Negli USA la discriminazione genetica cesserà

O almeno così sperano i molti che seguono con trepidazione l'avanzare al Congresso di una normativa che vieta molte cose, comprese le manovre delle assicurazioni basate sui profili genetici degli assicurati

Washington - Dopo dodici anni di dibattito potrebbe presto entrare in vigore la legge contro le discriminazioni genetiche negli Stati Uniti. Se approvata, GINA - questo l'acronimo del nuovo act - renderà illegale lo screening delle informazioni genetiche relative ad un individuo.

Non è cosa dapoco: l'informazione sul profilo genetico degli individui oggi viene utilizzata nei modi più diversi in molti contesti e spesso si traduce in rifiuti di assunzione o in costi maggiorati per l'assistenza medica. La notizia ha già creato polemiche, molti i blogger favorevoli, alcuni dei quali citano anche il recentissimo "no" di Papa Benedetto XVI a questo genere di discriminazione.

Introdotta al Congresso il 16 gennaio, GINA sta rapidamente superando l'esame nelle commissioni della Camera e dovrebbe essere discussa in aula nel giro di poche settimane. Se approvata, sarà la prima legge a rendere illegale l'acquisizione di dossier medici sui dipendenti contenenti informazioni genetiche. Ma non solo: servirà anche ad impedire alle compagnie assicurative di negare copertura o di maggiorare i prezzi per le persone geneticamente predisposte a contrarre certi tipi di patologia.
Un passo avanti, secondo i democratici americani e secondo il Vaticano: in un discorso alla Pontificia Accademia per la Vita, il Pontefice ha ribadito il rifiuto verso l'ingegneria genetica e quelle discipline che sono ree di "permettere alla gente di scegliere i propri figli attraverso la scansione preventiva di eventuali difetti. Il diritto alla vita" - ha dichiarato Papa Ratzinger - "è sotto attacco in diversi paesi del mondo: in molti di essi è crescente l'interesse verso le biotecnologie che portano all'ossessione dei bambini perfetti". Uno scenario alla Gattaca, insomma, non sembra piacere a nessuno.

Molti i blogger che appoggiano la legge: il suo cammino al Congresso viene commentato da più parti ed in linea di massima prevalgono i consensi. "Questo è un buon momento per ricordare ai datori di lavoro che i motivi dell'assunzione dovrebbero essere basati solo su ragioni di business, e non sulla razza, sul colore, sul sesso o sugli orientamenti sessuali, sulla religione e sulla famiglia. Questa legge rinforza l'idea di giudicare qualcuno esclusivamente in base alla sua abilità di svolgere un determinato compito" - scrive tra gli altri l'avvocato Peter Mullison nel suo blog

Vincenzo Gentile
56 Commenti alla Notizia Negli USA la discriminazione genetica cesserà
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  • In perfetto stile Italiota l'opinione del papa viene inserita in un articolo che parla di un dibattito morale che riguarda tutti. Qui all'estero nessuno si interessa del papa, al contrario di noi italiani, ed e' per questo che interferisce principalmente solo con la nostra politica interna. Sarebbe il caso di pensare con la nostra testa invece di dare retta ad un leader religioso su temi sociali a sfondo scientifico...la stessa scienza prova che la selezione genetica e' assolutamente fallimentare oltre che aberrante per natura. La Natura stessa infatti costruisce l'evoluzione introducendo errori e mescolando il patrimonio genetico degli individui. Mi rifiuto di dare retta a chi ritiene che gli omosessuali siano anormali, a chi e' capo di un'organizzazione sessista e antidemocratica, dice di essere il vicario di dio in terra, si dichiara infallibile, a chi ha collaborato con i regimi nazi-fascisti del XX secolo (ricordo Pio IX ed i suoi rapporti con Hitler...per non parlare dell'attuale papa) che praticavano appunto la selezione genetica, a chi ha coperto e copre sacerdoti pedofili, a chi impone la castita' come modello vincente per debellare l'AIDS, a chi predica la beata ignoranza (Galileo - "Dialogo sopra i massimi sistemi" e' uscito ufficialmente dalla lista nera del Vaticano nel 1996, solo da allora per il vaticano la terra non e' al centro dell'universo), a chi ha finanziato le dittature sudamericane ed ha mantenuto (o mantiene) rapporti con logge massoniche (caso Roberto Calvi e "i banchieri di Dio"). Come sempre la chiesa predica bene e razzola male. E piu' li facciamo predicare, piu' male razzolano.

