Moglie di un dissidente cinese denuncia Yahoo

Il marito è finito in galera grazie ai dati forniti dal portale alle autorità cinesi, ora lei sbarca negli Stati Uniti e intende adire le vie legali

Washington - Yu Ling ha percorso la distanza che separa la Cina da Washington per portare Yahoo alla sbarra, costringerlo ad ammettere le proprie responsabilità e a chiedere scusa per quanto accaduto al marito. Wang Xiaoning è stato arrestato dalla polizia cinese e infine condannato a 10 anni di galera grazie all'aiuto offerto dal portale, che ha comunicato alle autorità comuniste i dati degli account email dell'uomo, dati che hanno portato alla sua identificazione e alla successiva cattura.

Wang è stato condannato al lungo periodo di prigionia a causa di quelli che il regime pechinese ha definito "articoli sovversivi" che l'uomo ha "distribuito in rete".

Yahoo, come d'altronde molti altri grandi nomi della rete, è da tempo accusato di collaborazionismo con il regime cinese. La sua difesa, come quella degli altri player occidentali che operano in Cina, verte da sempre sul fatto che per operare in quel paese non si può fare proprio altrimenti, collaborare con la polizia, cioè, è inevitabile. Altra considerazione che i big della rete portano come giustificazione per il proprio comportamento riguarda il dovere di essere presenti in Cina, altrimenti milioni di cittadini di quel paese sarebbero privati dei benefici dell'accesso a moltissimi contenuti.
Va detto che Yahoo, ad ogni modo, sembra intenzionata a lavorare in maniera attiva per promuovere la libertà di espressione proprio in quelle zone del pianeta dove essa è più bistrattata.

Le buone intenzioni non hanno però fermato il viaggio di Yu Ling, che è decisa a costringere Yahoo! a quella che suonerebbe come una clamorosa ammissione di colpa, il pagamento dei danni e le scuse per il dispiacere provocato alla sua famiglia, com'è tradizione pretendere nella cultura cinese.

Alfonso Maruccia
49 Commenti alla Notizia Moglie di un dissidente cinese denuncia Yahoo
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  • > Wang è stato condannato al lungo periodo di
    > prigionia a causa di quelli che il regime
    > pechinese ha definito "articoli sovversivi"
    > che l'uomo ha "distribuito in rete".

    Brutto a dirsi, ma se la legge dice che per chi pubblica articoli sovversivi c'e' il carcere, allora e' cosi'.
    Ripeto, e' brutto, sono contrario, pero' e' la legge che deve essere rivista.

    > Yahoo, come d'altronde molti altri grandi
    > nomi della rete, è da tempo accusato di
    > collaborazionismo con il regime cinese

    Collaborare con la PA di un paese e' una cosa giusta, al limite si puo' giudicare piu' o meno positiva questa amministrazione, ma collaborare con essa e' una cosa che dovrebbe essere sempre cosi.


    > Le buone intenzioni non hanno però fermato
    > il viaggio di Yu Ling, che è decisa a
    > costringere Yahoo! a quella che suonerebbe
    > come una clamorosa ammissione di colpa,

    Non vedo colpe, a quanto so e' la legge cinese che obbliga Yahoo a fare questo.
    Se la legge dice questo, Yahoo si deve adeguare.

    > il pagamento dei danni

    Ecco il punto, il capitalismo e' gia' arrivato.

    Ripeto, sono contrario a questi arresti, sempre se dietro poi non c'e' altro, pero' e' la legge che deve essere cambiata.

    ciao
  • Famo prendere un po' di nervoso agli zerbini della dittatura cinese.

    Tibet Libero, subito!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Famo prendere un po' di nervoso agli zerbini
    > della dittatura
    > cinese.
    >
    > Tibet Libero, subito!

    TIBET LIBERO!

    No all'invasione cinese di uno stato libero, pacifico e sovrano!

    No alle bugie della propaganda imperialista e liberticida degli invasori cinesi!

  • - Scritto da:
    > Famo prendere un po' di nervoso agli zerbini
    > della dittatura
    > cinese.
    >
    > Tibet Libero, subito!

    Libertà in Tibet!
    Libertà al Tibet!
  • troppo tardi.

    ormai ci sono piu' cinesi che tibetani in Tibet.
    Lhasa poi e' al 70% cinese.

    i tibetani .. una grande perdita per l'umanita'... come faremo mai senza la loro tecnologia...

