campi di applicazione di queste tecnologie, oggi utilizzatissime nella movimentazione delle merci e sempre più anche nella vendita al dettaglio.
34 Commenti alla Notizia La nuova polvere a radiofrequenza
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  • una volta che saranno prodotti tutti sti micro e nano cosi non biodegradabili.
  • Se la rom è di 128 bit come è possibile archiviare 38 caratteri??

    Anche ipotizzando 5 bit a carattere (che consentirebbe solo le lettere maiuscole senza numeri) si potrebbe arrivare ad archiviare solo 25 caratteri.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Se la rom è di 128 bit come è possibile
    > archiviare 38
    > caratteri??
    >
    > Anche ipotizzando 5 bit a carattere (che
    > consentirebbe solo le lettere maiuscole senza
    > numeri) si potrebbe arrivare ad archiviare solo
    > 25
    > caratteri.
    >

    con 128 bit puoi codificare un numero intero molto grande:

    1 bit -> tra 0 e 1 (ovvero tra 0 e 2^1-1)
    2 bit -> tra 0 e 3 (ovvero tra 0 e 2^2-1)
    3 bit -> tra 0 e 7 (ovvero tra 0 e 2^3-1)
    ...
    8 bit -> tra 0 e 255 (ovvero tra 0 e 2^8-1)
    ...
    128 bit -> tra 0 e un numero intero di 38 cifre (ovvero tra 0 e 2^128-1)

    ecco tutto!

    non+autenticato
  • > 128 bit -> tra 0 e un numero intero di 38 cifre

    Appunto!
    Fra 38 cifre e 38 caratteri c'e' una bella differenza.
    non+autenticato


  • ricordo a tutti che RF significa radiofrequenza, e senza una antenna di dimensioni fiische adeguate non e' possibile catturare abbastanza energia dal campo per far funzionare il chip.

    Lo stesso vale per la trasmissione dei risultati dal chip al lettore.

    Il chip puo' essere grande come un granello di polvere, ma avra' ANCHE la capacita' di ricevere e trasmettere segnali di una antenna grande come un granello di polvere.

    Il chip puo' essere facilmente occultato, quindi mi aspetto che sia accompagnato da una antenna stampabile o da una piccola antenna magnetica con un minuscolo nucleo in ferrite, sempre tenendo presente che l'area di cattura di una antenna e' strettamente legata alle sue dimensioni fisiche.
    non+autenticato
  • Infatti, per quel poco che conosco la materia RFID, è stata la prima cosa che mi sono chiesto.

    Evidentemente quello che descrivono è il chip.....l'antenna è un accessorio fornito separatamenete! Rotola dal ridere

    Quindi, un granello di polvere di chip....a cui va connessa qualche decina di millimetri di antenna.

    Diciamo che tutto l'insieme assomiglia più a un pelo che a un granello di polvere! Rotola dal ridere

    Saluti

    Ez
  • sei rimasto un po' indietro
    studia il funzionamento dei chip rfid e troverai le risposte, ma sarai anche "terrorizzato" dalle infinite applicazioni di controllo che possono avere
    non+autenticato
  • forse saro' indietro, ma almeno so che le equazioni di Maxwell impediscono all fonte certe sparate come quella di cui sopra.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > forse saro' indietro, ma almeno so che le
    > equazioni di Maxwell impediscono all fonte certe
    > sparate come quella di cui sopra.

    Si, sei rimasto decisamente indietro.
    non+autenticato
  • Illuminaci con un link, che sei tanto più avanti!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > sei rimasto un po' indietro
    > studia il funzionamento dei chip rfid e troverai
    > le risposte, ma sarai anche "terrorizzato" dalle
    > infinite applicazioni di controllo che possono
    > avere

    Abbi pazienza, facevi meno fatica a spiegare che l'altissima frequenza impiegata dallo scanner nelle immediate vicinanze permette la cattura di energia sufficiente da parte di antenna a spirale interna, ... e ti rendevi anche più simpatico oltre che più utile.

