YouTube, escalation contro le sensibilità thai?

Gli utenti del portalone continuano a pubblicare copie del video che ha offeso Bangkok e GoogleTube non riesce a calmare le acque. In Thailandia il regime si irrigidisce e censura

Roma - Il regime di Bangkok non ha alcuna intenzione di sbloccare l'accesso a YouTube da parte dei propri cittadini, ed è una situazione che non cambierà fino a quando gli utenti del portalone di video sharing non smetteranno di pubblicare copie su copie dell'ormai celebre video satirico sul re Bhumibol Adulyadej.

YouTube sta tentando di andare incontro alle richieste di Bangkok e ha già rimosso il video in più occasioni, ma questo non fa che rispuntare, spingendo il regime ad un irrigidimento: nonostante i tentativi di mediazione di questi giorni, il portale di broadcasting più celebre al mondo resta per il momento bandito dalla rete del paese asiatico. D'altro canto, il video considerato offensivo è rubricato "lesa maestà", un reato molto grave in Thailandia, che può costare fino a 15 anni di carcere (come accaduto la scorsa settimana ad un turista svizzero).

Tutto questo aveva spinto GoogleTube a mettere in bocca al suo portavoce Julie Supan un chiarimento indirizzato a Bangkok: "Non rimuoveremo video che non violino le nostre regole, né coopereremo per attuare una censura. Ci siamo offerti di istruire il ministero thai sui meccanismi di funzionamento di YouTube: sta al governo della Thailandia decidere se bloccare alcuni specifici video, una soluzione che preferiremmo al blocco dell'intero sito".
La buona volontà di GoogleTube era stata confermata dallo stesso ministro per le comunicazioni Sitthichai Pookaiyaudom, che aveva confermato i contatti avuti con le due aziende americane. Il ministro aveva raccontato che secondo Google "rimuovere quelle clip non è la soluzione migliore per eliminare il problema, poiché gli utenti potrebbero inserirle di nuovo". "Molto più efficace bloccare l'accesso ad alcune pagine soltanto" aveva concluso Pookaiyaudom, che stimava in quattro giorni il tempo necessario al suo paese per attrezzarsi in questo senso.

Situazione capovolta lunedì, quando il ministro ha ribadito in TV l'intenzione del suo paese di continuare con l'oscuramento di YouTube fino a quando tutti i video giudicati "molto duri per i sentimenti e la cultura dei cittadini thai" non saranno rimossi. Il Governo accusa Google di usare due pesi e due misure nella definizione delle proprie regole sulla censura: avrebbe infatti accondisceso alle richieste del Governo cinese in materia di restrizioni sui contenuti, ma si rifiuterebbe di cooperare con la più piccola Thailandia.

Una situazione che appare di stallo, poiché difficilmente si potrà arginare l'ondata di video che in queste ore sta investendo YouTube. Si passa da clip che celebrano l'originario argomento della disputa (quasi tutte aspramente criticate nei commenti da parte degli altri utenti, che accusano inoltre YouTube di scarsa sensibilità per il rispetto delle culture locali), alla esplicita propaganda per la figura del Re. Si moltiplicano anche i video di risposta: c'è chi vuole esprimere la propria opinione sull'argomento, chi semina dubbi sulla figura di Bhumibol Adulyadej II (il cui fratello morì in circostanze mai chiarite del tutto), ed infine chi prova a sdrammatizzare.

Molto complessa la vicenda della censura e della libertà di espressione in Thaliandia: la scorsa settimana anche una chat di un notissimo sito nazionale era stata chiusa, a causa delle discussioni di natura politica che vi erano ospitate e dei ricorrenti interventi molto critici sul nuovo governo paramilitare. La causa ufficiale della chiusura sarebbe la sicurezza nazionale, anche se il Governo fino ad oggi si è rifiutato di indicare con precisione quali sarebbero stati gli interventi ritenuti lesivi degli interessi thailandesi (nonostante le richieste dei gestori).

Il paese asiatico non è l'unico a prendere con decisione l'iniziativa nel limitare l'accesso dei propri cittadini alla rete: oltre al già citato Google.cn col filtro (solo una delle molte "vittime" del Governo cinese), altri paesi come la Turchia, il Pakistan o la Bielorussia si oppongono alla libera navigazione.

Ma come dimostra il caso del video thailandese, tentare di impedire la libera circolazione delle idee su Internet può essere controproducente: enorme l'eco mediatica della vicenda, che ha spinto moltissimi utenti a cercare un filmato che altrimenti non avrebbero visto. Molto grave anche il danno turistico che il paese ha subito: l'immagine di paese moderno ed aperto al progresso potrebbe uscirne compromessa da questa vicenda, che ha reso note al mondo le problematiche legate al colpo di stato militare avvenuto da pochi mesi.

