Office fra pacchi e bachi

Microsoft ha di recente rilasciato il secondo service pack per Office XP e una patch che corregge tre vulnerabilità legate ad un noto componente di Office

Redmond (USA) - A nove mesi di distanza dal rilascio del primo pacco, la scorsa settimana Microsoft ha pubblicato un nuovo service pack (SP2) per Office XP che, secondo quanto riportato nella relativa home page, "contiene significativi miglioramenti relativi alla protezione, alla stabilità e alle prestazioni". Il pacchetto include tutte le patch rese disponibili dopo il rilascio dell'SP1, incluse alcune che non erano mai state rilasciate al pubblico.

Sebbene il nuovo service pack possa essere scaricato in versione integrale (15 MB) da qui, Microsoft suggerisce ai propri utenti di avvalersi del servizio "Aggiornamento prodotti" che, similmente a quanto fa Windows Update, verifica il livello di aggiornamento dei propri pacchetti e scarica solo gli update necessari. Il pacco, che può essere ordinato su CD, è anche disponibile nella versione per amministratori di rete

Il big di Redmond sostiene di essersi avvalsa, per lo sviluppo dell'SP2, del proficuo feedback degli utenti pervenuto sia attraverso il proprio servizio di supporto tecnico sia attraverso lo strumento "Segnalazione errori" incluso nell'ultima versione di Office.
Il nuovo service pack, che sarà necessario per l'installazione di tutti i futuri aggiornamenti ad Office XP, può essere applicato solo ai sistemi già aggiornati con l'SP1 (scaricabile da qui).

Subito a ridosso dell'SP2, Microsoft ha rilasciato una patch che corregge tre vulnerabilità di sicurezza, due delle quali classificate come "critical" e tutte relative al "famigerato" Office Web Components (OWC), una serie di controlli ActiveX che permettono agli utenti di accedere ad alcune delle funzionalità base di Office attraverso un browser Web, questo anche in assenza della suite di Microsoft.

Le tre falle, che riguardano alcune funzioni fornite dalla versione 2000 e 2002 dell'OWC - Host(), LoadText() e Copy()/Paste() - possono consentire ad un aggressore di eseguire comandi del sistema operativo con gli stessi diritti dell'utente locale, leggere qualsiasi file presente sul sistema vittima e leggere i testi contenuti nel buffer della clipboard.

Il componente OWC viene utilizzato da una vasta gamma di applicativi Microsoft, fra cui le versioni più recenti di BackOffice, BizTalk, Commerce Server, Small Business Server, Money e Project.

La società di sicurezza GreyMagic Software sostiene di aver sottoposto le tre vulnerabilità a Microsoft almeno cinque mesi fa, un arco di tempo durante il quale anche il ben noto cacciatore di bachi Georgi Guninski ha più volte criticato la sicurezza del componente OWC.

La patch, descritta nel bollettino di sicurezza MS02-044, può essere scaricata da qui o attraverso il servizio Office Product Updates.
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13 Commenti alla Notizia Office fra pacchi e bachi
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  • Mi sono stufato di tutti i bachi e del Microsoft Installer che mi viene fuori ogni volta che scrivo una parola dicendomi che deve essere installata una feature non presente nel sistema . . . per l'uso che faccio di Word ed Excel mi bastano e avanzano gli struemnti presenti in Open Office
    non+autenticato

  • - Scritto da: MadGhigno
    > Mi sono stufato di tutti i bachi e del
    > Microsoft Installer che mi viene fuori ogni
    > volta che scrivo una parola dicendomi che
    > deve essere installata una feature non
    > presente nel sistema . . . per l'uso che
    > faccio di Word ed Excel mi bastano e
    > avanzano gli struemnti presenti in Open
    > Office


    Se ti esce quella schermata e' perche' stai cercando di usare funzioni che non hai installato su HD per risparmiare spazio. Con un'installazione piu' ragionata non avresti il problema... d'altronde con Linux dovresti essere abituato a installare e scegliere tra i pacchetti...

