La Regione Lazio sceglie Linux (di IBM)

Il nuovo portale rientra nel Piano nazionale di e-government e punta ad offrire non solo informazioni ma anche opportunità. Esulta IBM

Roma - La Regione Lazio ha scelto di utilizzare una piattaforma basata su Linux per il proprio portale rinnovato. La notizia l'ha diffusa ieri IBM, perché proprio IBM gioca in questo caso un ruolo centrale, in quanto le tecnologie dell'azienda sono state quelle scelte dalla Regione.

"Per gli aspetti tecnologici non abbiamo mai avuto dubbi: - ha affermato Vincenzo Bianchini, direttore di Laziomatica, la società che gestisce il nuovo sito internet della Regione - se dovevamo fare il necessario salto di qualità per posizionare in un ruolo di assoluta avanguardia il nuovo sito internet della Regione Lazio dovevamo affidarci alla tecnologia cosiddetta "aperta", quella cioè che consente alle amministrazioni pubbliche di utilizzare, tra l'altro, la tecnologia Linux-Websphere per disporre di software in grado di dialogare senza vincoli sia all'interno che all'esterno. Quella stessa tecnologia che l'Unione Europea si appresta a raccomandare alle amministrazioni pubbliche degli Stati membri e che anche in Italia si sta diffondendo".

Il nuovo sito, ridefinito come "portale", spinge naturalmente a diffondere informazioni sull'attività dell'ente Regione ma anche all'interazione con i cittadini ai quali intende mettere a disposizione tutto ciò che va dalla segnalazione delle opportunità economiche e commerciali (bandi di gara locali inclusi) a quelle sociali e culturali.
"Un sito - si legge in una nota - che intende promuovere la cultura dell'accesso e della trasparenza nella pubblica amministrazione locale con azioni indirizzate ai singoli cittadini, alle pubbliche amministrazioni locali e alle diverse organizzazioni che compongono il tessuto economico e sociale del territorio". Il tutto viene naturalmente inquadrato nel Piano nazionale per l'e-government al quale fanno ormai riferimento tutte le principali novità che giungono dall'applicazione delle nuove tecnologie di comunicazione alle attività della Pubblica Amministrazione.

Esulta per la scelta, ovviamente, IBM. Secondo Giovanna Camorali, Manager of Public Sector Sales Healthcare and Local Government dell'Azienda, "la tendenza europea mostra una significativa diffusione dei cosiddetti standard aperti, cioè prodotti software open source o software liberi. Sono sempre più numerose, infatti, le pubbliche amministrazioni locali e centrali europee che utilizzano questi sistemi: ultimo caso quello del Governo tedesco che sta introducendo questi standard nella sua pubblica amministrazione seguito proprio in questi giorni dalla municipalità di Dortmund".

Secondo IBM "questi sistemi presentano il fondamentale vantaggio di non essere di proprietà di un singolo fornitore ma di essere regolati da una licenza d'uso che ne garantisce la possibilità di libero utilizzo, scambio, studio e modificabilità".
TAG: italia
72 Commenti alla Notizia La Regione Lazio sceglie Linux (di IBM)
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  • In questo dibattito, sui risparmi introdotti da Linux rispetto M$, sulla concorrenza frre/closed, etc.; sarebbe corretto da parte di chi sostiene M$ fare anche le seguenti considerazioni.
    Mettere un portale su win*, o meglio completamente su win*; non sempre è possibile. Se le richieste di servizio sono alte occorre considerare che bisogna metterlo in cluster ad alta disponibilità ed in cluster per il bilanciamento di carico (rete).
    Ora a Hotmail, M$ utilizza allo scopo Solaris (o meglio utilizza la tecnologia di Sun che è la migliore nel campo dei cluster ad alta disponibilità); i cluster cosi fatti con win* non reggono ed occorre mettere i server web IIS in cluster con il background di Solaris a decidere il bilanciamento di carico e i nodi disponibili.
    Onde per cui se il servizio lo richiedesse, non basterebbe mettere i server win*, ma occorrerebbe metterli in cluster alta disponibilità/bilanciamento carico; tutto questo perchè win non è buono (decisamente no!) per i cluster, per cui superate piccole necessità, win è inadeguato.
    Mentre un sistema Linux/UNIX, non necessariamente dodato della tecnologia Sun, riesce a tenere meglio esisgenze di ordine superiore. Sicuramente la tecnologia Sun è la migliore, ma ad esigenze più basse anche i sistemi open vanno bane. Ora ciò produce un notevole risparmio, rispetto a win*, risparmio da considerare.
    non+autenticato


  • - Scritto da: BSD_like

    > Onde per cui se il servizio lo richiedesse,
    > non basterebbe mettere i server win*, ma
    > occorrerebbe metterli in cluster alta
    > disponibilità/bilanciamento carico; tutto
    > questo perchè win non è buono (decisamente
    > no!) per i cluster, per cui superate piccole
    > necessità, win è inadeguato.

