Un ministro italiano nel metamondo di Second Life

Nel giorno in cui Linden Labs annuncia le sperimentazioni per consentire ai residenti dell'ambiente virtuale di parlare tra loro, Di Pietro annuncia l'acquisto di un'isola elettronica per il suo movimento politico

San Francisco - Se riuscirà nel suo intento, Linden Labs, che produce il metamondo di Second Life, porterà l'interazione degli avatar che risiedono nella seconda vita ad un nuovo livello, consentendo loro di parlarsi. Pur non trattandosi di una novità assoluta nel mondo dei giochi online, per un ambiente virtuale che si propone con caratteristiche assai diverse da altri gettonatissimi games, l'introduzione della parola potrebbe tradursi in un salto in avanti.

La chiave di tutto, riporta InformationWeek, sono i software di Vivox con cui Linden Labs sta conducendo le sperimentazioni, quelle che consentiranno agli avatar di parlare sfruttando effetti di vario genere.

La conferma arriva proprio dall'azienda, che spiega come la voce sarà considerata una opzione in più rispetto agli attuali sistemi di messaggistica (chat e instant messaging)
un party nel metamondoI burattinai del metamondo spingono sulle nuove tecnologie vocali, basate sul concetto di "prossimità". "Utilizza - spiega Linden Lab - un riconoscimento spaziale, che tiene conto della distanza e della direzione del suono, per offrire una esperienza vocale più realistica. Mentre parleranno, gli avatar dei residenti si animeranno in relazione all'intensità del volume delle parole".

Di interesse il fatto che chi possiede un terreno nel metamondo potrà impostare le opzioni affinché lo strumento vocale non sia attivabile all'interno della proprietà. Altre opzioni meno realistiche, ma che saranno a disposizione, comprendono la possibilità di dialogo "uno ad uno", in cui nessun altro potrà ascoltare la conversazione, oppure di "conferenze di gruppo".

Nei prossimi giorni sarà lanciato un programma beta per mille residenti, un test al quale seguirà l'offerta delle novità in beta in tutto il metamondo. Si ritiene che entro l'estate sarà possibile arrivare al prodotto definitivo. Altre info sul blog ufficiale di Second Life.

Italia dei Valori su Second LifeNotizia di ieri, inoltre, l'annuncio del ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, che ha deciso di aprire uno spazio per il suo movimento, l'Italia dei Valori, su Second Life. Già pioniere della comunicazione istituzionale via YouTube, Di Pietro spiega di aver "acquistato un'isola e piantato una bandiera dell'Italia dei Valori. L'isola sarà presto attrezzata con uffici, sale conferenze e punti informativi sulle iniziative dell'Italia dei Valori. Sull'isola i visitatori in futuro saranno accolti da persone dell'Italia dei Valori attraverso la loro rappresentazione virtuale. L'isola sarà inoltre utilizzata per incontri sia interni che con i giornalisti".

Nel suo annuncio il Ministro ricorda anche come Second Life sia uno strumento già utilizzato per importanti attività internazionali ed industriali, dalla conferenza del World Economic Forum di Davos, che ha avuto luogo anche nel metamondo, alla decisione del Governo svedese di aprire un consolato in Second Life per fornire informazioni e servizi, fino al crescente interesse di molte grandi imprese di diversi paesi.
39 Commenti alla Notizia Un ministro italiano nel metamondo di Second Life
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  • Posso personalmente confermare l'attività che si sta svolgendo sull'Isola di A.Di Pietro   - Never Land, in
    quanto come gruppo IDV-Agorà, stiamo crescendo numericamente e ci attiviamo anche settimanalmente con tema specifici ed attuali-
    in SL   torno Kohime - a Never Land
    non+autenticato
  • Il popolare giornalista candidato con la lista “Italia dei Valori”

    Antonello De Pierro a Ladispoli

    Nella cittadina litoranea laziale tanti applausi e consensi per il
    direttore di Italymedia.it che ha chiesto a tutti i presenti “di riflettere secondo coscienza sul programma del partito e, per tutelare realmente i diritti di tutti, sostenere “Italia dei Valori”