    Numerosi furono i feriti e i morti, perchè la guerra era voluta da Dio. 1 Cronache 5,22

    saluti
    non+autenticato

  • > 1996, solo da allora per il vaticano la terra non
    > e' al centro dell'universo

    Se ogni tanto ti staccassi da interuselessnet e leggessi qualche buon libro (invece di guardare le figure) sapresti che uno dei primi a sostenere il principio che la Terra NON fosse al centro dell'Universo fu Nicole Oresme, Vescovo di Lisieux, 1323-1382. Un altro fu Nikolaus Krebs, Cardinale tedesco, 1401-1464.

    Ma visto che le tue cognizioni, come quelle di ogni buon internettaro, vengono unicamente dalla tua mediocre immaginazione nonchè da una totale ignoranza della realtà, spiegartelo è una perdite di tempo.

    Vai a giocare a World of Warcraft e sentiti onnisciente.

    Loser.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > 1996, solo da allora per il vaticano la terra
    > non
    > > e' al centro dell'universo
    >
    > Se ogni tanto ti staccassi da interuselessnet e
    > leggessi qualche buon libro (invece di guardare
    > le figure) sapresti che uno dei primi a sostenere
    > il principio che la Terra NON fosse al centro
    > dell'Universo fu Nicole Oresme, Vescovo di
    > Lisieux, 1323-1382. Un altro fu Nikolaus Krebs,
    > Cardinale tedesco,
    > 1401-1464.
    >
    > Ma visto che le tue cognizioni, come quelle di
    > ogni buon internettaro, vengono unicamente dalla
    > tua mediocre immaginazione nonchè da una totale
    > ignoranza della realtà, spiegartelo è una perdite
    > di
    > tempo.
    >
    > Vai a giocare a World of Warcraft e sentiti
    > onnisciente.
    >
    > Loser.

    Non ti rispondero' con arroganza come hai fatto tu. In ogni caso che questi personaggi lo abbiano pensato o detto poco importa, l'abiura di Galileo sta in tutti i libri di storia, cosi' come la posizione della CHIESA, non ti tizio o caio contro la tesi Copernicana. Giordano Bruno e' bruciato per davvero...anche se alcuni personaggi "hanno detto" o "pensavano"...forse se tali vescovi avessero anche saputo organizzarle le idee ci saremo risparmiati qualche morto e anni di oscurantismo. Cmq...almeno confutamene *2* dei tanti punti che ho scritto, non fare l'arrogantello perche' hai letto l'ultimo post su kattoliko.it.
    La banalita' delle argomentazioni e le accuse con cui inizi il tuo post sono tipiche di chi non ha gli strumenti per affrontare discussioni equilibrate. Lo so, il salto dal medioevo alla democrazia e' uno shock non da poco.
    E non accusarmi di essere internettaro tu che posti su PI.

    saluti
    non+autenticato


  • > Giordano Bruno e'
    > bruciato per davvero...

    Per aver messo in dubbio la divinità di Cristo, non per le sue idee cosmologiche.

    > non fare
    > l'arrogantello perche' hai letto l'ultimo post su
    > kattoliko.it.

    Io non posto su forum di grattabalaustre, saputello da quattro soldi.

    > La banalita' delle argomentazioni e le accuse con
    > cui inizi il tuo post sono tipiche di chi non ha
    > gli strumenti per affrontare discussioni
    > equilibrate.

    Discussioni equilibrate? Su Interlosernet? Il posto dove l'Encyclopedia Britannica ha lo stesso valore di WikiShittyPedia? Dove l'arroganza è legge e l'educazione è bandita?

    Ma ci sei o ci fai?
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Discussioni equilibrate? Su Interlosernet? Il
    > posto dove l'Encyclopedia Britannica ha lo stesso
    > valore di WikiShittyPedia? Dove l'arroganza è
    > legge e l'educazione è
    > bandita?
    >
    > Ma ci sei o ci fai?