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > troppo tardi.
    >
    > ormai ci sono piu' cinesi che tibetani in Tibet.
    > Lhasa poi e' al 70% cinese.
    >
    Ah, e secondo te com'è stato ottenuto il risultato? Mi dicono inviando in Tibet colonizzatori cinesi e deportando o uccidendo molti tibetani autoctoni che si opponevano all'invasione.
    Ma naturalmente c'è chi è dispostoa credere che sia avvenuto per magia, piuttosto che contraddire le versioni ufficiali degli invasori cinesi.
    > i tibetani .. una grande perdita per
    > l'umanita'... come faremo mai senza la loro
    > tecnologia...
    >
    Bell'argomento, applichiamolo in grande, invadiamo, deportiamo e sterminiamo chi osa non avere alta tecnologia.
  • se non sai a chi credere basta andare la' di persona cosi' gia' che ci sei ampli i tuoi miseri orizzonti di informatico frustrato e precario.

    chi si accontenta del "sentito dire" e' giusto che viva nell'ignoranza.

    io ormai ne ho dette tante e mi sono ampiamente rotto i coglioni.



    buona notte e addio.
    Il Detrattore.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > se non sai a chi credere basta andare la' di
    > persona cosi' gia' che ci sei ampli i tuoi miseri
    > orizzonti di informatico frustrato e
    > precario.
    >
    > chi si accontenta del "sentito dire" e' giusto
    > che viva
    > nell'ignoranza.
    >
    > io ormai ne ho dette tante e mi sono ampiamente
    > rotto i
    > coglioni.
    >
    >
    >
    > buona notte e addio.
    > Il Detrattore.

    Contento te... senti maaaaa, visto che c'è così tanta libertà, immagino che se la tua mailbox si riempisse di e-mail di dissidenti, tu non ne avresti il minimo nocumento, no?
    Bene, consideralo fatto! Angioletto
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Famo prendere un po' di nervoso agli zerbini
    > della dittatura
    > cinese.
    >
    > Tibet Libero, subito!

    informati: il tibet sta alla cina come 'irlanda del nord sta all'inghilterra: vari governi ciniesi ci si sono succeduti da secoli, c'e' il bilinguismo, inoltre i servi della gleba tibetani (lasciati in pasto agli avvoltoi da moribondi a differenza dei nobili e religiosi) si sono rifiutati di combattere guidati dalla cia organizzata dal fratello dell'allora dalai lama negli anni 50 perche' le loro condizioni erano migliorate perfino sotto i maoisti!
    tant'e' vero che ANCHE L'ATTUALE DALAI LAMA VUOLE SOLO LIBERTA' RELIGIOSA E NON INDIPENDENZA ma i cinesi purtroppo rifiutano per paura che tali concessioni possano coprire spinte secessioniste pilotate indovina da chi

    poi naturalmente anch'io sono per la liberta' RELIGIOSA e magari amministrativa del tibet
    ma da li' a pretendere che la cina dia in pasto il tibet a belve ancora piu' voraci, ce ne corre


    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Famo prendere un po' di nervoso agli zerbini
    > > della dittatura
    > > cinese.
    > >
    > > Tibet Libero, subito!
    >
    > informati: il tibet sta alla cina come 'irlanda
    > del nord sta all'inghilterra: vari governi
    > ciniesi ci si sono succeduti da secoli, c'e' il
    > bilinguismo, inoltre i servi della gleba tibetani
    > (lasciati in pasto agli avvoltoi da moribondi a
    > differenza dei nobili e religiosi) si sono
    > rifiutati di combattere guidati dalla cia
    > organizzata dal fratello dell'allora dalai lama
    > negli anni 50 perche' le loro condizioni erano
    > migliorate perfino sotto i
    > maoisti!
    > tant'e' vero che ANCHE L'ATTUALE DALAI LAMA VUOLE
    > SOLO LIBERTA' RELIGIOSA E NON INDIPENDENZA ma i
    > cinesi purtroppo rifiutano per paura che tali
    > concessioni possano coprire spinte secessioniste
    > pilotate indovina da
    > chi
    >
    > poi naturalmente anch'io sono per la liberta'
    > RELIGIOSA e magari amministrativa del
    > tibet
    > ma da li' a pretendere che la cina dia in pasto
    > il tibet a belve ancora piu' voraci, ce ne
    > corre
    >
    >

    ...e poi c'era la marmotta che incartava la cioccolata...
    non+autenticato
  • 1) i fatti: che il motivo dell'arresto sia la dissidenza lo dice la moglie, ma I FATTI CHI LI CONTROLLA ? se no la moglie di un ladro d'auto potrebbe far causa a un passante che l'ha denunciato per il suo arresto, chi ci dice che nel criticare il regime non abbia detto , che so, "bruciamo i commissariati" ?


