Mostri Hi-tech/ Quell'antenna romana

Ne parla un abitante della capitale, che presto dovrà convivere con un nuovo vicino, un enorme palo di sostegno per antenne di telefonia mobile

Roma - Scrive Valerio G.: "Mi rivolgo a voi per segnalare l'installazione di un enorme palo a sostegno delle antenne che si stanno montando da ieri in via di Vigna Girelli, ad una distanza irrisoria dalle finestre del mio appartamento. Permane in me un grande senso di impotenza di fronte a tale scempio ambientale".

"Vi dico questo - continua - perché l'area in questione, costituita da vecchi manufatti con copertura in eternit, mai ristrutturati ed utilizzati da più artigiani per la loro attività lavorativa, ora sono "ornati" da un vero e proprio totem di altezza sproporzionata, posto al centro. Premesso che nella terrazza della palazzina confinante è già in essere un impianto simile, oltre a dover subire un danno economico per deprezzamento dei nostri immobili di proprietà, dobbiamo letteralmente morire per spore di eternit e radiazioni di onde elettromagnetiche?"

Contattato da Punto Informatico, Valerio spiega ulteriormente: "Nella mia stessa via e precisamente sulla terrazza della palazzina di fianco vi è un altro impianto, ed ora ne hanno installato un altro alle spalle di quest'ultimo". L'impianto in questione è "installazione telefonia radiomobile - Orti del Trullo".
Qui sotto alcune delle foto che Valerio ha inviato in redazione.
Chiunque volesse segnalare casi analoghi può scrivere in redazione specificando "Mostri hi-tech" nel subject dell'email.



8 Commenti alla Notizia Mostri Hi-tech/ Quell'antenna romana
Ordina
  • Quello si che andrebbe rimosso
    non+autenticato
  • Ho fatto richiesta molte volte a tutti gli operatori per poter vedere installata sul tetto di casa mia una bella antenna di telefonia mobile. Son un sacco di bei soldini. A quel signore domando: ma lei lo usa il cellulare? Lo usa il telefono? Allora faccia un esame di coscenza. La tecnologia per funzionare ha bisogno di hardware, il resto son solo discorsi inutili.

    Alla fine dell'ottocento quando fu elettrificata Parigi sorse un movimento che condannava tale copertura come nociva della salute. La corrente elettrica faceva male.

    Fior fiore di studi dimostrano che le onde elettromagnetiche non arrecano danni alla salute umana anche al di sopra dei limiti di legge. Siamo quotidianamente bombardati da onde di ogni tipo, dallo spazio, dalla terra ecc ecc.

    Non è poi così grave avere un'antenna davanti a casa. Forse è meglio averci una discarica?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ho fatto richiesta molte volte a tutti gli
    > operatori per poter vedere installata sul tetto
    > di casa mia una bella antenna di telefonia
    > mobile. Son un sacco di bei soldini. A quel
    > signore domando: ma lei lo usa il cellulare? Lo
    > usa il telefono? Allora faccia un esame di
    > coscenza. La tecnologia per funzionare ha bisogno
    > di hardware, il resto son solo discorsi
    > inutili.
    >
    > Alla fine dell'ottocento quando fu elettrificata
    > Parigi sorse un movimento che condannava tale
    > copertura come nociva della salute. La corrente
    > elettrica faceva
    > male.
    >
    > Fior fiore di studi dimostrano che le onde
    > elettromagnetiche non arrecano danni alla salute
    > umana anche al di sopra dei limiti di legge.
    > Siamo quotidianamente bombardati da onde di ogni
    > tipo, dallo spazio, dalla terra ecc ecc.
    >
    >
    > Non è poi così grave avere un'antenna davanti a
    > casa. Forse è meglio averci una
    > discarica?


    ignoranza allo stato puro?
    rispondiamo con un "lavaggio mediatico del cervello: COMPIUTO"
    il che se la massa grigia non è granche voluminosa, è pure una cosa alquanto facile.
    Studi? Esperti?
    OVVIAMENTE!!
    ma perche si citano solo quelli che dicono che "probabilmente" non fanno male...e si mettono a tacere quelli che dicono "probabilemente" fanno danno?
    La diatriba è annosa, e finche gli studi, anche di espertoni di fama (e fame) internazionale, sarà inquinata da interessi multimiliardari, non si avrà mai una rispostacerta...lo status quo, è tanto bello, fa comodo, sipuo continuare a fare quel che strac...o pare, e poi si vedrà.

    le onde elettromagneticha non fanno male, giusto...ma in che dose?
    andiamolo a dire anche ai bambini che vivono nei pressi dei campi vaticani, dove ci sono quelle bellissime antennone, che non c'entrano le onde elettromagnetiche che emanano con il fatto che loro hanno una possibilità 6 volte maggiore di ammalarsi di leucemia rispetto ai loro coetanei che abitano a qualche decina di km da loro...chissà se ci credono!!