    ROTFLMAO
    bt
    101
  • ...non ci saranno più discriminazioni e pure i non musulmani potranno vivere in pace, beninteso se si mostreranno mansueti e sottomessi e pagheranno regolarmente questa:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Jizya
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 27 febbraio 2007 16.26
    -----------------------------------------------------------

  • - Scritto da: Khotekini
    > ...non ci saranno più discriminazioni e pure i
    > non musulmani potranno vivere in pace, beninteso
    > se si mostreranno mansueti e sottomessi e
    > pagheranno regolarmente
    > questa:
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Jizya
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 27 febbraio 2007 16.26
    > --------------------------------------------------


    Ovviamente, però, per gli infedeli che oseranno dare voti di moderazione negativi a un ayatollah, ci potrà essere una sola punizione: pietre né troppo grandi, né troppo piccole ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato
  • Se le aziende che, negli USA, vendono assicurazioni sanitarie non possono raccogliere quei dati sui loro clienti prima di metterli sotto contratto, o non possono applicare premi maggiorati, questo significa solo che dovranno mantenere elevati i premi per tutti.
    In questo modo i più sani pagheranno per i più malati.

    I clienti, al contrario, potranno fare e conoscere i loro screening genetici, quindi chi sa di avere maggiori probabilità di ammalarsi farà l'assicurazione sanitaria più costosa, mentre chi sa di avere meno probabilità di ammalarsi farà quella meno costosa.
    In pratica, i clienti saranno messi in grado di ingannare la compagnia, che non sarà in grado di fare niente per impedirglielo.
    In breve le compagnie dovranno alzare i premi di molto, quelli più sani faranno a meno delle assicurazioni e quelli più malati finiranno per pagarle salatissime. Chi è in mezzo resterà comunque fregato.

    Alla fine, per proteggere dalle discriminazioni un gruppo, finiranno per far pagare di più tutti. Non ci sono pranzi gratis, solo pranzi che pagano altri.
  • - Scritto da: painlord2k
    > Se le aziende che, negli USA, vendono
    > assicurazioni sanitarie non possono raccogliere
    > quei dati sui loro clienti prima di metterli
    > sotto contratto, o non possono applicare premi
    > maggiorati, questo significa solo che dovranno
    > mantenere elevati i premi per
    > tutti.
    > In questo modo i più sani pagheranno per i più
    > malati.

    > I clienti, al contrario, potranno fare e
    > conoscere i loro screening genetici, quindi chi
    > sa di avere maggiori probabilità di ammalarsi
    > farà l'assicurazione sanitaria più costosa,
    > mentre chi sa di avere meno probabilità di
    > ammalarsi farà quella meno
    > costosa.
    > In pratica, i clienti saranno messi in grado di
    > ingannare la compagnia, che non sarà in grado di
    > fare niente per
    > impedirglielo.

    Scusa se chi sa di avere un difetto genetico fara' comunque l' assicurazione piu' costosa dove'e' il problema? Pagava di piu' prima paga di piu' ora... Forse ti sei dimenticato di dire che NON e' detto che la faccia.... ma in questo caso sa gia' che molto probabilmente non sara' coperto...

  • - Scritto da: Alessandrox
    > - Scritto da: painlord2k

    > Scusa se chi sa di avere un difetto genetico
    > fara' comunque l' assicurazione piu' costosa
    > dove'e' il problema? Pagava di piu' prima paga di
    > piu' ora...

    La differenza è che farà una assicurazione più copertura sapendo di avere una elevata probabilità di usarla. E più è certo di usarla, più sarà portato a farne una con maggiore copertura che gli paghi un risarcimento importante.

    Per chi, invece, non ha il suo profilo di rischio (quello sano) succede che il costo di quelle con maggiore copertura salirà (dato che i malati tenderanno a buttarsi su quelle), e quindi sarà costretto a scegliersi una assicurazione che lo copre di meno o a pagare molto di più di prima.

    > Forse ti sei dimenticato di dire che
    > NON e' detto che la faccia.... ma in questo caso
    > sa gia' che molto probabilmente non sara'
    > coperto...