    Ti risulta per caso che www.microsoft.com
    oppure msdn.microsoft.com
    girino su sistemi che non sono Windows?
    Non mi dirai che quelli sono siti
    scarsamente visitati o che non hanno applicazioni
    complesse dietro.

    non+autenticato
  • A parte il fatto, che alla M$ non dichiarano mai completamente i sistemi usati; è il caso el progetto con Unisys, il quale dopo esser stato scoperto a girare su UNIX, è stato migrato il nome e l'indirizzo IP, per impedire i fermi sistema (tre volte se non sbaglio).
    nei sistemi che citi si sà che il servizio DNS è fatto da o.s. UNIX (BSD o Linux); e vorrei sapere anche il firewall su che gira (ci scommetterei FreeBSD).
    Non è cmq il primo caso di siti legati a M$ direttamente o indirettamente di cui si viene a conoscenza che utilizzano FreeBSD (frequentemente è questo l'o.s.).
    Cmq nel caso in oggetto, mi riferivo direttamente ad Hotmail.
    non+autenticato


  • - Scritto da: BSD_like
    > A parte il fatto, che alla M$ non dichiarano
    > mai completamente i sistemi usati;

    http://www.microsoft.com/backstage/inside.htm


    I DNS di Microsoft sono in outsourcing presso Akamai.

    Hotmail è nato come progetto su Solaris.

    non+autenticato
  • Il nuovo megasito ha la patch per il
    buco di Apache?

    non+autenticato


  • - Scritto da: Mario Rossi
    > Il nuovo megasito ha la patch per il
    > buco di Apache?
    >

    e tu che fai titoli affermativi e poi mantieni il contenuto interrogativo, credi di aver davvero comunicato qualcosa di intelligibile?

    non+autenticato
  • Francamente non ho trovato motivi sufficienti per rispendergli: chiunque si interessi minimamente ad Apache e abbia avuto almeno l creanza di fare una ricerca di 30 secondi su apache.org conosce PERFETTAMENTE la risposta.
    Niente da mangiare da me.
    non+autenticato


  • - Scritto da: gsam
    > Francamente non ho trovato motivi
    > sufficienti per rispendergli: chiunque si
    > interessi minimamente ad Apache e abbia
    > avuto almeno l creanza di fare una ricerca
    > di 30 secondi su apache.org conosce
    > PERFETTAMENTE la risposta.

    Ossia che forse le versioni a 32 bit non sono
    soggette ad exploit. Ma che in determinate
    condizioni lo sono?

    Il fatto che nel post nel titolo mettevo un'affermazione e nel testo uno domanda era
    proprio ispirato al quanto scritto sul sito
    di Apache.

    Comunque ad oggi lo scanner di Retina dice
    che il sito è vulnerabile.



    non+autenticato
  • llo che lascia e non sa quello che trova, alla prima fattura by IBM la regione lazio farà dietro front.

    comunque già da ora faccio presente alle menti della regione lazio che sono cascate nel trappolone open che in inverno la MS presentera nuove opportunita di multilicenza e consulenza per realizzare portali con punto net, quindi farete ancora in tempo dopo il flop a sfruttare le proposte.

    bye
    non+autenticato


  • - Scritto da: opencess
    > llo che lascia e non sa quello che trova,
    > alla prima fattura by IBM la regione lazio
    > farà dietro front.

    oppure si rivolgerà ad altri operatori del mercato Open Source

    Ma la parola MERCATO e competitività LIBERA è un concetto sconosciuto al mondo vicino al monopolio microsoft


    > comunque già da ora faccio presente alle
    > menti della regione lazio che sono cascate
    > nel trappolone open che in inverno la MS
    > presentera nuove opportunita di multilicenza

    l'ennesimo trappolone strozacapponi del monopolio , vorrai dire.

    A queste fole non ci si crede più.
    Ripassa fra 70 anni, in coincidenza del passaggio della cometa Halley




    non+autenticato

  • The site dirstudio.sirio.regione.lazio.it is running Lotus-Domino/5.0.8 on Windows 2000.