    2) la moglie di abu omar rapito dalla cia in italia (e poi rilasciato in egitto in quanto estraneo ai fatti contestatigli ) da chi va a chiedere giustizia e risarcimenti ? e gli articoli contro il regime tiranno che limita la sua libertà d'espressione (ricordo che anche le prediche in moschea sono libertà d'espressione) quale articolista di PI glieli scrive ? e i p2pari arrestati nel nordeuropa su denuncia delle major SOLO PER AVER MESSO A DISPOSIZIONE LO STRUMENTO quanti commenti SUL REGIME hanno generato ? in questi casi si dice solo che le multinazionali sono un po' eccessive


    poi altre osservazioni di minor importanza:
    intanto una cinese ha i soldi e la libertà per muoversi in occidente, poi voice of america non mi sembra una fonte obiettiva nei confronti della nazione che é la maggior competitrice di quella a cui dice di dare voce
    poi non dimenticherei le intrusioni nella politica estera dei nostri amici d'oltreoceano, i quali hanno una legge che impedisce il finanziamento di attività politica dall'estero ma non disdegnano di finanziare loro quella estera con ong dai nomi accattivanti e pretese di esportazione di democrazia e libertà di stampa ma con fondi governativi e intenzioni di provocare separazioni per "dividere e imperare"

    perchè non leggo MAI negli articoli anche queste considerazioni ?


    non+autenticato
  • perche' in occidente di giornalisti filo-cinesi non c'e' piu' nessuno.

    perfino Blondet parla male della cina...

    le uniche fonti decenti le trovi in cina ma devi sapere il cinese, c'e' qualcosa sui forums di expats in inglese ma poca roba.

    in conclusione siete tenuti del tutto all'oscuro e chiunque e' in grado di manipolare l'informazione tanto tutti ci credono e nessuno viene smentire...

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > perche' in occidente di giornalisti filo-cinesi
    > non c'e' piu'
    > nessuno.
    >
    > perfino Blondet parla male della cina...
    >
    > le uniche fonti decenti le trovi in cina ma devi
    > sapere il cinese, c'e' qualcosa sui forums di
    > expats in inglese ma poca
    > roba.
    >
    > in conclusione siete tenuti del tutto all'oscuro
    > e chiunque e' in grado di manipolare
    > l'informazione tanto tutti ci credono e nessuno
    > viene
    > smentire...
    >
    Povera innocente dittatura cinese, calunniata e vilipesa!
    non+autenticato

  • > Povera innocente dittatura cinese, calunniata e
    > vilipesa!

    no, fatta soffrire di solitudine facendo credere a tutto il mondo che e' l'unica e che l'occidente e' una democrazia mentre e' solo un regime meno autoritario, per ora

    eccezionali poi le considerazioni: "in cina non c'e' democrazia perche' c'e' il partito unico"

    mentre invece dove ce ne sono 2 come in italia chi non vuole le basi a vicenza chi vota ?

    e in usa o gb chi non vuole la guerra in iraq, chi vota ?






    non+autenticato
  • Ma non sara' ora di smetterla di guardare i difetti ( se siano o non siano tali, è un aspetto soggettivo)altrui (Cina e mondo musulmano, per esempio...)?
    Lo sappiamo bene che in nazioni rette da governi autoritari o 'religiosi' come nel mondo islamico , la libertà fa fatica a...respirare. La Cina, non ha mai conosciuto qualcosa di neppure lontanamente somigliante a quella fata morgana, chiamata Libertà.Né sotto gli imperatori, né nella fase comunista tuttora in corso.Questo non significa avallare una dittatura: è semplicemente impensabile , sostenere regimi dittatoriali. Noi , in Europa , abbiamo avuto nel secolo scorso, Mussolini, Hitler,Stalin (se ci vogliamo aggiungere un altro) e il Generalissimo Franco in Spagna.Dov'era, la Libertà, in quel periodo oscuro? Semplicemente 'in catene'. E per parlare dell'attuale, mi è capitato di fare un'esperienza con un messenger che consente di parlare tramite microfono. Stavo parlando con un Italiano residente a New York City, la cosiddetta Grande Mela ( speriamo che non marcisca...)e notavo che parlava quasi con il timore di essere ascoltato da qualcuno. Infatti , come egli accennava al sistema di vita americano sia politico che sociale , subito veniva inserito una specie di rumore 'bianco' che impediva di dialogare. E lui mi confermo' che questo avveniva ogni volta che si trattavano argomenti non graditi all'apparato politico americano. Ne sono rimasto assai colpito ma, non del tutto meravigliato: la democrazia americana, è tale solo per coloro che sono grandi capitalisti, per la grande maggioranza , non lo è affatto. E ora , abbiamo , forse, un altro argomento sul quale discutere. E il Patriot Act, non è che una ' democratica' conferma di quanto ho scritto.