    La realtà è che negli USA se lavori da dipendente hai l'assicurazione per te e la famiglia, e quello che l'assicurazione sanitaria copre viene deciso in parte anche dalla legge statale. Quindi la legge, in molti stati, prevede anche la copertura obbligatoria di cose importanti come la calvizie e il viagra.

    Quelle che negli USA chiamano "assicurazioni" sono una cosa molto simile alle vecchie mutue, solo gestite da privati ed è per questo che non   pagano per malattie già presenti.

  • - Scritto da: painlord2k
    > In questo modo i più sani pagheranno per i più
    > malati.
    Bravo. Hai scoperto il principio che sta alla base delle assicurazioni.



    > I clienti, al contrario, potranno fare e
    > conoscere i loro screening genetici, quindi chi
    > sa di avere maggiori probabilità di ammalarsi
    > farà l'assicurazione sanitaria più costosa,
    > mentre chi sa di avere meno probabilità di
    > ammalarsi farà quella meno
    > costosa.
    Quindi quello che ha più probabilità di ammalarsi, paga di più, e quello che ne ha di meno, sceglierebbe di pagare di meno?
    E dove sarebbe il problema per la Compagnia Assicurativa?!?!

    > In pratica, i clienti saranno messi in grado
    > di ingannare la compagnia, che non sarà in
    > grado di fare niente per impedirglielo.
    > In breve le compagnie dovranno alzare i premi
    > di molto, quelli più sani faranno a meno delle
    > assicurazioni e quelli più malati finiranno
    > per pagarle salatissime.
    Si vede che non hai mai lavorato in una assicurazione.
    Una assicurazione è IL BANCO di un tavolo di ROULETTE! Vince SEMPRE!
    Ma non perché siano sporchi e cattivi, ma perché l'assicurazione lavora sui GRANDI NUMERI e quindi ha la statistica dalla sua parte, l'ASSICURATO non gliene frega niente dei grandi numeri, a lui interessa IL SUO CASO SPECIFICO.
    Se faccio una assicurazione sanitaria NON MI INTERESSA sapere che, in media, ho il 3% o il 60% di probabilità di ammalarmi. A ME interessa sapere se SONO MALATO o NON SONO MALATO. Posso anche essere in quel 3%, ma SE CI SONO DENTRO non mi è di nessuna consolazione sapere che sono particolrmente sfigato!

    E allora, per far fronte ad un evento anche altamente improbabile ma devastante, mi assicuro. 3% o 30% a me poco interessa. Se ci sono dentro ci sono dentro. E buona notte al secchio.

    Alla assicurazione invece interessa. Perché lei ha 10.000 come te. E su 10.000 le leggi della statistica sono accurate: se la probabilità media è del 3%, la compagnia E' CERTA di pagare 300 polizze. Se è del 30% è CERTA di pagarne 3000. Così come il BANCO della ROULETTE è CERTO che su un anno di puntate pagherà 18 volte il NERO incassando le puntate sul ROSSO, e 18 volte il ROSSO incassando le puntate sul NERO. Dandoti il doppio della vincita lei sarebbe CERTA di andare a PARI. Ma siccome vuole guadagnare, non andare a pari, esiste lo 0. 36 volte su 37 va a pari, 1 su 37 incassa tutto.
    Statisticamente il BANCO vince SEMPRE.

    > Alla fine, per proteggere dalle
    > discriminazioni un gruppo, finiranno per
    > far pagare di più tutti.
    Scusa, ragiona per un attimo. Se la fine fosse veramente quella che dici tu, le assicurazioni dovrebbero SPINGERE per questa soluzione, non avversarla.
    Discriminare sui gruppi è invece un modo per massimizzare i profitti: 10 Euro all'anno sono una cifra che non ti fai problemi a pagare, 1500
    euro al mese si. Ma se la prima copre un evento con esborso massimo di 500.000 euro con probabilità 1 su un milione, con 1.000.000 di assicurati ho raccolto 10 Mil. di euro e rimborsato al massimo 500.000. Se l'importo è 1500 euro al mese, 18.000 euro all'anno, per un evento a probabilità 1 su 1.000 con un esborso massimo di 500.000 euro, con 1.000.000 di assicurati ho raccolto 18 Mld di euro e ne spendo 500 Milioni. Come assicurazione ho guadagnato 18 volte più di prima!!

