Sicurezza via BitTorrent, la scelta dei produttori

Bildsoft consegnerà gratuitamente ad una community torrentizia italiana il proprio SecureDNA 2007, che verrà scaricato via peer-to-peer. Crescono gli usi legali di BitTorrent

Roma - Aumentano le softwarehouse e i produttori che decidono di sfruttare il canale P2P per la distribuzione dei propri materiali ed uno dei primi esempi in Italia è quello di Bildsoft, vendor di prodotti di sicurezza, che ha deciso di promuovere i propri software presso gli utenti del Belpaese sfruttando le comunità BitTorrent.

In particolare, Bildsoft veicolerà attraverso la comunità P2P di TNTVillage il proprio SecureDNA 1.5, un applicativo che verrà offerto gratuitamente ai membri del network e che ha un prezzo di listino di poco inferiore ai 30 dollari.

I motivi della scelta, al di là delle pure esigenze di marketing, le racconta la stessa azienda in una intervista pubblicata sul blog di TNT. "Bildsoft - dichiara un rappresentante della società - vuole raggiungere gli utenti laddove sono più sensibili; sulla semplicità, sull'utilità e sulla funzionalità di un software per avvicinarli nel miglior modo possibile al mondo della sicurezza. E cosa meglio se non una delle più grandi comunità di scambio etico d'Italia? La nostra promozione punta, attraverso la distribuzione di codici di attivazione gratuiti, a raggiungere utenti che altrimenti non utilizzerebbero alcun programma di protezione dati e lascerebbero i loro file e cartelle a disposizione di chiunque. Si potrebbe definirla una campagna di prevenzione, il cui scopo è blindare un grande numero di computer, e soprattutto in Italia, paese attualmente nella TOP 5 delle nazioni con minor sicurezza informatica".
TNTVillage, che fa sapere di non aver stretto alcun accordo economico con Bildsoft, dà molto peso a questa operazione perché a suo dire contribuisce a dimostrare come dietro l'utilizzo di protocolli di condivisione come BitTorrent ci sia ben di più del "mondo oscuro della pirateria" con cui major dell'intrattenimento e certi media descrivono gli ambienti di scambio.

In particolare, scrive TNTVillage, "qualunque idea o proposta che possa portare l'intero movimento P2P a non essere visto solo come un sistema per "piratare" software, films, mp3,ecc..ecc., è per TNTVillage estremamente positiva. Dietro il nostro Village non c'è la volontà di defraudare gli autori, le case discografiche, le majors e in generale i detentori dei diritti sulle opere del loro giusto compenso. Ma piuttosto di cercare di mediare tra i nostri diritti di utenti ed i loro. Noi parliamo di Scambio Etico e da molti anni ci siamo dati uno statuto che rispettiamo sempre e che per esempio impedisce di condividere film prima di 18 mesi dalla loro uscita".
27 Commenti alla Notizia Sicurezza via BitTorrent, la scelta dei produttori
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  • Secondo me si dovrebbe prendere e allargare la discusiione:

    Quanto vengono retribuiti i programmatori (software o giochi) o gli autori (musica cinema) rispetto al giro di danaro che questi media muovono?

    IN che percentuale?

    E se si eliminasse le case di distribuzione (obsolete grazie a intenet) quanto gioverebbe agli artisti programmatori in temini economici, potendo diminuire il prezzo e arrivare a un maggior numero di utenti?

    non+autenticato
  • Non capisco dov'è l'eticità di TNTVillage, sinceramente.

    A me pare il classico volgare sito di pirati, a dire il vero.

    Un esempio:

    http://www.tntvillage.org/index.php?act=showreleas...

    Che c'è di etico nel distribuire degli zero day?

    Inoltre, basta guardarsi in giro e scoprirete che moltissimi produttori di software (in particolare giochi) è da ANNI che utilizzano il torrent come veicolo di distribuzione. EVE online è oltre un anno che utilizza il torrent per distribuire il client e anche Dofus lo fa. Senza contare il circuito di patching di World Of Warcraft.

