Dall'India dischi Blu-ray 8x

Il gigante indiano Moserbaer ha sviluppato quello che considera il primo disco Blu-ray con velocità di scrittura 8x. Attesi sul mercato entro l'anno, i nuovi media potranno essere scritti in meno di 15 minuti

Nuova Delhi (India) - Presto sarà possibile registrare due ore di video in alta definizione in meno di 15 minuti. A permetterlo saranno i nuovi dischi Blu-ray (BD-R) 8x sviluppati dalla società indiana Moserbaer, sita nell'emergente polo tecnologico di Nuova Dehli.

L'azienda asiatica afferma di essere la prima ad aver prodotto un BD-R con velocità di scrittura 8x: un traguardo raggiunto grazie alla recente acquisizione di Optical Media & Technology, ex sussidiaria di Philips.

I nuovi supporti 8x potranno essere scritti dai masterizzatori compatibili ad una velocità di circa 36 MB/s, equivalente a poco più di 2 GB per minuto: ciò significa poter registrare un intero BD-R da 25 GB (a singolo layer) in circa 12-13 minuti.
Moserbaer ha assicurato che i suoi nuovi dischi, la cui commercializzazione dovrebbe avvenire entro la fine dell'anno, sono pienamente compatibili con la specifica Blu-ray 1.2 e possono essere scritti a qualunque velocità compresa fra 1x e 8x.

La stragrande maggioranza dei dischi Blu-ray oggi sul mercato ha una velocità di scrittura di 2x. I primi BD-R certificati 4x saranno introdotti nel corso dell'estate da Panasonic.

Oltre ad essere il secondo produttore al mondo di dischi ottici, Moserbaer è attualmente l'unica società non giapponese a produrre supporti Blu-ray. Ad affiancarla vi sarà presto la taiwanese CMC Magnetics, che ha appena ottenuto la licenza e la certificazione per produrre supporti BD-R.
7 Commenti alla Notizia Dall'India dischi Blu-ray 8x
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  • MBI e CMC non eccellono certo per qualità, niente a che vedere con quelli prodotti in Giappone, MCC o TY.
    Ovviamente se ne parla tra un paio d'anni quando i prezzi (di supporti e burner) saranno "umani".
    non+autenticato
  • ...gli indiani hanno acquisito il reparto supporti ottici di una multinazionale che ha fatto la storia del compact disc ed ecco sul mercato non a fornire manodopera a basso costo ma ad innovare in prima persona. Continuiamo pure a svendere e a delocalizzare e prima o poi le parti si invertiranno.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ...gli indiani hanno acquisito il reparto
    > supporti ottici di una multinazionale che ha
    > fatto la storia del compact disc ed ecco sul
    > mercato non a fornire manodopera a basso costo ma
    > ad innovare in prima persona. Continuiamo pure a
    > svendere e a delocalizzare e prima o poi le parti
    > si
    > invertiranno.

    Veramente la roba prodotta in India fa schifo. La qualità produttiva è inferiore a quella della Cina. Ma la speculazione sull' India è molto più grande, basta vedere i vari call center di assistenza per le multinazionali a vari livelli... con presunti super-geni-ingegneri-poliglotti indiani che sanno a malapena qualche parola di inglese e non capiscono banali domande e si limitano a rispondere con frasi fatte di cui non comprendono il significato. Basta frequentare anche i forum online di supporto di tante multinazionali dove questi presunti super geni lavorano...
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > ...gli indiani hanno acquisito il reparto
    > supporti ottici di una multinazionale che ha
    > fatto la storia del compact disc ed ecco sul
    > mercato non a fornire manodopera a basso costo ma
    > ad innovare in prima persona. Continuiamo pure a
    > svendere e a delocalizzare...

    Con i costi del lavoro nell'Europa occidentale che ti aspetti?
    Lo vuoi vero uno stipendio buono, adeguato a comprare casa, macchina, fare vacanza, badare alla salute, mangiare e svagarti?
    E vuoi anche i prodotti economici, giusto?
    Legittimo.
    E allora io te li produco, ma siccome mi costi troppo, te li produco in India e Cina. E se non lo faccio io lo fa il mio concorrente, per cui non c'e' scelta.
    non+autenticato

  • > Con i costi del lavoro nell'Europa occidentale
    > che ti
    > aspetti?

    secondo me con i costi del lavoro in italia presto gli indiani delocalizzeranno a milano e napoli , gli costa meno che prendere indiani , inoltre in italia non esiste alcuna forma di legalita' , il falso in bilancio non esiste e basta una mazzetta per comprare qualunque politico

    il paradiso per gli investitori

    non+autenticato
  • Ecco alloa perkè non te ne vai in India?
    non+autenticato

  • > Continuiamo pure a
    > svendere e a delocalizzare e prima o poi le parti
    > si
    > invertiranno.

    benevenuto nel Mondo Reale (e non quello della tv).

    la ruota gira, da sempre, per sempre, con o senza di noi.
    non+autenticato