    E allora perché le assicurazioni stanno lontane dagli eventi a probalità alta con alti premi?

    Perché più l'evento è probabile e meno ha senso assicurarsi. Se sono certo di stare male, l'assicurazione mi farà pagare un premio pari alle spese che sosterrò, più il suo guadagno. Tu cosa fai? Ti assicuri, o spendi semplicemente i soldi e risparmi la loro provvigione?

    Perciò alle assicurazioni servono gruppi con BASSE probabilità. Più bassa è la probabilità (e più alto è l'impatto) e più sei disposto ad assicurarti, anche a fronte di un premio non proporzionato al rischio.
    Ed allora da un gruppo a probabilità medio/bassa ed impatto medio/alto togliamo quelli a probabilità alta e quelli ad impatto basso ed otteniamo un gruppo a PROBABILITA' BASSA ed IMPATTO ALTO.

    Il gruppo perfetto: quelli che probabilmente non gli capiterà mai nella vita, ma se gli capita gli devasta la vita. Vuoi che stiano a sindacare se il premio sono 10, 20 o 40 Euro?
    Stiamo parlando di 100%, 200% o 400% dei profitti....

    > Non ci sono pranzi gratis, solo pranzi che
    > pagano altri.
    Bella scoperta. Stiamo parlando di una assicurazione, ovvero della condivisione delle perdite di un evento infausto. Se devo pagarmi le mie perdite da solo, che senso ha che paghi anche una assicurazione?!?

    non+autenticato
  • Il tuo ragionamento sarebbe corretto se gli assicurati non potessero sapere il loro effettivo profilo di rischio meglio della compagnia.

    Se la media è dei premi da pagare è 11 e la compagnia paga 10 in risarcimenti (numeri esemplificativi) e tiene 1 come guadagno, tutto funziona. I clienti non sanno quanto rischiano effettivamente, quindi tutto funziona.
    Adesso dividi i clienti in due gruppi:
    Gruppo A (malati): pagano 11 di assicurazione e ricevono 15 di risarcimento e lo sanno.
    Gruppo B (sani): pagano 11 di assicurazione e ricevono 5 di risarcimenti e lo sanno.

    Il Gruppo A vince sempre il Gruppo B perde sempre.
    Dopo un po' il gruppo B si stufa e smette di assicurarsi o trova un modo differente di assicurarsi e lascia il Gruppo A ad arrangiarsi.

    Le assicurazioni sono un modo per avere una perdita sicura ma piccola (il premio) in cambio dell'assicurazione di non subire una perdita insicura ma grande (il risarcimento).

    Sarebbe come se nelle assicurazioni RC auto fosse vietato informarsi della classe di rischio di un assicurato. Non ci sarebbe differenza tra chi fa incidenti e chi è prudente. Con il risultato che pagherebbero di più tutti o non potrebbero permettersi l'Assicurazione tanto è alta.

    Leggersi il capitolo "False idee di utilità" ne "Dei Delitti e delle Pene" di Cesare Beccaria.
  • - Scritto da:
    (cut)

    Tutto molto corretto, ma...

    > > Non ci sono pranzi gratis, solo pranzi che
    > > pagano altri.
    > Bella scoperta. Stiamo parlando di una
    > assicurazione, ovvero della condivisione delle
    > perdite di un evento infausto. Se devo pagarmi le
    > mie perdite da solo, che senso ha che paghi anche
    > una
    > assicurazione?!?
    >

    Se a fronte di uno screening scopro di avere una probabilità superiore alla media di avere una malattia, è mio interesse fare un assicurazione perchè a fronte di un evento certo (o altamente probabile) la mia spesa sarà certamente minore che coprire interamente l'evento.