    Moltissi produtttori di shareware, freeware od open source, per abbassare le spese di distribuzione, utilizzano un sistema di distribuzione decentralizzata basato su bittorrent o eMule.
  • Sono andato a vedere e ho visto sta roba...:



    Questa Comunità è stata creata allo scopo di poter offrire a tutti gli Italiani, in particolare coloro che vivono all'estero, l'opportunità di tenersi aggiornati in tema di cultura, di arte e di opere dell'ingegno attraverso la condivisione, senza fine di lucro, di opere, anche tutelate da copyright, sulla rete P2P. Il fine principale di questo sito è quello di porre in evidenza l'ormai obsoleta normativa sul diritto d'autore, che, causa la lunga durata della tutela di tali diritti, risulta essere un freno alla cultura ed alla diffusione della conoscenza, quindi una drastica riduzione di questi "tempi di garanzia" è indispensabile per far si che alcune opere possano essere liberamente diffuse, sia a scopi culturali ma anche più semplicemente a scopo edonistico. Riteniamo necessaria ed urgente una riforma sostanziale della legge sulla tutela dei diritti d'autore, a scopo di sfruttamento economico dell’opera, anche per liberare molte di quelle opere dimenticate nei sottoscala delle case di produzione e distribuzione e poterle così restituire alla comunità mondiale. Siamo fermamente convinti della necessità di una maggiore diffusione dell’arte e dei saperi, ma nonostante ciò riteniamo doverosa la tutela della paternità di un’opera e come giusto ed equo il riconoscimento economico per l’autore della stessa.
    Per questi motivi su questo sito si condivide la trasparente intenzione di promuovere lo "Scambio Etico", sugli obbiettivi identificati da scambioetico.org, con le limitazioni che su quel sito sono ritenute indispensabili, per un mimimo di tutela, come primo passo verso il dialogo costruttivo con le "controparti".

    Diventa quindi necessario vietare la deposizione di torrent che puntino a:

    user posted image musica, con meno di 18 mesi dalla pubblicazione
    user posted image film, anime e cartoon con meno di 18 mesi dalla prima divulgazione
    nell'idioma in cui viene effettuata la condivisione

    Tntvillage.org non consente inoltre la condivisione di:

    user posted image materiale porno ed immagini di carattere erotico
    user posted image software Microsoft
    user posted image videogiochi con costo inferiore a 30€, al momento del primo rilascio, prima di 5 anni

    user posted image N.B. Nel merito di questi divieti trovate maggiori info nel testo che segue il disclaimer.

    Sono invece consentite le condivisioni delle opere più recenti di quegli Autori
    che hanno pubblicamente affermato di essere favorevoli alla diffusione
    delle loro opere sulla rete P2P, così come tutto ciò che è stato divulgato dalle TV
    e che non sia già espressamente regolamentato dallo statuto.

    Tntvillage.org appoggia infine le proposte volte a regolamentare la condivisione
    di opere protette da copyright da più fonti promosse, in particolare
    quella di una “flat” avanzata dall'associazione NewGlobal.it

    I titolari del diritto d'autore, o loro rappresentanti, possono richiedere, su carta intestata,
    la rimozione immediata della loro opera senza ricorrere alle autorità.
    non+autenticato
  • E chi lo dice che quei criteri siano veramente etici? Per continuare il discorso sui VG, cosa vuol dire di prezzo non superiore a 30 euro?

    Su play.com Stalker costa 27.99 dal giorno del lancio, tanto per fare un esempio di come questi signori riescano a creare un reality distortion field per fare cassa con la pirateria.

    http://www.play.com/Games/PC/4-/3324704/S_T_A_L_K_...

    Il cavillo sui videogiochi per farla in barba a quanto detto su scambioetico.org mi pare una bambinata... Si fanno rappresentanti di movimenti e poi non riescono nemmeno a fissare una regola *valida* per sharare i giochi? Come si fa ad essere così bambini da mettere un limite basato sul prezzo (soggetto a variazione sia nel tempo sia in base a chi vende cosa)?

