In Norvegia Linux vince su Microsoft

Sembrano ormai confermate le voci circolate nei giorni scorsi sulla scelta open source del governo norvegese, intenzionato a non rinnovare con la softwarehouse americana gli accordi di licenza

Roma - "L'uso di software open source, come Linux, potrebbe promuovere la competizione". Così il ministro del Lavoro e dell'Amministrazione governativa norvegese, Victor Norman, ha confermato le voci circolate nei giorni scorsi con insistenza, secondo cui il governo del paese non ha intenzione di rinnovare con Microsoft gli accordi di licenza per l'uso del software della softwarehouse americana.

"Non c'è dubbio - ha spiegato Norman - che tutti i monopolisti spingono i prezzi e fanno sì che i clienti comprino soluzioni più costose di quanto sarebbero se ci fosse un mercato vero". E poco importa, evidentemente, che sulle licenze speciali applicate alla Pubblica Amministrazione Microsoft offra sconti fino al 20 per cento. A quanto pare la spesa complessiva l'anno scorso per il software proprietario nella PA norvegese avrebbe raggiunto i 27 milioni di euro.

I primi dettagli sulle scelte del governo norvegese risalgono a diversi giorni fa quando un giornale locale ha pubblicato una prima segnalazione raccolta poi da The Register. Ora sembrano emergere nuovi particolari.
Microsoft oggi detiene per il 95 per cento il mercato del software per il settore pubblico in Norvegia per quanto riguarda i word processor. Uno share che scende al 60 per cento quando si viene ai sistemi operativi e al settore dei software server.

La divisione locale di Microsoft per il momento ha reagito con tranquillità alle novità, tanto che il suo direttore generale Brynjar Skauvik si è limitato ad affermare che dal settore pubblico norvegese arriva "solo" circa il 30 per cento delle vendite complessive di software nel paese. "Noi - ha spiegato - siamo per la competizione. Non è certo un dramma".

A calmare le acque ci ha pensato anche un consulente del Ministero, Kai-Ove Nauen, che ha spiegato come il mancato rinnovo del contratto con Microsoft non significa che le agenzie governative non compreranno più programmi dell'azienda, e ha spiegato che non c'è alcun desiderio di andare contro la softwarehouse americana quanto la necessità di agevolare lo sviluppo di un mercato competitivo.
116 Commenti alla Notizia In Norvegia Linux vince su Microsoft
Ordina
  • Ricordo a tutti l'annuncio fatto qualche tempo fa dal ministro delle finanze del Belgio: "Linux in tutto il ministero".

    La scorsa settimana è venuto fuori un secondo annuncio: "Sapete cosa c'è di nuovo? Abbiamo cambiato idea. Mettiamo Windows 2000 e non Linux."
    non+autenticato


  • - Scritto da: ...
    > Ricordo a tutti l'annuncio fatto qualche
    > tempo fa dal ministro delle finanze del
    > Belgio: "Linux in tutto il ministero".
    >
    > La scorsa settimana è venuto fuori un
    > secondo annuncio: "Sapete cosa c'è di nuovo?
    > Abbiamo cambiato idea. Mettiamo Windows 2000
    > e non Linux."

    Scusa, mi daresti un link?
    Non è malafede, è che su Google non ho trovato nulla
    non+autenticato
  • Non so se c'è già un link. Lo ha annunciato MS ai suoi partner in uno degl i eventi in corso in questi giorni.

    Ma stai sicuro che arriverà una Press Pass a breve.
    non+autenticato


  • - Scritto da: ...
    > Non so se c'è già un link. Lo ha annunciato
    > MS ai suoi partner in uno degl i eventi in
    > corso in questi giorni.
    >
    > Ma stai sicuro che arriverà una Press Pass a
    > breve.