    The site www.operereti.regione.lazio.it is running Microsoft-IIS/4.0 on NT4/Windows 98.

    The site www.sirio.regione.lazio.it is running Apache/1.3.12 (Unix) FrontPage/4.0.4.3 PHP/4.0.1pl2 on AIX.

    The site pop3.sirio.regione.lazio.it is running Lotus-Domino/5.0.8 on NT4/Windows 98.

    The site www.regione.lazio.it is running IBM_HTTP_Server/1.3.12.6 Apache/1.3.12 (Unix) on Linux.

    Cosa metteranno sul prossimo server? Occhiolino
    non+autenticato
  • ROTFL
    Punto su MinixA bocca aperta
    non+autenticato
  • LoL, forse QNX =)
    non+autenticato


  • - Scritto da: Amon

    > The site www.regione.lazio.it is running
    > IBM_HTTP_Server/1.3.12.6 Apache/1.3.12
    > (Unix) on Linux.

    E per giunta ancora vulnerabile all'exploit
    che permette di assumere il controllo delle
    macchine con su Apache....

    non+autenticato

  • > Cosa metteranno sul prossimo server? Occhiolino

    hummmm , forse che forse zOS con zVM
    tanto paga pantalone ..
    non+autenticato
  • Alla fine metteranno Linux su delle macchine
    iSeries da 16 processori e spenderanno la modica
    cifra di 0 lire per Linux,
    2.000.000 Euro per un iSeries (AS/400) e 500.000
    Euro di licenze WebSphere, ovviamente
    moltiplicato per i vari servizi della Regione.


    Il ministro Stanca è l'ex direttore di IBM EMEA.

    non+autenticato
  • Tutto come previsto, esatto.
    L'adozione di Linux viene vista come uno strumento di IBM che secondo molti dovrebbe far adottare hardware potentissimo per UN sito.
    Molto meglio Windows e mettere in mano a un produttore straniero le nostre PA, fargli adottare falsi standard e sistemi insicuri.
    Cosa BEN diversa che utilizzare questo o quell'altro hardware o questa o quell'altra applicazione.
    Forse molti ignorano che l'hardware si può cambiare e che le applicazioni vanno upgradate quando se ne ha effettivamente bisogno e non perchè vengono dismesse.
    non+autenticato

  • > Tutto come previsto, esatto.
    > L'adozione di Linux viene vista come uno
    > strumento di IBM che secondo molti dovrebbe
    > far adottare hardware potentissimo per UN
    > sito.

    eh...
    pensa un po' che svolta...
    prima bastavano i pc, ora ci vogliono i mainframe IBM per fare la stessa cosa...

    > Molto meglio Windows e mettere in mano a un
    > produttore straniero le nostre PA, fargli
    > adottare falsi standard e sistemi insicuri.
    > Cosa BEN diversa che utilizzare questo o
    > quell'altro hardware o questa o quell'altra
    > applicazione.

    ma perche' IBM e' italiana?

    > Forse molti ignorano che l'hardware si può
    > cambiare e che le applicazioni vanno
    > upgradate quando se ne ha effettivamente
    > bisogno e non perchè vengono dismesse.

    questa considerazione prescinde da quale sistema usi, o sbaglio?

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: maks
    >
    > > Tutto come previsto, esatto.
    > > L'adozione di Linux viene vista come uno
    > > strumento di IBM che secondo molti
    > dovrebbe
    > > far adottare hardware potentissimo per UN
    > > sito.
    >
    > eh...
    > pensa un po' che svolta...
    > prima bastavano i pc, ora ci vogliono i
    > mainframe IBM per fare la stessa cosa...

    Infatti è FUD, non succederà. In regione i conti devono tornare e tra un mainframe e PC c'è una leggera differenza di prezzo.
    L'equivalente di "Piove! Governo ladro! " insomma.

    > > Molto meglio Windows e mettere in mano a
    > un
    > > produttore straniero le nostre PA, fargli
    > > adottare falsi standard e sistemi
    > insicuri.
    > > Cosa BEN diversa che utilizzare questo o
    > > quell'altro hardware o questa o
    > quell'altra
    > > applicazione.
    >
    > ma perche' IBM e' italiana?

    Linux è IBM ?

    > > Forse molti ignorano che l'hardware si può
    > > cambiare e che le applicazioni vanno
    > > upgradate quando se ne ha effettivamente
    > > bisogno e non perchè vengono dismesse.
    >
    > questa considerazione prescinde da quale
    > sistema usi, o sbaglio?

