Microsoft Progetto Docente

5mila insegnanti delle scuole medie superiori italiane saranno coinvolti in un mega-progetto messo a punto da Microsoft con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Per la tecnologia nella didattica

Microsoft Progetto DocenteMilano - Si chiama Progetto Docente il piano realizzato da Microsoft in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, per il prossimo anno scolastico, un mega-progetto che prevede corsi di formazione come non si erano mai visti in Italia: saranno coinvolti 5.000 insegnanti delle scuole medie superiori di questo paese.

L'obiettivo di Progetto Docente - si legge in una nota - è "formare e aggiornare i docenti sulle nuove tecnologie informatiche e il loro utilizzo in ambito didattico, proponendo una serie di percorsi che consentono di contestualizzare le competenze apprese all'interno delle attività scolastiche".

Strutturato in 8 moduli, suddivisi in un livello base e uno intermedio, il corso avrà una durata di 3 settimane e richiederà un impegno di circa un'ora al giorno. "Al termine - continua la nota - i partecipanti avranno raggiunto un livello di conoscenza che consentirà loro di sostenere gli esami di certificazione sui programmi di produttività personale e di gruppo più diffusi. Riceveranno inoltre gratuitamente un kit di prodotti (composto da Microsoft Office XP Professional e Microsoft Publisher 2002 versione education) e l'attestato di "Docente di Tecnologia Applicata", quale riconoscimento per il loro impegno".
I corsi si avvarranno della piattaforma e-learning di ELEA, completamente basata su tecnologia server Microsoft.NET (Microsoft Windows 2000 Server, Microsoft SQL Server 2000 e Microsoft Internet Information Server), che punta su interattività e flessibilità. L'ambiente di e-learning prevede l'impiego di strumenti multimediali e il supporto di tutor capaci "di motivare e coinvolgere attivamente gli insegnanti nel processo di apprendimento".

I tutor, oltre ad assistere i docenti nell'approccio alla piattaforma di e-learning e al metodo di lavoro, hanno il compito di monitorare le attività svolte dagli insegnanti, di verificare il livello delle competenze acquisite, di promuovere la collaborazione e il confronto tra tutti i partecipanti attraverso conversazioni via Internet, forum e gruppi di discussione.

L'insieme di questi strumenti induce Microsoft a parlare di Progetto Docente come uno strumento che, tra le varie cose, consente di realizzare quella che definisce "Connected Learning Community", naturalmente al servizio della scuola.

"Progetto Docente - ha dichiarato Davide Viganò, Vice Direttore Generale Enterprise & Partner Group e Central Marketing Organization di Microsoft Italia - è un esempio concreto di come pubblico e privato possano collaborare efficacemente per offrire ai docenti strumenti formativi di nuova generazione, che avranno un impatto positivo in ambito didattico. E' importante che gli insegnanti, fondamentali nel processo educativo dei giovani, ricevano una formazione adeguata sulle nuove tecnologie, per poter trasferire agli studenti il valore che questi nuovi strumenti hanno per lo sviluppo delle potenzialità di ogni singolo individuo. Grazie all'e-learning diventa finalmente reale la grande opportunità di sviluppare iniziative di formazione strutturate ed efficaci per tutti, a sostegno anche di particolari aree geografiche e di contesti educativi più deboli".
TAG: italia
222 Commenti alla Notizia Microsoft Progetto Docente
Ordina
  • Come al solito l' apparato statale italiano si dimostra essere totalmente dipendente da Microsoft, non considerando valide alternative... a buon intenditor, poche parole...
    non+autenticato
  • Come al solito, mentre altri paesi del mondo sono avanti di 10 anni nella soluzione dei problemi di ogni natura, l'Italia con il suoi parlamentarini va nella direzione opposta.
    Ci rivediamo tra 10 anni, quando in Italia si parlerà di open-source e nel resto del mondo si farà open source.
    non+autenticato
  • I corsi non servono praticamente a nulla e lo so x esperienza Sorride perciò è meglio itegrare nei corcorsi d'assunzione del personale un bell'esame d'informatica magari applicata alla materia in questione? invece di sperperare inutilmente denaro pubblico che potrebbe essere magari essere investito per comprare attrezzatura decente.



    non+autenticato
  • mandiamo in pensione quella merda di linuz!!!
    non+autenticato
  • - risposta da troll a post da troll -

    su, su, un giorno ce la farai anche tu a far andare la tua scheda video con linux, vedrai...