    Speriamo Sorride
    non+autenticato


  • - Scritto da: ...
    > Non so se c'è già un link. Lo ha annunciato
    > MS ai suoi partner in uno degl i eventi in
    > corso in questi giorni.

    fino ad allora (cioè fino al momento in cui il governo Belga potrà esser chiamato a rispondere su queste affermazioni), le tue affermazioni non sono sostenute in alcun modo


    non+autenticato
  • Che significa, se M$ è riuscita lì a convincere, in Francia ha perso, il gov. francese ha firmato per la fornitura nella PA con Mandrake, qui in Norvegia idem, e anche altrove ha perso parzialmente come in Germania.
    Senza contare che sono molti i governi che valutano l'ipotesi di passare all'open source e a Linux, che vedono l'open source prevalere sull'ipotesi closed.
    Poi, esiste l'open source anche sotto win; l'adozione di win non porta fuori open source.
    non+autenticato


  • - Scritto da: BSD_like
    > Che significa, se M$ è riuscita lì a
    > convincere, in Francia ha perso, il gov.
    > francese ha firmato per la fornitura nella
    > PA con Mandrake,

    Info? Quantità in gioco? Fonte?

    > qui in Norvegia idem, e

    Idem mica tanto. Al momento siamo solo a buone intenzioni (per altro gia' rimangiate, come si legge nell'articolo).


    non+autenticato


  • - Scritto da: Lol
    >
    >
    > - Scritto da: BSD_like
    > > Che significa, se M$ è riuscita lì a
    > > convincere, in Francia ha perso, il gov.
    > > francese ha firmato per la fornitura nella
    > > PA con Mandrake,
    >
    > Info? Quantità in gioco? Fonte?


    http://www.mandrakesoft.com/company/press/pr?n=/pr...


    Eeeeeeeeeeeeeeee
    Mi dispiace, ma i francesi in questo non sono buzzurri che si fanno colonizzare come noi, e giustamente PIANTANO la Mandrake nella PA (e i tedeschi SuSE).

    A noi Madeinlinux ci fa schifo?

    Un saluto.
    non+autenticato


  • - Scritto da: ...
    > Ricordo a tutti l'annuncio fatto qualche
    > tempo fa dal ministro delle finanze del
    > Belgio: "Linux in tutto il ministero".
    >
    > La scorsa settimana è venuto fuori un
    > secondo annuncio: "Sapete cosa c'è di nuovo?
    > Abbiamo cambiato idea. Mettiamo Windows 2000
    > e non Linux."

    Mmmm... Io del Belgio, quando ci sono stato, mi sono fatto l'idea che come corruzione generale ci batte di diverse lunghezze...(e già noi non scherziamo)...e in effetti la cosa mi è stata pure confermata da persone del luogo....

    Se fai uno più uno.....
    non+autenticato
  • Da due giorni sono il felice e inebetito possessore di un belliiiiissimo Titanium800, mi da gusto anche solo toccarlo, ha un effetto euforizzante sulla mia instabile psiche e perfino i polpastrelli godono sul titanio come api sul miele (qualcuno dirà mosche sulla merda...è uguale). Sono quindi "vittima" di un sistema proprietario e felice di esserlo eppure...non riesco a pensare a una P.A. in mano alla Apple o a M$ o qualunque altro fornitore di SW o HW chiusi. L'Open Source è, DEVE essere l'unica soluzione per un Paese, una federazione o un pianeta che vogliano assicurare i propri servizi a TUTTI i cittadini, nessuno escluso.

    Chi pensa o dice il contrario dovrebbe anche dimostrare di non avere interessi diretti in tutto questo.

    click.
    non+autenticato


  • - Scritto da: Latte

    > Chi pensa o dice il contrario dovrebbe anche
    > dimostrare di non avere interessi diretti in
    > tutto questo.

    Io ho un interesse, da privato cittadino, a far notare il miraggio di sistemi che sembrano gratuiti, che promettono il mondo e poi sono prodotti di secondo, se non terzo, piano. Non voglio che la PA, in nome di questo miraggio del risparmio facile, si svenda, come del resto sta gia' accadendo per scuola e sanita'.
    non+autenticato


  • - Scritto da: PrivatoCittadino
    >
    >
    > - Scritto da: Latte
    >
    > > Chi pensa o dice il contrario dovrebbe
    > anche
    > > dimostrare di non avere interessi diretti
    > in
    > > tutto questo.
    >
    > Io ho un interesse, da privato cittadino, a
    > far notare il miraggio di sistemi che
    > sembrano gratuiti, che promettono il mondo e
    > poi sono prodotti di secondo, se non terzo,
    > piano. Non voglio che la PA, in nome di
    > questo miraggio del risparmio facile, si
    > svenda, come del resto sta gia' accadendo
    > per scuola e sanita'.