    Inoltre, chi sono loro per decretare un limite di prezzo leggittimamente valido per merce che non producono e di cui non sostengono i costi?

    Da notare poi che il limite scelto permette la pirateria coatta di tutto il materiale videoludico smerciato in italia, quando poi basterebbe guardarsi intorno per trovarlo legalmente a prezzi inferiori al loro limite, senza contare la possibilità della compravendita su eBay.

    D'altronde perderebbero molta affluenza se non metessero up le ultime novità videoludiche.

    Il limite a 18 mesi sarebbe stato molto più sensato anche per i videogiochi, limite che comunque non mi pare sia in realtà rispettato per le serie tv, tanto per fare un'altro esempio.

    Sia chiaro, l'iniziativa di scambioetico è buona, quella di TNT ricorda tanto uno sharereactor de noantri, con quel bel link alle donazioni in prima pagina (e sappiamo tutti come finì sharereactor).

    Gradirei che questi signori prima rivedessero il loro concetto di eticità di comodo, prima di diventare portavoci di non si sa bene cosa... (opportunismo all'italiana?)

    - Scritto da:
    > Sono andato a vedere e ho visto sta roba...:
    >
    >
    >
    > Questa Comunità è stata creata allo scopo di
    > poter offrire a tutti gli Italiani, in
    > particolare coloro che vivono all'estero,
    > l'opportunità di tenersi aggiornati in tema di
    > cultura, di arte e di opere dell'ingegno
    > attraverso la condivisione, senza fine di lucro,
    > di opere, anche tutelate da copyright, sulla rete
    > P2P. Il fine principale di questo sito è quello
    > di porre in evidenza l'ormai obsoleta normativa
    > sul diritto d'autore, che, causa la lunga durata
    > della tutela di tali diritti, risulta essere un
    > freno alla cultura ed alla diffusione della
    > conoscenza, quindi una drastica riduzione di
    > questi "tempi di garanzia" è indispensabile per
    > far si che alcune opere possano essere
    > liberamente diffuse, sia a scopi culturali ma
    > anche più semplicemente a scopo edonistico.
    > Riteniamo necessaria ed urgente una riforma
    > sostanziale della legge sulla tutela dei diritti
    > d'autore, a scopo di sfruttamento economico
    > dell’opera, anche per liberare molte di quelle
    > opere dimenticate nei sottoscala delle case di
    > produzione e distribuzione e poterle così
    > restituire alla comunità mondiale. Siamo
    > fermamente convinti della necessità di una
    > maggiore diffusione dell’arte e dei saperi, ma
    > nonostante ciò riteniamo doverosa la tutela della
    > paternità di un’opera e come giusto ed equo il
    > riconoscimento economico per l’autore della
    > stessa.
    > Per questi motivi su questo sito si condivide la
    > trasparente intenzione di promuovere lo "Scambio
    > Etico", sugli obbiettivi identificati da
    > scambioetico.org, con le limitazioni che su quel
    > sito sono ritenute indispensabili, per un mimimo
    > di tutela, come primo passo verso il dialogo
    > costruttivo con le
    > "controparti".
    >
    > Diventa quindi necessario vietare la deposizione
    > di torrent che puntino
    > a:
    >
    > user posted image musica, con meno di 18 mesi
    > dalla
    > pubblicazione
    > user posted image film, anime e cartoon con meno
    > di 18 mesi dalla prima
    > divulgazione
    > nell'idioma in cui viene effettuata la
    > condivisione
    >
    > Tntvillage.org non consente inoltre la
    > condivisione
    > di:
    >
    > user posted image materiale porno ed immagini di
    > carattere
    > erotico
    > user posted image software Microsoft
    > user posted image videogiochi con costo inferiore
    > a 30€, al momento del primo rilascio, prima di 5
    > anni
    >
    > user posted image N.B. Nel merito di questi
    > divieti trovate maggiori info nel testo che segue
    > il
    > disclaimer.
    >
    > Sono invece consentite le condivisioni delle
    > opere più recenti di quegli
    > Autori
    > che hanno pubblicamente affermato di essere
    > favorevoli alla
    > diffusione
    > delle loro opere sulla rete P2P, così come tutto
    > ciò che è stato divulgato dalle
    > TV
    > e che non sia già espressamente regolamentato
    > dallo
    > statuto.
    >
    > Tntvillage.org appoggia infine le proposte volte
    > a regolamentare la
    > condivisione
    > di opere protette da copyright da più fonti
    > promosse, in
    > particolare
    > quella di una “flat” avanzata dall'associazione
    > NewGlobal.it
    >
    > I titolari del diritto d'autore, o loro
    > rappresentanti, possono richiedere, su carta
    > intestata,
    > la rimozione immediata della loro opera senza
    > ricorrere alle
    > autorità.
    >