  • - Scritto da: ilmusico
    > Ma non sara' ora di smetterla di guardare i
    > difetti ( se siano o non siano tali, è un aspetto
    > soggettivo)altrui (Cina e mondo musulmano, per
    > esempio...)?

    no.
    non+autenticato
  • No, bisogna continuare a parlare sia dei nostri difetti che di quelli altrui, tacere significa rendersi complici di chi di quei difetti e vittima, sia da noi che altrove.
    non+autenticato
  • cara redazione,

    io starei attento a scrivere "yahoo accusato di collaborazionismo col REGIME cinese".

    se per voi operare nel rispetto della legge e' collaborazionismo state usando un linguaggio DEGNO DELLE B.R. e a qualcuno questi toni potrebbero essere sgraditi.

    chiamare "regime" un paese sovrano dove centinaia di migliaia di aziende straniere operano in assoluta trasparenza e' altrettanto offensivo e dimostra ampiamente quale sia il livello della vostra professionalita'.

    come italiano in china sono estremamente SCHIFATO dal tono di questi articoli che quasi OGNI GIORNO vengono pubblicati su PI.

    e chissa perche' non avete mai il coraggio di scrivere le stesse cose sul governo italiano...

    c'e' gente che reati di OPINIONE in italia va in galera eccome... per 5 o anche per 10 anni, come e' successo al cinese in questione.

    i nomi li sapete meglio di me, e la cronaca e' piena di esempi "minori" (1-2 anni di galera) ma non per questo meno importanti.

    liberissimi di spalare letame sui paesi stranieri per scelta editoriale ma cercate almeno di farlo con eleganza.

    per par condicio, al prossimo articolo del genere che leggo vedro' di informare la stampa cinese sulle vostre "scelte editoriale" e fare del mio meglio perche' il vostro sito sia bannato in cina.

    almeno allora avrete una notizia vera su cui rompere i coglioni.


    Il Detrattore
    non+autenticato
  • concordo in pieno, saranno anni che su PI leggo solo notizie tipo questa sulla Cina.
    evidenziando sempre i soliti aspetti :
    censura , regime, dittatori sfruttatori ecc ecc

    si e` capito che la Cina non e` molto democratica e libera.
    ma che pretendete che cambino cosi all improvviso dopo millenni di cultura e storia in cui il potere e` sempre stato nelle mani di pochi, tra re imperatori, , mao deng e terza , quarta generazione comunisti.
    diamogli tempo , almeno per ora il potere, non era come in iraq o corea del nord dove il potere e` in mano ad un unico dittatore. e poi perche REGIME? negli USA il potere e` in mano ai capitalisti e la cina ai comunisti , si potrebbe dire che gli USA sono un regime capitalista?
    non ditemi perche la ce la democrazia e tutte le cavolate che volete, tanto nei ultimi 20 anni hanno governato sempre i soliti, bush padre figlio , clinton, magari alle prossime elezioni vince lady clinton. tanto i canditati se lo scelgono nei 2 partiti. a fare i burattini sono tutti bravi.
    almeno in cina non ti prendono per il culo...te lo dicono in faccia che oggi comanda HU e finche il PIL viaggia sui 10% annui ci restera a lungo.

    anche se il popolo cinese iniziasse a votare e scegliersi i propri rappresentanti al governo,per ora non cambierebbe molto; i poveri e bisognosi rimaranno tali secondo me... . anzi sarebbero solo 1 miliardo di schede elettorali buttate al cesso(spreco di carta e risorse umane per gestire il tutto Troll) , magari dopo neanche 6 mesi si rivota perche non ha ottenuto la fiducia loolCon la lingua fuori .
    serviranno almeno altri 20 anni   sopratutto quando sara diffuso piu benessere e anche la maggioranza potra anche iniziare a pensare a chi li governa invece della ciotola di riso.
    magari invece di 1 paese 2 sistemi adotterano l unico stile hongkong e sperando che lo facciano pacificamente.

    a parte questo, PI posso sapere perche riportate quasi eclusivamente notizie denigratorie sulla cina?

    ps.anche se ho scritto "quasi esclusivamente" non ho ancora letto un articolo scritto in un tono di apprezzamento di qualcosa , saranno pure brutti bassi cattivi e sporchi questi dittatori cinesi ma possibile che non hanno mai fatto niente di buono per il loro popolo?

    ciao
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > si potrebbe
    > dire che gli USA sono un regime
    > capitalista?


    si, e nessuno t'arresta se lo dici Idea!