    Ancora l'equivoco tra gratis e libero?
    Un prodotto "free" non deve essere necessariamente gratuito e quello che paventi tu per scuola e sanità succederebbe nella P.A. se il processo di informatizzazione venisse affidato ad un privato come, appunto, M$ o Apple. Il governo devono semplicemente decidere se "acquistare" un prodotto chiuso e proprietario (quindi intrinsecamente pericolos) o un prodotto aperto e verificabile, anche magari allo stesso prezzo!

    click.
    non+autenticato
  • Ma porc... come si può affidare un futuro informatico della PA ad un gruppo di persone volontarie disponibili alla sera a portare avanti un progetto Fan Linux... senza garanzie. Se una persona si ammala ritarda fregandosene, se il gruppo decide ad un tratto di cambiare progetto, decide di abbandonare il progetto vecchio adottato dalle PA... ma vi dìrendete conto... è una storia che non stà in piedi... io credo che le varie PA trovino lucroso tutto questo, ovvio ho risparmiato qua e la, questo lo intasco io... quello te...


    Un cittadino
    informatico
    non+autenticato

  • - Scritto da: un cittadino informatico
    > Ma porc... come si può affidare un futuro
    > informatico della PA ad un gruppo di persone
    > volontarie disponibili alla sera a portare
    > avanti un progetto Fan Linux... senza
    > garanzie. Se una persona si ammala ritarda
    > fregandosene, se il gruppo decide ad un
    > tratto di cambiare progetto, decide di
    > abbandonare il progetto vecchio adottato
    > dalle PA... ma vi dìrendete conto... è una
    > storia che non stà in piedi...

    guarda che questo gruppo di volontari è formato da migliaia di persone lavorano "ufficialmente" a linux, più altre migliaia di hacker (quelli veri) che collaborano occasionalmente segnalando bachi e scrivendo moduli per periferiche varie non supportate dai produttori.
    tutte queste persone sono unite dalla passione per linux. è un po' difficile che tutte quante si ammalino o cambino idea...

    alcune persone sono pagate per lavorare su linux. un esempio su tutti è torvalds.

    e ricorda che non sei obbligato ad usare solo software libero su linux.
    le applicazioni di database, office, etc. possono benissimo essere closed.
    io personalmente non sono contrario a questa soluzione. la cosa che mi andare in bestia è che vengano spesi milioni di euro solo per pagare le "licenze" per la piattaforma windows, quando linux costa molto meno ed assolve egregiamenti gli stessi compiti (a meno che i dipendenti vogliano a tutti i costi giocare a flight simulator...).
    l'importante è non affidarsi completamente ad una sola azienda.

    > le varie PA trovino lucroso tutto questo,
    > ovvio ho risparmiato qua e la, questo lo
    > intasco io... quello te...

    se sono disonesti, possono fare la cresta anche sulle licenze ms.
    non+autenticato


  • - Scritto da: un cittadino strafatto

    > guarda che questo gruppo di volontari è
    > formato da migliaia di persone lavorano
    > "ufficialmente" a linux,

    Stipendiate da chi? Con che ragione sociale? Italiani, spero.


    > tutte queste persone sono unite dalla
    > passione per linux. è un po' difficile che
    > tutte quante si ammalino o cambino idea...

    Come e' un po' difficile che ti vengano a fare assistenza gratuita quando ne hai urgente bisogno.

    > alcune persone sono pagate per lavorare su
    > linux. un esempio su tutti è torvalds.

    ANTIBUFALA!!!! DOVE SEI???????
    Il buon Linus e' stipendiato da tale azienda che risponde al nome di Trasmeda. Non campa col pinguino, ma col "ferro".