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    Modificato dall' autore il 12 aprile 2007 18.54
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  • TNT ha recentemente sistemato anche questo aspetto.

    Vai a leggere lo statuto. deltree.Sorride
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > TNT ha recentemente sistemato anche questo
    > aspetto.
    >
    > Vai a leggere lo statuto. deltree.Sorride

    STALKER viola lo statuto. Guarda su play.com.

    Mi rendo conto che chi pirata per abitudine non è che sappia dove si acquista ma una cosa è certa, porre un limite di prezzo (rispetto a cosa?) non è un modo maturo di porre al mondo la questione dello sharing legale ed etico.

    Sembra più la classica leggicola all'italiana fatta per aggirare qualcosa di scomodo e rastrellare più donazioni. A quando un'emendamento a quanto detto su scambioetico.org sul fatto che solo i DVD video con le copertine verde pisello vanno smerciati dopo 18 mesi? Dai siamo seri...
  • Si hai ragione ed abbiamo proprio una settimana fa modificato lo statuto mettendo il divieto di condividere giochi prima di sei mesi dalla prima commercializzazione senza fare più riferimento al prezzo.
    http://forum.tntvillage.org/tntforum/index.php?sho...
  • Mi fa piacere sentirtelo dire.
    6 mesi per un videogioco sono un periodo di grazia più che sufficiente.

    - Scritto da: Dilling
    > Si hai ragione ed abbiamo proprio una settimana
    > fa modificato lo statuto mettendo il divieto di
    > condividere giochi prima di sei mesi dalla prima
    > commercializzazione senza fare più riferimento al
    > prezzo.
    > http://forum.tntvillage.org/tntforum/index.php?sho
  • sulla Repubblica di oggi c'è un articolo che denuncia la nadcita di una nuova categoria di famosi: queli che contestano TUTTO solo per poter avere 5 minuti di popolarità.
    Questo è uno dei casi.
    TNT distribuirebbe qualunque programma se solo gli venisse chiesto e se dietro non ci sia una operazione commerciale. Se prima di parlare vi sareste fatti un giro nel village avreste risparmiato una brutta figura. Come qualcuno ha detto non è il concetto la notizia non il programma o TNTVillage.
    Quando finalmente una software house tenta di distribuire un prodotto via P2P, dimostrando di non volerlo considerare come lo strumento attraverso il quale gli vengono sottratti leggittimi guadagni, voi vedete e parlate di cose che conoscete solo per averle lette in rete (backdoors in un programma di cifratura, open source,ecc..ecc)

    Povera Italia...

    Grazie TNT e grazie bildsoft per voler tentare questa strada
    non+autenticato

  • > Quando finalmente una software house tenta di
    > distribuire un prodotto via P2P,

    Sai che vittoria, si tratta di una software house completamente sconosciuta!
    Altro peso avrebbe avuto la notizia se fosse stata IBM, SUN, Microsoft, ecc...
    Questa blindqualcosa, sai che peso ha nel mondo del software? ZERO!

    Credo che proporio perché si tratta di una software house sconosciuta abba fatto così.... in poche parole: pubblicità / marketing.