  • - Scritto da:
    >
    >
    > ricordo a tutti che RF significa radiofrequenza,
    > e senza una antenna di dimensioni fiische
    > adeguate non e' possibile catturare abbastanza
    > energia dal campo per far funzionare il
    > chip.
    >
    Dunque il lambda di accordatura per un RFID su banda k e' di circa 7 millimetri, forse una pista a spirale da un micron c'entra su un wafer da 50 micron. Magari ho detto una minchiata, ma...
  • i tag RFID possiedono un'antenna integrata ( stampata sul circuito ), viste le ridottissime lunghezze d'onda coinvolte le dimensioni fisiche dell'antenna sono micrometriche....

    per quanto riguarda l'alimentazione, poi, gli RFID passivi ( quelli descritti nell'articolo sono passivi ) traggono l'energia per attivarsi dall'onda radio inviata dallo scanner nel momento quest'ultimo si avvicini al tag RFID....

    ovviamente si esagera molto quando si parla di un mondo in cui la NSA dal satellite traccerà tutti i portatori di RFID, sappiamo che le radiofrequenze possono essere captate a brevi distanze, nel caso in questione poi, la potenza dei chip RFID è bassissima....

    in sostanza funzioneranno come oggi funzionano i lettori di codici a barre
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    >
    > ricordo a tutti che RF significa radiofrequenza,
    > e senza una antenna di dimensioni fiische
    > adeguate non e' possibile catturare abbastanza
    > energia dal campo per far funzionare il
    > chip.
    >
    > Lo stesso vale per la trasmissione dei risultati
    > dal chip al
    > lettore.
    >
    > Il chip puo' essere grande come un granello di
    > polvere, ma avra' ANCHE la capacita' di ricevere
    > e trasmettere segnali di una antenna grande come
    > un granello di
    > polvere.
    >
    > Il chip puo' essere facilmente occultato, quindi
    > mi aspetto che sia accompagnato da una antenna
    > stampabile o da una piccola antenna magnetica con
    > un minuscolo nucleo in ferrite, sempre tenendo
    > presente che l'area di cattura di una antenna e'
    > strettamente legata alle sue dimensioni
    > fisiche.

    http://www.technovelgy.com/ct/Technology-Article.a...
    non+autenticato
  • "i nuovi chip hanno una ROM a 128 bit capace di archiviare un numero ID univoco di 38 caratteri"."

    come fa se e' di 128 bit a memorizzare 38 caratteri? (128/8 = 16 caratteri in ascii)
    non+autenticato
  • mah, useranno qualche forma di compressione immagino
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > mah, useranno qualche forma di compressione
    > immagino

    O magari hanno conteggiato anche l'etichetta del chip.
    non+autenticato
  • > come fa se e' di 128 bit a memorizzare 38
    > caratteri? (128/8 = 16 caratteri in
    > ascii)

    a pensarci un attimo, tu e l'altro genio della compressione, ci potevate arrivare anche voi: con 128 bit puoi memorizzare 16 caratteri in ascii8 oppure 18 caratteri in ascii7... però puoi anche utilizzarli per rappresentare una cifra compresa tra 0 e 2^128, che guarda caso è un numero di 38 cifre. la frase dell'articolo andrebbe quindi corretta in "un ID univoco di 38 cifre", a voler esser pignoli...
    non+autenticato
  • hai ragione, non ci avevo pensato, comunque a mia piccola discolpa c'e' il fatto che cifra e' abbastanza diverso da carattere in quanto a numero di simboli...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > hai ragione, non ci avevo pensato, comunque a mia
    > piccola discolpa c'e' il fatto che cifra e'
    > abbastanza diverso da carattere in quanto a
    > numero di
    > simboli...

    nello scrivere hanno sbagliato, dovevano dire che si può memorizzare un numero di 38 cifre, è chiaro che se si dice 38 caratteri qualunque persona che conosce un minimo di logica dei calcolatori penserà a 38 caratteri di 8 bit ciascuno
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > > come fa se e' di 128 bit a memorizzare 38
    > > caratteri? (128/8 = 16 caratteri in
    > > ascii)
    >
    > a pensarci un attimo, tu e l'altro genio della
    > compressione, ci potevate arrivare anche voi: con
    > 128 bit puoi memorizzare 16 caratteri in ascii8
    > oppure 18 caratteri in ascii7... però puoi anche
    > utilizzarli per rappresentare una cifra compresa
    > tra 0 e 2^128, che guarda caso è un numero di 38
    > cifre. la frase dell'articolo andrebbe quindi
    > corretta in "un ID univoco di 38 cifre", a voler
    > esser
    > pignoli...
    ...a voler essere pignoli: tra 0 e 2^128-1 Troll