    Ah se viene fuori quella schermata potrebbe essere che hai scelto funzioni avanzate, tipo Pivot table, Somma condizionale, che, come sai, sono il limite di Open Office e per altri versi anche di Star Office.
    Ma se ti limiti a usare Excel in modo abbastanza "semplice" vanno benissimo anche StarOffice e OpenOffice
    + staroffice che openoffice comunque...: ha meno limitazioni l'unica cosa che manca a tutti e due sono i grafici... ma se non usi pivot non ti servono i grafici.

    Spero di esserti stato utile.
    ciao






    non+autenticato


  • - Scritto da: Think About
    > Ah se viene fuori quella schermata potrebbe
    > essere che hai scelto funzioni avanzate,
    > tipo Pivot table, Somma condizionale

    esatto: sono funzioni AVANZATE, cioè che AVANZANO all'utente medio, ovvero non se ne ha bisogno

    > Ma se ti limiti a usare Excel in modo
    > abbastanza "semplice" vanno benissimo anche
    > StarOffice e OpenOffice

    La semplicità cui alludi è una tua impressione personale: usare le tabelle pivot non fa necessariamente di un utente un utente esperto e avanzato: fa invece un utente DIPENDENTE dalle tabelle pivot

    OpenOffice.org è + che sufficiente per tutti gli usi normali degli strumenti general pourpose di un generico pacchetto per l'automazione d'ufficio.

    non+autenticato


  • - Scritto da: zap

    > La semplicità cui alludi è una tua
    > impressione personale: usare le tabelle
    > pivot non fa necessariamente di un utente un
    > utente esperto e avanzato: fa invece un
    > utente DIPENDENTE dalle tabelle pivot
    > OpenOffice.org è + che sufficiente per tutti
    > gli usi normali degli strumenti general
    > pourpose di un generico pacchetto per
    > l'automazione d'ufficio.


    Mah, forse se per "automazione d'ufficio" tu fai riferimento a un paio di macro e due ordinamenti
    che qualunque segretaria con un po' d'esperienza puo' fare, e con qualsiasi office... Ma stai parlando di un utilizzo amministrativo dello spreadsheet.

    Ma in aziende come la mia Excel e' usato per scopi produttivi un po' piu' complessi, ed e' per questo che sono nati 15 anni fa gli spreadsheet come il Lotus 123 e Symphony gia' citati, e, se permetti, l'accesso ai dati, l'elaborazione di statistica e grafica, sono all'ordine del giorno in questi casi.

    Trovare una grossa azienda che compra MSOffice per il 70% dei pc (quelli produttivi) e Open o Star per il restante 30% (quelli amministrativi) mi sembra difficile... spesso e' piu' conveniente per quella azienda comprare il bundle del prodotto migliore piuttosto che diversificare l'acquisto e doversi trovare a gestire diversi tipi di assistenza, corsi di istruzione del personale, compatibilita' degli hw...

    A volte a me sembra che in questo forum si scriva da una postazione universitaria o dalla poltrona di casa piuttosto che dal lavoro...
    E mi puo' anche stare bene ragazzi, ma quando siamo a casa o a scuola non possiamo dimenticarci che i soldoni vengono mossi dal mondo del lavoro, perche' in fin dei conti, MS, IBM, RedHat, Sun se ne fottono se noi a casa o a scuola ci copiamo il loro sw... quello che a loro interessa e' il mondo aziendale...
    quindi, per piacere, non parliamo in ogni forum come se il software dovesse usarlo solo il nostro vicino di casa la domenica mattina...

    l'altro giorno era proprio questa l'ipotesi fatta da un pischello... e parlava di un software (MS Content Management Server) che costa centinaia di milioni di lire per cpu!!!

    salutoni!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Think About
    >......
    > Ma in aziende come la mia Excel e' usato per
    > scopi produttivi un po' piu' complessi, ed
    > e' per questo che sono nati 15 anni fa gli
    > spreadsheet come il Lotus 123 e Symphony
    > gia' citati, e, se permetti, l'accesso ai
    > dati, l'elaborazione di statistica e
    > grafica, sono all'ordine del giorno in
    > questi casi.

