L'invasione dei notebook Linux parte da Taiwan

Secondo fonti ben informate, diversi produttori di computer taiwanesi si preparano a lanciare PC portatili con Linux pre-installato. Tra queste aziende vi sarebbero colossi del calibro di Asus. Che Dell stia facendo tendenza?

Taipei (Taiwan) - Sulla scia della recente iniziativa pro Linux di Dell, che ha visto l'introduzione sul mercato USA di desktop e laptop basati su Ubuntu, diversi produttori taiwanesi di PC si preparano ad introdurre portatili con Linux pre-installato.

L'indiscrezione arriva da DigiTimes.com, secondo il quale Asus e altre sue connazionali stanno lavorando insieme a Novell alla progettazione di PC portatili con SUSE Linux di serie. Sempre stando alle fonti, i primi sistemi di questo tipo dovrebbero arrivare sul mercato entro la fine dell'anno e portare il marchio di uno dei principali produttori taiwanesi: se si tratti di Asus o di un suo concorrente al momento non è dato sapere.

Va detto che in passato già altri produttori, asiatici e non, hanno sperimentato la vendita di sistemi desktop e portatili Linux-based: nella maggior parte dei casi, però, le vendite sono state piuttosto deludenti, per lo meno sui mercati occidentali. Ciò non ha fermato Lenovo, lo scorso anno, dal fornire agli utenti la possibilità di ordinare alcuni modelli di ThinkPad con SUSE Linux Enterprise Desktop (SLED) 10.
Nell'industria nessuno si illude che Linux desktop possa diventare una piattaforma mainstream in tempi brevi, ma oggi iniziative come quella di Dell e Lenovo vengono viste da analisti e investitori con più fiducia e interesse rispetto a quanto accadeva solo pochi anni fa.

La lenta marcia di Linux verso il mercato desktop, specie quello aziendale, è partita dai mercati emergenti, dove il software open source trova notoriamente il suo terreno più fertile. Ma non va sottovalutato il settore scolastico, che con molti anni di ritardo rispetto a quello accademico sta progressivamente avvicinandosi alle piattaforme aperte.

Proprio di recente lo Unified School District di San Diego, il secondo distretto scolastico più grande della California, ha firmato un contratto con un fornitore locale di computer per l'acquisto di un imprecisato numero di notebook Lenovo basati su SLED 10. Il contratto è parte di un'iniziativa, chiamata Always-On Learning Initiative, con cui le autorità di San Diego desiderano fornire PC portatili e software agli studenti della scuola secondaria.
271 Commenti alla Notizia L'invasione dei notebook Linux parte da Taiwan
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  • Software libero non vuol dire gratis, ci si guadagna eccome con assistenza, consulenza, realizzazione di software sovvenzionato dal primo che ne ha bisogno, etc.
    L'unica differenza è che anziché guadagnarci Microsoft, ci guadagna l'umanità tutta.
    Se in Italia si sviluppasse solo software libero, avremmo un bell'impulso alle competenze locali nell'IT ed un vantaggio considerevole nella bilancia dei pagamenti con gli USA, anzi, pardon, con l'Irlanda, da dove i prodotti M$ vengono "fabbricati" e dove, praticamente esentasse, i soldi partono poi per Readmond.
    P.s. non sono riuscito a replicare al post "Linux nuoce ai lavoratori (serio)" perché mi dice "titolo troppo lungo", ma non lo posso modificare... bug?
    non+autenticato
  • E' da pochi giorni disponibile per il download una distro molto acclamata dal consiglio dei Soviet: STALINux.

    Ricorda una Debian, ma con molte funzioni in più. Ad esempio lanciando l'applicazione "red invasion" si installa automaticamente su tutti i PC connessi alla rete, cancellando ogni tratta di software capitalistico.
    Inoltre l'applicazione "gulag" permette di isolare i file sospetti e decidere poi se eliminarli definitivamente oppure reintrodurli nelle cartelle ordinarie.
    Molti gli sfondi intercambiabili, in ognuno di essi appare Stalin mentre sorride alle masse dei lavoratori e delle lavoratrici.
    Dotata di un firewall - Stalingrado - frutto delle migliori tecnologie di sicurezza, è una distro praticamente inattaccabile.
    In caso di attacco è dotata di pacchetti TCP/IP a propulsione silenziosa che penetrano nel PC avversario senza che questi se ne accorga, se non ad attacco iniziato.
    Si installa su qualsiasi tipo di device, anche su portatili a doppia propulsione nucleare.

    STALINux. CCCP approved.