    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > "i nuovi chip hanno una ROM a 128 bit capace di
    > archiviare un numero ID univoco di 38
    > caratteri"."
    >
    > come fa se e' di 128 bit a memorizzare 38
    > caratteri? (128/8 = 16 caratteri in
    > ascii)

    Vergogna! Che gioventù mal presa! (immagino, perchè noi vecchiotti dei tempi eroici su queste cose non sbagliavamo)

    Quello che tu calcoli sono gli otti caratteri ascii configurabili in 128 bit, non ci piove, ma quello cui si riferisce l'articolo è tutt'altro: è il numero di configurazioni che puoi esprimere con 128 bit. Però hai ragione anche tu, perchè l'articolo parla di caratteri (evidenziato in neretto corsivo), anzichè di cifre, che vengono normalmente intese come digit numerici un base 10 della nostra consueta numerazione umana.

    Prendi la calcolatrice di win e calcola 2^128 (funzione x^y): ricavi il risultato 3.40282...e+38 cioè il numero decimale iniziante per 340282 e composto di 38 cifre appunto (3.4*10^38).

    Bye - rockroll


    Ps: A questo punto hai anche capito perchè le chiavi di cifratura a 128 bit è un po' improbabile indovinarle... purtroppo.
    .
    PS2: Chiedo scusa, non avevo letto le altre risposte che riportano la stessa spiegazione
    .
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    Modificato dall' autore il 21 febbraio 2007 16.17
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  • i nuovi chip sono molto piu' piccoli di un granello di polvere
    andate a fare la manifestazione a vicenza?
    una bella spruzzata snza che ve ne accorgiate ed ecco che tutti i partecipanti avranno, senza saperlo, sui loro vestiti, capelli,zaini, bandiere un bel chippeto che potra' identificarli facilmente
    ovviamente sono talmente piccoli, da poter essere ingeriti senza che ve ne accorgiate
    La prossima volta che usate il sale..pensateci...uno di quei granellini potrebbe essere un rfid per "etichettarvi"
    fantascienza?
    la tecnologia e' pronta e gia' disponibile (quando dicono disponibile tra 3 anni al pubblico, signifia che e' gia' pronta da un pezzo...)
    tra qualche anno vedremo che tipo di uso se ne fara'
    Certo che quelli che dicevano che nelle banconote euro ci sono chips rfid, venivano accusati di dire balle perche' la carta era troppo fina per contenerli
    adesso che e' uffuciale l'esistenza di questi chips, di spessore nettamente inferiore alla carta...beh..
    e' quasi il caso di dire che potrebbero aver avuto ragione!
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > i nuovi chip sono molto piu' piccoli di un
    > granello di
    > polvere
    > andate a fare la manifestazione a vicenza?
    > una bella spruzzata snza che ve ne accorgiate ed
    > ecco che tutti i partecipanti avranno, senza
    > saperlo, sui loro vestiti, capelli,zaini,
    > bandiere un bel chippeto che potra' identificarli
    > facilmente
    >
    > ovviamente sono talmente piccoli, da poter essere
    > ingeriti senza che ve ne
    > accorgiate
    > La prossima volta che usate il
    > sale..pensateci...uno di quei granellini potrebbe
    > essere un rfid per
    > "etichettarvi"
    > fantascienza?
    > la tecnologia e' pronta e gia' disponibile
    > (quando dicono disponibile tra 3 anni al
    > pubblico, signifia che e' gia' pronta da un
    > pezzo...)
    > tra qualche anno vedremo che tipo di uso se ne
    > fara'
    > Certo che quelli che dicevano che nelle banconote
    > euro ci sono chips rfid, venivano accusati di
    > dire balle perche' la carta era troppo fina per
    > contenerli
    > adesso che e' uffuciale l'esistenza di questi
    > chips, di spessore nettamente inferiore alla
    > carta...beh..
    > e' quasi il caso di dire che potrebbero aver
    > avuto
    > ragione!