Luca Annunziata
15 Commenti alla Notizia YouTube, escalation contro le sensibilità thai?
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  • Per PI è regime qualsiasi luogo non occidentale dove rimuovono qualche video da youtube. Aspetto con impazienza la dicitura di "regime italiano" quando rimuoveranno un video di youtube che offende il Papa, non dimenticando che le rimozioni di video da youtube in Italia sono una cosa quotidiana.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/esteri/bl
    >
    > regime.

    se oltre ai media ufficiali guardiamo oltre...

    http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.ph...

    vediamo qual' è il peggio tra i 2 regimi



    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > http://www.repubblica.it/2006/09/sezioni/esteri/bl
    >
    > regime.

    Ti ricordo che secondo freedom house come libertà di stampa siamo parzialmente liberi come la thailandia. Inoltre prima di pubblicare questi link sarebbe bene approfondire il contesto in cui sono avvenuti certi fatti, quanto spargimento di sangue c'è stato, qual'è l'impatto sulle libertà individuali, qual'è stata la reazione della popolazione.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Per PI è regime qualsiasi luogo non occidentale
    > dove rimuovono qualche video da youtube.

    Non vado nemmeno avanti a leggerti.
    Quando aregomenti, abbi la decenza di non mistificare la realtà cambiando *TUTTI* con *QUALCHE*.
    Il lettore disattento potrebbe farsi ingannare dalle tue menzogne.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Per PI è regime qualsiasi luogo non occidentale
    > > dove rimuovono qualche video da youtube.
    >
    > Non vado nemmeno avanti a leggerti.
    > Quando aregomenti, abbi la decenza di non
    > mistificare la realtà cambiando *TUTTI* con
    > *QUALCHE*.
    > Il lettore disattento potrebbe farsi ingannare
    > dalle tue
    > menzogne.

    Dovevo forse citare il regime brasiliano?
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > Dovevo forse citare il regime brasiliano?

    cita quello che vuoi, ma hai capito benissimo cosa ti ho scritto.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Per PI è regime qualsiasi luogo non occidentale
    > dove rimuovono qualche video da youtube. Aspetto
    > con impazienza la dicitura di "regime italiano"
    > quando rimuoveranno un video di youtube che
    > offende il Papa, non dimenticando che le
    > rimozioni di video da youtube in Italia sono una
    > cosa
    > quotidiana.

    =Ignoranza.
    non+autenticato
  • "l'immagine di paese moderno ed aperto al progresso potrebbe uscirne compromessa da questa vicenda, che ha reso note al mondo le problematiche legate al colpo di stato militare avvenuto da pochi mesi."

    soprattutto grazie alla disinformazione dei nostri media

    diciamo che per farsi un'idea più equilibrata anzichè leggere giornali e post sarebbe il caso di vedere (su wikipedia magari?) chi é l'ex premier shinawatra, verificare l'inconsistenza delle voci dell'occidente che indicano il colpo di stato come "islamico" (in realtà é stato filomonarchico e solo un generale praticava la fede islamica) e chiedersi perchè dopo il golpe (molto apoggiato dalla popolazione e senza vittime nè particolari leggi marziali, é bene ricordarlo) sono cessati gli attentati attribuiti ad al qaeda, che con il precedente regime sarebbero stati un ottimo pretesto per interventi "umanitari" e "di pace"
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > "l'immagine di paese moderno ed aperto al
    > progresso potrebbe uscirne compromessa da questa
    > vicenda, che ha reso note al mondo le
    > problematiche legate al colpo di stato militare
    > avvenuto da pochi
    > mesi."
    >
    > soprattutto grazie alla disinformazione dei
    > nostri
    > media
    >
    > diciamo che per farsi un'idea più equilibrata
    > anzichè leggere giornali e post sarebbe il caso
    > di vedere (su wikipedia magari?) chi é l'ex
    > premier shinawatra

    L'ex premier shinawatra era stato eletto, per quanto ti facesse schifo. Magari chiediamoci quando i graziosi filomonarchici penseranno a qualcosa di simile ad un voto.

    > verificare l'inconsistenza
    > delle voci dell'occidente che indicano il colpo
    > di stato come "islamico" (in realtà é stato
    > filomonarchico e solo un generale praticava la
    > fede islamica) e chiedersi perchè dopo il golpe
    > (molto apoggiato dalla popolazione e senza
    > vittime nè particolari leggi marziali, é bene
    > ricordarlo)

    E' bene ricordare anche che quasi sempre le dittature sono accolte con speranza, addirittura festggiamenti.