    Se applichiamo questo ragionamento in un mercato variegato, nel quale esistono vari livelli di copertura a prezzi diversi, il mio interesse è coprirmi di più, perchè l'evento è certo o altamente probabile, quindi sono disposto a pagare di più (al limite fino al costo dell'evento meno 1 centesimo) perchè so che mi capita. E' chiaro che a fronte di questa predisposizione alla spesa, l'assicurazione può aumentare i prezzi (anche per coprire la spesa, quando si verificherà). E quindi scenderà il numero di utenti di quel piano (perchè chi non ha certezza dell'evento tende ad avere un limite di spesa più basso).
    La tendenza, quindi, è proprio al rialzo dei premi e allo spostamento degli assicurati dalle polizze (ora) più costose a quelle meno costose (e meno coprenti).
    Che poi la tendenza si avveri in pieno, o no, comunque la spinta è proprio quella indicata da painlord.

    Poi se sia giusto o no impedire ai soggetti incolpevolmente più a rischio di ammalarsi di assicurarsi per evitare che gravino sugli altri è un altro problema piuttosto spinoso.

    non+autenticato
  • Ecco il solito, sedicente rappresentante del creatore onnipotente, tuonare contro le tecniche mediche e scientifiche che, a costo di lavoro, studio e ricerca (da parte di scienziati, non di sacerdoti o santi vari), permetterebbero di curare malattie terribili, nonchè di prevenirle, e anche di eliminarle del tutto. Questi signori depositari della "verità" (la LORO verità, ma certo, sono rappresentanti del creatore in terra, no?) non hanno mai fatto niente di utile, in concreto, per il bene dell'umanità. Solo la scienza e la medicina hanno ottenuto risultati utili. Ma loro sono sempre lì, pronti a mettere i bastoni tra le ruote a chi cerca, con fatica e studio, di curare i malati e debellare le malattie. Secondo questi signori, l'aspirazione a nascere e vivere sani, senza malattie e senza sofferenza, è UNA COSA RIPROVEVOLE e da condannare. Ma per favore! L'unica cosa che sanno promettere, è la felicità nella vita eterna dopo la morte. Facile, no? Infatti, NESSUNO è mai tornato indietro a lamentarsi. Quindi, devono aver proprio ragone! Bravissimi!
    non+autenticato

  • > Solo la
    > scienza e la medicina hanno ottenuto risultati
    > utili.

    Già: camere a gas, lobotomie forzate e altre belle cose come terapie "sperimentali" per il bene delle casse delle case farmaceutiche.

    Prendi la tua scienza e mettitela dove ti pare, nazista.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > Solo la
    > > scienza e la medicina hanno ottenuto risultati
    > > utili.
    >
    > Già: camere a gas

    Cosa c'entra con la scienza? Le esecuzioni di massa mica sono l'obiettivo della scienza medica. Se ti uccido col il fuoco sei piu' contento, perche' e' "come ai vecchi tempi"? O preferisci a sassate?
    Cambia nulla per gli effettivi risultati della scienza medica, a cui probababilmente devi la tua esistenza.

    > lobotomie forzate e altre
    > belle cose come terapie "sperimentali"

    A dire il vero una volta praticavano anche cose molto peggiori, questo non fa della attuale scienza medica un abominio.
    Ma se non sei convinto, fatti pure operare senza anestesia e con strumenti non sterili, alla prossima occasione.

    > per il
    > bene delle casse delle case
    > farmaceutiche.

    Sempre meglio delle casse vaticane, almeno le case farmaceutiche producono qualcosa che usi anche tu.

    > Prendi la tua scienza e mettitela dove ti pare,
    > nazista.

    Io la metto su di un piedistallo, mentre le persone come te le metto nel medioevo, anzi nella preistoria a schiamazzare con le altre scimmie.

