Internet incoraggia gli abusi sui minori

Lo sostiene il giudice che ha condannato a sei anni di reclusione un uomo che aveva risposto ad un annuncio su un quotidiano newyorkese pubblicato dall'FBI

New York (USA) - Credeva di avere aperto un dialogo con una ragazzina di 14 anni ma Timothy McDarrah, ex giornalista dello US Weekly, stava invece parlando con un agente sotto copertura dell'FBI: proprio la polizia federale aveva pubblicato un annuncio-civetta su un quotidiano di New York al quale McDarrah ha risposto mettendosi nei guai. Ora è stato condannato a 6 anni e la pena sarebbe stata più mite se di mezzo non ci fosse Internet.

Raccontano le cronache che il 43enne ha dapprima risposto all'annuncio e poi, nel corso di due mesi e mezzo, ha scambiato email e telefonate con l'agente FBI, un periodo in cui ha manifestato più volte le proprie intenzioni a sfondo sessuale.

Quando McDarrah si è recato all'appuntamento stabilito per l'incontro con "Julie", è stato tratto in arresto dall'agente e dai suoi colleghi.
La sentenza non condanna evidentemente un abuso che non c'è stato, quanto invece l'utilizzo di un computer e della connessione Internet nel tentativo di indurre e spingere un minore ad avere rapporti sessuali con lui. Il giudice, che lo ha anche condannato a registrarsi come sex offender nel registro della propria città di residenza quando uscirà dal carcere, ha spiegato che la severità della condanna si deve proprio al fatto che di mezzo vi sia Internet. La rete, ha detto, "incoraggia questo tipo di comportamento".
84 Commenti alla Notizia Internet incoraggia gli abusi sui minori
Ordina
  • In Italia l'episodio narrato sarebbe un esempio chiaro di reato putativo per errore di fatto dell'art 49 CP (v. http://www.curiosandoeditrice.it/archivio/avvocato...).

    In questo caso, infatti, l'imputato ha proposto un rapporto sessuale ad una persona che egli credeva essere minorenne quando invece si trattava di un poliziotto sotto mentite spoglie.

    Va detto che negli Stati Uniti si puó giungere ad una condanna in questi casi perche secondo le usanze legali americane l'accusato deve in sostanza dimostrare che non gli sarebbe mai passato per la testa adescare una minorenne se non fosse stato per la trappola dei poliziotti (v. http://en.wikipedia.org/wiki/Entrapment).

    A questo si aggiunge anche il fatto che laggiù in Bushilandia il concetto di minorenne se lo prendono piuttosto alla lettera per cui l'età del consenso sessuale varia secondo lo stato fra i 16 ed i 18 anni (v. http://en.wikipedia.org/wiki/Ages_of_consent_in_No...).

    A titolo di curiosità va detto che esiste pure un gruppo di attivisti che si dedicano ad adescare gli adescatori in internet facendosi passare per minorenni (http://www.perverted-justice.com/) ed incredibilmente, secondo i nostri canoni, hanno mandato in galera centinaia di sprovveduti. Sti porcelloni americani devono essere piuttosto stupidi oltreche sozzi. Sorpresa
    non+autenticato
  • Internet incoraggia a tutto, la Ferrari incoraggia a correre in auto e Rossi in moto, Superman incoraggia a lanciarsi dalla finestra, i film horror incoraggiano a squartare le persone e Vito Corleone a diventar mafiosi, i giochi incoraggiano ad ammazzarsi di botte per le strade, le veline incoraggiano alla violenza sessuale, i politici incoraggiano al furto (e mi sàSorride, solo Emilio Fede incoraggia a cambiare canale...
    che c**** di persone che esistono al mondo...
    non+autenticato
  • le veline incoraggiano alla violenza
    > sessuale,

    e come dar loro torto Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • nel quotidiano cosa sono andati a scrivere? Ragazzina 14enne cerca violentatore?