    Mah, non credo proprio.
    Come tu stesso dici, l'estrema volatilità di questi strumenti potrebbe renderli inutili allo scopo che dici tu.
    Mettiamo che uno indossi uno zaino alla manifestazione che hai citato: E se poi regala quello zaino alla raccolta dell'oratorio? Magari finisce in premio a una pesca di beneficienza? Chi se lo prende diventa un antiamericano senza saperlo?
    Mettiamo che spargano la polvere rfid sui manifestanti: Un colpo di vento la potrebbe spingere a molti chilometri di distanza, su ignari cittadini di provincia, magari su uno che ha partecipato a una manifestazione di forza italia ed è stato chippato anche lì...
    Le polverine, come possono essere inalate possono essere starnutite, tossite, lavate via... e restano nell'aria, nell'acqua, a contaminare un sacco di gente ignara.
    Metti poi che la cosa si diffonda: chippa tu che chippo anch'io, ciascuno di noi sarebbe marchiato a vita di tutto e del contrario di tutto.
    E' chiaro che informazioni ottenute così avrebbero capacità probatoria zero spaccato e quindi inutili.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Le polverine, come possono essere inalate possono
    > essere starnutite, tossite, lavate via... e
    > restano nell'aria, nell'acqua, a contaminare un
    > sacco di gente ignara.
    >
    > Metti poi che la cosa si diffonda: chippa tu che
    > chippo anch'io, ciascuno di noi sarebbe marchiato
    > a vita di tutto e del contrario di tutto.
    >
    > E' chiaro che informazioni ottenute così
    > avrebbero capacità probatoria zero spaccato e
    > quindi
    > inutili.

    Capacità probatoria? Come sei ottimista. Perchè introdurre un fattore incontrollabile come la magistratura nell'operazione?
    E' più comodo fare senza. Una volta individuati, poi si usano tecniche convenzionali come microspie e telecontrollo (anche internet) per raccogliere prove.
    C'è sempre una legge applicabile, basta cercare abbastanza a fondo e abbastanza a lungo.
    Se Al Capone lo hanno arrestato solo per evasione fiscale, vorrà dire che il dissidente lo si arresta per P2P o pedoporno. Sempre fuori dai piedi finisce. Alla bisogna, si può sempre fare come hanno fatto a quel ingegnere accusato di essere una bomber, si fabbricano un po' di prove.
    Che poi possa succedere a qualche innocente (gente ignara la chiami tu) è un "danno collaterale" di nessuna importanza per chi usa questi metodi.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Le polverine, come possono essere inalate
    > possono
    > > essere starnutite, tossite, lavate via... e
    > > restano nell'aria, nell'acqua, a contaminare un
    > > sacco di gente ignara.
    > >
    > > Metti poi che la cosa si diffonda: chippa tu che
    > > chippo anch'io, ciascuno di noi sarebbe
    > marchiato
    > > a vita di tutto e del contrario di tutto.
    > >
    > > E' chiaro che informazioni ottenute così
    > > avrebbero capacità probatoria zero spaccato e
    > > quindi
    > > inutili.
    >
    > Capacità probatoria? Come sei ottimista. Perchè
    > introdurre un fattore incontrollabile come la
    > magistratura
    > nell'operazione?
    > E' più comodo fare senza. Una volta individuati,
    > poi si usano tecniche convenzionali come
    > microspie e telecontrollo (anche internet) per
    > raccogliere
    > prove.
    > C'è sempre una legge applicabile, basta cercare
    > abbastanza a fondo e abbastanza a
    > lungo.
    > Se Al Capone lo hanno arrestato solo per evasione
    > fiscale, vorrà dire che il dissidente lo si
    > arresta per P2P o pedoporno. Sempre fuori dai
    > piedi finisce. Alla bisogna, si può sempre fare
    > come hanno fatto a quel ingegnere accusato di
    > essere una bomber, si fabbricano un po' di
    > prove.
    > Che poi possa succedere a qualche innocente
    > (gente ignara la chiami tu) è un "danno
    > collaterale" di nessuna importanza per chi usa
    > questi
    > metodi.