    Ti auguro una vita senza anestesia, tanto puoi sempre pregare.
    non+autenticato

  • >
    > > Prendi la tua scienza e mettitela dove ti pare,
    > > nazista.
    >
    > Io la metto su di un piedistallo, mentre le
    > persone come te le metto nel medioevo, anzi nella
    > preistoria a schiamazzare con le altre
    > scimmie.
    >

    La scienza è priva di morale, sempliciotto. Mettila pure su di un piedistallo, guarda che bel mondo del cavolo ci ha dato. Siamo stati ridotti a bestie da produzione, grazie alla tua amata "scienza". Siamo numeri, non più uomini. Vai a trombarti la tua playstation, va'.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > >
    > > > Prendi la tua scienza e mettitela dove ti
    > pare,
    > > > nazista.
    > >
    > > Io la metto su di un piedistallo, mentre le
    > > persone come te le metto nel medioevo, anzi
    > nella
    > > preistoria a schiamazzare con le altre
    > > scimmie.
    > >
    >
    > La scienza è priva di morale, sempliciotto.

    E allora che senso ha gridare "camere a gas! Lobotomie!". Sempliciotto di ritorno.

    > Mettila pure su di un piedistallo, guarda che bel
    > mondo del cavolo ci ha dato.

    ...disse il piccolo feto divenuto adulto grazie alle vaccinazioni.

    > Siamo stati ridotti
    > a bestie da produzione, grazie alla tua amata
    > "scienza". Siamo numeri, non più uomini.

    Tu forse, che vedi solo questo.


    non+autenticato

  • >
    > Io la metto su di un piedistallo, mentre le
    > persone come te le metto nel medioevo, anzi nella
    > preistoria a schiamazzare con le altre
    > scimmie.
    >

    Meglio medioevale e umano, che robot di carne come voi "scientisti" ci vorreste. Andatevene nel vosto futuro da Metropolis a passo dell'oca e riempitevi di soma, che è meglio.
    non+autenticato

  • >
    > >
    > > Io la metto su di un piedistallo, mentre le
    > > persone come te le metto nel medioevo, anzi
    > nella
    > > preistoria a schiamazzare con le altre
    > > scimmie.
    > >
    >
    > Meglio medioevale e umano, che robot di carne
    > come voi "scientisti" ci vorreste. Andatevene nel
    > vosto futuro da Metropolis a passo dell'oca e
    > riempitevi di soma, che è
    > meglio.

    Quoto. Chi si dichiara favorevole alle discriminazioni, genetiche o no, merita di essere considerato e trattato da quel nazista che è.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > >
    > > >
    > > > Io la metto su di un piedistallo, mentre le
    > > > persone come te le metto nel medioevo, anzi
    > > nella
    > > > preistoria a schiamazzare con le altre
    > > > scimmie.
    > > >
    > >
    > > Meglio medioevale e umano, che robot di carne
    > > come voi "scientisti" ci vorreste. Andatevene
    > nel
    > > vosto futuro da Metropolis a passo dell'oca e
    > > riempitevi di soma, che è
    > > meglio.
    >
    > Quoto. Chi si dichiara favorevole alle
    > discriminazioni, genetiche o no, merita di essere
    > considerato e trattato da quel nazista che
    > è.

    Voglia la signoria vostra citare, SOLAMENTE copiando ed incollando, le parole SPECIFICHE di chi SI DICHIARA favorevole alle discriminazioni, altrimenti taccia e si lavi la bocca prima di dare del nazista al prossimo, e si vergogni e di brutto.
    non+autenticato

  • > Voglia la signoria vostra citare, SOLAMENTE
    > copiando ed incollando, le parole SPECIFICHE di
    > chi SI DICHIARA favorevole alle discriminazioni,
    > altrimenti taccia e si lavi la bocca prima di
    > dare del nazista al prossimo, e si vergogni e di
    > brutto.

    Zitto, nazi.
    non+autenticato
  • >
    > Zitto, nazi.

    Azz, la Legge di Godwin colpisce ancora.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > > Voglia la signoria vostra citare, SOLAMENTE
    > > copiando ed incollando, le parole SPECIFICHE di
    > > chi SI DICHIARA favorevole alle discriminazioni,
    > > altrimenti taccia e si lavi la bocca prima di
    > > dare del nazista al prossimo, e si vergogni e di
    > > brutto.
    >
    > Zitto, nazi.

    Come volevasi dimostrare, non puoi citare le cose di cui mi accusi, per forza non ci sono.
    Mi insulti perche' non hai argomenti. Dai sfogati... che poi ti senti meglio, piccolo eroe.
    non+autenticato
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