lunedì 12 marzo 2007

I filtri assediano il P2P italiano?

Lo sostengono moltissimi utenti e lo si legge in decine di email giunte in redazione: la scarsezza di banda ha scatenato una guerra non dichiarata ai sistemi di sharing? La situazione e le prime risposte dei provider

I filtri assediano il P2P italiano? Ecco qui di seguito come la vede Filippo Galbiati, business manager voce e ADSL di Tele2 Italia, che ha voluto rispondere nei dettagli sulla delicata questione dei filtri e del traffic shaping. Ecco cosa è emerso.

Punto Informatico: Che tipo di strategie di traffic shaping adottate? Viene in qualche modo penalizzato il traffico P2P e se sì, come? Quali applicazioni di file sharing sono eventualmente filtrate?
Filippo Galbiati: Stiamo iniziando ad applicare dei filtri per ottimizzare la banda dedicata al P2P. Le connessioni P2P non vengono bloccate, ma solo limitate in particolari momenti della giornata, quando l'utilizzo della rete è particolarmente intenso (le ore pre-serali e serali). Desideriamo infatti evitare che il massiccio utilizzo di banda tipico dei programmi P2P possa danneggiare chi usa la rete per attività più tradizionali, come ad esempio il web browsing e la consultazione della posta elettronica.

PI: Tra gli utenti del P2P c'è chi sospetta che certi provider non si limitino ad applicare politiche di quality of service sui pacchetti, ma restringano anche il numero massimo di connessioni TCP/IP che ogni singolo utente può stabilire, magari al superamento di una certa soglia di traffico. È possibile? Voi lo fate?
FG: È tecnicamente possibile, ma non rientra nelle limitazioni di banda che applichiamo sul P2P.PI: La tecnica di offuscamento del protocollo utilizzata dalle più recenti versioni di eMule è realmente efficace per bypassare i vostri sistemi di gestione del traffico?
FG: In generale, i sistemi di filtraggio e di limitazione della banda P2P possono agire anche sulle connessioni offuscate.

PI: Nel 2005 Cisco confidò a PI che alcuni grossi provider nazionali avrebbero implementato il suo Service Control Engine, che permette di discriminare e filtrare con particolare efficacia il traffico proveniente dalle varie applicazioni P2P. Anche voi utilizzate questo servizio o uno simile?
FG: Sì, è il tipo di servizio che stiamo utilizzando.

PI: Secondo la vostra esperienza, oggi quali sono le applicazioni che generano il maggior traffico su Internet?
FG: Le applicazioni P2P per loro natura tendono a saturare la banda ADSL disponibile con il rischio di creare problemi di lentezza di navigazione. Il massiccio utilizzo di connessioni P2P, anche da parte di pochi utenti, può generare un generale abbassamento della qualità del servizio: questo è il motivo per cui si è deciso di limitare, per alcune ore nella giornata, la banda dedicata al P2P.

PI: In prospettiva, pensate che il continuo crescere del traffico P2P rischi di mettere in ginocchio l'attuale infrastruttura della Internet italiana?
FG: No, anche se può essere necessario limitare l'utilizzo della banda P2P in particolari situazioni.

a cura di Alessandro Del Rosso
407 Commenti alla Notizia I filtri assediano il P2P italiano?
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  • 25febbraio2011

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    non+autenticato
  • Allora, se non avete abbastanza banda da garantire il servizio quando non filtrate affittate banda da telecom che ne ha da vendere.
    non+autenticato
  • tutte le offerte flat offrono banda illimitata 24/24 7/7 e in tutti i contratti sono scritti la banda minima garantita. Ora... quello che paghiamo x l'abbonamento flat è fisso e non vedo xke ci dobbiamo lamentare con i provaider che nn hanno nessuna colpa che fanno di tutto per garantire qualla minima banda a tutti i clienti. x es Libero se leggete... il filtro non è applicato a chi è raggiunto dalla rete infostrada e d sera x gli altri utenti.
    non+autenticato
  • sono una vittima del filtraggio p2p,e ragazzi..quante ne ho sentite..vi posso dire che si inventano di tutto per non ammettere che ci limitano un sacco con i p2p. Ad esempio io che ho un maledettissimo contratto con la vodafone ho avuto una spiacevole conversazione al 190 in cui un loro operatore dopo che mi ha negato in continuazione che loro bloccano e filtrano porte,alla fine mi ha detto esplicitamente che le bloccano!!!!ha avuto un tono come per dire:e adesso che fai???beh finito il contratto avranno perso l'ennesimo cliente.CIAO A TUTTI E ALLA LARGA DA VODAFONE!!!
    non+autenticato
  • Tele2 è del gruppo vodafone!
    non+autenticato
  • ciao anche io purtroppo faccio parte di questa famiglia di filtrati
    fino a poche settimane fa non avevo problemi con il p2p
    uso utorrent, adesso non riesco nemmeno a farlo partire in qualsiasi ora della giornata.
    dicono che i filtri li tolgono dalle ore 24:00 fino alle 08:00
    ma questo a me non succede sono sempre filtrato per 24:00 ore di seguito.
    ho il tutto compreso
    dal momento che pago l intera somma come da contratto desidero/esigo che la mia banda sia al 100%
    e ne posso fare quello che voglio.
    ciao grazie
    non+autenticato
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