    Ladispoli (RM). Grande successo, come da copione, l’altra sera a Ladispoli, nei pressi di Roma, per l’incontro avuto dal noto giornalista Antonello De Pierro con un folto gruppo di simpatizzanti del partito “Italia dei Valori”. Il direttore di Italymedia.it che, nella cittadina balneare è candidato al Comune nella lista che fa capo ad Antonio Di Pietro, in un noto ristorante del posto, gremito al limite della capienza, ha presentato il suo programma ed ha spiegato i motivi della sua candidatura. Una scelta nata sulla consapevolezza di un’affinità ideale con la politica del partito, maturata giorno per giorno, dopo il distacco, come ha spiegato lo stesso De Pierro, dall’orbita dei Verdi, per alcuni motivi interni che però non ha citato. Da quanto appreso dalla voce del cronista romano, noto per le sue battaglie mediatiche nel campo del sociale e in particolar modo dei diritti, soprattutto sulle frequenze di Radioroma, la sua presenza tra le file della locale lista “Italia dei Valori”, non nasce da un proposito di affermazione personale, ma dalla volontà di apportare un contributo di esperienza professionale al partito, che tra l’altro per queste elezioni amministrative 2007 ha schierato una squadra fortemente competitiva, rappresentando praticamente tutte le figure dell’universo sociale. Un gruppo compatto, che fa paura a molti, che pur tra una raffica di tentativi di contrasto, punta dritto alla linea del traguardo finale, con la previsione ottimistica di un altisonante successo svelato dall’atteso verdetto delle urne. A capeggiare la lista è Giovanni Crimaldi, segretario politico di Ladispoli, seguito dal segretario dei giovani Biagio Camicia, ma tra gli altri spiccano il vicesegretario Silvio Leo e l’ingegnere informatico Giacinto Spinillo. Ben rappresentate anche le donne, da Valentina Fanelli, esperta di diritto, a Valentina Ferrara e ancora a Clara De Ruosi.
    De Pierro, legato alla corrente capeggiata dal segretario romano Roberto Soldà, si è avvicinato al movimento che ha fondato la sua linea politica sui temi dei valori e della legalità, dopo la posizione assunta da Antonio Di Pietro sull’indulto, quando ha ingaggiato una furiosa battaglia giornalistica contro il provvedimento, che potrebbe sintetizzarsi in quanto scritto all’indirizzo http://www.italymedia.it/editoriale/010.html
    Ma per comprendere meglio la linea portata avanti dall’attivissimo e intransigente direttore di Italymedia.it pubblichiamo una sintesi di quanto detto l’altra sera, rimandando per gli approfondimenti generali al sito ufficiale della sua candidatura http://www.italymedia.it/depierroladispoli

    Cari amici,
    sono qui per comunicarvi i motivi che mi hanno spinto ad accettare la candidatura alla carica di consigliere per il Comune di Ladispoli.
    Parto innanzitutto dalla scelta della lista, la cui offerta ho accettato con grande entusiasmo. Quando alcuni mesi or sono si è votata in Parlamento la vergognosa legge sull’indulto, in cui ogni compagine partitica sembrava avere più o meno qualche interesse elettorale, e il partito “Italia dei Valori”, con in testa il suo presidente Antonio Di Pietro, si è opposto immediatamente a tale manovra legislativa che vanificava il lavoro di magistratura e forze dell’ordine e mortificava il concetto di legalità, lanciando un messaggio fortemente negativo al tessuto sociale e abbassando sensibilmente nei profili mentali della gente l’indice di gravità di alcuni reati, io personalmente mi sono subito schierato contro questo grave provvedimento, che va ad inficiare la sicurezza e il concetto stesso di legalità, contenendo tra l’altro elementi paradossali e illogici, scrivendo immediatamente un editoriale sull’argomento, pubblicato tra le pagine di Italymedia.it, il portale di informazione di cui sono direttore, all’indirizzo http://www.italymedia.it/editoriale/010.html
    Le affinità ideali col movimento di Antonio Di Pietro, mi hanno avvicinato al gruppo, maturando sempre più la convinzione di avere un alto numero di elementi concettuali in comune, anche dopo aver ascoltato più volte con attenzione gli interventi politici del leader. Il senso di giustizia sociale e l’alto spirito di legalità, elementi che hanno da sempre illuminato e guidato il mio percorso giornalistico, costantemente al servizio della gente e mai delle trame del potere, li ho colti integralmente nei concetti espressi, perfettamente allineati con i miei, e tra l’altro uditi per la prima volta dalla voce di un politico, esplicitati con grande spontaneità e passione oratoria, senza la minima traccia di retorica. Ho trovato tra l’altro un gruppo di altri tempi, dove il protagonismo del singolo non trova spazio e se accenna ad emergere viene subito soffocato, dove la struttura oligo-verticistica è una prerogativa di altri, dove invece lo spirito di gruppo regna sovrano e porta avanti gli ideali verso un successo di affermazione dei principi sostenuti e giammai del singolo elemento.
    Un’oasi di sana politica su un proscenio generale di cariatidi incollate agli scranni, in nome di un potere da difendere strenuamente, dove le esigenze del popolo sono relegate ai margini più remoti delle priorità e il tutto è condito da demagogia esasperata e distribuita copiosamente al solo fine di racimolare consensi elettorali.
    Giornalisticamente mi sono sempre adoperato, insieme ai miei collaboratori, per denunciare inefficienze, abusi, soprusi, ed ho pensato di contribuire all’affermazione dei principi di giustizia anche tramite un impegno politico.
    Nell’arido deserto di valori in cui purtroppo boccheggia la nazione, c’è urgente bisogno di affermare gli stessi con impegno ed abnegazione, da parte di tutti coloro i quali credono che il cambiamento sia realmente possibile e non solo impantanato in sterili speranze di sapore onirico e utopistico.
    La scelta di Ladispoli è da ricercare in un antico legame che ho il piacere di avere con la cittadina alle porte di Roma. Si tratta di un legame affettivo, fatto di elementi relazionali amicali con alcuni cittadini, nonché di elementi turistici, nel senso di averla scelta da sempre come meta per le mie sortite fuori porta.
    non+autenticato
  • ...mandare definitivamente Di Pietro e la maggior parte dei politici italiani... seguiti da una bella fetta di giornalisti e star televisive...

