Open Document adottato dal Comune di Arezzo

Una delibera della Giunta dà allo standard documentale aperto il ruolo di formato di riferimento per le attività comunali. Garantisce indipendenza, è stato detto

Arezzo - Open Document Format (ODF) conquista nuovi amici in Italia, in particolare i membri della Giunta comunale di Arezzo, che con una delibera hanno reso ODF il formato di riferimento per le attività documentali del comune toscano.

ODF, considerato come noto una alternativa aperta ai formati documentali chiusi, ha già conquistato nel Mondo una notevole popolarità, tanto che anche produttori di software come Microsoft, che pure si concentrano su altri formati, hanno deciso di adottarlo per i propri prodotti, arrivando persino a sostenerlo pubblicamente.

La Giunta ha ritenuto che l'uso di ODF svincola dall'utilizzo di strumenti di singoli produttori di software e permette, si spiega in una nota diffusa dal Comune, di cambiare software senza perdere in alcun modo l'accesso ai documenti gestiti.
"Ritengo - ha dichiarato l'assessore all'innovazione tecnologica del Comune, Ilario Nocentini - che un'amministrazione pubblica debba necessariamente utilizzare un formato aperto per i propri documenti, che sono un bene pubblico. Passare a un formato come Open Document abbandonando formati proprietari quali il ".doc" di Microsoft Word è un passo importante per rendere la pubblica amministrazione veramente proprietaria dei propri documenti, permettendole di gestirli con le soluzioni migliori in un mercato non più di monopolio ma concorrenziale".

La delibera adottata oggi prevede l'adozione di ODF come formato ufficiale del Comune di Arezzo a partire dal 30 giugno 2008, ritenendo necessario un congruo periodo per aggiornare strumenti e procedure dei sistemi informativi comunali.

Da subito, invece, è introdotto l'obbligo di rendere disponibili anche in formato ODF tutti i documenti al servizio del pubblico, dai moduli per iscriversi all'asilo a quelli per richiedere contributi. Vige ora anche la condizione che tutti i software acquistati dall'Amministrazione comunale supportino ODF.
54 Commenti alla Notizia Open Document adottato dal Comune di Arezzo
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  • Oggi Arezzo e domani chissà...
    Da qualche parte bisogna pur cominciare.

    Passare a sistemi open non sarà certo una cosa facile ne rapida da qualche parte bisogna pur iniziare...
    Direi che è un buon segnale comunque...
  • sull'onda emotiva dell'odio contro MS, fondato sul castello di carte del monopolio e del player integrato nell'os, se ne escono con questa trovata pubblicitaria per andare a finire su studio aperto.

    AnonimoAnonimoAnonimo

    PIUMATI ALLO SBANDO
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > sull'onda emotiva dell'odio contro MS, fondato
    > sul castello di carte del monopolio e del player
    > integrato nell'os, se ne escono con questa
    > trovata pubblicitaria per andare a finire su
    > studio aperto.


    Ma chi, al di fuori di questi forum, odia microsoft ? Io non vedo cortei per strada o gente che si strappi le vesti.

    > AnonimoAnonimoAnonimo
    > PIUMATI ALLO SBANDO
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > sull'onda emotiva dell'odio contro MS, fondato
    > sul castello di carte del monopolio e del player
    > integrato nell'os, se ne escono con questa
    > trovata pubblicitaria per andare a finire su
    > studio
    > aperto.
    >
    > AnonimoAnonimoAnonimo
    >
    > PIUMATI ALLO SBANDO

