Ruby entra in Microsoft.NET

Microsoft ha rilasciato una implementazione del noto linguaggio di scripting open source, che può essere utilizzato per scrivere applicazioni MS.NET e, in futuro, Silverlight

Las Vegas (USA) - Dopo Python, Microsoft ha aggiunto alla propria piattaforma MS.NET il supporto ad un altro celebre linguaggio di scripting open source: Ruby. La nuova implementazione del linguaggio, chiamata IronRuby, gira sulla Common Language Runtime (CLR) per mezzo del Dynamic Languages Runtime (DLR), pubblicato recentemente da Microsoft sotto una licenza Shared Source.

Come IronPython, rilasciato lo scorso settembre, IronRuby adotta la licenza Microsoft Permissive License (MS-PL), che consente di modificare e ridistribuire il codice sorgente.

Come parte del CLR, IronRuby potrà essere utilizzato al pari di IronPython, C#, Visual Basic e JavaScript per scrivere applicazioni basate su Silverlight, la tecnologia con la quale Microsoft si prepara a lanciare la sfida ad Adobe Flash. Una beta di Silverlight è stata rilasciata negli scorsi giorni insieme ad una alpha della futura release 1.1, la prima a supportare MS.NET Framework.
Nel frattempo BigM continua a lavorare con Zend Technologies allo sviluppo di un port di PHP per MS.NET.

Una sintesi delle novità annunciate da Microsoft nel corso della conferenza MIX07 di Las Vegas si trova qui.
9 Commenti alla Notizia Ruby entra in Microsoft.NET
Ordina
  • Che ne pensate di Cocoa ?
    OS X si basa interamente su questo framework è dotato di un garbage collector come qualsiai VM (java o .NET ) ed è possibile caricare moduli binari a runtime integrandosi perfettamente con tutto il sistema.
    Cocoa è scritto in Objective-C dispone di parecchi binding tra i quali java python e ruby.
    si lo so non è cross platformSorride
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > si lo so non è cross platformSorride

    A bocca storta
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Che ne pensate di Cocoa ?
    > OS X si basa interamente su questo framework è
    > dotato di un garbage collector come qualsiai VM
    > (java o .NET ) ed è possibile caricare moduli
    > binari a runtime integrandosi perfettamente con
    > tutto il
    > sistema.
    > Cocoa è scritto in Objective-C dispone di
    > parecchi binding tra i quali java python e
    > ruby.
    > si lo so non è cross platformSorride

    Se vabbe a parte il fatto che il runtime è di Objective-C
    e non di Cocoa ma poi hai mai vito che schifo di sintassi ?
    una roba in c# tipo
    Oggetto.EseguiCazzilloTonante(int x,int y);
    si trasforma in
    [ Oggetto: EseguiCazzilloTonante:(int *)x, (int *)y];
    Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > una roba in c# tipo
    > Oggetto.EseguiCazzilloTonante(int x,int y);
    > si trasforma in
    > [ Oggetto: EseguiCazzilloTonante:(int *)x, (int
    > *)y];
    > Rotola dal ridere

    Questione di abitudine.

    Domanda: ma nel runtime di .NET le classi sono a loro volta oggetti?

    Domanda 2: esiste la possibilità di estendere un oggetto (o una classe) senza creare una classe derivata?
    FDG
    10946
  • - Scritto da:

    > si lo so non è cross platformSorride

    Ehm... hai presente GnuStep?
    FDG
    10946
  • Bello!
    Così il mondo sarà pieno di applicazioni W scritte da ragazzini!
    Che bello scenario!
    Bei tempi quelli delle MFC... Triste
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Bello!
    > Così il mondo sarà pieno di applicazioni W
    > scritte da
    > ragazzini!
    > Che bello scenario!
    > Bei tempi quelli delle MFC... Triste

    mah, sinceramente non ti capisco!

    Io credo che questo sia un periodo delicato e fondamentale per gli sviluppatori di ogni genere. Molti fornitori di hw si stanno sbilanciando per rilasciare pc desktop e portatili con linux preinstallato, non limitandosi solo ed esclusivamente alle versioni server.
    Lo sviluppo open source di alcuni progetti veramente interessanti sta trovando l'appoggio (evidente) di grosse compagnie dell'IT, vedi lo sviluppo di mono.
    Questo potrebbe portare ad un futuro in cui gli sviluppatori possono creare applicazioni non strettamente legate alla piattaforma sulla quale devono girare. Ma parlo di applicazioni NON web, quindi con prestazioni e campi d'applicazione ben differenti!
    Uno sviluppatore potrà realizzare un progetto e compilarlo, senza cambiare niente, senza effettuare fork o porting, senza impazzire appresso alla portabilità ne preoccupandosi più di tanto della manutenibilità dei sorgenti, rendendolo disponibile per piattaforme differenti!
    Poco importa se è stato sviluppato su framework .NET o su mono, poco importa se è stato usato MONODEVELOP o VISUALSTUDIO.NET o SHARPDEVELOP o UN EDITOR TESTUALE! Il programma girerà, ricompilato opportunamente, sia su linux che su windows.

    Poi i script-kiddies li troverai sempre ed esisteranno sempre, ma non vedo cosa c'entri questo col mondo dell'IT PROFESSIONALE.

    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > Bei tempi quelli delle MFC... Triste

    Il framework di finta programmazione ad oggetti?
    FDG
    10946
  • Beh veramente lo è già sotto molti aspetti
    non+autenticato