    Questa è solo una notizia "occupa-spazio" inutile.... (era da un po' di tempo che non succedeva... ma PI ogni tanto ci ricasca...)
    non+autenticato
  • ..come si tenda a vedere solo il dito che indica la luna..

    Si vede cristoforo Colombo che parte per le indie (Americhe) e si critica l'utilizzo delle caravelle...

    O la pettinatura di Einstein...

    Al di là della qualità del sftwr (della quale io non sindaco, visto che per fotuna uso solo sistemi linux e apple), l'importante è capire che una ditta ha cominciato a diffondere il porprio programma attraverso QUESTI canali...

    Il criticare il programma perchè non è open denota una certa voglia di NON vedere la cosa, solo per dire qualcosa di interessante IMHO..

    Non si sta a discutere la qualità del programma o il suo costo, e non si può chiedere a TNT di diffondere opere open perchè già lo fanno (OVVIO)...

    P2P non è solo filmetti e giochini... non ve n'eravate accorti?

    Saluti e get a mac.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ..come si tenda a vedere solo il dito che indica
    > la
    > luna..
    >
    > Si vede cristoforo Colombo che parte per le indie
    > (Americhe) e si critica l'utilizzo delle
    > caravelle...
    >
    > O la pettinatura di Einstein...
    >
    > Al di là della qualità del sftwr (della quale io
    > non sindaco, visto che per fotuna uso solo
    > sistemi linux e apple), l'importante è capire che
    > una ditta ha cominciato a diffondere il porprio
    > programma attraverso QUESTI
    > canali...
    >
    > Il criticare il programma perchè non è open
    > denota una certa voglia di NON vedere la cosa,
    > solo per dire qualcosa di interessante
    > IMHO..
    >
    > Non si sta a discutere la qualità del programma o
    > il suo costo, e non si può chiedere a TNT di
    > diffondere opere open perchè già lo fanno
    > (OVVIO)...
    >
    > P2P non è solo filmetti e giochini... non ve
    > n'eravate
    > accorti?
    >
    > Saluti e get a mac.

    Finalmente qualcuno che ha capito lo scopo di quest'iniziativa.
    Su TNTVillage c'è anche una grossa sponsorizzazione dell'opensource, e la maggiorparte del materiale scambiato, ricopre appunto questa tipologia.
    L'importanza di questa iniziativa, risiede solo nel dialogo che si è instaurato fra una board P2P, ed una azienda per la distribuzione via torrent di un programma licensed.
    Poi se il programma piace o no, è a discrezione dell'utenza, ma l'idea e la volontà di questa iniziativa è sicuramente encomiabile.

    Saluti a tuttiSorride
    non+autenticato
  • > Finalmente qualcuno che ha capito lo scopo di
    > quest'iniziativa.
    > Su TNTVillage c'è anche una grossa
    > sponsorizzazione dell'opensource, e la
    > maggiorparte del materiale scambiato, ricopre
    > appunto questa
    > tipologia.
    > L'importanza di questa iniziativa, risiede solo
    > nel dialogo che si è instaurato fra una board
    > P2P, ed una azienda per la distribuzione via
    > torrent di un programma
    > licensed.
    > Poi se il programma piace o no, è a discrezione
    > dell'utenza, ma l'idea e la volontà di questa
    > iniziativa è sicuramente
    > encomiabile.
    >
    > Saluti a tuttiSorride

    Se domani venisse distribuito un programma che, con assoluta certezza, apre una backdoor nel pc dell'utente e invia dati ad un server centrale (all'insaputa dell'utente stesso), continueresti a sostenere che -"L'importanza dell'iniziativa risiede solo nel dialogo che si è instaurato fra una board P2P, ed una azienda per la distribuzione via torrent di un programma licensed"- ?

    Certo e' importantissimo che le aziende (le realta' commerciali) si accorgano che in rete ci sono altre realta', utenti che vogliono un certo tipo di apertura.
    Pero'...occorre vedere il metodo e l'utilita', nonche' le potenziali minacce che questo tipo di iniziative portano per l'utenza.