    Chi odia Microsoft, odia le aziende serie. Sono i comunisti del software opensorcio, invidiosi della gente perbene e dei lavoratori seri, capaci solo di pagniucolare, rubare le idee altrui, copiare il software in barba ai brevetti americani, in dispregio totale del vivere civile.
    Gente che sopravvive, sudicia e drogata, grazie al borsellino della mamma e alla pensione della nonna in scantinati occupati abusivamente.
    Sono abusivi loro stessi, come abusivo e quello schifo immondo del loro ridicolo sistema operativo Linux.
    Linux, scritto da uno scansafatiche finlandese, Linus Torvalds, copiando il codice di SCO, e sponsorizzato da un vecchio drogato, fannullone e scansafatiche, Richard Stallman.
    Comunque non ti preoccupare!!!
    Appena cadrà il ridicolo governo Prodi, faremo passare alla grande e senza intoppi la normativa comunitaria che impone, anche in Europa, il riconoscimento dei brevetti americani.
    Poi ci penserà Ballmer a farli fuori...hahahahah.
    Sarà divertente assistere al tiro al pinguinazzo!!!!!
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    Fan Windows Vista 4 Ever!!! Fan Windows
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > - Scritto da:
    > > sull'onda emotiva dell'odio contro MS, fondato
    > > sul castello di carte del monopolio e del player
    > > integrato nell'os, se ne escono con questa
    > > trovata pubblicitaria per andare a finire su
    > > studio
    > > aperto.
    > >
    > > AnonimoAnonimoAnonimo
    > >
    > > PIUMATI ALLO SBANDO
    >
    > Chi odia Microsoft, odia le aziende serie.

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    http://www.groklaw.net/staticpages/index.php?page=...

    Azienda serie e' chi da sempre e' nelle top 30 della borsa mondiale, ragazzino !!!


    > Fan Windows Vista 4 Evil!!! Fan Windows
    non+autenticato
  • L'autore di questo post forse ha esagerato un po..però secondo me è meglio non usare più linux per un annetto..almeno finché questa storia dei brevetti non è stata risolta..non vorrei vedermi recapitare a casa una multa milionaria.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > L'autore di questo post forse ha esagerato un
    > po..però secondo me è meglio non usare più linux
    > per un annetto..almeno finché questa storia dei
    > brevetti non è stata risolta..non vorrei vedermi
    > recapitare a casa una multa
    > milionaria.

    questa è una baggianata.
    Ti ricordo prima di tutto che in Europa i brevetti sul software non hanno nessun valore legale come decretato recentemente dal parlamento europeo. Quindi il problema dei brevetti si ha in USA e altri 2/3 stati (se non ricordo male c'è l'Australia)

    poi:
    1) microsoft prima di tutto dovrebbe individuare le persone che usano GNU/Linux ... come fa? Ti ricordo che ci sono le leggi sulla privacy e che quello che viene comunicato durante la navigazione (sistema operativo, browser, ...) è modificabile dall'utente
    2) microsoft dovrebbe far causa agli utenti (dopo averli individuati) ed ogni causa le costerebbe una barca di soldi (per essere efficace dovrebbe assumere un bel po' di avvocati)
    3) durante il processo dovrebbe provare la validità del suo brevetto (negli USA è dimostrato che il 50-60% dei brevetti sul software viene dichiarato nullo e per un'altra buona percentuale viene dichiarato non violato dalla controparte). Questa fase può essere lunga e costosa
    4) ci sono già organizzazioni che hanno raccolto fondi per proteggere sia gli utenti che i produttori di software libero e quindi pagare le spese legali
    5) ammettiamo per assurdo che microsoft vinca, allora non incassa nulla perché un utente normale non possiede i soldi né per pagare gli avvocati della controparte né per pagare i "danni" (fai conto che per un processo di breve durata chi perde deve pagare cifre superiori ai 100.000$ di cui quasi la metà per i costi degli avvocati della controparte, poi ci sono i costi dei propri avvocati)

    detto questo ammettiamo che microsoft inizi a denunciare gli utenti americani, per fare qualcosa fatto "bene" dovrebbe denunciarne almeno qualche migliaio ... ogni mille persone denunciate le costerebbe
    * minimo 50.000 x 1.000 = 50.000.000$ se riesce a uscirne vincitrice in pochissimo tempo (in media 1 mese a processo)
    * 100.000 x 1.000 = 100.000.000$ se esce perdente in pochissimo tempo (in media 1 mese a processo)

    e fin qui i costi per microsoft sarebbero più che affrontabili.

    Però bisogna tenere conto che:
    1) se microsoft inizia a denunciare gli utenti i processi dureranno alla lunga: anni, probabilmente tra 5 e 10 anni a processo e microsoft dovrebbe arrivare a pagare una cifra enorme a processo (probabilmente anche qualche milione di dollari) e avere la quasi certezza di non poter incassare nulla nemmeno se vince, mentre se perde sarebbe costretta a pagare il doppio.

