Il naso della CIA negli affari europei

L'apertura di uno spazio europeo unico per i pagamenti potrebbe consentire ai servizi segreti americani di spiare ogni singola transazione finanziaria avvenuta all'interno dell'Unione

Bruxelles - L'allarme arriva da Peter Schaar, commissario tedesco per la protezione dei dati, che dipinge uno scenario apocalittico per quanto riguarda i dati finanziari dell'Unione Europea nel futuro prossimo venturo: la creazione della Single Euro Payments Area, in discussione a Bruxelles, permetterà la semplificazione e la migliore gestione dei passaggi monetari all'interno del mercato comune, ma offrirà ad organizzazioni come la CIA una possibilità finora senza eguali di scrutare negli affari del vecchio continente. Ovviamente per meglio combattere il terrorismo internazionale, ma con tanti saluti alla "nostra nozione di sovranità", denuncia Schaar.

Il pericolo viene ancora una volta da SWIFT - Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunications - il colosso finanziario belga le cui propaggini statunitensi hanno accesso ad un archivio replicato dei dati gestiti per l'Unione: il consorzio si occupa già degli affari di quasi 7.800 società di prestito di oltre 200 paesi, e l'apertura dell'area unica europea di cui sopra la vedrebbe come naturale candidata ad occuparsi anche di tutti i trasferimenti domestici di denaro sul continente.

La sede dell'intelligence americanaGià questo febbraio il Parlamento Europeo aveva espresso viva preoccupazione per le incursioni delle autorità statunitensi - agenti CIA inclusi - nei dati europei, replicati negli States in accordo alle policy interne al consorzio di SWIFT. La prospettiva è quindi che tale costume, in nome della difesa del suolo statunitense e della lotta al terrorismo di matrice internazionalista, divenga una pratica persino più estesa e capillare di quanto accaduto negli ultimi anni.
Una pratica, dicono le autorità garanti europee, condotta in totale violazione delle leggi sulla protezione dei dati, e che potrebbe altresì far comodo allo spionaggio economico e industriale. Ogni singolo trasferimento bancario, paventa Schaar, sarebbe in quest'ottica alla mercé della iniziative investigative statunitensi.

Un'accusa pesante a cui Francis Vanbever, chief financial officer di SWIFT, risponde con la promessa di migliorare drasticamente le policy di protezione dei dati della società: in tal senso le data facilty americane verranno fatte passare sotto l'egida dello statuto del Safe Harbor, grazie al quale i dati europei potranno godere delle dovute protezioni legali su territorio statunitense.

Iniziativa che a Schaar e alle autorità garanti dei paesi europei è parsa come semplice fumo negli occhi: "La risposta che stiamo ottenendo non è quella che stavamo aspettando" ha avvertito il Garante tedesco, perché il safe harbor non risolve il problema di base, ovvero l'esteso accesso delle autorità americane alle informazioni sensibili senza un occhio imparziale a giudicarne le azioni.

Alfonso Maruccia
32 Commenti alla Notizia Il naso della CIA negli affari europei
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  • L'articolo da per scontato che sarà SWIFT a fare da tramite per tutti gli incassi/pagamenti previsti dallo standard SEPA.

    A quanto so io la cosa è ancora tutta da decidere e, se le preoccupazioni espresse nell'articolo sono reali, basterà rivolgersi ad un altro fornitore di rete interbancaria (o magari un consorzio di fornitori) che diano le giuste garanzie in termini di privacy ed intelligence.

    Mi sfugge qualcosa??
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > L'articolo da per scontato che sarà SWIFT a fare
    > da tramite per tutti gli incassi/pagamenti
    > previsti dallo standard
    > SEPA.
    >
    > A quanto so io la cosa è ancora tutta da decidere
    > e, se le preoccupazioni espresse nell'articolo
    > sono reali, basterà rivolgersi ad un altro
    > fornitore di rete interbancaria (o magari un
    > consorzio di fornitori) che diano le giuste
    > garanzie in termini di privacy ed
    > intelligence.
    >
    > Mi sfugge qualcosa??

    ce ne sono altri a livello internazionale così utilizzati? quali sono? grazie
    non+autenticato
  • [b]TWIST[/b] ==> http://www.twiststandards.org/
    [b]COLT[/b] ==> http://www.colt.net/
    [b]SIAnet[/b] ==> http://www.sia.it/inside.asp?id=139

    Probabilmente ce ne sono altri...
    non+autenticato
  • POtenziamo le nostre strutture di intelligence e facciamo lostesso con gli USA...

  • - Scritto da: Alessandrox
    > POtenziamo le nostre strutture di intelligence e
    > facciamo lostesso con gli
    > USA...

    con quali soldi?
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da: Alessandrox
    > > POtenziamo le nostre strutture di intelligence e
    > > facciamo lostesso con gli
    > > USA...
    >
    > con quali soldi?