    > e ricorda che non sei obbligato ad usare
    > solo software libero su linux.
    > le applicazioni di database, office, etc.
    > possono benissimo essere closed.

    Secondo i sogni dei pinguinari anche lo sciaquone del bagno deve essere sotto gpl.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Lol
    > Stipendiate da chi? Con che ragione sociale?
    > Italiani, spero.
    dalle ditte per cui lavorano
    > Come e' un po' difficile che ti vengano a
    > fare assistenza gratuita quando ne hai
    > urgente bisogno.
    e perche' devono venire loro? Esistono tantissime societa' che offrono tale servizio, forse se ti serve assistenza su windows vengono i coder che hanno lavorato al kernel di win?
    > ANTIBUFALA!!!! DOVE SEI???????
    > Il buon Linus e' stipendiato da tale azienda
    > che risponde al nome di Trasmeda. Non campa
    > col pinguino, ma col "ferro".
    a parte che e' Transmeta e non Transmeda e comunque la Transmeta paga Torvalds anche per occuparsi del kernel di GNU/Linux, come da contratto stipulato. Altri esempio sono Cox stipendiato da RedHat oppure Arcangeli che lavora per suse, devo continuare?
    Per cortesia prima di postare verifica l'esattezza di quanto sostieni e non scrivere la prima cosa che hai sentito dire, piu' che altro perche' fai la figura del troll.
    non+autenticato


  • - Scritto da: z2
    > - Scritto da: Lol
    > > Stipendiate da chi? Con che ragione
    > sociale?
    > > Italiani, spero.
    > dalle ditte per cui lavorano

    Nomi? Numero dipendenti? Fatturati?
    Altrimenti ti posso parlare delle ditte marziane che sono le migliori.

    > > Come e' un po' difficile che ti vengano a
    > > fare assistenza gratuita quando ne hai
    > > urgente bisogno.
    > e perche' devono venire loro? Esistono
    > tantissime societa' che offrono tale
    > servizio, forse se ti serve assistenza su
    > windows vengono i coder che hanno lavorato
    > al kernel di win?

    Ed allora quelli che sviluppano, come campano, se non fanno assistenza?

    > > ANTIBUFALA!!!! DOVE SEI???????
    > > Il buon Linus e' stipendiato da tale
    > azienda
    > > che risponde al nome di Trasmeda. Non
    > campa
    > > col pinguino, ma col "ferro".
    > a parte che e' Transmeta e non Transmeda e
    > comunque la Transmeta paga Torvalds anche
    > per occuparsi del kernel di GNU/Linux,

    Si vede. Specialmente per il fatto che la maggior critica al buon Linus e' di non applicarsi a guardarsi le patch che gli sottopongono nel fine settimana.

    > come
    > da contratto stipulato. Altri esempio sono
    > Cox stipendiato da RedHat oppure Arcangeli
    > che lavora per suse, devo continuare?

    Ecco brava gente, che "guardacaso" sostiene le idee della propria azienda.

    > Per cortesia prima di postare verifica
    > l'esattezza di quanto sostieni e non
    > scrivere la prima cosa che hai sentito dire,
    > piu' che altro perche' fai la figura del
    > troll.

    E tu non cambiare nick ogni 10 minuti.

