venerdì 1 giugno 2007

One Laptop Per Child, il tour guidato

di W. Warner - Guida passo passo al magico mondo del laptop economico voluto da Nicholas Negroponte. Ecco cosa si cela dietro e dentro quei computer che sono in consegna in diversi paesi

One Laptop Per Child, il tour guidatoIl browser è una versione semplificata di Firefox (vedi qui sotto). Possiede solo pochi pulsanti, fra cui quello per navigare avanti e indietro nella History. La barra degli indirizzi permette, come per ogni browser, di visitare delle pagine conoscendone l'URL: una volta caricata la pagina, la barra scompare e viene sostituita dal titolo della pagina.

Nonostante questo, cliccando sul titolo, ricompare la barra. Un metodo intelligente per evitare di confondere il bambino con la visualizzazione di URL complessi e sopperire alla mancanza della title-bar nell'attività (nessuna attività dell'OLPC ha una title-bar).

Il browser
L'uso del browser richiede l'attivazione della scheda di rete in QEMU, più avanti si vedrà come farlo. Manca di molte funzionalità cui siamo abituati (come il tabbed-browsing) ma è certamente semplice da usare. Oltre a permettere la navigazione delle pagine Web, il browser è usato nei "veri" OLPC anche per accedere al contenuto fuori linea che include una piccola libreria con libri, storie, immagini, suoni e quant'altro non inclusi però nella versione immagine. Una curiosità: scrivendo nella barra degli indirizzi "about:config" (senza apici) prima di far apparire la classica finestra per le impostazioni avanzate di Firefox si viene avvertiti che l'operazione richiesta potrebbe essere pericolosa se non si sa quello che si sta facendo.

Occhi aperti!

Altra attività fondamentale è l'editor di testo.
Questo si basa su AbiWord e presenta un'interfaccia molto semplificata. Nonostante ciò è possibile controllare varie forme di formattazione del testo (allineamento, font, colore ecc.) grazie anche al pop-up menu che compare usando il tasto destro del mouse (vedi a lato).

Clicca per ingrandireSi è scelto quindi di rendere subito disponibili solo le funzioni più usate e di dedicare un menù a comparsa per quelle un po' più complesse (come appunto la gestione dei font, l'uso di tabelle, la formattazione dei paragrafi e così via).
I documenti realizzati potranno essere poi salvati come file di Microsoft Word (scelta predefinita), AbiWord, OpenDocument, HTML, Rich Text Format e altri.
TAG: olpc, sugar
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