    La criptatura dei dischi e' qualcosa di importante per chi la effettua, perche' serve per proteggere dati personali.
    Se il software di cui si fa uso non e' sicuro (e qui non voglio dire che quello in oggetto sia piu' o meno sicuro di quelli open, solo che essendo closed chiaramente nessuno puo' dirlo con certezza...) e' chiaro che la comunita' stessa risulta pesantemente danneggiata.

    Cosa fara' TNT Village se, domani, qualche utente postera' dicendo che i suoi dati personali sono stati violati ?
    Non dara' forse un immagine negativa di se ?
    Non dara' forse un colpo immenso alla fiducia che si e' conquistato tra gli utenti promuovendo proprio lo scambio etico e i software opensource ?

    A mio avviso, i software non open vanno utilizzati SOLO quando non si trova l'alternativa openSorride

    ciao
    non+autenticato
  • Trovo le tue motivazioni deboli e fuorvianti... ma questa è solo la mia opinione..

    Una riflessione:
    secondo te, quanti sono gli utenti che sono in grado di controllare il sorgente e vedere se non ci sono backdoor?

    Saluti.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Trovo le tue motivazioni deboli e fuorvianti...
    > ma questa è solo la mia
    > opinione..
    >
    > Una riflessione:
    > secondo te, quanti sono gli utenti che sono in
    > grado di controllare il sorgente e vedere se non
    > ci sono backdoor?

    Nel mondo direi un bel po, e calcolando che la comunicazione tra loro e i manteiner puo' essere immediata direi che la situazione e' rosea.

    > Saluti.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Trovo le tue motivazioni deboli e fuorvianti...
    > > ma questa è solo la mia
    > > opinione..
    > >
    > > Una riflessione:
    > > secondo te, quanti sono gli utenti che sono in
    > > grado di controllare il sorgente e vedere se non
    > > ci sono backdoor?
    >
    > Nel mondo direi un bel po, e calcolando che la
    > comunicazione tra loro e i manteiner puo' essere
    > immediata direi che la situazione e'
    > rosea.
    >
    > > Saluti.


    Quoto, e soprattutto ti dico : vai a parlare con qualsiasi studentello che studia informatica all'uni. e vedrai che ti sa dire se ci sono porcate sul programma, anche se il codice e' chiuso.

    Il problema, con il codice chiuso (che si puo' comunque analizzare....) e' che analizzarlo e' reato, e quindi si crea un paradosso, dove anche nel caso in cui tu trovi una magagna, non puoi agire pubblicamente...
    E poi sempre meglio l'open, aiuta a diffondere la cultura e le informazioni, bene preziosissimo e patrimonio di tuttiOcchiolino
    non+autenticato
  • Si, ma la discussione è un altra siori...

    qui non si parla di open meglio o peggio di commercial...

    Qui si parla di iniziative commerciali appoggiandosi a una comunità di p2p.

    Poi da qui si può anche disutere se guardare lo schermo fa male alla vista o se sia meglio il crt o i cristalli liquidi...

    Se a fare questa scelta fosse stata che ne so Adobe?

    Non vedo in giro i suoi sorgenti...
    non+autenticato
  • >
    > -TNT Villagge potrebbe sponsorizzare tool per la
    > sicurezza opensource tra i suoi
    > utenti.
    >

    quoto questo utente ora spiego il perché dal mio punto di vista:
    Su TNTVillage vanno tanto predicando una certa "liberà" e quindi lo scambio di file libero, la magia del P2P, conoscenza aperta, ecc.... tante belle parole, ma poi sono i primi a pubblicizzare software proprietario... (perchè alla fine si tratta SOLO di pubblicità anche se non si scambiano soldi... ma questo si capisce benissimo).