    non+autenticato


  • - Scritto da: Lol
    > Nomi? Numero dipendenti? Fatturati?
    > Altrimenti ti posso parlare delle ditte
    > marziane che sono le migliori.
    ma che ne so' apri un motore di ricerca e informati, mica sono sul mio libro paga
    > Ed allora quelli che sviluppano, come
    > campano, se non fanno assistenza?
    vengono pagati da diverse ditte che hanno interesse nello sviluppo di GNU/Linux
    >
    > > > ANTIBUFALA!!!! DOVE SEI???????
    > > > Il buon Linus e' stipendiato da tale
    > > azienda
    > > > che risponde al nome di Trasmeda. Non
    > > campa
    > > > col pinguino, ma col "ferro".
    > > a parte che e' Transmeta e non Transmeda e
    > > comunque la Transmeta paga Torvalds anche
    > > per occuparsi del kernel di GNU/Linux,
    >
    > Si vede. Specialmente per il fatto che la
    > maggior critica al buon Linus e' di non
    > applicarsi a guardarsi le patch che gli
    > sottopongono nel fine settimana.
    ma che c'entra? Tu hai detto che gli sviluppatori di Linux lavorano nel tempo libero e non sono pagati, io ti ho dimostrato il contrario con degli esempi e ora butti il discorso su una critica a Linus che non c'entra nulla col discorso? Vuoi avere ragione a tutti i costi o sei un troll?
    >
    > > come
    > > da contratto stipulato. Altri esempio sono
    > > Cox stipendiato da RedHat oppure Arcangeli
    > > che lavora per suse, devo continuare?
    >
    > Ecco brava gente, che "guardacaso" sostiene
    > le idee della propria azienda.
    questa non l'ho capita; tu sostenevi che chi sviluppa Linux non lo fa' per lavoro, che importa chi paghi gli sviluppatori, ai fini del nostro discorso, se comunque per loro e' un lavoro a tutti gli effetti?
    >
    > > Per cortesia prima di postare verifica
    > > l'esattezza di quanto sostieni e non
    > > scrivere la prima cosa che hai sentito
    > dire,
    > > piu' che altro perche' fai la figura del
    > > troll.
    >
    > E tu non cambiare nick ogni 10 minuti.
    >
    ???? da quando posto su PI ho sempre usato questo nick, mi puoi dire perche' sostieni che ne avrei usato un altro?
    non+autenticato

  • > Nomi? Numero dipendenti? Fatturati?
    > Altrimenti ti posso parlare delle ditte
    > marziane che sono le migliori.


    Tutti i maggiori produttori di distribuzioni Linux hanno filiali italiane con centinaia di dipendenti.

    Esistono centinaia di software house che abbracciano l'open source, senza per questo necessariamente "regalare" i propri prodotti: commetti il solito classico errore di confondere free con gratuito. (vedi "Errate interpretazioni di ``open source''" in http://www.gnu.org/philosophy/free-software-for-fr...)

    Cosa c'è di incompatibile tra *pagare* i tuoi dipendenti, far *pagare* i tuoi clienti e contemporaneamente *rilasciare* i sorgenti?

    Lo fanno RedHat, Caldera, SuSe, Mandrake, TurboLinux. E non mi sembra muoiano di fame...

    Un altro errore lo commetti quando circoscrivi il tuo discorso al solo codice: il dibattito su open/closed abbraccia anche il problema del formato dei dati, non solo del codice.

    Motorola, Nokia, Sony, Olivetti, Panasonic hanno pubblicato centinaia di protocolli aperti. Pensi sarebhbe stato meglio se le specifiche ISO9660 fossero state chiuse e proprietarie? Credi che aver aperto le ISO9660 abbia danneggiato il mercato?

    Tutte gli organismi di standardizzazione lavorano in maniera aperta (pensa alla ISO): o forse avresti preferito che si fossero comportati come Microsoft sul formato DOC?

    Aziende che fatturano e lavorano con l'opensource?

    Le prime 2 che mi vengono in mente

    Noze (http://www.noze.it/azienda/index_html)
    Apple, che ha pubblicato Darwin

    L'ultimo errore che commetti è pensare che scegliere open o close sia una scelta aut-aut: un'azienda può tranquillamente lavorare con prodotti, codici e formati proprietari ma avere interesse a *finanziare* l'open source. Un esempio? Sun, IBM, Olivetti. E si parla di centinaia di miliardi di finanziamenti.

    Solo un'analisi approssimativa può far concludere che l'open source sia sostenuto "da volontari" che niente hanno da perdere o da guadagnare; non è la "passione" per Linux che muove il mercato open source. IBM non sborsa miliardi per passione, lo fa' esclusivamente per un rientro economico: che evidentemente esiste.



    > Ed allora quelli che sviluppano, come
    > campano, se non fanno assistenza?