    Ulteriori info:
    http://stalinvive.blogspot.com/2005/05/migracin-st...
    non+autenticato
  • Che schifo!!!!!Fan LinuxFan LinuxFan Linux
    non+autenticato
  • beh, proprio quella questa...
    proprio la giusta distro rossa... lol!
    non+autenticato
  • il cittadino medio campa col lavoro. Il lavoro viene perlopiù dalla richiesta di merci e dai relativi diritti sulla produzione o altre royalties ed esclusive eccetera. L'open source riduce queste royalties. L'utente finale risparmia, forse, nell'immediato, ma migliaia di altri restano senza lavoro o devono accettare bassissimi livelli di retribuzione. Nei paesi non assistenzializzati come l'italia (il 99,99% nel mondo) questo significa la rovina per milioni di famiglie. Se dite che non è vero, vuol dire che non volete vedere la realtà.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > il cittadino medio campa col lavoro. Il lavoro
    > viene perlopiù dalla richiesta di merci e dai
    > relativi diritti sulla produzione o altre
    > royalties ed esclusive eccetera. L'open source
    > riduce queste royalties. L'utente finale
    > risparmia, forse, nell'immediato, ma migliaia di
    > altri restano senza lavoro o devono accettare
    > bassissimi livelli di retribuzione. Nei paesi non
    > assistenzializzati come l'italia (il 99,99% nel
    > mondo) questo significa la rovina per milioni di
    > famiglie. Se dite che non è vero, vuol dire che
    > non volete vedere la
    > realtà.

    è vero, ma non si torna indietro. La societá sta cambiando, quindi l'economia dovrá trovare nuovi equilibri.

    io vi consiglio solo una cosa, poi fate voi.

    Riducete al minimo tutti i vostri debiti con gli istituti di credito se ne avete.

    andate a vivere lontano da città e più a contatto con la natura.

    imparate a fare un altro lavoro che possa essere permettervi di sopravvivere economicamente in caso di necessità. Mica penserete di poter fare i programmatori e i sysop per tutta la vita vero?.. guardate la fine che hanno fatto i radioamatori, e i riparatori TV.

    Linux è solo un piccolo esempio di quello che sta accadendo. Il movimento opensource sta toccando anche l'agricoltura, la medicina, la cultura, il commercio, l'arte e non so neppure io quali altri campi.
    Tutte hanno uno scopo in comune: Abbattere le multinazionali anche a costo di portare una maggior povertà nelle fasi iniziali.

    Ci riusciranno? Ovvio, se siamo riusciti a buttare giù i vari regimi che ci hanno dominato nel corso dei secoli, non vedo perché non possano riuscirci con questa versione commerciale del regime.

    max
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > - Scritto da:
    > > il cittadino medio campa col lavoro. Il lavoro
    > > viene perlopiù dalla richiesta di merci e dai
    > > relativi diritti sulla produzione o altre
    > > royalties ed esclusive eccetera. L'open source
    > > riduce queste royalties. L'utente finale
    > > risparmia, forse, nell'immediato, ma migliaia di
    > > altri restano senza lavoro o devono accettare
    > > bassissimi livelli di retribuzione. Nei paesi
    > non
    > > assistenzializzati come l'italia (il 99,99% nel
    > > mondo) questo significa la rovina per milioni di
    > > famiglie. Se dite che non è vero, vuol dire che
    > > non volete vedere la
    > > realtà.
    >
    > è vero, ma non si torna indietro. La societá sta
    > cambiando, quindi l'economia dovrá trovare nuovi
    > equilibri.

    ah ah... ancora con questi rigurgiti sessantottini... dove l'uomo deve per forza di cose essere una pedina trascinata dallo spirito del progresso, come fosse uno spirito divino onnipotente davanati cui ogni essere deve inginocchiarsi

    il futuro lo facciamo noi e possiamo farlo ancora meglio di quello che ci propinano gli apostoli del buonismo decadente

    >
    > io vi consiglio solo una cosa, poi fate voi.
    >
    > Riducete al minimo tutti i vostri debiti con gli
    > istituti di credito se ne
    > avete.
    >
    > andate a vivere lontano da città e più a contatto
    > con la
    > natura.
    >
    > imparate a fare un altro lavoro che possa essere
    > permettervi di sopravvivere economicamente in
    > caso di necessità. Mica penserete di poter fare i
    > programmatori e i sysop per tutta la vita vero?..
    > guardate la fine che hanno fatto i radioamatori,
    > e i riparatori
    > TV.
    >
    > Linux è solo un piccolo esempio di quello che sta
    > accadendo. Il movimento opensource sta toccando
    > anche l'agricoltura, la medicina, la cultura, il
    > commercio, l'arte e non so neppure io quali altri
    > campi.
    > Tutte hanno uno scopo in comune: Abbattere le
    > multinazionali anche a costo di portare una
    > maggior povertà nelle fasi
    > iniziali.
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    > Ci riusciranno? Ovvio, se siamo riusciti a
    > buttare giù i vari regimi che ci hanno dominato
    > nel corso dei secoli, non vedo perché non possano
    > riuscirci con questa versione commerciale del
    > regime.
    >
    > max