  • - Scritto da:
    > cara redazione,
    >
    > io starei attento a scrivere "yahoo accusato di
    > collaborazionismo col REGIME
    > cinese".
    >
    > se per voi operare nel rispetto della legge e'
    > collaborazionismo state usando un linguaggio
    > DEGNO DELLE B.R. e a qualcuno questi toni
    > potrebbero essere
    > sgraditi.
    >
    > chiamare "regime" un paese sovrano dove centinaia
    > di migliaia di aziende straniere operano in
    > assoluta trasparenza e' altrettanto offensivo e
    > dimostra ampiamente quale sia il livello della
    > vostra
    > professionalita'.
    >
    > come italiano in china sono estremamente SCHIFATO
    > dal tono di questi articoli che quasi OGNI GIORNO
    > vengono pubblicati su
    > PI.
    >
    > e chissa perche' non avete mai il coraggio di
    > scrivere le stesse cose sul governo italiano...
    >
    >
    > c'e' gente che reati di OPINIONE in italia va in
    > galera eccome... per 5 o anche per 10 anni, come
    > e' successo al cinese in
    > questione.
    >
    > i nomi li sapete meglio di me, e la cronaca e'
    > piena di esempi "minori" (1-2 anni di galera) ma
    > non per questo meno
    > importanti.
    >
    > liberissimi di spalare letame sui paesi stranieri
    > per scelta editoriale ma cercate almeno di farlo
    > con
    > eleganza.
    >
    > per par condicio, al prossimo articolo del genere
    > che leggo vedro' di informare la stampa cinese
    > sulle vostre "scelte editoriale" e fare del mio
    > meglio perche' il vostro sito sia bannato in
    > cina.
    >
    > almeno allora avrete una notizia vera su cui
    > rompere i
    > coglioni.
    >
    >
    > Il Detrattore



    "Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana. Ma della prima non sono sicuro".

    Albert Einstein


    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > cara redazione,
    >
    > io starei attento a scrivere "yahoo accusato di
    > collaborazionismo col REGIME
    > cinese".

    Ciao Detrattore, italiano in cina

    Che forma di Governo c'e' in Cina? Monarchia? Democrazia diretta? Repubblica Parlamentare?

    PI parla anche del Governo italiano e delle sue tantissime pecche, soprattutto in ambito tecnologico e informatico (di Italia.IT se ne' parlato non poco..ad esempio! e da anni)

    Ma l'Italia, lo saprai se sei italiano, e' una repubblica. Si va a votare. Non c'e' la pena di morte. Non si va in galera per un forum o per un blog. Ce' una censura degna della Cina (di cui PI parla continuamente, e si fece persino promotore di una enorme raccolta di firme anni fa) e quindi, se permetti "detrattore", PI puo' parlare a testa alta di censure e delle malefatte del Regime cinese.

    La Cina e' o non e' una "Repubblica socialista" controllata da un unico partito?
    Tutte le cariche dello stato provengono da un unico partito. Tutte le censure sui media, per non parlare delle soppressioni religiose provengono da un unico partito. Tutte le violazioni dei diritti umani provengono da un unico partito.

    Si, ci sono aziende che lavorano. Da qualche anno. Ci sono anche le decine di milioni di morti della Rivoluzione Culturale (e' cambiato governo da allora?) e le richieste a Microsoft e Google di creare strumenti speciali per uno stato speciale. Nel quale non e' che ci sia una grande liberta' di culto, di espressione e di stampa.

    Tu dirai "e perche' non vanno a votare e cambiano partito tutti quanti?"

    Ah gia, ma qui il problema e' dire che esiste un regime cinese. Almeno noi lo possiamo dire.

    suvvia.

    Regime e' una parola italiana, non e' un offesa o qualcosa di cui stare attenti. Sono parole.

    Delle parole hanno paura solo i regimi (come quello cinese e non solo)

    Come disse molti anni fa Rodota' "Internet fa paura ai regimi e alle teocrazie, quindi e' una figata" (non disse proprio cosi', ma piu o menoA bocca aperta

    Luca\S

    ps - io starei attento invece ad usare espressioni colorite come "linguaggio degno delle BR" . Non sai quel che dici, e non sai a chi lo dici. Quindi trattieniti, se puoi.

    pps - e' curioso.. prima dici che il regime non c'e', poi chiedi che PI venga censurato in CINA. E' imbarazzante, sei ormai talmente parte di quel regime che pensi che la Censura sia una soluzione ad un qualsiasi problema. Prego per la salvezza della tua liberta', e psiche. Amen.

    ppps - PI parla di TUTTE Le censure dal 1996, per prime quelle italiane. C'e' il motore a documentarle. Per contro PI parla della Cina dal 1996, quando ancora non era di moda e prima dello sbarco delle grandi aziende informatiche. Censurare PI in Cina? Ottima (tua) idea. A conferma delle tesi di PI. Complimenti per il paradossoA bocca aperta Per dimostrare che la Cina non e' un Regime, chiedi di bannare PI in cina. MA chi te le scrive le battute? Borat?A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 12 marzo 2007 10.43
    -----------------------------------------------------------
  • Caro Schiavoni,


    Ribadisco il mio j'accuse, anche perche'
    mi sembra di capire che non siano solo i vostri lettori
    ad avere idee balzane sulla Cina attuale.