    Tutte cose che è possibile fare con qualsiasi spreadsheet. Compreso Calc di OpenOffice.
    Se invece intendi elaborazione dati e statistica seria allora Open Office non è adatto così come non è adatto Excel. Esistono programmi molto più adatti allo scopo.   

    > Trovare una grossa azienda che compra
    > MSOffice per il 70% dei pc (quelli
    > produttivi) e Open o Star per il restante
    > 30% (quelli amministrativi) mi sembra
    > difficile... spesso e' piu' conveniente per
    > quella azienda comprare il bundle del
    > prodotto migliore piuttosto che
    > diversificare l'acquisto e doversi trovare a

    Come dicevo prima se l'azienda ha esigenze avanzate si trova comunque a dover differenziare l'acquisto....a meno che non voglia fare i prospetti delle ferie dei clienti con un software da qualche decina di migliaia di euro a postazione ....

    I pacchetti di tipo "office", come dice appunto il nome, servono per le tipiche e più comuni attività di ufficio, come relazioni, calcoli tabellari e grafici, presentazioni, ecc.

    > gestire diversi tipi di assistenza, corsi di
    > istruzione del personale, compatibilita'
    > degli hw...

    Non mi risulta che ci sia una particolare assistenza su MS-Office, mentre la compatibilità hw è assicurata appunto dall'hw e non dal sw. Invece voglio sperare che un'azienda seria istruisca diversamente i propri dipendenti a seconda delle loro mansioni, anche se utilizzano lo stesso sw.

    non+autenticato


  • - Scritto da: TeX
    > > dati, l'elaborazione di statistica e
    > > grafica, sono all'ordine del giorno in
    > > questi casi.
    >
    > Tutte cose che è possibile fare con
    > qualsiasi spreadsheet. Compreso Calc di
    > OpenOffice.
    > Se invece intendi elaborazione dati e
    > statistica seria allora Open Office non è
    > adatto così come non è adatto Excel.
    > Esistono programmi molto più adatti allo
    > scopo.   

    Sbagliato. Con StarOffice non fa i grafici che fa excel e OpenOffice non pivotta da fonte dati.

    Vero invece che se si tratta di un prog veramente complesso si fa programma serio... ma spesso piuttosto che pagare 20-30 giornate a 1.500.000 di lire di un consulente esterno, per l'azienda e' piu' conveniente che un'interno un po' in gamba usi VBA in officexp....

    > Come dicevo prima se l'azienda ha esigenze
    > avanzate si trova comunque a dover
    > differenziare l'acquisto....a meno che non
    > voglia fare i prospetti delle ferie dei
    > clienti con un software da qualche decina di
    > migliaia di euro a postazione ....

    C'e' misura e buonsenso... Se un office va bene un po' per una e un po' per l'altra compro un solo pacchetto di offerta e mi concentro sui problemi di lavoro pertinenti alla mia area aziendale.

    > Non mi risulta che ci sia una particolare
    > assistenza su MS-Office, mentre la
    > compatibilità hw è assicurata appunto

    Ti risulta male. Hai mai chiamato MS per assistenza tecnica sul prodotto?
    O la cosa ti "risulta" sulla base dei forum degli OT?

    > dall'hw e non dal sw. Invece voglio sperare
    > che un'azienda seria istruisca diversamente
    > i propri dipendenti a seconda delle loro
    > mansioni, anche se utilizzano lo stesso sw.

    No, spesso i corsi (ovviamente sto parlando di grosse aziende > 1000 dipendenti...) li fai con un'unico appalto e poi la societa' di formazione differenzia il livello del corso.
    Anche questo bundle costa sicuramente meno che cercarsi piu' societa' di formazione.

    non+autenticato
  • - Scritto da: Think Again
    >
    >
    > - Scritto da: TeX
    ....
    > > Tutte cose che è possibile fare con
    > > qualsiasi spreadsheet. Compreso Calc di
    > > OpenOffice.
    ....   