    - Scritto da: mana
    > mandiamo in pensione quella merda di linuz!!!
    non+autenticato
  • Una curiosità, per tutti i GPLari da 'ste parti.

    Bill Gates non sarà il massimo della correttezza commerciale, però il lavoro che fa e la sua fonte di reddito è ben nota!

    Richard Stallman, il guru fondatore di GNU, GPL e utopie varie, che cavolo fa dalla mattina alla sera? Soprattuto chi gli da da mangiare?

    Ho fatto una ricerca in Internet e NIENTE! Pare non abbia mai lavorato veramente un giorno in vita sua! Non c'è nemmeno un accenno a un impiego per sbaglio, fosse pure addetto alle patatine da Mc Donald's!
    Vive sulle amenità che dice alle conferenze in giro per il mondo?
    Comodo lanciare sparate contro il software propietario quando si campa alle spalle degli altri!

    Mi sembra più un politico che apre la bocca a vanvera (e vive di quello) che altro!
    Bell'eroe che vi siete scelti, complimenti!
    Andate avanti con la GPL se volete fare tutti la sua fine! (dubito ci siano conferenze a sufficienza, però!Con la lingua fuori)

    Se qualcuno è in grado di svelarmi l'arcano gli sarei grato!!! Non mi interessano premi e riconoscimenti! Voglio solo sapere chi gli passa i soldi per vivere!
    non+autenticato
  • RMS negli anni '80 campava vendendo copie dello emacs ( che rea gia' software libero) e del manuale dello emacs (che permetteva di fare copie del testo )..
    poi ha iniziato a vincere dei premi ,alcuni dei
    quali in denaro

    da www.stallman.org

    Stallman received the Grace Hopper Award for 1991 from the Association for Computing Machinery, for his development of the first Emacs editor. In 1990 he was awarded a MacArthur Foundation fellowship, and in 1996 an honorary doctorate from the Royal Institute of Technology in Sweden. In 1998 he received the Electronic Frontier Foundation's Pioneer award along with Linus Torvalds. In 1999 he received the Yuri Rubinski Award. In 2001 he received a second honorary doctorate, from the University of Glasgow, and shared the Takeda Award for Social/Economic Betterment with Torvalds and Ken Sakamura. In 2002 he was elected to the National Academy of Engineering.


    secondo i miei conti attualmente stallman dovrebbe avere un patrimonio di uno-due milioni di dollari
    dollaro piu,dollaro meno
    (ovviamente escluse le donazioni fatte da terzi alla FSF )
    non+autenticato
  • > secondo i miei conti attualmente stallman
    > dovrebbe avere un patrimonio di uno-due
    > milioni di dollari
    > dollaro piu,dollaro meno
    > (ovviamente escluse le donazioni fatte da
    > terzi alla FSF )

    Quindi, in parole povere, è l'unico che si è arricchito con la GPL e il Free Software!A bocca aperta

    Effettivamente la sua vita ha un senso! Meno quella dei suoi seguaci!Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • ad arricchirsi sono in pochi, e solo i più bravi, almeno nell'open source.
    tu che (probabilmente) preferisci i prodotti ms agli open, ti sei arricchito come bill gates? come no!

    guarda che i "seguaci" dell'open source in questo forum sono gente come te, che si guadagna da vivere scrivendo programmi, costruendo portali, installando reti, etc... e il fatto che oltre che con windows sappiano lavorare con linux non è di sicuro uno svantaggio.

    sul fatto che il free software e la gpl (non sono proprio la stessa cosa), ti consiglio di fare un po' di ricerche in internet: troverai esempi di business basato su linux e spiegazioni migliori di quanto possa fartene io.

    troverai informazioni anche sulle diverse "anime" dell'open source. r.m.stallmann è un sostenitore della linea "dura": il suo sogno è che tutto il software del mondo diventi "libero". altri, come ad es. un certo torvalds, hanno idee diverse e vedono di buon occhio la convivenza del software libero con quello proprietario. altri ancora hanno idee ancora diverse.

    inoltre ricordati che non è vero che "se è fatto su linux allora deve essere gratis o gpl". c'è un divertentissimo post che lo spiega, in una notizia di qualche settimana fa. forse trovi ancora il link nelle vecchie news di ziobudda.