    La forma del governo cinese e' "repubblica popolare".

    Lei lamenta ci sia un unico partito, io ribatto
    che ci sono anche MILIONI di membri di questo
    partito, divisi in numerose fazioni nemiche
    e con visioni socio-economiche agli antipodi,
    ne' piu' ne' meno che in una repubblica parlamentare.

    Ogni atto del governo per essere approvato deve
    superare un lungo iter fino a che non si sia
    raggiunto un compromesso accettato a maggioranza.

    Infine, riguardo le sue lamentele su cosa possa
    fare un cittadino per "cambiare" il suo paese
    le ricordo che in Cina anche l'ultimo dei contadini
    puo' entrare nel partito e diventare presidente,
    la prova vivente sono appunto tutti i leader attuali
    e ancor piu' quelli passati, in stragrande maggioranza
    provenienti da famiglie povere se non sub-proletarie.

    La Pena di morte c'e' anche in Giappone, Korea del Sud,
    Taiwan, Singapore, e soprattuto nella vostra amata America.

    Non mi risulta si vada in galera per un blog in China,
    il primo step e' la MULTA (sanzione amministrativa),
    per i recidivi poi si passa al processo ed eventuale
    condanna, che varia in base alla gravita' del reato.

    Incitare alla rivolta, al secessionismo, a un golpe,
    o alla democrazia e' ovviamente un reato sovversivo.

    Incitare a un miglioramento dei salari, a una migliore
    politica ecologica, a sgravi fiscali e case popolari
    e' ovviamente lecito e consentito, anzi, nel caso
    voi sapeste il cinese ci sono decine e centinaia di
    blogs e forums in merito e non mi risulta nessuno
    sia stato arrestato anzi..

    La censura e' dovuta in primis al fatto che in Cina
    il nemico e' "alle porte" : 200.000 soldati americani
    sul confine nord coreano, basi americane a Taiwan,
    terroristi secessionisti nello XinJiang finanziati
    dai soliti innominabili, il sedicente governo
    tibetano in esilio in Nepal e India finanziato
    dall'america (mistero di pulcinella), senza
    contare alcuni attriti residui con le altre
    56 minoranze etniche all'interno della Cina.

    Come puo' ben capire c'e' piu' di una persona
    che da 50 anni prova in ogni modo a gettare
    fango sul governo cinese, per questo il governo
    necessita di misure drastiche in alcuni casi.

    Le ricordo che il PRIMO dovere del partito
    comunista cinese e' appunto la salvaguardia e tutela
    del partito stesso e della nazione.

    Non mi risulta ci siano accordi bilaterali in merito
    a cosa la Cina puo' diffondere o meno sul suo territorio
    a livello stampa e internet quindi con tutto il
    rispetto quello che fanno a casa loro sono
    giustamente cazzi loro.

    PI puo' parlare a testa alta di censura ?
    Forse a riguardo dell'Italia, e in questo
    caso fa il suo dovere di testata giornalistica,
    ma riguardo a paesi non di sua competenza
    sarebbe ovvio e naturale aspettarsi un minimo
    di rispetto e di savoir-faire visto che
    le vostre fonti si riducono o al China Daily
    e la XinHua o a NGO che NON sono sul operano
    sul territorio (sono illegali!) ma scrivono
    i loro articolo da Hong Kong o dal resto
    dell'Asia, usando come prova non ben
    specificati "informatori" e sedicenti
    "testimoni oculari".

    Mi riferisco in primis a AsiaNews ma anche
    a molte altre "agenzie" che conoscete meglio
    di me.

    Non misoffermo neppure sul fatto che i finanziatori
    e fondatori di tali NGO sono spesso branchie della Soros
    Foundation e di altri noti figuri storicamente
    dediti a ben altri traffici e lungi dall'essere
    amici di Pechino.

    Unico Partito : c'e' un unico partito in
    quanto c'e' una sola leadership, quella del popolo.

    Se il concetto di socialismo le e' estraneo
    non so cosa farci, si ristudi i classici e vedra'
    la cosa ha una sua ovvia ragione di essere.

    E' censura proibire i film porno in TV e nelle
    edicole ?
    Sono punti di vista, il governo ritiene che la
    pornografia sia immorale e quindi la vieta.
    NON vieta pero' i sex shop, i KTV, e altre
    forme di bordelli e prostituzione.

    E' pragmatica la cosa, e non "soppressiva"
    come lei insiste a definirla.