    discorso pieno dei soliti luoghi comuni

    io non vivo di multinazionali... eppure se vai oltre i blog e i siti che cavalcano quest'onda sovversiva dell'occidentalismo non potrai non riconoscere che il tuo benessere aimhe non deriva solo dalle lotte di classe, ma anche da quelle multinazioni che ti hanno permesso di avere un computer in casa con meno di 1000 euro

    poi magari saranno pure miliardarie, ma intanto tanta gente ci lavora e tu hai un computer con meno di 1000 euro

    è facile associale la parola "diavolo" a qualsiasi grossa azienda.... si potrebbe quasi quasi fare la stessa cosa con tutte quelle grosse industrie che hanno consentito la diffusione di questa nuova religione chiamata open source, ma lo hanno fatto per i loro interessi

    non penserai mica che il successo di linux lo si deve al solo pellegrinaggio di stallman?

    stallman va in giro a fare proselitismo informatico da circa 25 anni, ma la sua notorietà è molto più recente...

    molte rivoluzioni iniziano dal basso, ma cambiano la storia solo se qualcuno dall'alto ci vede una qualche opportunità
    non+autenticato
  • - Scritto da:

    > L'open source
    > riduce queste royalties. L'utente finale
    > risparmia, forse, nell'immediato, ma migliaia di
    > altri restano senza lavoro o devono accettare
    > bassissimi livelli di retribuzione...

    Un post scritto alle otto e mezza di domenica mattina e che contiene certe scemenze può trovare una giustificazione: o sei uno che non ha nulla da fare e si sveglia presto per trovare soddisfazione nelle trollate oppure non hai ancora preso il caffè.

    Con un trattore si fa il lavoro di centinaia di braccianti. Quindi non si dovrebbero più usare i trattori? E le gru nei porti? E i robot nelle fabbriche?
    FDG
    10933

  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da:
    >
    > > L'open source
    > > riduce queste royalties. L'utente finale
    > > risparmia, forse, nell'immediato, ma migliaia di
    > > altri restano senza lavoro o devono accettare
    > > bassissimi livelli di retribuzione...
    >
    > Un post scritto alle otto e mezza di domenica
    > mattina e che contiene certe scemenze può trovare
    > una giustificazione: o sei uno che non ha nulla
    > da fare e si sveglia presto per trovare
    > soddisfazione nelle trollate oppure non hai
    > ancora preso il
    > caffè.
    >
    > Con un trattore si fa il lavoro di centinaia di
    > braccianti. Quindi non si dovrebbero più usare i
    > trattori? E le gru nei porti? E i robot nelle
    > fabbriche?

    beh se consideri che secondo stallman, l'open source arruola circa 200 milioni di programmatori, dovrai ammettere che è davvero uno spreco di risorse umane

    si potrebbe quindi paragonare l'open source alla zappa e l'industria del software commerciale al trattore
    non+autenticato
  • IO sono 7 anni che lavoro nell'informatica e il 90% del mio fatturato attuale deriva da sistemi operativi Linux e Freebsd ed è in costante aumento.
    Quanto hai detto è un problema che riguarda coloro che si sono specializzati su Windows.
    Non è un problema di economia nel suo insieme quanto vetustà, come è successo ai produttori di macchine per scrivere quando sono arrivati i PC o si evolve o si chiude.
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    > for low-minded people


    Il che per te è già una meta irrangiungibile...
    non+autenticato
  • Ciao!
    Io ho visitato il sito Dell italiano, ho risposto al questionario che appare dicendo che ero interessato a macchine Linux di fascia alta, magari se tutti quelli che son interessati svolgon o il sondaggio ci fanno un pensierino...

    Ciao
    Marco
    non+autenticato

  • se mandi il link mi fai un favoreSorride

    - Scritto da:
    > Ciao!
    > Io ho visitato il sito Dell italiano, ho risposto
    > al questionario che appare dicendo che ero
    > interessato a macchine Linux di fascia alta,
    > magari se tutti quelli che son interessati
    > svolgon o il sondaggio ci fanno un
    > pensierino...
    >
    > Ciao
    > Marco
    non+autenticato

  • - Scritto da:
    >
    > se mandi il link mi fai un favoreSorride

    e cercatelo, su internet non esiste ignoranza, vai su google o dove vuoi e cerca sondaggio dell, cazzo, ci vuole tanto?
    ciao.
    non+autenticato
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