Fioroni ci ripensa: una legge contro i cellulari a scuola

Il ministro della Pubblica istruzione ora si dice convinto che per educare gli alunni italiani occorra una direttiva ad hoc, a cui dovrà seguire una legge nazionale da approvare in Parlamento

Roma - Il ministro della Pubblica istruzione ci ha ripensato e ora ritiene che sia indispensabile dare alle scuole gli strumenti regolatori e normativi che impediscano l'uso sconsiderato del telefonino in classe. Lo ha dichiarato rispondendo ad una interrogazione alla Camera, esplicitando così un sostanziale cambio di rotta rispetto alle sue precedenti dichiarazioni.

Fioroni ha preannunciato che il suo dicastero emanerà in tempi rapidi, forse già entro una settimana, una prima circolare che consentirà più facilmente ai presidi e agli insegnanti di adottare provvedimenti restrittivi per l'uso del telefonino nei locali scolastici. Ma, ha avvertito, per ottenere un divieto totale non si potrà che ricorrere ad una normativa nazionale di cui dovrà farsi carico il Parlamento.

"L'uso del telefonino durante le attività didattiche e di laboratorio - ha dichiarato - non è solo elemento di distrazione, ma non consente il mantenimento degli impegni che gli studenti si sono assunti". E ha spiegato che la "commissione legalità" del Ministero entro un paio di giorni concluderà l'esame del provvedimento che dovrebbe comunque consentire subito alle scuole di chiarire perché "l'uso del telefonino, nelle ore di studio, all'interno delle scuole non possa essere consentito".
Le preoccupazioni del ministro sono quelle fatte proprie già da tanti altri politici italiani, secondo cui l'uso del cellulare, tra le altre cose, stimola episodi di bullismo. A questo proposito, il Ministro ha ammesso che "ci dobbiamo anche sentire interpellati dalle motivazioni per le quali i nostri ragazzi filmano qualunque episodio e qualunque gesto".

In questo quadro, Fioroni ha sottolineato che una responsabilità forte è da attribuire alla televisione, sia quella pubblica che quella privata. All'oligopolio televisivo, RAI e Mediaset, Fioroni ha inviato una considerazione sulla cultura dei reality show, "che porta ad indurre i nostri giovani alla ricerca di un protagonismo a qualunque costo". Secondo Fioroni la televisione deve invece "concorrere ad un processo di condivisione di modello educativo con la scuola e la famiglia".
48 Commenti alla Notizia Fioroni ci ripensa: una legge contro i cellulari a scuola
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  • Vorrei sapere COME hanno intenzione di implementare questa legge, e soprattutto CHI dovrà pagare le conseguenze in caso di infrazione e QUALI saranno le conseguenze.

    Verranno puniti gli insegnanti? I presidi? I ragazzi? I genitori? Con multe? Sospensioni dagli incarichi? Giorni di galera?

    In ogni caso questa è una tipica legge fabbrica-reati.

    Sempre che la legge non rimanga lettera morta, una volta proibito il cellulare in classe, cominceranno a comparire titoloni sui giornali: "Portavano di nascosto il telefonino in classe!", "Professore non controlla i cellulari: denunciato!", "Incremento nei reati scolastici del 60%! Fioroni: ci vuole più severità" (incremento generato dalla legge stessa di Fioroni...), e avanti con provvedimenti ancora più restrittivi, ridicoli e soprattutto inutili.
    non+autenticato
  • "L'uso del telefonino durante le attività didattiche e di laboratorio - ha dichiarato - non è solo elemento di distrazione, ma non consente il mantenimento degli impegni che gli studenti si sono assunti"

    Gli studenti non si assumono alcun impiego.
    Gli studenti sono COSTRETTI ad andare a scuola a causa di un OBBLIGO per legge, e a causa della privazione del diritto al lavoro.

    Aggiungiamo poi che la scuola, attualmente, molto spesso "insegna" nozioni assolutamente inutili, e viene utilizzata dalle famiglie come utile "parcheggio" per i figli, nonché come struttura di controllo.

    La proibizione dell'uso dei cellulari fa parte di tutta questa logica: obblighi, costrizioni, controlli, privazione di diritti.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > La proibizione dell'uso dei cellulari fa parte di
    > tutta questa logica: obblighi, costrizioni,
    > controlli, privazione di
    > diritti.

    ma che cavolo dici ?! ti pare che i gioveni di oggi siano costretti e privati di qualcosa ?

    ma ci vuole un bel coraggio, cambiano cellulare una volta al mese perche' esece il nuovo modello, a 14 anni devono avere il motorino a 18 bisogna comprargli la macchina. Nono hanno un capo di abbigliamento che non sia di marca.

    In italia ogni regola viene vista come una limitazione delle liberta' individuale.

    Le nuove generazioni sono veramente senza spina dorsale, questa e' la verita', sono fragili in ogni cosa che non riescono ad ottenere semplicemente chiedendo
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > La proibizione dell'uso dei cellulari fa parte
    > di
    > > tutta questa logica: obblighi, costrizioni,
    > > controlli, privazione di
    > > diritti.
    >
    > ma che cavolo dici ?! ti pare che i gioveni di
    > oggi siano costretti e privati di qualcosa
    > ?

    Rileggi quello che è stato scritto: OBBLIGO scolastico.
    Inoltre sino a 18 anni non c'è libertà di movimento e di vivere per conto proprio, sino a 16 anni non c'è libertà di lavorare.