    Idem riguardo alle opinioni politiche :
    Chi non fa parte del partito non ha bisogno
    ne' e' utile alla causa della politica.
    Se vuole contribuire e' benvenuto nel partito,
    altrimenti lasci fare a chi compete la cosa.

    Presumo anche questo punto le sia alieno,
    abituato come dev'essere al suo ruolo
    di "tifoso" nel teatrino italiota ma tant'e'...

    Diritti Umani : paesi che vai, usanze che trovi.
    Non mi risulta la Cina abbia mai firmato
    carte dei diritti dell'uomo o accordi bilaterali
    con chicchessia.
    La Cina e' un paese SOVRANO e indipendente nonche'
    in buona parte autarchico.
    non+autenticato
  • <PARTE II>

    Non paragoniamo le arancie con le mele.
    Qui non si usano neppure forchetta e coltello,
    quindi si ricordi in primis che parliamo
    di una cultura estremamente diversa dall'occidente.

    Basti dire che un buon 60% delle ragazze si sposa
    vergine (ebbene si' !) , non aggiungo altro.

    Religione : fino a 20 anni fa era come dice lei
    eccetto per le moschee, ora e' legale e chiunque
    puo' professare liberamente la sua fede.
    Solo qui in centro abbiamo 3 chiese cattoliche,
    moschee, templi taoisti e buddhisti, tutti
    aperti al pubblico, puliti, e funzionanti.

    Rivoluzione Culturale : neppure il partito
    nega che sia stata una porcata... e comunque
    dopo la morte di Mao la politica interna ed
    estera e' cambiata RADICALMENTE specie
    con Deng Xiaoping e in tutti i settori,
    non solo nell'economia.

    Per sua conoscenza e' proprio Deng che
    aperto al "mercato" e creato le zone
    speciali (SAR) che sono le madri
    della Cina attuale.

    Perche' non vanno a votare, lei chiede ?
    Perche' (ripeto) e' un paese SOCIALISTA.

    E in quanto tale ora sta mantenendo le
    promesse, mai si e' visto un boom di
    queste dimensioni in tutti i livelli in Cina.

    Chi lo liquida solo col "cheap labor" non ha
    capito granche' della Cina e dell'attuale
    situazione geo-politica.

    Per contro ci sono anche molte schifezze
    alcune delle quale aberranti ma d'altronde
    homo homini lupis...

    "Regime" e' una parola anche francese e spagnola.

    Rodota' : eh gia' bello avere in mano ai ricchi
    come un Belusconi o un DeBenedetti il monopolio
    dell'informazione.. quante belle cose si possono
    fare con l'informazione... lo diceva sempre
    Licio Gelli quando dirigeva la P2.

    Come vede e' in buona compagnia nella sua visione
    liberale ... se prima in TV passavano solo i preti
    e sanremo ora passano solo tette e culi, un gran
    balzo di civilta' non c'e' che dire.

    E poi si lamentano dei cinesi...

    Censura : PI ha tutte le carte in regola per
    essere censurato, come e' censurato AsiaNews
    lo stesso motivo puo' valere per PI.

    Smettiamola di chiamarla censura poi, il vero
    nome e' "regolamentazione" :

    Non mi risulta che da voi si parli di censura
    per la pedofilia o altri temi scabrosi ad esempio.
    Ebbene, lo stesso accade in China, solo che
    per voi non e' scabroso e reazionario spalare
    letame e notizie false sul proprio governo.

    Differenze di vedute, tutto sta a capire
    come funziona in altri lidi.

    Da che pulpito poi viene la predica, le ricordo
    che le TV private di Berlusconi che lei
    vede come conquista di civilta' sono state
    possibile grazie a dei decreti legge di brava
    gente rispettabile come il defunto Bettino Craxi
    e i suoi degni compari del PSI, gente famosa
    e rinomata per l'onesta, la disciplina e
    la moralita' assoluta....

    PI parla di TUTTE le censure, dice ?
    Benissimo ma c'e' MODO E MODO.

    Allo stato attuale i vostri articoli
    sul regno di mezzo sono (con tutto il dis-rispetto)
    delle PORCATE indegne di una testata che
    si auto-definisce importante e credibile.

    Altro non ho da aggiungere, che le mie
    parole portino luce dove prima c'erano tenebre...




    Saluti,
    Il Detrattore
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Caro Schiavoni,


    Scusami mi lasci senza parole.
    Per fortuna basta leggere la tua imbarazzante risposta.

    "Le ricordo che il PRIMO dovere del partito
    comunista cinese e' appunto la salvaguardia e tutela
    del partito stesso e della nazione."