    2) la perdita d'immagine di microsoft sarebbe grandissima e all'estero dove i brevetti non sono validi ci sarebbe un abbandono di massa (come è avvenuto con SCO). Questo farebbe crollare le entrate

    3) le amministrazioni statali americane usano/sviluppano GNU/Linux: il pentagono, l'NSA, le forze armate, ... dovrebbe in teoria denunciare anche queste

    4) GNU/Linux è supportato/venduto dalle più grosse aziende informatiche mondiali, dovrebbe denunciare anche queste

    In pratica microsoft dovrebbe denunciare tutti gli utenti/aziende/associazioni americane

    Qualcosa del genere è stata tentata recentemente da SCO e l'azienda è ormai in fallimento (SCO è stata e probabilmente è ancora finanziata da microsoft). Gli introiti di SCO sono ormai inconsistenti e se non gli arrivano altri soldi non arriverà alla fine dell'anno.

    AT&T aveva tentato qualcosa di simile un bel po' di anni fa contro l'università di berkley per il sistema operativo BSD e dopo una decina di anni non ha portato a casa quasi nulla e BSD è attualmente distribuito ed usato.

    non+autenticato
  • ...hai dimenticato il kernel monolitico
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > sull'onda emotiva dell'odio contro MS, fondato
    > sul castello di carte del monopolio e del player
    > integrato nell'os, se ne escono con questa
    > trovata pubblicitaria per andare a finire su
    > studio
    > aperto.
    >
    > AnonimoAnonimoAnonimo
    >
    > PIUMATI ALLO SBANDO

    [onda emotiva: ON]
    non sono riuscito a cogliere l'esatta connessione tra il titolo del post ed il suo contenuto. qualche difficolta' di concentrazione forse? Geek
    [onda emotiva: OFF]

    LV&P Angioletto
  • Ma notizia è? ma che scelta è?

    Attualmente la maggior parte degli utente non sa neppure cos'è un ODF, se non gli fai trovare il PDF (non dico doc, dico pdf) cosa faranno?

    Vedrai gente in massa a comprarsi office2007 per leggersi il bando del comune....

    Per non parlare del comune stesso che dopo qualche mese di "innovazione" e facendo bestemmiare qualche tecnico ad usare openoffice si ritroverà nel maggio 2008 ad acquistare le licenze Office2007..

    Queste sono scelte e notizie politiche, se l'assessore continuava ad usare il suo bel PDF non creava casini a nessuno e nel 2008 o 2010 avrebbe avuto pian piano i suoi programmi odf (non importa in quale sistema operativo o software), di certo sarebbero stati tempi più maturi.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Ma notizia è? ma che scelta è?
    >
    > Attualmente la maggior parte degli utente non sa
    > neppure cos'è un ODF, se non gli fai trovare il
    > PDF (non dico doc, dico pdf) cosa
    > faranno?
    >
    > Vedrai gente in massa a comprarsi office2007 per
    > leggersi il bando del
    > comune....
    >
    > Per non parlare del comune stesso che dopo
    > qualche mese di "innovazione" e facendo
    > bestemmiare qualche tecnico ad usare openoffice
    > si ritroverà nel maggio 2008 ad acquistare le
    > licenze
    > Office2007..
    >
    > Queste sono scelte e notizie politiche, se
    > l'assessore continuava ad usare il suo bel PDF
    > non creava casini a nessuno e nel 2008 o 2010
    > avrebbe avuto pian piano i suoi programmi odf
    > (non importa in quale sistema operativo o
    > software), di certo sarebbero stati tempi più
    > maturi.


    tu mi sa che hai le idee un po' troppo confuse sui formati
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > tu mi sa che hai le idee un po' troppo confuse
    > sui
    > formati

    E invece mi sa che ha ragione, se mio padre va sul sito del comune e trova un documento Pdf o .doc, lo scarica e lo utilizza.
    Se trova un Odf, con il vecchio Office lo prende e lo butta nel cestino.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    >
    > > tu mi sa che hai le idee un po' troppo confuse
    > > sui
    > > formati
    >
    > E invece mi sa che ha ragione, se mio padre va
    > sul sito del comune e trova un documento Pdf o
    > .doc, lo scarica e lo
    > utilizza.
    > Se trova un Odf, con il vecchio Office lo prende
    > e lo butta nel
    > cestino.