    All'inizio.
    Sarebbe da vedere ora.
    Ma non si puo'.

    Non ti dice nulla eh?
    Te lo meriti.
    non+autenticato

  • > L'ex premier shinawatra era stato eletto, per
    > quanto ti facesse schifo. Magari chiediamoci
    > quando i graziosi filomonarchici penseranno a
    > qualcosa di simile ad un
    > voto.

    anche hitler era stato eletto

    pensi poi che un voto risolva tutto ?
    allora in iraq c'é la democrazia !

    > E' bene ricordare anche che quasi sempre le
    > dittature sono accolte con speranza, addirittura
    > festggiamenti.

    anche con trionfi alle elezioni

    > All'inizio.
    > Sarebbe da vedere ora.
    > Ma non si puo'.
    >
    > Non ti dice nulla eh?
    > Te lo meriti.

    prima di farti un'idea in base ai media ufficiali , e su questo trinciare giudizi, hai provato a dare ANCHE un'occhiata in rete ?

    per esempio:

    http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.ph...

    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > prima di farti un'idea in base ai media ufficiali
    > , e su questo trinciare giudizi, hai provato a
    > dare ANCHE un'occhiata in rete
    > ?
    >
    > per esempio:
    >
    > >http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.ph

    Ok, la gente si fa un'idea di base sui media ufficiali, tu ti fai un'idea 'dettagliata' e 'approfondita' su media obiettivi, invece?
    E, ciò che è peggio, prendi per oro colato tutto quello che c'e' scritto, senza neanche pensare?
    I siti di informazione non ufficiale possono mistificare o alterare le notizie quanto quelli di informazione ufficiale, te lo ricordo.
    Non basta un'etichetta per discernere il buono dal cattivo (ammesso che un buono ed un cattivo esistano). Non basta scrivere PEACE a caratteri cubitali.
    Ammesso e non concesso che i tuoi media forniscano informazione attenta e dettagliata (anche se, non mi sembra vadano troppo nel dettaglio, anzi),
    con tutto questo cosa vorresti dire? Che un regime militare instaurato con la forza è meglio di un governo che (anche se solo apparentemente, come dici tu e i tuoi media) è stato eletto?
    Ritenta, sarai più fortunato...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > - Scritto da:
    > > prima di farti un'idea in base ai media
    > ufficiali
    > > , e su questo trinciare giudizi, hai provato a
    > > dare ANCHE un'occhiata in rete
    > > ?
    > >
    > > per esempio:
    > >
    > >
    > >http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.p
    >
    > Ok, la gente si fa un'idea di base sui media
    > ufficiali, tu ti fai un'idea 'dettagliata' e
    > 'approfondita' su media obiettivi,
    > invece?
    > E, ciò che è peggio, prendi per oro colato tutto
    > quello che c'e' scritto, senza neanche
    > pensare?
    > I siti di informazione non ufficiale possono
    > mistificare o alterare le notizie quanto quelli
    > di informazione ufficiale, te lo
    > ricordo.
    > Non basta un'etichetta per discernere il buono
    > dal cattivo (ammesso che un buono ed un cattivo
    > esistano). Non basta scrivere PEACE a caratteri
    > cubitali.
    > Ammesso e non concesso che i tuoi media
    > forniscano informazione attenta e dettagliata
    > (anche se, non mi sembra vadano troppo nel
    > dettaglio,
    > anzi),
    > con tutto questo cosa vorresti dire? Che un
    > regime militare instaurato con la forza è meglio
    > di un governo che (anche se solo apparentemente,
    > come dici tu e i tuoi media) è stato
    > eletto?
    > Ritenta, sarai più fortunato...

    il senso non era "i miei media sono buoni i tuoi falsi"

    ma "nel tuo giudizio considera anche questa campana e chiediti perchè i media ufficiali non te la fanno sentire per nulla, non sarà per fini itnerventisti ?"

    in ogni caso l'importante é essere d'accordo che cosa é meglio è soggetto alle opinioni mie e tue MA non é affare mio nè tuo nè di benintenzionati governi esterni o forze multinazionali di cosiddetta pace come hai giustamente sottolineato













    non+autenticato
  • Il link al video di "propaganda" è identico a quello che vuole "sdrammatizzare"..
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Il link al video di "propaganda" è identico a
    > quello che vuole
    > "sdrammatizzare"..

    vero!

    REDAZIONEEEEEEEEEEeeeeeeeeeeeeeee
    non+autenticato