    Basta multare ancora un po' M$ Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • - Scritto da: Alessandrox
    > POtenziamo le nostre strutture di intelligence e
    > facciamo lostesso con gli
    > USA...

    Non e' possibile, poiche' non e' un problema di Intelligence. Gli americani possono ficcare il naso nelle transazioni europee non perche' la CIA usi chissa' quali tecnologie di spionaggio, ma bensi' perche' i dati delle suddette transazioni sono custoditi (replicati) in database collocati in USA (!!!!). Gli americani non sono cosi' fessi da permettere che avvenga l'inverso.

  • - Scritto da: medioman
    >
    > - Scritto da: Alessandrox
    > > POtenziamo le nostre strutture di intelligence e
    > > facciamo lostesso con gli
    > > USA...
    >
    > Non e' possibile, poiche' non e' un problema di
    > Intelligence. Gli americani possono ficcare il
    > naso nelle transazioni europee non perche' la CIA
    > usi chissa' quali tecnologie di spionaggio, ma
    > bensi' perche' i dati delle suddette transazioni
    > sono custoditi (replicati) in database collocati
    > in USA (!!!!). Gli americani non sono cosi' fessi
    > da permettere che avvenga
    > l'inverso.
    E allora, se non si può fare di meglio, depistiamoli.

  • - Scritto da: Kirisuto
    >
    > E allora, se non si può fare di meglio,
    > depistiamoli.

    Uh! Cosa suggerisci? Acquisti di massa, con cvarta di credito, di acqua ossigenata e solvente per le unghie?

  • - Scritto da: medioman
    >
    > - Scritto da: Kirisuto
    > >
    > > E allora, se non si può fare di meglio,
    > > depistiamoli.
    >
    > Uh! Cosa suggerisci? Acquisti di massa, con
    > cvarta di credito, di acqua ossigenata e solvente
    > per le
    > unghie?

    Finte transazioni, finti piani industriali, etc., il tutto crittografato in maniera tale da poter essere decrittato solo con mesi di tempo di calcolo dei loro supercomputer, ma non troppo, da richiedere anni.

  • - Scritto da: medioman
    >
    > - Scritto da: Alessandrox
    > > POtenziamo le nostre strutture di intelligence e
    > > facciamo lostesso con gli
    > > USA...
    >
    > Non e' possibile, poiche' non e' un problema di
    > Intelligence. Gli americani possono ficcare il
    > naso nelle transazioni europee non perche' la CIA
    > usi chissa' quali tecnologie di spionaggio, ma
    > bensi' perche' i dati delle suddette transazioni
    > sono custoditi (replicati) in database collocati
    > in USA (!!!!). Gli americani non sono cosi' fessi
    > da permettere che avvenga
    > l'inverso.

    Non cambia nulla, la mia proposta e' sempre valida: perche' avviene questo? Questioni legislative? Si cambiano le leggi... o impediamo che le nostre transazioni vengano depositate in database USA o facciamo lostesso anche noi. Semplice...
    Si incazzano? E un bel chissenefrega? ce lo vogliamo mettere?

  • - Scritto da: Alessandrox
    > POtenziamo le nostre strutture di intelligence e
    > facciamo lostesso con gli
    > USA...

    Concordo, anzi, si potrebbe fare di meglio, sapendo di essere spiati, lasciare tracce fasulle di alleanze, affari, transazioni, nuovi prodotti, ricerche inesistenti e far loro sprecare miliardi di dollari per inseguire il nulla.

  • - Scritto da: Kirisuto
    >
    > - Scritto da: Alessandrox
    > > POtenziamo le nostre strutture di intelligence e
    > > facciamo lostesso con gli
    > > USA...
    >
    > Concordo, anzi, si potrebbe fare di meglio,
    > sapendo di essere spiati, lasciare tracce fasulle
    > di alleanze, affari, transazioni, nuovi prodotti,
    > ricerche inesistenti e far loro sprecare miliardi
    > di dollari per inseguire il
    > nulla.

    Sappiamo benissimo di essere spiati: leggiti il rapporto europeo su Echelon.
    non+autenticato
  • L'Europa è una costruzione ancora troppo debole e questo la espone allo strapotere USA. Non può esistere una potenza economica che non sia anche una potenza militare e di intelligence (e non solo sulla terra, ma anche nello spazio). Anche a me piacerebbe che non fosse così, ma non facciamoci illusioni.
    non+autenticato
  • sapevo che li sistema swift dei pagamenti e gia spiato...per non parlare poi dei telefoni..etc...etc..poi da quando il consorzio airbus rischia di rubare clienti a Boeing...anche peggio..
    non+autenticato
  • ...chissa' su eBay che feedback avrebbe dagli utenti una societa' come SWIFT! ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato

    LV&P Angioletto
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