Il mouse? Buttalo che ti fa male

Wacom torna alla carica e sfruttando i dati una ricerca che definisce indipendente avverte tutti gli utenti di computer: i topi rosicchiano le articolazioni giorno dopo giorno, le pen tablet invece no

Roma - Dolorino insistente al polso? La spalla pesa? Le dita fanno male ogni volta che toccano la tastiera? Questi alcuni dei sintomi delle note e temute RSI, sigla che sta per Repetitive Strain Injury, patologie dovute ad uno sforzo ripetitivo, problemi che secondo Wacom, tra i maggiori produttori di tavolette grafiche, sono spesso e volentieri attribuibili al mouse.

Wacom si affida per queste deduzioni ad uno studio, Prevenzione del RSI attraverso un diverso dispositivo di puntamento, realizzato sotto la direzione di Hardo Sorgatz, docente di psicologia clinica presso l'Istituto universitario di Tecnologia a Darmstadt, in Germania, ed è stato completato da un test durato tre mesi su 60 persone, che utilizzavano il mouse con il PC da circa dieci anni, "senza aver mai lavorato con una pen tablet", specifica Wacom.

Una delle pubblicità delle tablet"I risultati - spiega l'azienda - hanno dimostrato che la penna ha una maggiore ergonomicità del mouse; i partecipanti a questo studio hanno inoltre scoperto che la non familiare penna era meno faticosa del familiare mouse". A causa della significativa riduzione della tensione muscolare utilizzando la pen tablet, lo studio consiglia a coloro che utilizzano il mouse, affetti o meno da sindrome RSI ma evidentemente in possesso di un computer qualsiasi, di usare la penna il più possibile.
Come è stato condotto lo studio
Le prove comparative effettuate per l'analisi, con la riproduzione di condizioni reali tipiche di un ufficio, miravano a valutare "la produttività ed il diverso effetto sui muscoli causato dall'utilizzo di una pen tablet senza batteria e di un mouse". Complessivamente - sottolinea Wacom - i soggetti testati dovevano svolgere tre tipi di attività diverse con il PC: esercizi in cui bisognava cliccare sulle icone che apparivano sullo schermo; esercizi dove era richiesto di trascinare e lasciar cadere icone ed esercizi di inserimento, una linea rossa doveva essere copiata il più vicino possibile applicando una pressione costante. Ogni attività è stata compiuta per 6 volte.

Nel corso delle prove sono stati misurati dati come velocità e precisione, il tutto mentre veniva registrato l'uso (o l'"effetto" come dice la nota diffusa da Wacom) dei muscoli. Prima del test, il valore del carico dei muscoli a riposo era stato valutato con il braccio steso sulla scrivania mentre alla fine di ogni serie di prove è stata effettuata un'ulteriore analisi con il braccio rilassato sulla scrivania con la pen e con il mouse in mano.

Chi vuole può cercare di scovare la ricerca sul sito ufficiale dell'azienda, www.wacom.eu, nella sezione dedicata all'ergonomia (che si trova sotto "uso"), oppure cliccare qui.
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