    Facedosi finanziare da altri, che hanno interesse che lo sviluppo continui a buoni ritmi. Lo so che può sembrarti fantascientifico, ma sono anni che questo meccanismo è stato avviato e funziona egregiamente: Cox viene pagato per scrivere codice non solo opensource, ma addirittura gratuito. Perchè? Perchè sul codice di Cox si regge l'economia e la competitività di migliaia di aziende, che hanno tutto l'interesse che Cox scriva buon codice, che sia gratuito per avere una massiccia penetrazione nel mercato e che permetta di creare lavoro. Che interesse ha SuSe a donare soldi a quelli di XFree86? Stesso motivo; ci guadagnano tutti: quelli di XFree, che non lavorano gratis o per la gloria; quelli di SuSe, che possono vendere un buon prodotto e far pagare le loro consulenze e la loro assistenza; gli utenti, che possono partecipare allo sviluppo (debugging principalmente), si trovano un prodotto ottimo, sicuro, gratuito e con una buona assistenza dietro.

    Sfatiamo il mito di prodotto free = niente assistenza; è forse difficile, pagando, trovare chi ti mette su un server Linux e ti garantisce l'assistenza? O forse il fatto che non hai pagato Postfix ti taglia completamente fuori dal mercato?

    Il segreto è che l'open source ha permesso di separare nettamente la figura dello sviluppatore da quello dell'azienda che offre assistenza; quest'ultima può eventualmente finanziare lo sviluppo, ma non è affatto obbligatorio che le due figure coincidano; nel mondo closed, la chiusura di formati e sorgenti non facilita la nascita di aziende per l'assistenza e lo sviluppatore si trova sempre enormemente avvantaggiato nel fornire assistenza rispetto agli altri. Da chi devi cheieder l'assistenza per Oracle se non da Oracle?
    non+autenticato

  • > Come e' un po' difficile che ti vengano a
    > fare assistenza gratuita quando ne hai
    > urgente bisogno.

    quando hai bisogno viene la ms a farti assistenza? sai benissimo che non è così.
    l'assistenza non è compito degli sviluppatori, ma dei rivenditori (prima regola della Bibbia ms).

    > ANTIBUFALA!!!! DOVE SEI???????
    > Il buon Linus e' stipendiato da tale azienda
    > che risponde al nome di Trasmeda. Non campa
    > col pinguino, ma col "ferro".

    www.google.com

    > Secondo i sogni dei pinguinari anche lo
    > sciaquone del bagno deve essere sotto gpl.

    hai ignorato completamente il resto del mio discorso e ti sei limitato a rispondere con una battuta scontata (tipo windows=ctrl+alt+canc)... è un piacere parlare con te.
    non+autenticato
  • Perchè guardare in casa di altri peru, norgegia, basterà la ben piu lucrosa PA italiana ad azzera le perdite microsoft sulle altre PA di secondo piano.
    non+autenticato

  • Fatturato anno 2001 MS 28,37 Miliardi di dollari

    Fatturato mancato
    27,00 Milioni di Euro (Norvegia)
    550.00 Milioni di dollari (Peru)


    67 Milioni di Euro (se sara` Germania)
    xxx Milioni di Euro (se sara` inghilterra)
    xxx Milioni di Euro (Francia)
    etc etc


    Perdita sul fatturato totale (Calcolatelo tu)

    non+autenticato


  • - Scritto da: morgan
    >
    > Fatturato anno 2001 MS 28,37 Miliardi di
    > dollari
    >
    > Fatturato mancato
    > 27,00 Milioni di Euro (Norvegia)
    > 550.00 Milioni di dollari (Peru)

    > 67 Milioni di Euro (se sara` Germania)
    > xxx Milioni di Euro (se sara` inghilterra)
    > xxx Milioni di Euro (Francia)
    > etc etc
    >
    >
    > Perdita sul fatturato totale (Calcolatelo tu)

    I calcoli si fanno su dati certi non su previsioni strampalate...per adesso è come dico io in un futuro...