    Nell'articolo su PI si parla poi del "mondo oscuro della pirateria"..... l'opensource gratuito non ha niente di oscuro... un software come questo 'DNA' forse qualcosa di oscuro lo ha. (BuchiBachiBackdoor)

    Per gli amministratori di TNTVillage:
    Cestinate questo software DNA-del-cazzo (come direbbe GrilloSorride) e consigliate TrueCrypt...GPG (per le email)... e così via....
    non+autenticato
  • Io sono mesi che ho dubbi su questo sito... non si capisce bene, vista la popolarita' di cui gode, come mai le major non ci piombino sopra e facciano chiudere i server.
    E dire che siti anche piu' piccoli hanno chiuso in poco tempo, senza contare il caso clamoroso di quel professore che, per aver messo sul suo sito qualche foto di quadri, e' stato portato in tribunale alla velocita' della luce...

    Sara' che le major sono daccordo con lo scambio etico ? A bocca storta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Io sono mesi che ho dubbi su questo sito... non
    > si capisce bene, vista la popolarita' di cui
    > gode, come mai le major non ci piombino sopra e
    > facciano chiudere i
    > server.
    > E dire che siti anche piu' piccoli hanno chiuso
    > in poco tempo, senza contare il caso clamoroso di
    > quel professore che, per aver messo sul suo sito
    > qualche foto di quadri, e' stato portato in
    > tribunale alla velocita' della
    > luce...
    >
    > Sara' che le major sono daccordo con lo scambio
    > etico ?
    >A bocca storta

    Se vuoi sapere di piú su questo"fantomatico" sito perché non vai a farti un giro sul forum di TNT?
    Forse i tuoi dubbi sparirebbero in un baleno.
    Io comunque credo che parli per screditare, visto che ad informarti, non ci provi neanche.
    non+autenticato
  • > Se vuoi sapere di piú su questo"fantomatico" sito
    > perché non vai a farti un giro sul forum di
    > TNT?
    > Forse i tuoi dubbi sparirebbero in un baleno.
    > Io comunque credo che parli per screditare, visto
    > che ad informarti, non ci provi
    > neanche.

    Dovresti legge con maggiore attenzione quello che ho scritto.

    Io non scredito l'operato del sito, mi interrogo invece sulle motivazioni per cui un sito tanto popolare e' ancora attivo.

    Ammetto di non far parte attiva della comunita' in oggetto, pero' chiaramente sono stato sul sito e ho letto tutte le varie proposte/attivita'.
    Lo scambio etico sicuramente puo' essere un deterrente per evitare denunce, come pure il fatto che rimuovano i materiali segnalati dalle major, pero' diciamoci la verita' :

    se questa cosa prendesse piede (scambio etico) le major perderebbero la faccia e quindi non vedo quali interessi possano avere nell'appoggiare o anche solo tollerare una board di questo tipo.
    Poi considera che, se la gente comincia a pensare di poter avere gratis, dopo che e' passato un certo periodo di tempo, tutto il materiale che vuole, chiaramente le major perderebbero incassi (chi va piu' a comprarsi roba originale ?...)

    Quindi capisci bene la mia perplessita'.
    Non sono qui per gettare fango su nessuno, sono semplicemente stupito.
    non+autenticato
  • (chi va piu' a comprarsi roba originale ?...)

    Non è detto questo. Si potrebbe dire lo stesso dei fan sub. Se io scarico i fan sub, che me ne faccio di prendere la roba "originale"? bhe, i Fan sub (che se non erro c'è ne sono molti in TNTVillage) hanno l'ho scopo di proporre un'opera che nel paese di provenienta dei Fansubber, non è ancora arrivata. Se vogliamo vedere, questa attività non è tanto attaccabile perchè nel paese dove si è realizato il fan sub nessuno ha i diritti di tale Opera e poi in italia gli stessi editori specializati guardano questa cosa con interesse per poi portare in italia le serie che prima erano solo dei fan sub.

    E un appasionato solitamente preferisce avere anche un'ottima edizione italianaA bocca aperta Ovviamente parlo per l'animazione giapponese. Si può dire lo stesso anche in altri campi. Un Estimatore vuole avere l'originale sia per collezione, e sia per motivi qualitativi, l'unica differenza è una maggiore selezione e l'attesa di prezzi più umani.