    Be ma se si tratta di fabbricare prove non c'è bisogno di ricorrere al RFID, i metodi attuali sono già strasufficienti.
    Quello che volevo dire è che essendo quel mezzo di fatto incontrollabile renderebbe impossibile persino la prima individuazione dei soggetti sospetti: i sedili di un treno diventerebbero un ottimo veicolo per trasmettere il contagio da rfid su migliaia di persone...
    come vedi, i "sospettati" diventerebbero presto milioni (non "qualche innocente", MILIONI!!!!), marchiati con rfid che trasmettono dati contrastanti.. a questo punto cosa si fa, si spara nel mucchio? Se è per sparare nel mucchio uno stato di polizia lo fa e basta, anche senza rfid.
    non+autenticato

  • si, ma se la NSA o CIA o altro servizio segreto (non mi ricordo come si chiamano quelli italiani) dicono "spariamo nel mucchio degli italiani, qualcono che ha partecipato a Vicenza lo becchiamo" il presidente si oppone (anche Bush....)
    se invece dicono "abbiano tracciato con la polvere RFID i partecipanti e possiamo colpirli selettivamente" anche se è una balla al 50% fa il suo bell'effetto

  • - Scritto da:
    > > C'è sempre una legge applicabile, basta cercare
    > > abbastanza a fondo e abbastanza a
    > > lungo.
    > > Se Al Capone lo hanno arrestato solo per
    > evasione
    > > fiscale, vorrà dire che il dissidente lo si
    > > arresta per P2P o pedoporno. Sempre fuori dai
    > > piedi finisce. Alla bisogna, si può sempre fare
    > > come hanno fatto a quel ingegnere accusato di
    > > essere una bomber, si fabbricano un po' di
    > > prove.
    > > Che poi possa succedere a qualche innocente
    > > (gente ignara la chiami tu) è un "danno
    > > collaterale" di nessuna importanza per chi usa
    > > questi
    > > metodi.
    >
    > Be ma se si tratta di fabbricare prove non c'è
    > bisogno di ricorrere al RFID, i metodi attuali
    > sono già strasufficienti.

    Dopo aver individuato chi colpire.
    L'RFID aiuta in questa fase, così come il database dei siti visitati voluto da Urbani.

    >
    > Quello che volevo dire è che essendo quel mezzo
    > di fatto incontrollabile renderebbe impossibile
    > persino la prima individuazione dei soggetti
    > sospetti: i sedili di un treno diventerebbero un
    > ottimo veicolo per trasmettere il contagio da
    > rfid su migliaia di
    > persone...

    Basta usare numeri univoci "a perdere" grandi a sufficienza da non ripetersi.
    Cerchi solo quelli distribuiti nell'operazione in corso. Esempio: si sceglie una serie da spruzzare sul treno che viene d Genova, una serie diversa per quello che viene da Torino, un altra per il bus da Bologna. Un po' di lettori sparsi nei luoghi giusti, e puoi sapere da dove veniva quello che portava il cartello che non ti piace.
    Aggiungi telecamere e teleobiettivi sui tetti e sugli elicotteri, un po' di software per registrare gli istanti di passaggio e puoi schedare tutti e indirizzare le indagini alla sezione di polizia politica competente.
    I nazisti avrebbero venduto la mamma per avere strumenti così.
    Paranoia? Forse. Ma la propaganda funziona sempre meno, internet diffonde il dissenso, il rispetto per i politicanti non c'è più. Le armi "non letali" sono dietro l'angolo. I decreti legge ormai hanno azzerato o quasi la separazione dei poteri. La disuguaglianza aumenta, non per effetto della crescita dei meritevoli, ma per l'effetto della ridistribuzione verso gli amici dei frutti del lavoro di altri.

    > come vedi, i "sospettati" diventerebbero presto
    > milioni (non "qualche innocente", MILIONI!!!!),
    > marchiati con rfid che trasmettono dati
    > contrastanti..

    Contrastanti? Ma se aumentano la precisione!
    Usando serie ben definite, una sul treno, una per bar, una per ristorante (non so cosa facciano di solito i manifestanti, quindi butto a caso), una per zona di raccolta, crei delle "Impronte" univoche fino alla singola persona, perchè la combinazione di serie identifica il percorso seguito (da confrontare con le foto, dove trovi una sola persona nelle foto, a quelle ore, corrispondenti a quei RFID, hai fatto bingo).
    La diffusione "a casaccio" aumenta la precisione, non la diminuisce. E' il principio di funzionamento dei data mining. O, se preferisci, il metodo per identificarti univocamente in rete senza bisogno di numeri seriali nel processore. Basta usare molte variabili. Quante persone credi ci siano al mondo che hanno lo stesso modello di computer con lo stesso seriale per il disco fisso, con le stesse stampanti installate, il 10 preferiti presi a caso uguali, 5 documenti presi a caso uguali nella directory Documenti?
    Lo stesso per gli RFID. Quanti con lo stesso paio di scarpe, la stessa biancheria intima, tre RFID microscopici a caso addosso?
    Rimane solo da associare l'identificazione alla persona fisica, cioè al suo nome, ma vedi che le telecamere aiutano anche in questo (e magari un giorno la carta d'identità biometrica RFID).