    Mi pare che MS smetta di supportare i suoi sistemi operativi in favore di quelli più nuovi a dir la verità.

    > ciao

    Ciao !
    non+autenticato
  • > Infatti è FUD, non succederà. In regione i
    > conti devono tornare e tra un mainframe e PC
    > c'è una leggera differenza di prezzo.
    > L'equivalente di "Piove! Governo ladro! "
    > insomma.
    >

    allora websphere costa meno di IIS? o di apache?

    > > ma perche' IBM e' italiana?
    >
    > Linux è IBM ?
    >    

    quindi vorresti intendere che la rgione lazio e' passata da windows a linux, non che sia passata da MS ad IBM?
    E che se domani arrivasse Sun non passerebbero a Solaris?

    > Mi pare che MS smetta di supportare i suoi
    > sistemi operativi in favore di quelli più
    > nuovi a dir la verità.
    >

    IBM i suoi da una parte li affossa (propone linux, windows e AIX ai clienti), dall'altra li supporta (OS/2 e' ancora a listino)
    Se questa e' coerenza...

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: maks
    > allora websphere costa meno di IIS? o di
    > apache?

    Cosa c'entra ? Il tizio parlava di hardware. Websphere è un software se vogliono cambiarlo lo cambiano. Avranno avuto buone ragioni per adottarlo no ? E' un web server mi pare.
    C'è una leggera differenza tra sospettare che un sito giri su un mainframe perchè l'IBM lo sponsorizza e che un sito giri su un determinato webserver perchè l'IBM lo sponsorizza: la prima è un'ipotesi campata per aria che NON giustificherebbe assolutamente la spesa di un mainframe la seconda invece è ovvia dato che l'IBM tira acqua al suo mulino.

    > quindi vorresti intendere che la rgione
    > lazio e' passata da windows a linux, non che
    > sia passata da MS ad IBM?
    > E che se domani arrivasse Sun non
    > passerebbero a Solaris?

    Il problema di fondo è sempre lo stesso: Linux non è IBM. IBM sponsorizza (o Stanca se preferisci), ma se sponsorizza Linux (o FreeBSD o NetBSD o OpenBSD) ben venga IBM.
    Non sponsorizzerebbe se non avesse un tornaconto, ma non sono benefattori. Dipende dalla regione ma Linux NON è legato a IBM. Se vogliono abbandonare IBM posso tenere Linux.

    > IBM i suoi da una parte li affossa (propone
    > linux, windows e AIX ai clienti), dall'altra
    > li supporta (OS/2 e' ancora a listino)
    > Se questa e' coerenza...

    Li affossa proponendoli ?

    > ciao

    Ciao !
    non+autenticato
  • > > allora websphere costa meno di IIS? o di
    > > apache?
    >
    > Cosa c'entra ? Il tizio parlava di hardware.
    > Websphere è un software se vogliono
    > cambiarlo lo cambiano. Avranno avuto buone
    > ragioni per adottarlo no ? E' un web server
    > mi pare.
    > C'è una leggera differenza tra sospettare
    > che un sito giri su un mainframe perchè
    > l'IBM lo sponsorizza e che un sito giri su
    > un determinato webserver perchè l'IBM lo
    > sponsorizza: la prima è un'ipotesi campata
    > per aria che NON giustificherebbe
    > assolutamente la spesa di un mainframe la
    > seconda invece è ovvia dato che l'IBM tira
    > acqua al suo mulino.
    >

    ??????
    oltre quindi a dover comprare l'hardware, non per forza un mainframe, ma sono sicuro che qualche netfinity IBM alla regione ci finira', devi anche comprare websphere, che costa una botta, se questo e' risparmiare...