    Scarica openoffice e cestina il suo office craccato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    >
    > > tu mi sa che hai le idee un po' troppo confuse
    > > sui
    > > formati
    >
    > E invece mi sa che ha ragione, se mio padre va
    > sul sito del comune e trova un documento Pdf o
    > .doc, lo scarica e lo
    > utilizza.
    > Se trova un Odf, con il vecchio Office lo prende
    > e lo butta nel
    > cestino.

    domanda:
    Cosa vieta di usare internamente (e se vogliono anche pubblicare il .odf ) nella PA documentazione in ODF (appunto) e poi quando devono pubblicare delle cose esportarle in .doc e .pdf e metterle sul sito ?

    il documento principale (cardine, master, come lo vuoi chiamare) è ODF ... mentre gli altri sono convertiti per l'occorenzza; tutte le evventuali modifiche andranno sul ODF
    non+autenticato
  • Concordo al 100%, senza contare che non costa nulla buttare la vecchia versione di office, anche licenziata, e scaricare oo, senza dubbio superiore a molte vecchie versioni di office.
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > domanda:
    > Cosa vieta di usare internamente (e se vogliono
    > anche pubblicare il .odf ) nella PA
    > documentazione in ODF (appunto) e poi quando
    > devono pubblicare delle cose esportarle in .doc e
    > .pdf e metterle sul sito
    > ?

    Risposta: nulla, ma è tutto lavoro in più, e in italia (e in particolar modo nella PA) si sa che meno se ne fa e meglio è.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > - Scritto da:
    >
    > > domanda:
    > > Cosa vieta di usare internamente (e se vogliono
    > > anche pubblicare il .odf ) nella PA
    > > documentazione in ODF (appunto) e poi quando
    > > devono pubblicare delle cose esportarle in .doc
    > e
    > > .pdf e metterle sul sito
    > > ?
    >
    > Risposta: nulla, ma è tutto lavoro in più, e in
    > italia (e in particolar modo nella PA) si sa che
    > meno se ne fa e meglio
    > è.
    Basterebbe uno script sul web server per convertire l'ODF nei formati che si vogliono mostrare.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    >
    > > tu mi sa che hai le idee un po' troppo confuse
    > > sui
    > > formati
    >
    > E invece mi sa che ha ragione, se mio padre va
    > sul sito del comune e trova un documento Pdf o
    > .doc, lo scarica e lo
    > utilizza.
    > Se trova un Odf, con il vecchio Office lo prende
    > e lo butta nel
    > cestino.



    L'impiegato crea il documento con OO e lo esporta in pdf.

    Sono d'accordo che è opportuno che i documenti vengano pubblicati sul web in pdf, per evitare che per sbaglio vengano modificati (anche se, forse, c'e' la possibilità di bloccare le modifiche, ma non ne sono sicuro)


    non+autenticato
  • perché, un pdf non può essere modificato?
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > L'impiegato crea il documento con OO e lo esporta
    > in
    > pdf.
    >
    > Sono d'accordo che è opportuno che i documenti
    > vengano pubblicati sul web in pdf, per evitare
    > che per sbaglio vengano modificati (anche se,
    > forse, c'e' la possibilità di bloccare le
    > modifiche, ma non ne sono
    > sicuro)

    Non sempre. Spesso si tratta di moduli da compilare in formato libero, e mettere solo il formato PDF (anche fosse un pdf con campi compilabili, che molti non conoscono) non consente che di stampare e compilare a mano!