    non+autenticato
  • > ignoranza allo stato puro?
    > rispondiamo con un "lavaggio mediatico del
    > cervello:
    > COMPIUTO"
    > il che se la massa grigia non è granche
    > voluminosa, è pure una cosa alquanto
    > facile.
    > Studi? Esperti?
    > OVVIAMENTE!!
    > ma perche si citano solo quelli che dicono che
    > "probabilmente" non fanno male...e si mettono a
    > tacere quelli che dicono "probabilemente" fanno
    > danno?
    > La diatriba è annosa, e finche gli studi, anche
    > di espertoni di fama (e fame) internazionale,
    > sarà inquinata da interessi multimiliardari, non
    > si avrà mai una rispostacerta...lo status quo, è
    > tanto bello, fa comodo, sipuo continuare a fare
    > quel che strac...o pare, e poi si
    > vedrà.
    >
    > le onde elettromagneticha non fanno male,
    > giusto...ma in che
    > dose?
    > andiamolo a dire anche ai bambini che vivono nei
    > pressi dei campi vaticani, dove ci sono quelle
    > bellissime antennone, che non c'entrano le onde
    > elettromagnetiche che emanano con il fatto che
    > loro hanno una possibilità 6 volte maggiore di
    > ammalarsi di leucemia rispetto ai loro coetanei
    > che abitano a qualche decina di km da
    > loro...chissà se ci
    > credono!!
    >

    quando il primo post parlava di ignoranza allo stato puro, molto probabilmente inconsciamente comprendeva pure te.
    che c'entrano le antenne di radio vaticana (AM e FM) con quelle di telefonia cellulare (modulazioni digitali)? sono la stessa cosa? irradiano gli stessi campi? sono alla stessa frequenza?

    quante lauree in telecomunicazioni o in fisica o in medicina possiedi, tanto da erigerti a portatore della verità "le onde elettromagnetiche sono tutte uguali e fanno tutte male"?

    e quanti cellulari possiedi? e il wi-fi? e le TV? e le radio? e il cordless? e il mouse senza fili? tutti dispositivi largamente diffusi e tutti che richiedono l'utilizzo - in modi diversi - dello spettro elettromagnetico. sei pronto a rinunciarci? siamo pronti a rinunciarci?
    no io no. mi tengo stretti tutti i vantaggi della tecnologia. te se vuoi vai in amazzonia a vivere nella giungla mangiando insetti e foglie, lontano dai campi EM.
    non+autenticato
  • telefonia, radioTv, e quant'altro si diffonde per l'aere per le comicazioni, ovvero attraverso onde elettromagnetiche, e si misurano in v/m, volt per metro, in italia il limite è di 6, la maggior parte dei ripetitori, lo supera non di una ma di 3...4..5..volte quando va bene (radio vaticana poi, lasciamo stare)...

    le frequenze?
    se uno riceve un colpo in testa a distanza ravvicinata, cambia qualcosa se ti tratta di un calibro 9 o di un 23 o di un 45?

    Qui ci sono non preconcetti, ma il solito "mi faccio i fatti miei"...finche mi conviene.

    Se si scopre che fanno male per davvero, poi devono trovare qualche cosa di alternativo, nel migliore dei casi aumentano i costi, nel peggiore ti limitano l'utilizzo del giocattolino...è tanto grave?
    e allora che faccio? niente! faccio finta che il problema non esiste, tanto il ripetitore non ce l'ho mica sotto casa mia...eh?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > telefonia, radioTv, e quant'altro si diffonde per
    > l'aere per le comicazioni, ovvero attraverso onde
    > elettromagnetiche, e si misurano in v/m, volt per
    > metro, in italia il limite è di 6, la maggior
    > parte dei ripetitori, lo supera non di una ma di
    > 3...4..5..volte quando va bene (radio vaticana
    > poi, lasciamo
    > stare)...
    >
    > le frequenze?
    > se uno riceve un colpo in testa a distanza
    > ravvicinata, cambia qualcosa se ti tratta di un
    > calibro 9 o di un 23 o di un
    > 45?
    >
    > Qui ci sono non preconcetti, ma il solito "mi
    > faccio i fatti miei"...finche mi
    > conviene.
    >
    > Se si scopre che fanno male per davvero, poi
    > devono trovare qualche cosa di alternativo, nel
    > migliore dei casi aumentano i costi, nel peggiore
    > ti limitano l'utilizzo del giocattolino...è tanto
    > grave?
    > e allora che faccio? niente! faccio finta che il
    > problema non esiste, tanto il ripetitore non ce
    > l'ho mica sotto casa
    > mia...eh?

    è da dimostrare che in Italia si superino i 6v/m ovunque (se ti metti a 1 m dal ripetitore non vale). ma sopratutto quante persone sanno QUANDO e QUANTO i campi EM prodotti dai loro terminali radio fanno male? ad esempio, le persone sono convinte che il celluare faccia sempre male allo stesso modo. e invece no. perchè un conto è se sei al parco cittadino seduto in panchina, un conto è se sei in macchina e mentre viaggi vuoi chiamare... giusto per fare un esempio

    e sopratutto qual'è la tua soluzione: aboliamo tutti i sistemi wireless e tutti gli elettrodotti? cabliamo tutto e mandiamo a puttane miliardi di euro per collegare ad internet anche la tazza del cesso?

    non+autenticato
  • VORREI RISPONDERLE CON LO STESSO TONO SARCASTICO E INTOLLERANTE PREMESSO CHE "IGNORANZA ALLO STATO PURO" E UN TERMINE CHE CREDO LO USI SOLAMENTE CHI E VERAMENTE IGNORANTE!!! .....PREMESSO QUESTO, PROVI LEI HA VENDERE UN IMMOBILE CON UN TOTEM DAVANTI ALLE FINESTRE......SE CI RIESCE LE FACCIO I MIEI COMPLIMENTI. INTANTO LE FACCIO I MIEI COPLIMENTI PER L'ELEGANZA CON LA QUALE SI E INTROMESSO.

    Valerio G.
    non+autenticato
  • mi attrezzo e vi mando un po' di foto raccapriccianti
    non+autenticato