    > ma ci vuole un bel coraggio, cambiano cellulare
    > una volta al mese perche' esece il nuovo modello,
    > a 14 anni devono avere il motorino a 18 bisogna
    > comprargli la macchina. Nono hanno un capo di
    > abbigliamento che non sia di
    > marca.

    Devono? Nessuno deve nulla.
    Se i genitori acquistano tutte queste cosette... la "colpa" è dei genitori.
    E comunque, non confondere le "esigenze" personali (necessarie o superflue, poco conta) con i diritti e i doveri posti dalle leggi.

    > In italia ogni regola viene vista come una
    > limitazione delle liberta' individuale.

    In Italia c'è gente come te (lo dimostra ciò che scrivi sopra) incapace di distinguere tra diritto di legge e tendenze di costume.

    > Le nuove generazioni sono veramente senza spina
    > dorsale, questa e' la verita', sono fragili in
    > ogni cosa che non riescono ad ottenere
    > semplicemente
    > chiedendo

    Bla bla bla.
    E non ci sono più le mezze stagioni, e ai nostri tempi ci divertivamo con poco, e quando c'era Attila le stragi arrivavano in orario.
    non+autenticato
  • >
    > Rileggi quello che è stato scritto: OBBLIGO
    > scolastico.
    > Inoltre sino a 18 anni non c'è libertà di
    > movimento e di vivere per conto proprio, sino a
    > 16 anni non c'è libertà di
    > lavorare.
    In tutta sincerità io sono dell'idea che l'obbligo scolastico sia una buona cosa...
    Tantopiù che l'obbligo in italia era fino ai 16 e ora è stato portato a media europea ai 18.


    non+autenticato
  • sono uno studente, e non vedo il perchè di questa legge.
    usano molto di più il cellulare i professori che noi.
    Io semplicemente non ci sto a quanto scelto da questo fioroni!!!!
    é inaudito!!!!

    smetterò di usare il telefonino in classe quando anche i prof lo faranno!

    se proprio deve passare la legge perchè non vietare tutto questo anche a chi sta in ufficio, per esempio chi lavora tutto il giorno seduto allo sportello di una banca???
    non+autenticato
  • Guarda che in molti uffici è vietato.

    E... io tra le altre cose insegno: non ho mai visto uno dei miei colleghi usare il cellulare durante le ore di lezione
    SiN
    1120
  • guarda che vietare l'uso nell'ambiente scolastico vuol dire divieto anche per gli insegnanti
    non+autenticato
  • Scusate ma se i jammer (dispositivi che disturbano le frequenze su cui operano i cellulari, impedendone di fatto il funzionamento, http://en.wikipedia.org/wiki/Cell_phone_jammer) da noi sono considerati illegali, come può passare una proposta del genere?

    Non va contro al diritto alla libera comunicazione?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Scusate ma se i jammer (dispositivi che
    > disturbano le frequenze su cui operano i
    > cellulari, impedendone di fatto il funzionamento,
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Cell_phone_jammer)
    > da noi sono considerati illegali, come può
    > passare una proposta del
    > genere?
    >
    > Non va contro al diritto alla libera
    > comunicazione
    ?

    In quale parte dell'articolo hai letto di usare tali dispositivi?

    Si cita solo di imporre il divieto di usare il telefonino, cosa ben diversa....
  • scusa mi sono espresso male...
    quello che intendevo è:
    se un dispositivo che di fatto impedisce l'utilizzo del cellulare è illegale, come può essere legale vietare direttamente l'uso del cellulare?
    A me sembrava un po' la stessa cosa, e il diritto alla libertà di comunicazione è scritto nella costituzione...
    non+autenticato
  • con questa tua affermazione allora non si puo' impedire l'uso del cellulare nemmeno negli ospedali

    Forse un po' di buon senso sarebbe meglio di tante leggi, visto che in italia ne abbiamo gia' troppe
    non+autenticato
  • > con questa tua affermazione allora non si puo'
    > impedire l'uso del cellulare nemmeno negli
    > ospedali

    beh ma lì è per cause di forza maggiore, come sugli aerei... se uso il cell e interferisco con l'apparecchiatura il paziente schiatta Angioletto


    > Forse un po' di buon senso sarebbe meglio di
    > tante leggi, visto che in italia ne abbiamo gia'
    > troppe

    Hai ragione, ma come leggevo in un altro post, bisogna capire che
    > Il telefonino e' un mezzo per documentare il reato, non la fonte del reato in se stesso.
    non+autenticato
  • >
    > Hai ragione, ma come leggevo in un altro post,
    > bisogna capire
    > che
    > > Il telefonino e' un mezzo per documentare il
    > reato, non la fonte del reato in se
    > stesso.
    Veramente il telefonino in classe è fonte di distrazione, quindi in questo caso E' la fonte del reato... detto questo sono anch'io contrario all'abolizione per legge che mi sembra una stupidaggine.
    non+autenticato
  • Possibile che non capiscano che la cultura scolastica ed il modo di fare dei ragazzi nulla ci entrano con l'uso e l'abuso dei cellulari? Avrei parecchi episodi da raccontare, però mi chiedo se certi politicanti abbiano mai pensato di fare loro gli insegnanti o gli studenti scellerati prima di pensare a produrre certe leggi inutili. Solo avendo certe esperienze diventerebbe proficuo e con buon senso legiferare. Oppure chiedendo consiglio a persone che certe cose le hanno viste ed altre ancora le hanno fatte Angioletto
    Purtroppo non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire... Triste
    non+autenticato
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