    Hmm non so se il paragone che ho fatto regge ma era giusto per fare una buona discussione.
    Sgabbio
    26178
  • > E un appasionato solitamente preferisce avere
    > anche un'ottima edizione italianaA bocca aperta Ovviamente
    > parlo per l'animazione giapponese.

    Forse l'unico campo che si salva, proprio perche' quando scarichi delle raw subbate non sono ancora in commercio (si parla, ovvio, di prodotti non in commercio nel paese in cui ti trovi, pero' nota bene che se le scarichi 2-3 anni dopo che sono uscite nel tuo paese, il discorso cambia completamente, quindi...)


    > Un Estimatore vuole
    > avere l'originale sia per collezione, e sia per
    > motivi qualitativi, l'unica differenza è una
    > maggiore selezione e l'attesa di prezzi più
    > umani.

    La maggiore selezione porta il consumatore ad acquistare di meno (provo un singolo, non mi piace, non lo acquisto...invece ora come ora, con le leggi vigenti, sei obbligato ad acquistare e poi se non ti piace o se solo 2 canzoni su 10 sono decenti, ti puoi anche arrangiare).
    L'attesa di prezzi piu' bassi lede le major su tutti i campi possibili, perche' loro non puntano al prezzo equo in base alla qualita', loro puntano al massimo lucro con il minor esborso di spesa possibile.


    > Hmm non so se il paragone che ho fatto regge
    > ma
    > era giusto per fare una buona
    > discussione.

    Reggerebbe, se le major non avessero fatto le campagne di persecuzione e demonizzazione che hanno messo in atto durante gli ultimi anni.
    Il problema e' che con la loro politica attuale, qualsiasi compromesso appare poco plausibile, e per questo i miei dubbi restano e si rinsaldano ogni volta.
    non+autenticato

  • > Lo scambio etico sicuramente puo' essere un
    > deterrente per evitare denunce,

    Non vuole essere un deterrente per evitare denuncie ma una proposta concreta per cambiare alcune cose.

    ......................

    > se questa cosa prendesse piede (scambio etico) le
    > major perderebbero la faccia e quindi non vedo
    > quali interessi possano avere nell'appoggiare o
    > anche solo tollerare una board di questo
    > tipo.

    Tra tutte le board di p2p, TNT é quella che cerca il dialogo e tutela in qualche modo, (vedi i limiti di tempo che devono passare per fare una release), gli interessi di chi dalle opere vuole ricavarne il giusto guadagno.


    > Poi considera che, se la gente comincia a pensare
    > di poter avere gratis, dopo che e' passato un
    > certo periodo di tempo, tutto il materiale che
    > vuole, chiaramente le major perderebbero incassi
    > (chi va piu' a comprarsi roba originale
    > ?...)

    Vedi sopra,
    i limiti di tempo dovrebbero bastare per recuperare i soldi investiti,d'altra parte oggi il cinema dopo al massimo 6 mesi fa uscire i DVD e un'anno dopo il film é giá vecchio.
    I film vecchi di 20 o 30 anni, quelli che io chiamo il cinema con la C maiuscola, se non li si fa girare nei siti di p2p, sparirebbero
    nel dimenticatoio e questo sarebbe un gran peccato.


    > Quindi capisci bene la mia perplessita'.
    > Non sono qui per gettare fango su nessuno, sono
    > semplicemente
    > stupito.

    Ok scusa per il mio giudizio affrettato.


    non+autenticato
  • > Ok scusa per il mio giudizio affrettato.
    >
    >

    Guarda, il punto secondo me e' uno solo : le Major sono delle lobby strutturate e create per far soldi.
    La morale, l'etica o chiamala come vuoi non li interessa e non ne fanno un problema.

    Quindi, secondo me, anche se per guadagnare 10€ in piu' dovessero far fuori della gente (parlo alla lettera) lo farebbero senza ripensamento alcuno.

    Quello che tu sostieni sopra e' certo valido, ma solo in un contesto di civilita' non improntata al denaro come fine ultimo dell'agire.
    non+autenticato
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