    > Sbagliato. Con StarOffice non fa i grafici
    > che fa excel e OpenOffice non pivotta da
    > fonte dati.
    >
    > Vero invece che se si tratta di un prog
    > veramente complesso si fa programma serio...
    > ma spesso piuttosto che pagare 20-30
    > giornate a 1.500.000 di lire di un
    > consulente esterno, per l'azienda e' piu'
    > conveniente che un'interno un po' in gamba
    > usi VBA in officexp....

    Non ho detto che con Open Office si può fare tutto quello che si fa con M$Office, e forse le maggiori differenze sono proprio sullo spreadsheet.

    Ho solo detto che nella grande maggioranza dei casi quello che fa Open Office è più che sufficiente.

    Il che non vuol dire che ci siano dei casi dove Open Office è inadeguato, M$ Office può andar bene e un programma più specifico (e quindi più costoso) è sprecato.

    > > Come dicevo prima se l'azienda ha esigenze
    > > avanzate si trova comunque a dover
    > > differenziare l'acquisto....a meno che non
    > > voglia fare i prospetti delle ferie dei
    > > clienti con un software da qualche decina
    > di
    > > migliaia di euro a postazione ....
    >
    > C'e' misura e buonsenso... Se un office va
    > bene un po' per una e un po' per l'altra
    > compro un solo pacchetto di offerta e mi
    > concentro sui problemi di lavoro pertinenti
    > alla mia area aziendale.

    Diciamo che per un'azienda M$ Office costa tutto sommato abbastanza poco e quindi spesso viene adottato di default su tutte le postazioni.

    Ti confesso anche che, malgrado continui a pensare che nella maggior parte dei casi Open Office sia sufficente, se in un'azienda mi chiedessero di acquistare un pacchetto Office, con tutta probabilità io mi parerei i fondelli e acquisterei M$ Office.....e penso che qualsiasi responsabile delle risorse informatiche faccia lo stesso discorso...

    In ogni caso penso che siano poche le aziende che utilizzino suite office di qualsiasi tipo per il core business. Nella maggior parte dei casi i programmi office vvengono utilizzati per attività collaterali (e quindi semplici) o per attività spot (dove un software più specifico risulta essere troppo costoso sia come licenza che come addestramento del personale). Il che non vuole affatto dire che non esistano eccezioni e che, in qualche caso, per queste eccezioni Open/Star Office si riveli inadeguato.

    Comunque per una grossa azienda l'adozione di M$ Office su tutte le postazioni rappresenta una spesa di centinaia di migliaia di euro all'anno. Spesa che è sicuramente affrontabile da una grossa azienda, però quando poi vedi che cifre analoghe per strumenti (hw o sw) più legati al core business (e quindi più essenziali) non vengono investiti solo a causa della necessità di tagli ai costi, allora ti chiedi se non sarebbe meglio fare una politica aziendale diversa...


    non+autenticato


  • - Scritto da: Think About
    >
    >
    > - Scritto da: zap
    >
    > > La semplicità cui alludi è una tua
    > > impressione personale: usare le tabelle
    > > pivot non fa necessariamente di un utente
    > un
    > > utente esperto e avanzato: fa invece un
    > > utente DIPENDENTE dalle tabelle pivot
    > > OpenOffice.org è + che sufficiente per
    > tutti
    > > gli usi normali degli strumenti general
    > > pourpose di un generico pacchetto per
    > > l'automazione d'ufficio.
    >
    >
    > Mah, forse se per "automazione d'ufficio" tu
    > fai riferimento a un paio di macro e due
    > ordinamenti
    > che qualunque segretaria con un po'
    > d'esperienza puo' fare, e con qualsiasi
    > office...

    esatto

    > Ma stai parlando di un utilizzo
    > amministrativo dello spreadsheet.

    che è il più diffuso.