    Son contento di sapere che la Cina e' cosi' cambiata. Chissa', andro a viverci presto anche io, fondero' un partito, un giornale, e magari mi sposo con qualcuno del mio stesso sesso. A sentir Lei la Cina e' talmente piu' avanti dell'Italia, cosi' libera, gioconda e ricca, e pluralista, che mi chiedo come mai in Italia non abbiamo lo stesso tipo di Repubblica (Popolare! non regime, parolaccia ai ai)

    c'e' modo e modo per parlare di censure, certo.

    E' senza dubbio interessante il tono del tuo primo intervento, che da una perfetta idea del tuo modo di intendere il pluralismo, l'informazione e le opinioni altrui

    Dalle intimidazioni alle minacce, alla richiesta di censura ed autocensura.

    Io ogni giorno mi sveglio sperando che ci siano mentalita' piu aperte della mia. Poi perdo giornate a discutere su chi pensa che Che Guevara era un pacifista, che la Cina sia un paese libero e governato veramente dal popolo, e che magari Gandhi era solo uno sponsor per la Apple.

    ma in fondo.. It's a wonderful world

    ma ti invito a riflettere, almeno, su cosa e' veramente il rispetto del prossimo, delle opinioni altrui, etc.

    Tu magari sei anche a favore della chiusura di siti inneggianti al nazismo. io no. Finche' loro posso dire la loro, io posso dire la mia.

    Ma scusami, vivi in cina, non c'e' censura. E' solo REGOLAMENTAZIONE.

    questa me la devo ricordare. Sob.

    Luca\S

    ps - mi auguro vivamente che Lei faccia del suo meglio per far bannare PI in Cina. Se questo e' il suo modo di pensare la Rete, l'informazione e la libera circolazione dei pensieri sicuramente anche PI e' un veleno insostenibile che e' meglio non vedere. La Censura, OPS la regolamentazione, d'altonde e' molto utile, si sa. Evita che la sana, giusta, e vera informazione si confonda con la propaganda disinformante. Ma mi son sempre chiesto, ma non Le chiedo di chiederselo, a che serve zittire qualcuno se hai veramente ragione, e la verita' in tasca?
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    Modificato dall' autore il 12 marzo 2007 21.37
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  • capisco perfettamente che per voi idealisti digerire la dura realta' non sia semplice ma ricordati che purtroppo alcuni popoli vanno governati col "bastone" altrimenti loro bastoneranno te.

    la liberta' non crescie sopra gli alberi, e con tutto il rispetto
    per i cinesi, se gli dai un mignolo qui si prendono il braccio.

    coi giapponesi e koreani ad esempio questo sarebbe impensabile.
    ma fidati, se qui usano maniere piu' "virili" hanno i loro OTTIMI motivi.

    pensare anche solo per un istante che i vostri metodi giacobini
    siano la ricetta buona per tutti i gusti e' qualcosa su cui prima
    o poi dovrai gettare la spugna assieme a tutto il circo filosofico
    che ti sei autocostruito in testa, sia tu che quelli che citi
    considerano Guevara un innocuo pacifista.

    non ci crederai ma tutta questa regolamentazione forse serve piu' a proteggere il mondo dai cinesi che non viceversa...

    (argomento molto complex, dovresti vivere qui qualche anno per capire a cosa mi riferisco,
    ma chissa' .. chi cerca trova)

    il tuo relativismo non portera' a nulla di buono, prima o poi
    dovrai scontrarti con la verita' e quella e' una sola, elastica
    e discutibile ma sempre una e trina.

    non preoccuparti comunque, oggi bannano i siti nazisti domani
    chissa'... fossi in te mi rileggerei Adam Smith giusto per
    capire come mai prima vi danno la carota e poi il bastone.

    fidati, un giorno mi darai ragione, ma sara' troppo tardi.



    Saluti,
    Il Detrattore

    non+autenticato
  • mi chiedi a cosa serve zittire la propaganda occidentale ?

    perche vedi, purtroppo la gente raramente ha le capacita' analitiche per ragionare in modo pragmatico senza contare che per farlo bisogna anche avere basi di storia, geografia, economia e conoscere la situazione geo-politica.

    alla fine della fiera il popolino si fa incantare da urla piu' forte o da chi (lupo) riesce a spacciarsi per agnello, liberatore, e salvatore dei popoli oppressi.

    non c'e' da andare molto lontano.
    se in cina usassero i vostri metodi la gente eleggerebbe un berlusconi di turno e sarebbe ben contenta di farsi inchiappettare.

    vedi tu...

    d'altronde dare panem et circenses anziche' il bastone e' una tecnica collaudata da millenni.

    l'unica verita' e' la legge naturale, a quella non si scappa, quindi fidati che prima o poi il prosciutto ti caschera' dagli occhi e vedrai la luce.

    non+autenticato
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