    > > quindi vorresti intendere che la rgione
    > > lazio e' passata da windows a linux, non
    > che
    > > sia passata da MS ad IBM?
    > > E che se domani arrivasse Sun non
    > > passerebbero a Solaris?
    >
    > Il problema di fondo è sempre lo stesso:
    > Linux non è IBM. IBM sponsorizza (o Stanca
    > se preferisci), ma se sponsorizza Linux (o
    > FreeBSD o NetBSD o OpenBSD) ben venga IBM.
    > Non sponsorizzerebbe se non avesse un
    > tornaconto, ma non sono benefattori. Dipende
    > dalla regione ma Linux NON è legato a IBM.
    > Se vogliono abbandonare IBM posso tenere
    > Linux.
    >

    Invece se IBM sponsorizza windows (o altro che non sia OS), non dici piu' ben venga?
    perche'?
    Io faccio un semplice ragionamento, la regione e' passata ad IBM, non a linux.
    Il ragionamento "Se vogliono abbandonare IBM possono tenere Linux" vale anche al contrario, se vogliono passare ad IBM, possono anche tenere windows. Websphere c'e' anche li'.
    Quindi deduco che IBM gestira' in toto la fornitura, dall'HW al SW.
    Non vedo dove sia il vantaggio se c'e' linux o qualcos altro su quei server.

    > > IBM i suoi da una parte li affossa
    > (propone
    > > linux, windows e AIX ai clienti),
    > dall'altra
    > > li supporta (OS/2 e' ancora a listino)
    > > Se questa e' coerenza...
    >
    > Li affossa proponendoli ?
    >    

    no, li ha a listino ma non li propone...
    per questo ho fatto riferimento alla coerenza...

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: maks
    > ??????
    > oltre quindi a dover comprare l'hardware,
    > non per forza un mainframe, ma sono sicuro
    > che qualche netfinity IBM alla regione ci
    > finira', devi anche comprare websphere, che
    > costa una botta, se questo e' risparmiare...

    Ho riletto i miei post e non vedo da nessuna parte la parola risparmio.

    > Invece se IBM sponsorizza windows (o altro
    > che non sia OS), non dici piu' ben venga?
    > perche'?

    Perchè non è più un sistema Open (a prescindere da Linux).

    > Io faccio un semplice ragionamento, la
    > regione e' passata ad IBM, non a linux.
    > Il ragionamento "Se vogliono abbandonare IBM
    > possono tenere Linux" vale anche al
    > contrario, se vogliono passare ad IBM,
    > possono anche tenere windows. Websphere c'e'
    > anche li'.
    > Quindi deduco che IBM gestira' in toto la
    > fornitura, dall'HW al SW.
    > Non vedo dove sia il vantaggio se c'e' linux
    > o qualcos altro su quei server.

    Non utilizzano formati propietari. Server più sicuri. Non è male.
    In ogni caso il tuo ragionamento non fa una grinza, quando/se lasceranno Linux che se ne vadano al diavolo.
    Se la decisione è caduta su Linux bene !
    Se in futuro decideranno per Windows male, ma visto l'andazzo generale è improbabile. Non perchè sia Windows ma perchè non è open.
    Come Linux è un mezzo per IBM anche IBM è un mezzo per Linux, almeno io la vedo così.

    > no, li ha a listino ma non li propone...
    > per questo ho fatto riferimento alla
    > coerenza...

    Come non li propone ?
    Ad esempio se gestisce l'hardware/software della regione in che modo sul server c'è finito Linux ?
    non+autenticato
  • > > ??????
    > > oltre quindi a dover comprare l'hardware,
    > > non per forza un mainframe, ma sono sicuro
    > > che qualche netfinity IBM alla regione ci
    > > finira', devi anche comprare websphere,
    > che
    > > costa una botta, se questo e'
    > risparmiare...
    >
    > Ho riletto i miei post e non vedo da nessuna
    > parte la parola risparmio.
    >    

    appunto
    quindi confermi il fatto che la scelta e' "politica" e non basata su un oggettiva analisi costi/ricavi o degli eventuali benefici che linux potrebbe portare.

    > > Invece se IBM sponsorizza windows (o altro
    > > che non sia OS), non dici piu' ben venga?
    > > perche'?
    >
    > Perchè non è più un sistema Open (a
    > prescindere da Linux).
    >

    e cio e' male?
    nu OS e' una religione o nu mezzo per far funzionare gli applicativi (ti ricordo che alla regione non fanno personalizzazioni di OS, ma devono mettere su un sito web...)