    Comunque, abbiamo imparato tutti a scaricare acrobat reader ai suoi albori, e ora è plug-in o supportato nativo in tante salse: sarà presto lo stesso per i formati open document.Sorride
    non+autenticato
  • si tratta sicuramente di una cosa seria. Il mese prossimo lo adotterà anche il comune di polpenazze, allora si che si potrà dire che Open Office ha preso davvero piede nella PA.
    non+autenticato
  • E chi se ne frega.
    Intanto gli aretini vedranno rimanere qualcosa in più dei soldi delle loro tasse restare in cassa ed essere usati dal comune per altri servizi...

    non+autenticato

  • > Intanto gli aretini vedranno rimanere qualcosa in
    > più dei soldi delle loro tasse restare in cassa
    > ed essere usati dal comune per altri
    > servizi...
    >

    Non mi pare ci sia scritto da nessuna parte, nell'articolo, che ad Arezzo abbiano deciso di non comperare software (open/closed quello che ti pare), hanno deciso di passare a Odf, che è possibile usare anche con i programmi di Microsoft.
    non+autenticato
  • Bisognerebbe essere decisamente stupidi per usatlo con ms office, visto in che malo modo e' supportato e la disponibilita' dell'ottimo openoffice gratis.
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > Non mi pare ci sia scritto da nessuna parte,
    > nell'articolo, che ad Arezzo abbiano deciso di
    > non comperare software (open/closed quello che ti
    > pare), hanno deciso di passare a Odf, che è
    > possibile usare anche con i programmi di
    > Microsoft.

    Sta di fatto che in questo modo si riservano la possibilità in futuro e gradualmente di passare a openoffice quando non proprio a linux e risparmiare un bel po' dei soldi dei contribuenti, è così difficile capirlo?
    Ma certo i dipendenti saranno contrari... anche se il pc viene usato magari solo per leggere la posta e scrivere con openoffice... il problema è che linux non ha il solitario...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > - Scritto da:
    >
    > > Non mi pare ci sia scritto da nessuna parte,
    > > nell'articolo, che ad Arezzo abbiano deciso di
    > > non comperare software (open/closed quello che
    > ti
    > > pare), hanno deciso di passare a Odf, che è
    > > possibile usare anche con i programmi di
    > > Microsoft.
    >
    > Sta di fatto che in questo modo si riservano la
    > possibilità in futuro e gradualmente di passare a
    > openoffice quando non proprio a linux e
    > risparmiare un bel po' dei soldi dei
    > contribuenti, è così difficile
    > capirlo?
    > Ma certo i dipendenti saranno contrari... anche
    > se il pc viene usato magari solo per leggere la
    > posta e scrivere con openoffice... il problema è
    > che linux non ha il
    > solitario...


    Certo che cel'ha, ed e' anche piu' completo di quello di windows, il problema e' che se il sistemista decide di non installartelo non ci puoi fare niente.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Sta di fatto che in questo modo si riservano la
    > possibilità in futuro e gradualmente di passare a
    > openoffice quando non proprio a linux e
    > risparmiare un bel po' dei soldi dei
    > contribuenti, è così difficile
    > capirlo?
    > Ma certo i dipendenti saranno contrari...

    I dipendenti nel mondo (salvo alcuni tecno-appassionati) vedono giustamente il sw come uno strumento, non un fine. Se vengono aiutati a non perdere troppo tempo nel passare a un diverso sistema, lo fanno abbastanza bene e in fretta; se vengono abbandonati con l'help in linea e una scadenza di consegna documenti impellente, buttano qualsiasi novità per non perdere tempo.

    Il problema non è tanto nel vincolo che oggi ha la pubblica amministrazione, e nei suoi costi che paghiamo a tasse, ma nel vincolo imposto al cittadino, che se vuole usare un modulo o un foglio di calcolo preparato dall'amministrazione spesso deve spendere dei soldi in sw proprietario, oppure non può riuscirci perché non è supportata la piattaforma (PC Win/Mac/Linux e relativo applicativo) che lui ha comprato sul "libero" mercato.