    > spesso e' piu' conveniente per
    > quella azienda comprare il bundle del
    > prodotto migliore piuttosto che
    > diversificare l'acquisto e doversi trovare a
    > gestire diversi tipi di assistenza, corsi di
    > istruzione del personale, compatibilita'
    > degli hw...

    stando alle stesse notizie prevenienti dalla microsoft, sembra che l'ultimo "raccolto" non abbia portato i suoi frutti. Sembra che il tuo "Spesso" sia meno spesso, ora

    >
    > A volte a me sembra che in questo forum si
    > scriva da una postazione universitaria o
    > dalla poltrona di casa piuttosto che dal
    > lavoro...

    o forse sei tu a credere che tutto il mondo produttivo debba usare gli stessi strumenti eccelsi che sai usare tu, e che c'è un mare di uffici e di aziende e di industrie in cui basta un uso non sofisticato della strumentazione informatica; spessissimo è utile un uso non appesantito da orpelli specialistici.

    > quindi, per piacere, non parliamo in ogni
    > forum come se il software dovesse usarlo
    > solo il nostro vicino di casa la domenica
    > mattina...

    oppure, non parliamo come se il solo software "buono" debba essere solo quello che serve a noi o che debba provenire solo da un'unica fonte, un monoploio, per giunta ; in base a questo presupposto potremmo non accorgerci che il mondo è più vasto di quello che si vede da un'unica finestra...


    non+autenticato

  • - Scritto da: zap
    >
    >
    > > Ma stai parlando di un utilizzo
    > > amministrativo dello spreadsheet.
    >
    > che è il più diffuso.

    In quale azienda? La pizza&fichi corporation forse... o la macelleria todero..
    ovviamente io parlo di aziende > 1000 dipendenti, che non sono poche e soprattutto sono il target dei fornitori di software.

    >
    > > spesso e' piu' conveniente per
    > > quella azienda comprare il bundle del
    > > prodotto migliore piuttosto che
    > > diversificare l'acquisto e doversi
    > stando alle stesse notizie prevenienti dalla
    > microsoft, sembra che l'ultimo "raccolto"
    > non abbia portato i suoi frutti. Sembra che
    > il tuo "Spesso" sia meno spesso, ora

    dipende dalla fonte di informazione. il forum degli OT spesso non e' obbiettivo e lucido e nei commenti. vedere la notizia di belluzzo come e' stata stravolta...

    > >
    > > A volte a me sembra che in questo forum si
    > > scriva da una postazione universitaria o
    > > dalla poltrona di casa piuttosto che dal
    > > lavoro...
    > o forse sei tu a credere che tutto il mondo
    > produttivo debba usare gli stessi strumenti
    > eccelsi che sai usare tu, e che c'è un mare
    > di uffici e di aziende e di industrie in cui
    > basta un uso non sofisticato della
    > strumentazione informatica; spessissimo è
    > utile un uso non appesantito da orpelli
    > specialistici.

    certo certo, ma ripeto... le linee aziendali dei grossi produttori di software, l'economia del nasdaq e i magic quadrant di gartner non si basano sul tool usato dalla macelleria Todero per fare i suoi rendiconti, che usi MSOffice o StarOffice o OpenOffice.

    > > quindi, per piacere, non parliamo in ogni
    > > forum come se il software dovesse usarlo
    > > solo il nostro vicino di casa la domenica
    > > mattina...
    >
    > oppure, non parliamo come se il solo
    > software "buono" debba essere solo quello
    > che serve a noi o che debba provenire solo
    > da un'unica fonte, un monoploio, per giunta
    > ; in base a questo presupposto potremmo non
    > accorgerci che il mondo è più vasto di
    > quello che si vede da un'unica finestra...