    > > Io faccio un semplice ragionamento, la
    > > regione e' passata ad IBM, non a linux.
    > > Il ragionamento "Se vogliono abbandonare
    > IBM
    > > possono tenere Linux" vale anche al
    > > contrario, se vogliono passare ad IBM,
    > > possono anche tenere windows. Websphere
    > c'e'
    > > anche li'.
    > > Quindi deduco che IBM gestira' in toto la
    > > fornitura, dall'HW al SW.
    > > Non vedo dove sia il vantaggio se c'e'
    > linux
    > > o qualcos altro su quei server.
    >
    > Non utilizzano formati propietari. Server
    > più sicuri. Non è male.

    cose che puoi fare anche con windows...
    il formato doc e' una schiavitu' culturale..
    i formati alternativi ci sono anche da altre parti

    > In ogni caso il tuo ragionamento non fa una
    > grinza, quando/se lasceranno Linux che se ne
    > vadano al diavolo.
    > Se la decisione è caduta su Linux bene !
    > Se in futuro decideranno per Windows male,
    > ma visto l'andazzo generale è improbabile.
    > Non perchè sia Windows ma perchè non è open.

    non capisco l'assunzione open=bene

    > Come Linux è un mezzo per IBM anche IBM è un
    > mezzo per Linux, almeno io la vedo così.
    >    

    probably, e' cosi...

    > > no, li ha a listino ma non li propone...
    > > per questo ho fatto riferimento alla
    > > coerenza...
    >
    > Come non li propone ?
    > Ad esempio se gestisce l'hardware/software
    > della regione in che modo sul server c'è
    > finito Linux ?

    parlavo di OS/2

    ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: maks
    > appunto
    > quindi confermi il fatto che la scelta e'
    > "politica" e non basata su un oggettiva
    > analisi costi/ricavi o degli eventuali
    > benefici che linux potrebbe portare.

    Mai detto diversamente. Linux porterà benefici come in tutti gli altri casi.

    > e cio e' male?
    > nu OS e' una religione o nu mezzo per far
    > funzionare gli applicativi (ti ricordo che
    > alla regione non fanno personalizzazioni di
    > OS, ma devono mettere su un sito web...)

    No guarda: capisco il divertimento di etichettare le persone come fanatiche della "nuova moda" ma con me sei decisamente fuori strada.
    Un sistema operativo deve far girare gli applicativi garantendo determinate funzionalità:
    alla scoperta di un bug deve essere immediato il fix, con i sistemi open è così, con quelli closed no; il sistema operativo deve garantire la massima trasparenza, con i sistemi open è così, con quelli closed no. Queste considerazioni, specialmente in regione, sono già più che sufficienti.

    > cose che puoi fare anche con windows...
    > il formato doc e' una schiavitu' culturale..
    > i formati alternativi ci sono anche da altre
    > parti

    Certamente: magari ora non sarà più così e si metteranno un po' di sale in zucca.

    > non capisco l'assunzione open=bene

    vedi sopra.

    > parlavo di OS/2

    Beh... Con tutto il rispetto per OS/2 ci vuole anche un certo supporto, senza contare che le applicazioni per OS/2 (potrei sbagliare) stanno per essere portate su Linux.
    Indovina da chiCon la lingua fuori

    > ciao

    Ciao !
    non+autenticato
  • > > appunto
    > > quindi confermi il fatto che la scelta e'
    > > "politica" e non basata su un oggettiva
    > > analisi costi/ricavi o degli eventuali
    > > benefici che linux potrebbe portare.
    >
    > Mai detto diversamente. Linux porterà
    > benefici come in tutti gli altri casi.
    >

    tutti?
    tu ne sei certo?

    > > e cio e' male?
    > > nu OS e' una religione o nu mezzo per far
    > > funzionare gli applicativi (ti ricordo che
    > > alla regione non fanno personalizzazioni
    > di
    > > OS, ma devono mettere su un sito web...)
    >
    > No guarda: capisco il divertimento di
    > etichettare le persone come fanatiche della
    > "nuova moda" ma con me sei decisamente fuori
    > strada.
    > Un sistema operativo deve far girare gli
    > applicativi garantendo determinate
    > funzionalità:

    appunto
    e questa non e' prerogativa solo dei sistemi open....

    > alla scoperta di un bug deve essere
    > immediato il fix, con i sistemi open è così,
    > con quelli closed no; il sistema operativo
    > deve garantire la massima trasparenza, con i
    > sistemi open è così, con quelli closed no.
    > Queste considerazioni, specialmente in
    > regione, sono già più che sufficienti.
    >

    mah..
    dai troppe cose per scontate
    se l'architettura si basa su websphere, non vedo dove sia l'open source...
    ma tant'e'..
    basta sentire linux e si tirano fuori le storie sulla velocita' delle patch
    se metto oracle su linux, che vantaggi ho rispetto ad un oracle su windows o su solaris?
    Le patch per linux escono piu' velocemente?
    o oracle su linux e' OS?

    ciao
    non+autenticato
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