
Non va dimenticato poi che questo computer è pensato per essere usato in un ambiente educativo come una scuola, il significato delle iconcine sarà quindi spiegato ai bambini che presto impareranno ad associarle alle varie funzioni ed azioni. Lo scopo quindi non è quello di abbandonarli davanti al computer (come fanno molti genitori per poi gridare stupidamente allo scandalo e alla censura se proprio figlio legge, vede o fa esperienze che sarebbe stato meglio non avesse fatto se non con la guida di un adulto di fiducia) ma piuttosto quello di usarlo come uno strumento educativo per la loro formazione.
Se si prova ad eseguire le singole applicazioni (nella barra grigia in basso) si può notare che la barra grigio-scuro che contorna lo schermo con le sue iconcine scompare e l'applicazione occupa l'intera superficie dello schermo. Nonostante su OLPC possano essere avviate più applicazioni contemporaneamente, scopriamo che
solo una per volta può essere visibile a schermo. Ciò ha almeno due motivazioni: la prima è che un bambino si distrae facilmente, condotto dalla sua naturale curiosità sarebbe portato a passare da una finestra all'altra perdendo velocemente di vista gli obiettivi che si è posto, la seconda è che in un ambiente collaborativo di questo genere una sola finestra ottimizza il lavoro.
In un ambiente simile diventano fondamentali almeno due delle icone nella barra superiore. L'iconcina rotonda con un solo puntino al centro permette di tornare al Desktop (chiamato "Home") da cui si può verificare quali applicazioni siano in esecuzione al momento, oppure passare da un'applicazione all'altra o ancora capire facilmente quante altre applicazioni si possono avviare contemporaneamente. L'iconcina con il quadratino al centro è invece utile per tornare velocemente all'applicazione attiva.
I pulsantini nella barra in alto sono molto importanti e sono riprodotti sulla tastiera dell'OLPC
permettendone l'uso senza bisogno di mouse. Queste iconcine servono a cambiare modalità di visualizzazione e sono chiamate "Zoom Icons". Abbiamo già visto il significato di due di queste icone, le altre due le vedremo più avanti ma in pratica servono per poter vedere gli amici connessi e organizzare con loro conferenze, condivisioni di attività e gruppi di lavoro.
Naturalmente non avendo a disposizione degli OLPC reali, non possiamo apprezzarne tutte le caratteristiche, vedremo in seguito però come riuscire a configurare QEMU per simulare la presenza di due XO-computer e farli in qualche modo (seppur non appieno) comunicare fra loro.
Noi non abbiamo a disposizione la tastierina degli XO-computer ma le quattro Zoom Icons possono essere raggiunte (oltre che via mouse sulla barra in alto) attraverso i pulsantini F1, F2, F3 ed F4.
Ogni volta che viene avviata un'applicazione (che negli OLPC sono chiamate "Attività") la sua icona appare sul Desktop nell'anello che contorna l'omino che rappresenta l'utente, anello occupato in parte anche dall'applicazione: questo permette di capire quante risorse quell'applicazione andrà ad utilizzare e di conseguenza sapere quando non è più possibile avviare nuove attività.

Le attività, come accennato,
non sono dotate di menù né di finestre: questo può mettere in difficoltà, perché non si trova il pulsante di chiusura dell'applicazione a cui si è abituati sui sistemi tradizionali. Cercandolo, ho capito che per accedere al menù di chiusura dell'applicazione è necessario prima far comparire il bordo che era scomparso all'avvio dell'attività (sull'OLPC basta cliccare sul pulsante della tastiera rappresentante la Zoom Icon "Home", sull'emulazione si può fare premendo il pulsante F3 oppure spostandosi con il mouse in uno dei quattro angoli dello schermo) e poi cliccare sull'icona rappresentante l'attività e scegliere "Close" dal menu che compare.

Nella parte inferiore, come abbiamo visto, ci sono circa una decina di attività preinstallate. Le attività, in futuro, saranno più numerose e sarà possibile installarle facilmente senza troppe complicazioni (non sarà, per esempio, necessario specificare un percorso di installazione o altre complicazioni simili tipiche dei PC tradizionali, visto che tutte le attività si installeranno in cartelle ben precise del sistema). Le attuali attività comprendono: un software per fare disegni, un software per l'uso della webcam integrata, un semplice editor di testo, un browser web, un lettore di news e uno di feed RSS, un semplice gioco stile Tris, una calcolatrice, gli eToys e TamTam.