    > Quindi, in parole povere, è l'unico che si è
    > arricchito con la GPL e il Free Software!A bocca aperta
    >
    > Effettivamente la sua vita ha un senso! Meno
    > quella dei suoi seguaci!Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • > sul fatto che il free software e la gpl (non
    > sono proprio la stessa cosa), ti consiglio
    > di fare un po' di ricerche in internet

    Guarda che io ho attaccato Stallman e la GPL e BASTA non a caso!Con la lingua fuori

    E' quello il male, per quanto mi riguarda, non l'Open Source! Non traviare le mie parole!Sorride
    non+autenticato


  • - Scritto da: Ekleptical

    > Guarda che io ho attaccato Stallman e la GPL
    > e BASTA non a caso!Con la lingua fuori
    >
    > E' quello il male

    Quello è il male????
    Se non ci fosse GNU, non so se linux sarebbe a questo punto...

    > per quanto mi riguarda,
    > non l'Open Source! Non traviare le mie
    > parole!Sorride
    non+autenticato


  • - Scritto da: Ekleptical
    > Quindi, in parole povere, è l'unico che si è
    > arricchito con la GPL e il Free Software!A bocca aperta

    In parole povere fra te e lui il barbone sei tu!Sorride)
    non+autenticato
  • Ha sfornato anche un certo GCC.
    Ovviamente queste informazioni sono facilmente reperibili in rete.
    E' divertentissimo vedere alle conclusioni a cui arrivate senza nemmeno degnarvi di approfondire un minimo. Tipico direi.
    Vi lascio nella convinzione di guadagnare di più: per quello che vale...
    non+autenticato
  • - Scritto da: gsam
    > Ha sfornato anche un certo GCC.
    > Ovviamente queste informazioni sono
    > facilmente reperibili in rete.

    Ma va? Non lo sapevo, guarda!Con la lingua fuori
    Avevo chiesto come campa, non i programmi che ha fatto!
    non+autenticato
  • ahem... AFAIK lavora al MIT, al laboratorio di intelligenza artificiale

    ciao
    godz
    non+autenticato
  • I linuxauri stanno piangendo, vomitando, strappandosi i capelli per la frustrazione e la disperazione?

    Pazienza, ma è meglio che siano 4 gatti a farlo piuttosto che il 98% degli utenti di PC e di software.
    non+autenticato
  • Forse non segui molto le notizie ultimamente.
    Tra l'altro per ora è solo un progetto. Di fatto resta che blaterate senza costrutto come sempre.
    non+autenticato


  • - Scritto da: gsam
    > Forse non segui molto le notizie ultimamente.
    > Tra l'altro per ora è solo un progetto. Di
    > fatto resta che blaterate senza costrutto
    > come sempre.

    Si hai ragione...ma leggo questo forum.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Alberto
    > I linuxauri stanno piangendo, vomitando,
    > strappandosi i capelli per la frustrazione e
    > la disperazione?
    >
    > Pazienza, ma è meglio che siano 4 gatti a
    > farlo piuttosto che il 98% degli utenti di
    > PC e di software.

    La maggioranza ha sempre ragione, neh ? Lo diceva pure Stalin ...
    non+autenticato


  • - Scritto da: Giambo

    > La maggioranza ha sempre ragione, neh ? Lo
    > diceva pure Stalin ...

    Mai detto questo. Ho detto soltanto che è preferibile che siano in pochi a piangere piùttosto che in molti. E lo confermo.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | Successiva
(pagina 1/8 - 38 discussioni)