    Il formato documenti a standard internazionale protegge gli investimenti, e dà libertà di mercato a tutti. Chiaro che dia fastidio a chi ha speso soldi nelle tecnologie proprietarie; ben venga che dai piccoli comuni (magari meno pressati dai grossi brand) nascano applicazioni pratiche e poco impegnative di liberalizzazioni al servizio del cittadino. Angioletto
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > Ma certo i dipendenti saranno contrari... anche
    > se il pc viene usato magari solo per leggere la
    > posta e scrivere con openoffice... il problema è
    > che linux non ha il solitario...
    invece ti sbagli... in kde e gnome ci sono tanti di quei solitari che se torni a win ne senti la mancanza.
    non+autenticato
  • - Scritto da:
    > si tratta sicuramente di una cosa seria. Il mese
    > prossimo lo adotterà anche il comune di
    > polpenazze, allora si che si potrà dire che Open
    > Office ha preso davvero piede nella
    > PA.

    una cosa seria? il comune di arezzo?
    non vado oltre altrimenti mi oscurano il post...

    cmq conoscendo di persona il ced del comune e chi c'è dentro, questo è l'ennesimo bando che porterà lavoro alle solite ditte collegate al comune, che non vuol dire che porterà a qualcosa di veramente funzionale... cmq bel tentativo, ma voglio proprio vedere la realizzazione
    non+autenticato
  • C'e' poco da realizzare, si installa oo e si salva in opendocument.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > C'e' poco da realizzare, si installa oo e si
    > salva in
    > opendocument.

    te lo ridico appena vedo i nuovi bandi di acquisto software o di appalto
    non+autenticato
  • Come una valanga si susseguono annunci di questo genere!

    Il mondo va verso open source e open format.

    E Linux è incessantemente nominato e pluralmente adottato.

    Non passa giorno che non ci siano notizie di conversioni, migrazioni, adozioni di Linux e/o i software open source in genere.

    È la morte del mondo closed, ma di Micro$oft soprattutto. O almeno di quella parte monopolista che voleva Windows e i suoi prodotti proprietari su ogni computer e server della terra.

    I soli settori dove M$ è più diffusa ormai sono solo i PDA e il desktop, che però specie quest'ultimo sta perdendo a velocità iperbolica.

    non+autenticato
  • E' bello perche' citi un sacco di fonti.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Come una valanga si susseguono annunci di questo
    > genere!
    >
    > Il mondo va verso open source e open format.
    >
    > E Linux è incessantemente nominato e pluralmente
    > adottato.
    >
    > Non passa giorno che non ci siano notizie di
    > conversioni, migrazioni, adozioni di Linux e/o i
    > software open source in
    > genere.
    >
    > È la morte del mondo closed, ma di Micro$oft
    > soprattutto. O almeno di quella parte monopolista
    > che voleva Windows e i suoi prodotti proprietari
    > su ogni computer e server della
    > terra.
    >
    > I soli settori dove M$ è più diffusa ormai sono
    > solo i PDA e il desktop, che però specie
    > quest'ultimo sta perdendo a velocità
    > iperbolica.
    >

    Certo certo, l'importante è che tu ne sia convinto. Parli di una marea di successi e Linux sui desktop è all'1% da anni. E non serve citare fonti, basta guardarsi in giro e dare un'occhiata alle videate che vedi sui PC accesi nelle aziende, nella PA, nei negozi, nelle abitazioni.
    I tuoi mi sembrano i notiziari radio in tempo di guerra: dicevano sempre che stavamo vincendo su tutti i fronti.
    non+autenticato
  • Veramente perfino il TG Neapolis su RaiTre dava Linux all'8% come il Mac, sempre parlando di fonti ufficiali e distribuzioni commerciali.

    Se ci mettiamo le installazioni non censite (perché un download di una distro e sua installazione da parte di un utente privato non è molto censibile) siamo forse anche al doppio.

    Che poi nel tuo quartierino Windows regni sovrano, non significa che il resto del mondo sia nella stessa situazione.

    Poi le tantissime riviste italiane che ultimamente parlano di Linux ed hanno sempre allegato il CD con una distribuzione spingono tanta gente almeno a provarlo.
    E tra le istruzioni nella rivista c'è sempre spiegata la possibilità di fare un dual boot.

    I dual boot Win+Linux sono censiti da Micro$oft tramite i suoi spyware che ti installa a tua insaputa durante gli update.
    M$ non ti darà mai le sue informazioni sulla diffusione di Linux, ma le puoi capire dalle sue reazioni di FUD e preoccupazione, come la storia dei presunti brevetti violati.

    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Veramente perfino il TG Neapolis su RaiTre dava
    > Linux all'8% come il Mac, sempre parlando di
    > fonti ufficiali e distribuzioni
    > commerciali.