    PS mi dai un link dove si vedono i 550 milioni di euro per il peru'
    Grazie

    non+autenticato
  • > PS mi dai un link dove si vedono i 550
    > milioni di euro per il peru'
    > Grazie
    Lo trovi su PI di ieri (o ieri l'altro) anche
    se la notizia e` di una settimana fa.
    non+autenticato


  • - Scritto da: morgan
    > > PS mi dai un link dove si vedono i 550
    > > milioni di euro per il peru'
    > > Grazie
    > Lo trovi su PI di ieri (o ieri l'altro) anche
    > se la notizia e` di una settimana fa.

    grassie...
    non+autenticato

  • Ho cercato il links ma non vede un mancato rinnovo di un contratto per 550Ml $

    Ciao
    non+autenticato
  • > Ho cercato il links ma non vede un mancato
    > rinnovo di un contratto per 550Ml $
    > Ciao
    E` un pelino peggio...
    In questo caso e` MS$ che paga il peru` per
    usare Windows+Office nella PA.
    Quindi forse il danno va calcolato cosi:
    550*2=1100 Milioni di Dollari.
    non+autenticato


  • - Scritto da: morgan
    > > Ho cercato il links ma non vede un mancato
    > > rinnovo di un contratto per 550Ml $
    > > Ciao
    > E` un pelino peggio...
    > In questo caso e` MS$ che paga il peru` per
    > usare Windows+Office nella PA.
    > Quindi forse il danno va calcolato cosi:
    > 550*2=1100 Milioni di Dollari.

    La matematica questa sconosciuta...
    non+autenticato
  • > La matematica questa sconosciuta...
    Forse per te perche io ho fatto:
    Analisi 1, Analisi 2 e Analisi 3 (in quanto automatico)
    non+autenticato


  • - Scritto da: morgan
    > > La matematica questa sconosciuta...
    > Forse per te perche io ho fatto:
    > Analisi 1, Analisi 2 e Analisi 3 (in quanto
    > automatico)

    Wow ....
    Questo è la classica dimostrazione che sapendo fare i conti non sai cosa stai conteggiando...

    550 Milioni di $ di regalie di cui buona parte in software (quindi costo zero)
    Il peru' non aveva commesse per 550 milioni di Dollari quindi queste commesse non sono state perse...

    I tuoi 1100 milioni di $ diventano considerevolemente meno e sono tutti scaricabili essendo costi...

    Saluti

    non+autenticato


  • - Scritto da: Matteo
    >
    >
    > - Scritto da: morgan
    > > > La matematica questa sconosciuta...
    > > Forse per te perche io ho fatto:
    > > Analisi 1, Analisi 2 e Analisi 3 (in
    > quanto
    > > automatico)
    >
    > Wow ....
    > Questo è la classica dimostrazione che
    > sapendo fare i conti non sai cosa stai
    > conteggiando...
    >
    > 550 Milioni di $ di regalie di cui buona
    > parte in software (quindi costo zero)

    no, non è ZERO: sono entrate che ... non sono entrate, e quindi il conto è NEGATIVO

    non+autenticato


  • - Scritto da: zap
    >
    >
    > - Scritto da: Matteo
    > >
    > >
    > > - Scritto da: morgan
    > > > > La matematica questa sconosciuta...
    > > > Forse per te perche io ho fatto:
    > > > Analisi 1, Analisi 2 e Analisi 3 (in
    > > quanto
    > > > automatico)
    > >
    > > Wow ....
    > > Questo è la classica dimostrazione che
    > > sapendo fare i conti non sai cosa stai
    > > conteggiando...
    > >
    > > 550 Milioni di $ di regalie di cui buona
    > > parte in software (quindi costo zero)
    >
    > no, non è ZERO: sono entrate che ... non
    > sono entrate, e quindi il conto è NEGATIVO
    >

    Quindi mi stai dicendo che il Peru' garantiva 550 milioni di Euro all'anno a MS?

    non+autenticato
  • neache un baco di ie, opera o mozilla, software sun... solo 2 piccole notizie sull'open source.
    non+autenticato
  • hhhahahhahahaha! Sorride)
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 14 discussioni)