    Facciamo cosi': dopo la teoria passiamo diciamo una decina d'anni a fare consulenza in giro per l'italia nelle grandi aziende e cosi' possiamo sprecare meno fiato e parole e abbiamo una visione piu' nitida del mondo dell'industria in cui, tanto per farvelo capire bene, il software, la microsoft la ibm linux o windows contano tanto quanto le macchinette del caffe' al primo piano....
    ciao buonanotte

    non+autenticato


  • - Scritto da: Think Twice
    >
    > - Scritto da: zap
    > >
    > >
    > > > Ma stai parlando di un utilizzo
    > > > amministrativo dello spreadsheet.
    > >
    > > che è il più diffuso.
    >
    > In quale azienda?
    > La pizza&fichi corporation
    > forse...

    quindi le piccole aziende non contano ?

    per fortuna che l'Italia è il paese con il maggior numero di piccole e medie imprese


    > o la macelleria todero..
    > ovviamente io parlo di aziende > 1000
    > dipendenti, che non sono poche e soprattutto
    > sono il target dei fornitori di software.

    ci ho lavorato in questo tipo di aziende. non ho mai trovato questo uso esuberante del software di automazione d'ufficio che tu ritieni indispensabile.

    Oltre l'uso di macro non ho mai visto altro.

    > > > spesso e' piu' conveniente per
    > > > quella azienda comprare il bundle del
    > > > prodotto migliore piuttosto che
    > > > diversificare l'acquisto e doversi
    > > stando alle stesse notizie prevenienti
    > dalla
    > > microsoft, sembra che l'ultimo "raccolto"
    > > non abbia portato i suoi frutti. Sembra
    > che
    > > il tuo "Spesso" sia meno spesso, ora
    >
    > dipende dalla fonte di informazione.

    sono dati della microsoft stessa, che quindi li ha probabilemente edulcorati

    >
    > certo certo, ma ripeto... le linee aziendali
    > dei grossi produttori di software,
    > l'economia del nasdaq

    quell'economia così adamantina da essere completamente stravolta dagli scandali "alla Enron" ?

    > e i magic quadrant di
    > gartner

    solitamente molto vicina alla nota azienda di redmond. ottima dimostrazione di attenzione nella raccolta delle informazioni, la tua

    > non si basano sul tool usato dalla
    > macelleria Todero per fare i suoi
    > rendiconti, che usi MSOffice o StarOffice o
    > OpenOffice.

    non ho ancora avuto modo di visitare gli uffici della Gartner per confrontare le tue affermazioni con la realtà.

    > > > quindi, per piacere, non parliamo in
    > ogni
    > > > forum come se il software dovesse
    > usarlo
    > > > solo il nostro vicino di casa la
    > domenica
    > > > mattina...
    > >
    > > oppure, non parliamo come se il solo
    > > software "buono" debba essere solo quello
    > > che serve a noi o che debba provenire solo
    > > da un'unica fonte, un monoploio, per
    > giunta
    > > ; in base a questo presupposto potremmo
    > non
    > > accorgerci che il mondo è più vasto di
    > > quello che si vede da un'unica finestra...
    >
    > Facciamo cosi': dopo la teoria passiamo
    > diciamo una decina d'anni a fare consulenza
    > in giro per l'italia nelle grandi aziende e
    > cosi' possiamo sprecare meno fiato e parole
    > e abbiamo una visione piu' nitida del mondo

    sono d'accordo, comincia tu.
    Da parte mia ho avuto modo fin troppo di notare come nei luoghi di lavoro di aziende medie e medio-grandi vengano sotto-usati i Mega-strumentoni-galattici di msoffice. Non è un caso che queste aziende stiano rimodulando le proprie spese in base alla proprie VERE necessità.

    E sia chiaro che una patente ECDL la si può ottenere ANCHE imparando a utilizzare OpenOffice.org

    non+autenticato


  • - Scritto da: zap
    >
    > > e i magic quadrant di
    > > gartner
    >
    > solitamente molto vicina alla nota azienda
    > di redmond. ottima dimostrazione di
    > attenzione nella raccolta delle
    > informazioni, la tua

    ma sei fuori?!?
    hanno processi in attivo uno contro l'altro!
    starai scherzando, spero
    non+autenticato