    AH! Se l'hanno detto du RAI3 non parlo più.

    >
    > Se ci mettiamo le installazioni non censite
    > (perché un download di una distro e sua
    > installazione da parte di un utente privato non è
    > molto censibile) siamo forse anche al
    > doppio.

    Quindi linux secondo te e rai3 è al 16%.
    Chissà perchè Google, per gli oltre 100 siti che gestisco, mi dice che solo lo 0,8% dei visitatori usano linux.
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Chissà perchè Google, per gli oltre 100 siti che
    > gestisco

    Ma cosa vuoi gestire, nullita'... Rotola dal ridere
    non+autenticato

  • > Quindi linux secondo te e rai3 è al 16%.
    > Chissà perchè Google, per gli oltre 100 siti che
    > gestisco, mi dice che solo lo 0,8% dei visitatori
    > usano
    > linux.

    dicci dicci, che siti gestisci? dicci
    non+autenticato

  • - Scritto da:

    > Il mondo va verso open source e open format.

    [snip]

    Seee, come no.
    Sveglia, questo genere di illusioni fa moolto male.

    Sui formati aperti potrei essere d'accordo, ma solo perche' chi decide dove spendere - ora che MS ha annunciato il proprio supporto (tra poco diranno di averli inventati loro) ai formati aperti, ODF in primis - sospira sollevato della tensione dovuta all'incertezza tra comprare MS come Dio comanda od orientarsi verso i formati aperti come _troppa_ gente si sta rendendo conto che si _deve_ fare.

    Per il resto, le ruote girano come sempre: all'ex ministero delle infrastrutture e trasporti un appalto per assistenza e fornitura hs/sw e' andato all'HP, e tutti sappiamo chi e' HP: quindi negli anni in cui e' attivo l'appalto i due Ministeri, delle Infrastrutture e dei Trasporti, si ritroveranno forniti di pc con preinstallati MSWindows (XP) e MSOffice.
    E non stiamo parlando di un migliaio di macchine.

    Quindi avremo (o abbiamo gia'?) almeno due Ministeri che adotteranno per inerzia (o pigrizia, direi io) i formati MS per la documentazione informatica.
    "Eh, ma c'e' il plugin/modulo/convertitore alchemico!". Arisveglia! Qui sopra non parlavo di "inerzia" e "pigrizia" per caso: l'impiegato pubblico medio e' cosi': fa e pensa il meno possibile. Perche' sbattersi con quelle strane stregonerie quando e' tanto piu' semplice e rilassante un bel "salva"?

    Quindi la strada e' ancora mooooolto lunga e tutta in salita.

    k1
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > Come una valanga si susseguono annunci di questo
    > genere!
    >
    > Il mondo va verso open source e open format.
    >
    > E Linux è incessantemente nominato e pluralmente
    > adottato.
    >
    > Non passa giorno che non ci siano notizie di
    > conversioni, migrazioni, adozioni di Linux e/o i
    > software open source in
    > genere.
    >
    > È la morte del mondo closed, ma di Micro$oft
    > soprattutto. O almeno di quella parte monopolista
    > che voleva Windows e i suoi prodotti proprietari
    > su ogni computer e server della
    > terra.
    >
    > I soli settori dove M$ è più diffusa ormai sono
    > solo i PDA e il desktop, che però specie
    > quest'ultimo sta perdendo a velocità
    > iperbolica.
    >

    infatti nel comune in questione usano solo windows.... forse hanno dei server linux, ma avrei qualche dubbio... (idem per la provincia in questione, le ditte collegate ma esterne a tali enti hanno linux, e lo so per certo)
    non+autenticato
  • ma insomma, perché sempre queste affermazioni forti e estremiste?
    Gli aretini si saranno fatti due conti in tasca e avranno visto che conveniva... anche perché office e un po sovra abbondante per l' utilizzatore medio, no? io non ho mai usato più di un esimo delle potenzialità del solo word. poi se hanno un po di senno manderanno in giro i pdf con campi compilabili ecc ecc..
    se hanno dei tecnici bravi (leggi: che non siano delle sagome di cartone) riusciranno a fare il passaggio senza crisi di panico
    giudizio: interessante? mah...