    E godermi finalmente la mia prima vita!
    non+autenticato
  • Il Blog è stata un'idea intelligentissima. Fare il gioco di Linden Labs, mettendo una presenza di peso Italiana in quel baraccone mediatico che non riesce ancora a convincere nessuno, un po' meno.

    E' giusto avvalersi di consulenti d'immagine o esperti di comunicazione ma, per favore, che almeno facciano delle scelte con cognizione di causa e non perché hanno letto molto e capito poco di cosa sia in realtà SL.

    All'inizio (anni fa) il mio giudizio su SL era positivo ed entusiasta. SL è una bolla che si sgonfia in fretta a meno di non iniziare ad usarla come sfogo per attività molto particolari, attività che di solito presuppongono sempre una transazione economica che va da una persona con evidenti problemi relazionali ad una senza scrupoli che non ha problemi etici a sfruttarla (e, che, per esempio, potrebbe essere in realtà un agente stesso di Linden che "muove l'economia", per così dire).

    Si certo, su Second Life c'è anche altro: la sede di qualche istituzione pubblica o privata perennemente vuota (basta che lo sappia il Times), qualche evento occasionale per far salire il trendy-meter di qualche celebrità sponsorizzata da MTV e un sacco di gente che ci va per far tutto tranne che cultura o bisogno di costruire una societa virtuale.

    Lo stesso che accade in qualsiasi altra chat del mondo. Non nego che vedere sino a che punto può arrivare il cattivo gusto delle persone è affascinante, lo è un po' meno associarci una personalità pubblica legata ad un episodio molto edificante della storia della nostra politica nazionale.

    Sarebbe come discutere della pena di morte durante un Rave Party.
  • Quoto in toto. Aggiungo pure che di vita ce n'è una sola, non c'è Second Life che tenga.
    non+autenticato
  • Si sta formando una comunita' di italiani che usano, o provano a usare Second Life:
    http://secondlifeitalia.com/community

    Non esiste una documentazione ufficiale in italiano ma e' stato messo in piedi un Wiki che ha gia' qualche decina di pagine di informazioni:
    http://secondlifeitalia.com/wiki

    Qui vengono recensiti posti interessanti in Second Life e appaiono altre notizie. Ci sono inoltre link ad ulteriori blog in italiano su Second Life:
    http://www.secondlifeitalia.com/blog
    non+autenticato
  • Che bello! Possiamo prendere virtualmente a calci i nostri politici? Oppure anche lì ci sono scorte di poliziotti e carabinieri?

    Ficoso
    non+autenticato
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