    non+autenticato
  • > Lo stesso per gli RFID. Quanti con lo stesso paio
    > di scarpe, la stessa biancheria intima, tre RFID
    > microscopici a caso
    > addosso?
    > Rimane solo da associare l'identificazione alla
    > persona fisica, cioè al suo nome, ma vedi che le
    > telecamere aiutano anche in questo (e magari un
    > giorno la carta d'identità biometrica
    > RFID).
    >
    >
    li mappano da piccoli e con controlli incrociati usando internet sanno tutti i bagni pubblici che hanno usato ...
    Una volta essere libero voleva dir qualcosa, ora siamo tutti carcerati, esci con la macchina e devi fare attenzione a semafori, carabinieri, telecamere ... anche se sei incensurato, puoi sempre aver ignorato una legge, o esserti distratto ... ti fanno sentire in galera prima di esserci, magari quando ci sei ti senti libero da tutte queste preoccupazioni!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > i nuovi chip sono molto piu' piccoli di un
    > granello di
    > polvere
    > andate a fare la manifestazione a vicenza?
    > una bella spruzzata snza che ve ne accorgiate ed
    > ecco che tutti i partecipanti avranno, senza
    > saperlo, sui loro vestiti, capelli,zaini,
    > bandiere un bel chippeto che potra' identificarli
    > facilmente


    basta lavarli in lavatrice, il guaio è che se li inali ti può venire minimo un edema polmonare.
    non+autenticato
  • Ma che fantasia da tabloid A bocca aperta

    Non serve certo un chip per il tracking dei cosiddetti no-global, no-tav, no-basi, no-ogm, no-tutto... sono gia' noti, e sono sempre gli stessi che vengono spostati di citta' in citta' con treni gratuiti, dalla val di Suse, a Roma, a Vicenza a-dove-servono.

    Perche' mai chipparli?? Poi che razza di sistema sarebbe... spargeresti ID casuali in giro nella speranza che rimangano attaccati? Si sparpaglierebbero in modo tale da aumentare troppo il rumore di fondo (numeri rilevati ma non adesi ad una persona)... capisco la moda complottista ma si sfiora il ridicolo ih ih ih A bocca aperta

    Certo che per chi 'sta a Vicenza e d'intorni, nota citta', provncia e regione molto filo-yankee da sempre e non certo zona rossa, comincia ad essere seccante sentirsi dare del antiamericano da mezza Italia... hey ragazzi questa e' una zona no-coop, si va tutti in base ogni 4 luglio fin da putei a mangiare, ballare e vedere i fuochi d'artificio di mezzanotte Con la lingua fuori


    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > andate a fare la manifestazione a vicenza?
    > una bella spruzzata snza che ve ne accorgiate ed
    > ecco che tutti i partecipanti avranno, senza
    > saperlo, sui loro vestiti, capelli,zaini,
    > bandiere un bel chippeto che potra' identificarli
    > facilmente

    Guarda che non c'è bisogno di usare gli rfid, basta una stupidissima telecamera ed un sistema di riconoscimento facciale Occhiolino

  • - Scritto da: Matx
    >
    > - Scritto da:
    > > andate a fare la manifestazione a vicenza?
    > > una bella spruzzata snza che ve ne accorgiate ed
    > > ecco che tutti i partecipanti avranno, senza
    > > saperlo, sui loro vestiti, capelli,zaini,
    > > bandiere un bel chippeto che potra'
    > identificarli
    > > facilmente
    >
    > Guarda che non c'è bisogno di usare gli rfid,
    > basta una stupidissima telecamera ed un sistema
    > di riconoscimento facciale
    >Occhiolino

    Solo se hai già schedato la persona. Mi dirai che il database fotografico dell'anagrafe ha già provveduto. Ma il confronto di un viso con 60 milioni (diciamo 30, si capirà se è maschio o femmina, spero) è comunque un impresa con decine se non centinaia di falsi positivi.
    Aggiungi un po' di info aggiuntive ed è tutto più facile.
    non+autenticato
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