    Ma l'FBI non poteva starsene buona e tranquilla a casa sua?
    non+autenticato
  • Platone si scaglia: "Dove si è decretato che è vergognoso concedersi agli amanti, ciò viene stabilito per la bassezza dei legislatori, per l'arroganza dei dominatori, per la viltà dei sudditi".

    Direi appropriato!
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Platone si scaglia: "Dove si è decretato che è
    > vergognoso concedersi agli amanti, ciò viene
    > stabilito per la bassezza dei legislatori, per
    > l'arroganza dei dominatori, per la viltà dei
    > sudditi".
    >
    > Direi appropriato!

    segue argomentazione oppure finisce così?

    altrimenti Platone mi delude di brutto ...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > Platone si scaglia: "Dove si è decretato che è
    > > vergognoso concedersi agli amanti, ciò viene
    > > stabilito per la bassezza dei legislatori, per
    > > l'arroganza dei dominatori, per la viltà dei
    > > sudditi".
    > >
    > > Direi appropriato!
    >
    > segue argomentazione oppure finisce così?
    >
    > altrimenti Platone mi delude di brutto ...

    Quelle parole provengono dal Simposio, ma estrapolate da sole valgono poco, ci sarebbe molto da dire ma senza fare una lezione, nell'opera di Platone citata, emerge, seppur a fatica, una vigorosa ostilità rispetto alle pratiche pedofile. Per avere rapporti, per i Greci, i ragazzi dovevano essere puberi (i rapporti con bambini impuberi dovevano essere severamente puniti dalla legge), l'età degli eromenoi, degli amanti, non doveva essere inferiore a 12 anni. Proteggere l'infanzia, distinguendo la pederastia dalla pedofilia, era costante preoccupazione degli Atenesi, il cui ordinamento prevedeva una complessa normativa per i reati di violenza sessuale sui paides. Tra l'eros paedagogos (cioè l'amore psichico e spirituale dell'adulto verso il giovane discepolo da lui educato e formato) e il graduale scivolamento verso la pedofilia sensuale il passo è breve. Ogni volta che si cita qualcuno è bene accompagnare una piccola spiegazione.......
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > >
    > > - Scritto da:
    > > > Platone si scaglia: "Dove si è decretato che è
    > > > vergognoso concedersi agli amanti, ciò viene
    > > > stabilito per la bassezza dei legislatori, per
    > > > l'arroganza dei dominatori, per la viltà dei
    > > > sudditi".
    > > >
    > > > Direi appropriato!
    > >
    > > segue argomentazione oppure finisce così?
    > >
    > > altrimenti Platone mi delude di brutto ...
    >
    > Quelle parole provengono dal Simposio, ma
    > estrapolate da sole valgono poco, ci sarebbe
    > molto da dire ma senza fare una lezione,
    > nell'opera di Platone citata, emerge, seppur a
    > fatica, una vigorosa ostilità rispetto alle
    > pratiche pedofile. Per avere rapporti, per i
    > Greci, i ragazzi dovevano essere puberi (i
    > rapporti con bambini impuberi dovevano essere
    > severamente puniti dalla legge), l'età degli
    > eromenoi, degli amanti, non doveva essere
    > inferiore a 12 anni. Proteggere l'infanzia,
    > distinguendo la pederastia dalla pedofilia, era
    > costante preoccupazione degli Atenesi, il cui
    > ordinamento prevedeva una complessa normativa per
    > i reati di violenza sessuale sui paides. Tra
    > l'eros paedagogos (cioè l'amore psichico e
    > spirituale dell'adulto verso il giovane discepolo
    > da lui educato e formato) e il graduale
    > scivolamento verso la pedofilia sensuale il passo
    > è breve. Ogni volta che si cita qualcuno è bene
    > accompagnare una piccola
    > spiegazione.......
    E chi parlava di pedofilia? la ragazza ha quattordici anni!
    non+autenticato
  • Che dite sarà una coincidenza ? Newbie, inesperto

    A rendermi maligno però sono soprattutto i "precoci" ragazzini "gay" lussuriosi..
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 13 discussioni)